È opportuno che gli oli benedetti dal Vescovo durante la Messa Crismale siano presentati e accolti dalla comunità parrocchiale. Alla Messa nella Cena del Signore, durante la processione iniziale il presbitero o i ministri portano le ampolle degli oli benedetti.
Giunti all’altare le depongono sulla mensa e vengono incensate insieme all’altare stesso. Terminato il canto di ingresso e il saluto iniziale della Messa, il sacerdote, prima di introdurre la liturgia del giorno, dice alcune brevi parole sull’avvenuta benedizione degli oli e sul suo significato.
Il significato dell’accoglienza degli Oli Santi
Un gesto semplice ma ricco di significato accompagna l’inizio delle celebrazioni del Triduo Pasquale nelle parrocchie: l’accoglienza degli Oli Santi, benedetti dall’Arcivescovo durante la Messa Crismale e distribuiti a tutte le comunità della Diocesi.
Durante la Messa in Coena Domini, mentre si svolge il canto d’ingresso, le ampolle contenenti gli oli vengono portate in chiesa e collocate in un luogo visibile, quindi incensate insieme all’altare. È un momento altamente simbolico, che richiama l’unità della Chiesa diocesana attorno al proprio Vescovo.
Nel rito di presentazione, il sacerdote invita i fedeli a riconoscere negli oli santi un segno concreto della presenza e dell’azione dello Spirito Santo. L’olio, infatti, richiama la cura e la consolazione, ma anche la consacrazione e la missione: viene utilizzato nei sacramenti per risanare, fortificare e accompagnare il cammino dei credenti.
La Messa Crismale e la provenienza degli oli
Nella Messa detta Crismale, presieduta dall’Arcivescovo in Cattedrale nel mattino del giovedì santo, lo stesso Arcivescovo consacra i tre oli santi (il crisma, l’olio dei catecumeni e l’olio degli infermi) che, al termine della celebrazione, saranno distribuiti per il loro utilizzo nelle comunità cristiane.
Alla sera dello stesso giorno, nella Messa «nella Cena del Signore» celebrata nelle diverse Parrocchie, gli oli santi sono accolti solennemente nelle comunità. L’Ufficio liturgico diocesano offre alcune indicazioni per il rito di accoglienza degli oli santi.
I tre Oli Santi
| Olio | Utilizzo |
|---|---|
| Il crisma | Gli Oli, destinati al Battesimo, alla Confermazione, all’Ordine e all’Unzione degli infermi, vengono poi custoditi in parrocchia come un vero e proprio “tesoro”, pronto a essere utilizzato ogni volta che la comunità celebra i momenti fondamentali della vita cristiana. |
| L’olio dei catecumeni | Gli Oli, destinati al Battesimo, alla Confermazione, all’Ordine e all’Unzione degli infermi, vengono poi custoditi in parrocchia come un vero e proprio “tesoro”, pronto a essere utilizzato ogni volta che la comunità celebra i momenti fondamentali della vita cristiana. |
| L’olio degli infermi | Gli Oli, destinati al Battesimo, alla Confermazione, all’Ordine e all’Unzione degli infermi, vengono poi custoditi in parrocchia come un vero e proprio “tesoro”, pronto a essere utilizzato ogni volta che la comunità celebra i momenti fondamentali della vita cristiana. |
Gli Oli, destinati al Battesimo, alla Confermazione, all’Ordine e all’Unzione degli infermi, vengono poi custoditi in parrocchia come un vero e proprio “tesoro”, pronto a essere utilizzato ogni volta che la comunità celebra i momenti fondamentali della vita cristiana.
Quando si svolge il rito
Il rito si inserisce nella Messa in Coena Domini, che apre ufficialmente il Triduo Pasquale. In questa celebrazione la Chiesa fa memoria dell’Ultima Cena, dell’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio, e del comandamento nuovo dell’amore, espresso nel gesto della lavanda dei piedi.
Il Giovedì Santo segna un momento cruciale nella Settimana Santa, ricordando l'Ultima Cena di Gesù con i suoi discepoli. In questo giorno, Gesù istituì il Sacramento dell'Eucaristia e compì il gesto umile della lavanda dei piedi, come descritto nel Vangelo di Giovanni (Gv 13, 1-15).
Un invito, dunque, a vivere con intensità i giorni santi, preparando il cuore alla Pasqua attraverso la preghiera, la conversione e il desiderio di rinnovamento spirituale.

Come si svolge l’accoglienza
- Durante la processione iniziale il presbitero o i ministri portano le ampolle degli oli benedetti.
- Durante la Messa in Coena Domini, mentre si svolge il canto d’ingresso, le ampolle contenenti gli oli vengono portate in chiesa e collocate in un luogo visibile.
- Giunti all’altare le depongono sulla mensa.
- Le ampolle vengono incensate insieme all’altare stesso.
- Terminato il canto di ingresso e il saluto iniziale della Messa, il sacerdote dice alcune brevi parole sull’avvenuta benedizione degli oli e sul suo significato.
Accoglienza degli Oli Santi: Il sacerdote presenta gli oli benedetti durante la Messa Crismale, simbolo dell'unità nella fede e nello spirito.
La liturgia di questo giorno si concentra sulla Cena del Signore (Messa in Coena Domini). Include:
- Accoglienza degli Oli Santi: Il sacerdote presenta gli oli benedetti durante la Messa Crismale, simbolo dell'unità nella fede e nello spirito.
- Lavanda dei Piedi: Il sacerdote lava i piedi di alcuni fedeli, simboleggiando il gesto di umiltà e servizio di Gesù. Durante questo rito si cantano antifone specifiche tratte dal Vangelo di Giovanni.
- Eucaristia: La comunione durante la quale si celebra l'istituzione dell'Eucaristia da parte di Gesù.
Il legame con la celebrazione del Giovedì Santo
La celebrazione si conclude con la Reposizione del Santissimo Sacramento, seguita da un momento di adorazione e silenzio.
Il gesto della lavanda dei piedi è un'esortazione all'umiltà e al servizio. Gesù, pur essendo Maestro e Signore, si è abbassato al ruolo di un servo, insegnandoci che la vera grandezza si trova nel servire gli altri.
Nel ricordare il rito della lavanda dei piedi, siamo chiamati a riflettere sul significato più profondo del servire non con la destra, ma con il cuore, in un gesto che simboleggia l'amore e la cura.
La custodia degli Oli nella comunità
Gli Oli, destinati al Battesimo, alla Confermazione, all’Ordine e all’Unzione degli infermi, vengono poi custoditi in parrocchia come un vero e proprio “tesoro”, pronto a essere utilizzato ogni volta che la comunità celebra i momenti fondamentali della vita cristiana.
Il loro ingresso nella celebrazione manifesta il passaggio dalla consacrazione episcopale alla vita concreta delle comunità cristiane. La comunità parrocchiale accoglie così i segni che saranno utilizzati nella celebrazione dei sacramenti e li custodisce con rispetto.
Preghiera e vita liturgica del Giovedì Santo
Durante il Giovedì Santo, la Chiesa ci invita a riflettere e pregare. Due preghiere significative per questo giorno sono:
- Preghiera a Gesù Agonizzante nel Getsemani: Questa preghiera ci porta nel cuore dell'agonia di Gesù, chiedendo la sua misericordia e protezione per la Chiesa e il mondo.
- Preghiera Miracolosa alla Vergine della Misericordia: Una preghiera che invoca la protezione e l'intercessione della Vergine Maria nei momenti di difficoltà.
Il rito di accoglienza degli Oli Santi si colloca quindi all’interno di una celebrazione che unisce la memoria dell’Ultima Cena, l’istituzione dell’Eucaristia, il sacerdozio, la lavanda dei piedi, la preghiera e l’adorazione.
MESSA DEL CRISMA. SIGNIFICATO DELLA CONSACRAZIONE DEGLI OLI
Indicazioni pratiche per la celebrazione
Il Giovedì santo dalle ore 14.30 alle ore 17.00 nella cappella del Crocifisso della Basilica Lateranense (ingresso dalla facciata principale, dopo aver effettuato i controlli) è possibile ritirare gli Olii santi, che saranno presentati alla comunità durante la Messa della Cena del Signore.
Il parroco o il cappellano ospedaliero dovrà compilare un modulo di delega, che si può scaricare cliccando qui e che dovrà essere esibito dalla persona incaricata al ritiro.
Cliccando qui si può scaricare il testo per l'accoglienza degli Olii all'inizio della celebrazione eucaristica.
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