La Chiesa di Santa Maria della Speranza, conosciuta come Santa Rita alla Speranzella a Napoli, è una chiesa storica che testimonia la forte presenza spagnola nel quartiere. Per visitarla e partecipare alle celebrazioni, è necessario verificare i giorni di apertura e gli orari specifici della chiesa, poiché non sono indicati come validi quotidianamente.
La chiesa si trova nei Quartieri Spagnoli ed è di proprietà dell’Antica REALE ARCICONFRATERNITA DEL S.S. ROSARIO ALLA SPERANZELLA A TOLEDO. Oggi è una delle devozioni più sentite a Napoli nei Quartieri Spagnoli.
Orari delle celebrazioni e degli uffici
Per la parrocchia indicata nel materiale sono riportati i seguenti orari delle celebrazioni e degli uffici:
| Attività | Orario | Note |
|---|---|---|
| Lodi | 08:15 - 08:30 | --- |
| Messe feriali | 07:30 - 08:30 | --- |
| Messe feriali | 18:30 | Non si celebra nel mese di Agosto |
| Messe festive | 07:30 - 09:00 | --- |
| Messe festive | 10:30 - 12:00 | --- |
| Messe festive | 18:30 | Non si celebra nel mese di Luglio e Agosto |
| Messe prefestive | 18:30 | --- |
| Ufficio | 09:00 - 11:00 | --- |
| Ufficio | 17:30 - 19:30 | --- |
Gli orari riportati per le messe feriali, festive e prefestive consentono di orientarsi per la partecipazione alle celebrazioni, mentre le indicazioni stagionali segnalano variazioni durante i mesi di luglio, agosto e per alcune messe celebrate nel periodo estivo.
Orari di apertura del santuario
Per l’apertura del santuario sono indicati i seguenti orari nei giorni feriali: dalle ore 7,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 19,30. Sono inoltre riportati gli orari dalle ore 7,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 22,30.
Le diverse fasce orarie riportate indicano che l’accesso può seguire un calendario distinto in base al periodo o alla giornata. Prima della visita è quindi opportuno verificare quale fascia sia applicata.
Santa Rita alla Speranzella nei Quartieri Spagnoli
La Chiesa di Santa Maria della Speranza, conosciuta come Santa Rita alla Speranzella a Napoli, è una chiesa storica che testimonia la forte presenza spagnola nel quartiere. Fondata nel 1540 da Francisco Cuevas, un chirurgo spagnolo, e successivamente gestita da diverse figure influenti, questa chiesa è un esempio di barocco che conserva tracce di restauri e influenze spagnole.
La chiesa è aperta nei giorni specifici ed è di proprietà dell’Antica REALE ARCICONFRATERNITA DEL S.S. ROSARIO ALLA SPERANZELLA A TOLEDO. Visitare questa chiesa è un’opportunità per immergersi nella storia e nell’arte spagnola a Napoli.

Interno e opere d’arte
L’interno della chiesa è affrescato con le Storie di Santa Rita sulla volta e le Virtù sulle pareti della navata. L’altare maggiore, realizzato da Cosimo Fanzago, ospita una tela di Cesare Fracanzano raffigurante la Madonna della Speranza.
La chiesa è anche sede di opere d’arte spagnole, come il Cristo di Burbos flagellato, fatto costruire con pelli di buoi del libano da Nicodemo e una Madonna del Pilar, idolatrata in Spagna.
La statua, risalente all’800, porta con sé un forte valore storico e tradizionale. È stata la prima nel Sud Italia a rappresentare la santa, portando alla nascita di un culto profondo da parte degli abitanti del quartiere.
Il culto di Santa Rita a Napoli
Il culto di Santa Rita si sviluppò a Napoli nel 1610, diventando una delle devozioni più importanti nei quartieri spagnoli. Nel 1610 nella città partenopea abbiamo le prime testimonianze di devozione per Santa Rita, la santa Rita da Cascia nel 1361, è vittima di un triste destino che vede coinvolti i suoi più stretti familiari.
Suo marito, Paolo Mancino viene assassinato, stessa sorte attenderà ai figli nel cercare vendetta per il padre. Da lì la santa si chiuderà in un convento, si racconta che figure invisibili (probabilmente delle mani), iniziarono a scampanellare alla sua morte.
Non avendo una sepoltura il suo corpo fu destinato ad una cassapanca nel convento. Anche in questo caso il miracolo, un incendio distrusse tutta la chiesa rimanendo intatto solo il corpo della santa e la cassa.
I Quartieri Spagnoli, animati da una forte fede per Santa Rita da Cascia, conosciuta come l’Avvocata delle cause impossibili, accoglieranno anche quest’anno la processione della statua della santa.
La statua di Santa Rita e la tradizione della processione
La statua si trova nella Chiesa di Santa Maria della Speranza, meglio conosciuta come Santa Rita alla Speranzella, fondata dal chirurgo spagnolo Francisco Cuevasdai. Egli donò la sua casa per trasformarla in convento nel 1540, e passò prima all’ordine dei carmelitani e poi degli agostiniani.
Quella dei Quartieri Spagnoli è infatti “la culla primaria della devozione della santa nel mezzogiorno”, come si legge sul programma della processione, che rappresenta un sentito momento per i fedeli. La processione non è legata soltanto al culto religioso, ma è simbolo della tradizioni popolari di Napoli, tenute vive ancora oggi e motivo di aggregazione della comunità.
La processione era stata interrotta per molti anni dal 1980, causando un forte disappunto nella comunità religiosa dei Quartieri, che ogni anno partecipava alle celebrazioni. Dal 2019 la Santa è però tornata a sfilare per le vie del centro storico di Napoli, con grande partecipazione da parte dei fedeli, che attendevano con ansia il suo ritorno.
Dopo i giorni dedicati alle messe solenni e alla benedizione delle rose, simbolo della santa, che compì il miracolo di farne sbocciare una in pieno inverno, la processione si terrà domenica 31 maggio alle ore 17:30.
Presieduta dal Reverendo Giovanni D’Italia e accompagnata dalle Reali Arciconfraternite della Diocesi di Napoli, la processione si svilupperà per numerose strade della zona, arrivando fino a Via Toledo.
Processione di Santa Rita quartieri spagnoli 2018
Come organizzare la visita
La visita può essere abbinata alla partecipazione a una celebrazione, scegliendo gli orari delle messe feriali, festive o prefestive riportati per la parrocchia. Per una visita dedicata alle opere d’arte e agli affreschi, è preferibile considerare gli orari di apertura del santuario nei giorni feriali.
La Chiesa di Santa Maria della Speranza è un simbolo della rinascita urbana dei Quartieri Spagnoli, una zona precedentemente emarginata che ora ospita una vivace scena turistica, con negozi, locali e siti di interesse.