Il caritatevole soccorritore del Vangelo del giorno: il buon Samaritano

La soluzione della definizione «Il caritatevole soccorritore del Vangelo» è SAMARITANO, una parola di dieci lettere. Il riferimento è al buon Samaritano, il personaggio della parabola di Gesù che si prende cura di un uomo aggredito e lasciato ferito lungo la strada.

Nei cruciverba può comparire anche la definizione «Il caritatevole soccorritore di una parabola di Gesù», alla quale corrisponde ancora la risposta SAMARITANO. Il termine indica, in senso più ampio, un uomo buono e caritatevole, misericordioso, compassionevole, altruista, benevolo, pietoso, pio o generoso.

DefinizioneSoluzioneLunghezza
Il caritatevole soccorritore del VangeloSAMARITANO10 lettere
Il caritatevole soccorritore di una parabola di GesùSAMARITANO10 lettere
Così viene detto un uomo buono e caritatevoleSAMARITANO10 lettere
Buon __, parabolaSAMARITANO10 lettere

Perché la risposta è SAMARITANO

La parola deriva dalla parabola del buon Samaritano, uno dei racconti evangelici più conosciuti sul tema della misericordia e dell’aiuto al prossimo. Nella definizione enigmistica, l’aggettivo «caritatevole» richiama la sua disponibilità ad assistere una persona ferita, mentre il sostantivo «soccorritore» identifica colui che interviene concretamente per prestare aiuto.

La soluzione è quindi SAMARITANO, con la seguente divisione sillabica: sa-ma-ri-tà-no. Nei giochi enigmistici la risposta viene normalmente riportata senza accento grafico e in lettere maiuscole.

Buon Samaritano soccorre uomo ferito

Il significato della parabola

Il buon Samaritano è il protagonista di una parabola di Gesù nella quale un uomo viene assalito dai briganti, spogliato, percosso e lasciato mezzo morto lungo la strada. Alcune persone passano accanto al ferito senza intervenire, mentre il Samaritano si ferma, prova compassione e si prende cura di lui.

Il Samaritano fascia le ferite dell’uomo, versa olio e vino, lo carica sulla propria cavalcatura e lo conduce in una locanda. Qui si occupa delle sue necessità e affida all’albergatore il compito di continuare ad assisterlo.

La parabola mostra che il prossimo non è soltanto chi appartiene alla nostra famiglia, al nostro gruppo o alla nostra comunità. È anche la persona incontrata nel bisogno, soprattutto quando richiede attenzione, tempo, cura e concreta disponibilità.

Il termine «samaritano» nei cruciverba

Nei cruciverba, samaritano può essere suggerito da definizioni come «È buono in una parabola», «Buon __, parabola» oppure «Così viene detto un uomo buono e caritatevole». Anche la formula «Il caritatevole soccorritore del Vangelo» conduce alla stessa risposta.

  • SAMARITANO: dieci lettere.
  • È associato alla definizione «Buon __».
  • Richiama una parabola di Gesù.
  • Indica una persona misericordiosa e pronta a soccorrere.
  • Può essere usato in senso figurato per descrivere un uomo altruista e generoso.

Quando lo schema presenta dieci caselle e la definizione contiene i riferimenti al Vangelo, a Gesù, alla parabola, alla bontà o al soccorso, SAMARITANO è la soluzione da considerare.

Il rapporto con il Vangelo del giorno

Il Vangelo del giorno richiama spesso l’ascolto della Parola di Dio e la sua traduzione in comportamenti concreti. Nel testo di Luca 8,19-21, Gesù afferma: «Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

Il brano sottolinea che non basta ascoltare la Parola; è necessario compierla se vogliamo essere membri della famiglia di Dio. Dobbiamo mettere in pratica quello che ci dice.

Il Signore sempre semina la sua Parola, soltanto chiede un cuore aperto per ascoltarla e buona volontà per metterla in pratica. Per questo allora la preghiera di oggi, sia quella del Salmo: «Guidami Signore sul sentiero dei tuoi comandi», cioè sul sentiero della tua Parola, e perché io impari con la tua guida a metterla in pratica.

Ascoltare e mettere in pratica la Parola

Gesù ci dice quello di cui abbiamo bisogno per essere, anche noi, suoi parenti: «coloro che ascoltano» (Lc 8,21) e per ascoltare è necessario che ci avviciniamo come i suoi familiari, che arrivarono dove stava; però non poterono avvicinarsi a Lui a causa della folla.

I familiari si sforzano per avvicinarsi, converrebbe chiederci se lottiamo e cerchiamo di vincere gli ostacoli che incontriamo nel momento di avvicinarci alla Parola di Dio. Dedico quotidianamente qualche minuto per leggere, ascoltare e meditare le Sacre Scritture?

San Tommaso D’Aquino ci ricorda che «è necessario che meditiamo continuamente la Parola di Dio; questa meditazione aiuta poderosamente nella lotta contro il peccato».

Ed, infine, adempiere con la Parola. Non basta ascoltare la Parola; è necessario compierla se vogliamo essere membri della famiglia di Dio.

La misericordia come cuore del messaggio cristiano

Nel Vangelo secondo Matteo, Gesù chiama Matteo mentre è seduto al banco delle imposte e poi si reca a tavola con pubblicani e peccatori. Ai farisei scandalizzati risponde: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati».

L’evangelista Matteo pone sulle labbra di Gesù la profezia di Osea: «Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio».

Questa parola di Dio è giunta a noi, attraverso i Vangeli, come una delle sintesi di tutto il messaggio cristiano: la vera religione consiste nell’amore di Dio e del prossimo. Ecco ciò che dà valore al culto e alla pratica dei precetti.

Il buon Samaritano incarna proprio questo atteggiamento: non si limita a provare compassione, ma trasforma la compassione in gesti di soccorso, cura e responsabilità.

IL BUON SAMARITANO | Storie del Vangelo per tutta la famiglia | Ciuf Ciuf

Le letture del Vangelo del giorno

Prima lettura: il cuore orientato alla giustizia

Il cuore del re è un corso d’acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole. Agli occhi dell’uomo ogni sua via sembra diritta, ma chi scruta i cuori è il Signore.

Praticare la giustizia e l’equità per il Signore vale più di un sacrificio. Occhi alteri e cuore superbo, lucerna dei malvagi è il peccato.

I progetti di chi è diligente si risolvono in profitto, ma chi ha troppa fretta va verso l’indigenza. Accumulare tesori a forza di menzogne è futilità effimera di chi cerca la morte.

L’anima del malvagio desidera fare il male, ai suoi occhi il prossimo non trova pietà. Quando lo spavaldo viene punito, l’inesperto diventa saggio; egli acquista scienza quando il saggio viene istruito.

Il giusto osserva la casa del malvagio e precipita i malvagi nella sventura. Chi chiude l’orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta.

Salmo responsoriale

R/. Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.

Beato chi è integro nella sua via e cammina nella legge del Signore. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti e mediterò le tue meraviglie.

Ho scelto la via della fedeltà, mi sono proposto i tuoi giudizi. Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge e la osservi con tutto il cuore.

Guidami sul sentiero dei tuoi comandi, perché in essi è la mia felicità. Osserverò continuamente la tua legge, in eterno, per sempre.

Versetto prima del Vangelo

Alleluia, alleluia. Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano. Alleluia.

Vangelo secondo Luca

In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».

Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

Il soccorso come scelta concreta

Il messaggio evangelico non presenta la bontà come un sentimento astratto. L’ascolto autentico conduce alla responsabilità, all’attenzione verso chi soffre e alla disponibilità a intervenire quando una persona è in difficoltà.

Per questo la figura del Samaritano è diventata un’immagine universale della solidarietà. Il suo comportamento supera le divisioni, abbandona l’indifferenza e riconosce nel ferito una persona da aiutare.

Il caritatevole soccorritore non si chiede se l’uomo meriti assistenza, né aspetta che qualcun altro intervenga. Si avvicina, si prende cura delle ferite e sostiene il cammino di guarigione.

La parabola invita quindi a considerare la misericordia come una forma concreta di giustizia e come una risposta alla Parola ascoltata. L’amore del prossimo si manifesta nella cura, nella generosità e nella capacità di farsi carico della sua fragilità.

Parole associate alla soluzione

Tra le parole che possono accompagnare la definizione nei giochi enigmistici si trovano parabola, Gesù, Vangelo, buono, soccorritore, caritatevole, misericordioso e prossimo.

  • Parabola: il racconto evangelico nel quale compare il personaggio.
  • Buon: l’aggettivo tradizionalmente associato al termine.
  • Soccorritore: colui che presta aiuto a una persona ferita o bisognosa.
  • Caritatevole: chi agisce con misericordia e compassione.
  • Vangelo: il testo religioso al quale rimanda la definizione.
  • Gesù: il maestro che racconta la parabola.

Tra i sinonimi di «caritatevole» rientrano misericordioso, compassionevole, altruista, benevolo, pietoso, pio e generoso. Questi significati aiutano a riconoscere la risposta anche quando la definizione non cita direttamente la parabola.

La risposta in forma enigmistica

Per risolvere rapidamente la definizione, è utile combinare il numero delle caselle con gli indizi presenti. La presenza dei riferimenti «Vangelo», «Gesù», «parabola», «soccorritore» e «caritatevole» porta alla parola SAMARITANO.

  1. Individuare il riferimento evangelico.
  2. Riconoscere il personaggio buono e misericordioso.
  3. Contare le caselle disponibili.
  4. Inserire SAMARITANO nella griglia.

La soluzione completa è dunque: SAMARITANO, dieci lettere, il caritatevole soccorritore della parabola di Gesù.

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