Chi sostituisce Suor Angela in Che Dio ci aiuti 7

In Che Dio ci aiuti 7 Suor Angela viene sostituita gradualmente da Azzurra, interpretata da Francesca Chillemi, che diventa il nuovo punto di riferimento del convento degli Angeli Custodi. Suor Teresa, interpretata da Fiorenza Pieri, assume invece il ruolo di Madre Superiora ad interim dopo l’allontanamento temporaneo di Suor Angela.

Non si tratta però di una sostituzione diretta di Elena Sofia Ricci con Fiorenza Pieri: Suor Angela e l’attrice che l’ha interpretata sono considerate insostituibili, mentre Azzurra raccoglie il testimone narrativo della protagonista e Suor Teresa introduce un nuovo, severo elemento di contrasto nella serie.

Che cosa succede a Suor Angela

Suor Angela lascia così il convento per andare ad aiutare le madri recluse nelle carceri. Questo non significa che non riapparirà più nel corso della serie. Staremo a vedere come.

Suor Angela, per via di un errore commesso, verrà allontanata e impiegata in altre mansioni. La sua uscita di scena rappresenta una svolta importante per la fiction, perché il convento deve trovare nuovi equilibri senza la religiosa che per anni ne è stata il centro.

Restare o partire? Questo è il titolo della prima puntata di questa sera. E si riferisce ovviamente a Suor Angela, in preda a una difficile scelta a cui la sottopone il Vescovo. Forse è il momento di lasciare il convento degli Angeli? Sarebbe la cosa migliore per lei e per le sue ragazze?

Qui Suor Angela ha tutta la sua vita. Una madre però deve esser pronta a sacrificarsi per il bene dei suoi figli, anche se significa lasciarli.

Suor Angela lascia il convento

Azzurra raccoglie il testimone di Suor Angela

Il ruolo della protagonista assoluta lo prenderà Azzurra. Sarà il perno del convento degli Angeli Custodi, a cui tutti i personaggi faranno riferimento.

La storia sarà raccontata dal suo punto di vista, alla luce del suo percorso di maturazione, che l'ha vista passare dalla ragazzina scapestrata che era all'inizio alla novizia. Sarà lei a raccogliere il testimone di Suor Angela.

Sarà proprio Azzurra a prendere il posto di Angela, il cui vero nome prima dei voti è in realtà Lorenza. Non è mai stata invadente e attenta come la veterana per la risoluzione degli enigmi, tuttavia ha sempre fatto saputo privilegiare il suo lato umano e la sua furbizia per guadagnarsi la fiducia di chi è in possesso dei segreti.

Azzurra non ha perso il ricordo della sua passione per la moda prima della vocazione. Appare però più matura e convinta della sua scelta, sebbene lei ed Emiliano restino assolutamente i punti più comici della serie.

Azzurra sarà in grado di impicciarsi degli affari degli altri come faceva Suor Angela? Riuscirà a entrare nei panni di una novizia detective?

Il percorso di Azzurra nella serie

Francesca Chillemi passa ancora una volta al centro della fiction nel ruolo della novizia Azzurra, cuore pulsante della serie con la sua vivacità e simpatia.

Prima ragazza viziata, ma dal cuore d’oro, poi moglie e vedova e, poi, nell’ultima stagione l’abbiamo lasciata pronta a diventare suora. Sarà lei ad occupare il vuoto lasciato da Suor Angela?

Al netto dell’elemento di continuità rappresentato da Francesca Chillemi e dagli altri co-protagonisti, Che Dio ci aiuti 7 avrà tantissime novità, una su tutti la presenza di Suor Teresa, interpretata da Fiorenza Pieri.

Il passaggio di testimone tra Suor Angela e Azzurra avviene quindi attraverso una continuità emotiva e narrativa, non attraverso la semplice sostituzione di un personaggio con un altro.

Il ruolo di Suor Teresa

Suor Teresa è interpretata da Fiorenza Pieri e arriva nella serie come una figura austera, rigorosa e inizialmente distante dall’atmosfera informale del convento.

Entro come elemento disturbante. Il mio atteggiamento accademico, duro, giudicante nei confronti di questo loro essere delle suore non convenzionali, porterà Azzurra ad avere un discreto conflitto nei miei confronti.

Diventerò la Madre Superiora ad interim, ma Azzurra non accetterà questo mio ruolo.

Suor Teresa di certo non ha la flessibilità di Suor Angela e inizia a impartire nuove regole. Le sue parole d’ordine sono silenzio, oculatezza e isolamento.

Azzurra si scontrerà con la rigidità di Suor Teresa, pronta a dettare nuove regole al convento. Staremo a vedere come gli ospiti la prenderanno.

Azzurra e Suor Teresa nel convento

Suor Teresa e Azzurra: due personalità opposte

Suor Teresa e Azzurra rappresentano due modi molto diversi di vivere la vita religiosa e il convento. La prima è disciplinata, severa e incline al giudizio, mentre Azzurra conserva spontaneità, ironia e una forte attenzione alle persone accolte dagli Angeli Custodi.

Il conflitto tra loro nasce proprio dal diverso modo di intendere il ruolo delle suore. Suor Teresa considera fondamentali le regole e il controllo, mentre Azzurra si affida soprattutto alla sensibilità, alla fiducia e alla capacità di comprendere le fragilità degli altri.

Non ci sono molte anticipazioni su Suor Teresa ma è possibile che gli autori per lei abbiano costruito un personaggio con un segreto da scoprire.

Suor Teresa sostituirà in modo graduale Suor Angela di Elena Sofia Ricci, personaggio centrale della serie che sarà presente nella prima parte della stagione.

Perché Fiorenza Pieri non è la “sostituta” di Elena Sofia Ricci

Si è parlato di Fiorenza Pieri come della sostituta di Elena Sofia Ricci, ma l’attrice ha respinto con decisione questa definizione.

Non è assolutamente una sostituzione. Suor Angela e Elena Sofia Ricci sono insostituibili. Sono stata molto contenta di lavorare con lei in quei pochi giorni preziosi. Con grande gioia mi ha consegnato uno spazio all'interno della serie, ma non prendo il suo posto.

La distinzione è importante: Azzurra eredita il ruolo di principale punto di riferimento della storia, mentre Suor Teresa svolge una funzione diversa, inizialmente conflittuale e destinata a inserirsi gradualmente nella famiglia del convento.

Un personaggio che verrà introdotto come una specie di antagonista per poi inserirsi man mano nella famiglia allargata che rappresenta il convento.

Nonostante gli inevitabili cambiamenti, infatti, lo spirito della fiction resta sempre lo stesso: improntato a quei valori di accoglienza e spiritualità che da decenni lo fanno amare al pubblico.

Il passaggio di testimone tra Elena Sofia Ricci e Francesca Chillemi

Elena Sofia Ricci passa il testimone a colei che finora è stata la sua co-protagonista Francesca Chillemi, che interpreta ancora una volta il ruolo della novizia Azzurra, cuore pulsante della serie con la sua vivacità e simpatia.

“Sono felice di passare il testimone a Francesca. - continua Ricci - Ero in giuria quando ha vinto Miss Italia, ma in questi anni è diventata sempre più bella, dentro e fuori, è diventata una mamma, una donna con una grande sensibilità, con un grande cuore e un’attrice che è cresciuta in maniera straordinaria.

Io ho avuto dei grandi maestri e la cosa più bella quando ricevi dei doni così grandi è di poterli restituire un giorno e vederli nello sguardo di chi ti è davanti. In questo io e Suor Angela ci assomigliamo un pochino: questo bisogno di dare, dare, dare”.

“Questo passaggio di testimone è avvenuto in maniera davvero naturale, quasi non l’ho sentito. - le fa eco Chillemi - È stata una scelta accolta da tutti.

E vorrei davvero ringraziare tutte queste nuove colleghe con cui ho condiviso questi mesi e, soprattutto, Elena per tutta la crescita sia dal punto di vista professionale e umano. Voglio bene sia ad Elena che a Valeria Fabrizi e me le porterò sempre con me.

Che Dio ci aiuti dà quella speranza di potere trovare una famiglia, di potertela costruire. Una famiglia così scalmanata ti fa veramente crescere. Questa serie mi ha veramente scaldato il cuore”.

Le difficoltà di Suor Teresa nel convento

Suor Teresa non arriva nel convento degli Angeli Custodi per replicare il comportamento di Suor Angela. Il suo compito narrativo è mettere in discussione le abitudini consolidate e costringere Azzurra e gli altri personaggi a confrontarsi con nuove regole.

Suor Teresa è una fervida esegeta, interprete di testi biblici, e avrà fin dal primo momento degli scontri con Azzurra, che nella serie ha il volto di Francesca Chillemi.

Il personaggio della Chillemi, già molto amato dal pubblico, guadagnerà spazio nelle nuove puntate.

Suor Teresa dovrà inoltre affrontare una vicenda personale legata alla sorella Luisa e al piccolo Elia. Dopo la morte della sorella Luisa, indaga su chi sia la vera madre di Elia.

Ma ora chi si occuperà di indagare sui nuovi casi che si verificheranno nel convento? Azzurra sarà in grado di impicciarsi degli affari degli altri come faceva Suor Angela? Oppure il testimone verrà raccolto dalla ferrea Suor Teresa, già occupata a scoprire chi sia la vera madre di Elia?

Le anticipazioni sulla seconda puntata

Proseguono le avventure nel convento di Che Dio ci aiuti 7. Nella seconda puntata Suor Angela si troverà di fronte a un dilemma: lasciare quel posto che ormai è diventata casa oppure rimanere?

Il piccolo Elia è rimasto senza madre: ha bisogno di aiuto e di una nuova famiglia. Per ora a farle da babysitter è Sara, che nasconde un segreto, ma Suor Angela ed Emiliano faranno di tutto per saperne di più.

Sara viene ricattata da un uomo. Di chi si tratta? Suor Angela cerca di scoprirlo il prima possibile: teme infatti che la ragazza si prostituisca.

Intanto Emiliano è alla ricerca della donna della sua vita, così dice lui, anche se non l’ha mai vista in faccia.

Cate vorrebbe dedicarsi alle voci bianche del coro, ma è terrorizzata, mentre il barista Ettore cerca di strappare un sorriso all’inflessibile Ludovica e una cena. Ci riuscirà?

La sfida interpretativa di Fiorenza Pieri

Che Dio ci aiuti tocca temi profondi, storie intense, drammatiche, cercando di stemperarle e di giocare con la leggerezza. Il fatto di affrontare la commedia con questo linguaggio è una cosa nuova per me, che vengo dal teatro.

Quando ho iniziato, la mia paura era di fare troppo o troppo poco. Ma ho osservato Francesca Chillemi, che è padrona di questa grammatica, e ho trovato la giusta misura.

Fiorenza Pieri è un’attrice e regista toscana, già nota al pubblico per i suoi numerosi ruoli al cinema, in televisione e a teatro.

Fiorenza Pieri è un volto noto del piccolo e del grande schermo. Nata a Firenze nel 1980 ha esordito come attrice sul palcoscenico del Teatro Stabile di Genova per proseguire al Teatro Astra di Torino dove ha iniziato anche a lavorare come regista.

Nel 2018, al Teatro Nazionale di Genova, cura la regia di Aeroplani di carta di Elise Wilk. Nel contempo, si occupa di preparazione per giovani attori insieme a Enzo Paci e Maurizio Lastrico.

Parallelamente, Pieri inizia a recitare in ruoli per la tv e il cinema. Sul grande schermo, figura nel cast di Il mattino ha l’oro in bocca (2008), Terror Take Away (2018) e Mai Scherzare con le Stelle! (2020).

Dal 2018 arriva anche la tv che regala a Fiorenza Pieri una nuova popolarità. Il suo primo ruolo è nella terza stagione di Tutto può succedere con protagonisti Pietro Sermonti e Maya Sansa.

Nel 2019 è la volta di Non Mentire e Io ti cercherò, due prodotti televisivi diretti dall’apprezzato Gianluca Maria Tavarelli.

Fiorenza Pieri lavora anche sul set di Blanca, serie noir con Maria Chiara Giannetta. Nello show l’attrice fiorentina è Marinella.

L’incontro con Suor Benedetta

Suor Benedetta, la religiosa che ha ispirato il personaggio di Suor Angela, ha fatto da consulente per la serie. Fiorenza Pieri l’ha incontrata prima di iniziare le riprese.

L'ho incontrata prima di iniziare le riprese. Per me è stato molto suggestivo. Vengo da una formazione cattolica. Ho frequentato il catechismo, ho preso i sacramenti, il mio gruppo di amici era all'interno della parrocchia.

Le sue parole e i suoi riferimenti mi risuonavano molto. È una suora anticonvenzionale, giovane, con una energia incredibile, credo sia stata l'ispirazione per Lux Vide e per Elena Sofia Ricci.

Suor Benedetta è venuta a trovarci sul set, ha seguito il lavoro. È un po' la madrina di questo progetto.

Personalmente, mi ha detto come tenere il rosario, come inchinarmi e farmi il segno della croce in chiesa, ma non erano cose nuove per me, avendo una formazione cristiana e cattolica.

Quello che più mi è servito è stato conoscere la storia della sua vocazione, il suo percorso così disciplinato. Si pensa sempre alla rinuncia, ma quello che mi ha trasmesso Suor Benedetta è una grandissima liberazione, gioia e libertà di amare.

È stato molto stimolante.

Suora con rosario sul set televisivo

La vita da suora vista da Fiorenza Pieri

È una vita distante dalla mia, non mi aspettavo di scoprire delle cose. Indossare l'abbigliamento castigato di una suora e l'assenza di trucco, rinunciare a portare la propria immagine prima del proprio contenuto, è qualcosa di inusuale.

Mi sono resa conto che nella vita, anche soltanto mettersi una camicetta in cui ci si sente belle, è già un potenziamento della propria personalità. Invece, in quelle vesti puoi portare fuori solo il tuo contenuto.

L'ho trovato molto interessante.

La personalità di Suor Teresa

Per portare in scena il personaggio di Suor Teresa hai attinto a degli elementi di verità, che magari appartengono al tuo vissuto?

Io direi: "Non c'entro niente con Suor Teresa". In realtà, le persone che mi stanno intorno continuano a dirmi: "Ah guarda, sei perfetta, sei tu".

Sicuramente ho delle caratteristiche in comune con Suor Teresa, sono iperdisciplinata e rischio di essere un po' saccente.

Suor Teresa è la sorella di Luisa, interpretata da Elena D’Amario. Elena è di una sensibilità e dolcezza rare. Sono rimasta sorpresa.

Mi ha confidato che era la sua prima esperienza. Le ho detto che io insegno recitazione e lei: "Se hai qualcosa da dirmi, dimmelo, condividiamo". Mette in campo una bellissima energia.

Anche come danzatrice, il suo corpo parla. Quello che tira fuori è sempre prezioso, quindi è stato molto bello lavorare con lei.

Il rapporto tra Fiorenza Pieri e Francesca Chillemi

Con Francesca ho avuto un incontro fantastico. Pur avendo due percorsi diversi, nel momento in cui ci siamo trovate in scena, non solo ci siamo divertite, ma ho trovato una professionista molto seria.

Avevamo voglia di imparare l'una dall'altra. Questo è stato bellissimo.

Francesca Chillemi e Fiorenza Pieri sono nemiche nella serie e complici sul set. Chillemi è una perfetta compagna di giochi e usa spesso gli scherzi per riattivare la propria energia nei momenti di stanchezza.

Gioca soprattutto nei momenti in cui è un po' stanca. Per riattivare la sua energia inizia a fare dispetti, scherzi, ti rincorre, stuzzica. Lo trovo esilarante.

Mi stuzzica soprattutto quando, per stanchezza, mi isolo un po' dal resto del gruppo.

Il cubo di Rubik e gli scherzi sul set

Sul set ho con me il mio cubo di Rubik. Me lo sono portato dietro fin dall'inizio come esercizio zen, proprio perché temevo di fare fatica a sopportare tutti questi mesi in un contesto nuovo, tutti i giorni per dieci ore al giorno.

Per me il cubo di Rubik significa isolarsi dal mondo esterno, concentrarsi e avere un po' di pace e di silenzio, quando sei in un luogo affollato.

Francesca me lo sottraeva. Oppure se facevo le parole crociate, mi portava via La settimana enigmistica.

Mi diceva: "Dove sei? Ho bisogno della mia compagna di giochi".

Il futuro di Suor Teresa

Metti in conto di tornare nell'ottava stagione?

Non dipende da me. Ci sono degli autori e una produzione che faranno delle scelte in base a ciò che riterranno giusto.

Dipenderà molto dalla risposta del pubblico e da quello che loro individueranno come filone da seguire.

In totale, la stagione sette è composta da venti episodi e va in onda per dieci prime serate. Il futuro di Suor Teresa dipende quindi dallo sviluppo della storia, dall’accoglienza del personaggio e dalle decisioni degli autori e della produzione.

Una nuova fase per il convento degli Angeli Custodi

È cominciata la settima serie di Che Dio ci aiuti. Stessa atmosfera rilassante di sempre, riflessioni su rapporti umani, divertimento assicurato.

Quel che accade con loro, grosso modo, rimane comunque costante nel corso delle edizioni: giovani un po’ scapestrati arrivano al Convento degli Angeli e c’è da giurare che oltre a risolvere le loro questioni personali, scopriranno anche l’amore.

Per quanto possa apparire scontato tutto questo, è proprio quel canovaccio che già conosciamo a regalarci tranquillità.

Insomma, cambiando la protagonista inevitabilmente cambiano alcuni scenari, che rendono queste prime puntate un ibrido tra ciò a cui eravamo abituati e quel che sarà dopo.

Mano a mano tutto prenderà più corpo trovando la sua identità: d’altra parte è la prima volta che si vive l’addio di un protagonista nelle puntate, anziché assistere al solito inizio in cui viene bruscamente giustificato in malo modo l’abbandono da parte di un attore.

Il pubblico sui social commenta che l’aria di addio rende tutto meno vivo. Qualcuno già evoca un ritorno di Suor Angela nell’ottava serie.

Intanto però al centro della scena se la cava benissimo la Chillemi, dopo Viola come il mare, ancora protagonista assoluta di una fiction.

che Dio ci aiuti quinta puntata 1parte

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