La capanna di Gesù Bambino e la culla con i piedini sono il cuore della scena della Natività: raccolgono la statuina del Bambinello e rendono visibile, attraverso materiali semplici e dettagli curati, il momento della nascita di Gesù. La culla può essere acquistata in legno e paglia oppure realizzata a mano con raffia, mentre la capanna può essere inserita in un presepe tradizionale o in una composizione fai da te.
Il Gesù Bambino è raffigurato sdraiato nella culla, con un’espressione serena e le braccia aperte. La finitura dipinta a mano, insieme alla resa materica della paglia dorata, rende ogni esemplare unico.
Il significato della culla nella Natività
È un modo visibile, tattile, materiale, di ricordarci quello che è successo a Natale, tanti anni fa. E lo stesso si può dire anche per la culla con Gesù Bambino.
La culla per Gesù Bambino è una pratica antichissima, che affonda le sue radici nella notte dei tempi… e le affonda, più precisamente, nella Germania medievale.
Il Kindelwiegen era proprio questo: si prendeva una culla, si prendeva una statuetta di Gesù Bambino, e si coccolava il Bambinello - nella notte di Natale - all’interno della culla. Poi, a turno, si andava di fronte al Bimbo e lo si contemplava.
Gli studiosi dicono che questa usanza è stata la risposta della Chiesa alla necessità (sempre più sentita, nel Tardo Medioevo) di “agganciare” la religione alla vita di ogni giorno. Insomma, di far capire che il Cristianesimo non è solamente misticismo e teologia: è anche tutto il resto.
È una religione umana, concreta, della vita quotidiana: e mediante il Kindelwiegen i fedeli entravano in chiesa e se lo trovavano di fronte, adagiato nella culla, il Dio fatto bambino!
E sapete cosa? Non si limitavano a guardarlo. Non si limitavano a dire “toh guarda, che bella scena”: loro ci giocavano proprio, come farebbe un bimbo piccolo.
Entravano in chiesa e potevano cullarlo: il Bambinello se ne stava lì, adagiato sul guanciale, mentre qualche parrocchiano lo cullava delicatamente, cantandogli una filastrocca.
Cullare Gesù Bambino è un gesto concreto, di materialità infinita: è una forma di devozione “fisica” , niente affatto fraintendibile - hai Gesù Bambino fra le braccia.
E questo se riesce a fartelo sentire più vicino; se riesce a farti pensare che veramente Gesù si è fatto uomo, è diventato un bimbo, si è addormentato nella culla…
La culla con i piedini e la scena domestica
Anche questo, assieme alla torta di compleanno per Gesù Bambino, è un giochetto divertente che potreste fare a casa vostra, se avete a portata di mano una bimba piccola che si diverte a giocar coi bambolotti.
L’idea, dolcissima, è del sito CartaAntica: sostanzialmente, si tratta di preparare la culla per Gesù Bambino, di giorno in giorno, in nove tappe. Insomma: una novena di Natale un po’ sui generis.
Io, invece, molto più concretamente, mi sono immaginata questa scena di vita famigliare: una bimba di quattro o cinque anni che gioca con i suoi genitori a preparar la culla per Gesù, aggiungendo ogni giorno un giocattolino nuovo.
Un giorno il materasso, il giorno dopo la cuffietta, il giorno dopo il cuscinetto… Se si diverte a farlo con Cicciobello, perché non dovrebbe divertirsi anche con una statuetta di Gesù Bambino?
A noi sembra un gioco da bambinetti, ma dipende dal fatto che non ci siamo abituati. A ben vedere, sembra un passatempo da bambini anche costruirsi in casa il presepio con le statuette colorate: ma in realtà, il significato del presepio lo capiamo tutti quanti.
Capanna e culla nel presepe fai da te
Il presepe fai da te è un’idea che mi è venuta perchè, non facendo più ne albero ne presepe, il mio Gesù Bambino non sapeva dove nascere.
Tanti anni fa avevo una capanna a cui ero molto affezionata. Tutti gli anni, dopo le feste, la capanna veniva riposta in cantina.
Un anno la cantina si è allagata e la mia capanna, fatta di cartone come tutte le capanne, si è praticamente sciolta ed ho salvato solo Gesù bambino.
Così, da quell’anno, la statuina ha trovato il suo posto in una nuova capanna.
Così quest’anno ho avuto l’idea di realizzare un piccolo presepe fai da te da mettere su un ripiano alto della libreria, il che lo rende perfetto anche per chi ha una casa piccola.
Abbinandolo a un alberello di Natale come quelli di stoffa oppure quello realizzato all’uncinetto si può creare l’atmosfera di Natale in pochissimo spazio.

Materiali per realizzare la capanna
Di per se il tutorial del presepe fai da te, è molto semplice. L’unico elemento un po’ lungo da preparare sono le pigne.
Per realizzare la composizione servono:
- 1 fetta di legno
- statuine della natività
- fili di raffia
- pigne
- colla vinilica
- pennello
- glitter
- colore bianco acrilico
- pistola e colla a caldo
Come preparare le pigne e la base
Mescoliamo la colla vinilica con un po’ di colore bianco acrilico e glitter e, con il pennello, facciamo colare il composto ottenuto sulle pigne.
Mettiamole ad asciugare. Volendo si può usare il glitter bianco e azzurro chiaro per dare i riflessi della neve.
La fetta di legno costituisce la base della scena e permette di disporre la capanna, le pigne, la culla e le statuine in una composizione compatta.
Come realizzare la culla con la raffia
Componiamo il presepe fai da te. Arrotoliamo sulle dita la raffia per formare la culla di Gesù Bambino.
La raffia può suggerire l’aspetto rustico della paglia e si accorda con l’ambientazione umile della Natività.
Prendiamo la fetta di legno e, con la colla a caldo, incolliamo le pigne, le statuine e la culla di raffia dove, la notte di Natale, appoggeremo la statuina di Gesù.

Materiali e caratteristiche delle statuine
Questo bambinello per presepe in scala 19 cm è un elemento centrale della Natività, ideale per arricchire la tua collezione con un dettaglio che unisce dolcezza e sacralità.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Materiale | PVC di alta qualità |
| Dettagli | Dipinto a mano |
| Adatta a | Presepi in scala 19 cm |
| Stile | Tradizionale |
| Peso | 150 gr |
| Larghezza | 8 cm |
| Altezza | 5 cm |
| Profondità | 8.5 cm |
Un’aggiunta significativa per chi cura con attenzione l’allestimento natalizio.
Gesù bambino nella culla con una mano sul cuore, la statua per presepe fa parte della serie Landi Moranduzzo Costumi Storici 6,5 cm.
| Elemento | Misura |
|---|---|
| Serie | 6,5 cm |
| Culla | 2,5x3,5x1,3 cm |
| Bambino | 3 cm |
| Materiale | Pvc |
Articolo prodotto e dipinto interamente in Italia.
Una culla in legno per il Bambinello
Culla in legno per Gesù Bambino realizzata e dipinta a mano.
Materiale: Legno e paglia
| Modello | Misura della culla | Spazio utilizzabile per bimbo |
|---|---|---|
| Mod.1 | cm 9x10x6h | cm 6x9 |
| Mod.2 | cm 12x16x7h | cm 8x14 |
| Mod.3 | cm 16x20x9h | cm 12x19 |
| Mod.4 | cm 20x25x11h | cm 15x24 |
Le diverse misure permettono di scegliere una culla proporzionata alla statuina del Gesù Bambino e alle dimensioni complessive del presepe.
Una culla per una statuina da 25 cm
Gesù Bambino e Culla Ulrich 25 cm. Articolo di altissima qualità, realizzato in legno disegnato e prodotto da esperti artigiani della Val Gardena.
Sono entrambi realizzati in legno d'acero e pitturati finemente a mano con colori ad olio. 100% manifattura italiana.
| Elemento | Misura |
|---|---|
| Bambinello | H 25 cm |
| Lunghezza mani | 19 cm ca |
| Culla | 29,5 x 22 cm ca |
La capanna nella tradizione del presepe
Nuova location per la capanna del Bambin Gesù nel presepe gigante di Mosso a causa del Covid.
Ma il bambinello dove nascerà? Sarà un bel porticato a offrire riparo a Giuseppe e Maria, nella piazzetta dell’antico mercato delle granaglie proprio in centro a Mosso, attorniato da pastori, contadini, piccoli artigiani, accorsi al richiamo del pastore Gelindo.
In capanna ben misera, oscura, con paglia per culla e giaciglio vi è nato di Dio il vero Figlio da intatta Vergine pura.
Proseguono, insomma, le sorprese nella Natività più grande dove chiunque può essere protagonista.
Perché è questa la meraviglia del Presepe di Marchetto: la possibilità di camminare tra le statue a grandezza naturale disposte nel centro storico, ognuna in un ambiente reale nell’atto di chi fa un mestiere, bada ai bambini, culla un neonato, s’incontra, gioca, suona uno strumento.
La culla come gesto di accoglienza
Fino al 1830, a Tubinga, nella notte di Natale, nella piazza del campanile aveva luogo una scena infinitamente dolce - che, secondo me, vale quanto una preghiera.
Il sacerdote, dall’alto del campanile, teneva in braccio la statuetta di Gesù Bambino e la cullava, nella notte.
E nella piazza gremita, ai piedi del campanile, i fedeli si radunavano festanti per dare a Gesù Bambino il “benvenuto” in questo mondo.
E poi, facevano la cosa più bella e più affettuosa che si possa fare in assoluto, con un Bimbo appena nato. Lo guardavano, con stupore e affetto… e gli cantavano, tutti quanti in coro, una dolce ninnananna.
Come scegliere capanna e culla
Per un presepe in scala 19 cm è importante che la culla e la capanna siano proporzionate all’altezza della statuina. Una culla troppo piccola può compromettere la stabilità del Bambinello, mentre una struttura eccessivamente grande può alterare l’equilibrio visivo della scena.
Per una composizione compatta da collocare su una mensola è possibile utilizzare una fetta di legno come base, una culla di raffia e alcune pigne decorate. Per un allestimento più tradizionale sono indicati una culla in legno e paglia e una capanna abbastanza ampia da accogliere la Sacra Famiglia.
La finitura dipinta a mano, la paglia dorata, il legno d’acero, il PVC e la raffia offrono effetti diversi, ma tutti possono contribuire a rappresentare la semplicità e la sacralità della Natività.