L’Auditorium Santa Maria Maddalena, detto anche Ex-Chiesa dei Frati, è stato ricavato nella chiesa sconsacrata di Santa Maria Maddalena che sorge accanto al cimitero di Isola della Scala. L’edificio è aperto ogni prima domenica del mese dalle 15.00 alle 18.00 e durante eventi che di volta in volta vengono svolti al suo interno, come mostre, convegni e presentazione libri.
L’accesso è libero nei giorni di apertura del Museo Archeologico e nei giorni dei vari eventi ospitati. L’apertura avviene ogni prima domenica del mese al pomeriggio in concomitanza con l’apertura del Museo Archeologico.

Origini della chiesa e del convento
La chiesa faceva parte del convento dei Frati Minori francescani e fu edificata nel 1511 sulle rovine di un antico ospedale dedicato alla Maddalena e pare tenuto dai cavalieri templari. In epoca napoleonica il convento venne soppresso nel 1806 ed il sito scelto nel 1812 per porvi il cimitero cittadino.
Nel 1825 la chiesa fu riaperta al culto e dedicata a Sant’Antonio e nell’occasione vennero eliminate le navate laterali a causa del degrado in cui si trovavano. Nel 1946 venne demolito anche il chiostro per aprire un accesso monumentale al cimitero, del quale rimane il lato sud trasformato in abitazione privata.
La facciata e gli elementi architettonici
La facciata della chiesa, originariamente a tre navate con facciata a salienti, presenta un portale ad arco in marmo al cui interno resta un lacerto di affresco con l’immagine della Maddalena, attribuita a Domenico Morone, sovrastato da un rosone posto fra due grandi finestroni oggi tamponati.
Il sottotetto è decorato ad archetti pseudo-rampanti e cornice di gronda a dente di sega. Perdute le navate laterali, i fianchi della chiesa sono stati chiusi da cappelle poco profonde, mentre è rimasta la cappella di Sant’Antonio eretta nel 1653 e che oggi ospita il Museo Archeologico di Isola della Scala.

Gli affreschi e le decorazioni interne
All’interno rimangono resti di affreschi e un bellissimo fregio sottotetto con rami d’acanto dove trovano posto ritratti di santi francescani e della Maddalena. L’arcone Trionfale, decorato a finto marmo, suddivide la scena dell’Annunciazione di cui resta solo la sinopia.
Nella profonda abside, ingrandita nel 1648, trovano posto le scene di San Giovanni da Capistrano, affreschi seicenteschi attribuibili ad un Muttoni purtroppo alterati per l’ossidazione del bianco di piombo usato dall’anonimo pittore.
La cappella di Sant’Antonio e il Museo Archeologico
La cappella di Sant’Antonio, eretta nel 1653, è l’unica cappella rimasta dopo l’eliminazione delle navate laterali. Oggi ospita il Museo Archeologico di Isola della Scala.
Il collegamento tra l’auditorium, la cappella che ospita il museo e i servizi annessi rientra negli interventi finalizzati al miglioramento dell’accessibilità dell’intero complesso.
Interventi di manutenzione e accessibilità
La manutenzione straordinaria e l’abbattimento delle barriere architettoniche riguardano i servizi igienici e i locali annessi all’auditorium di Santa Maria Maddalena e al museo archeologico di Isola della Scala.
I cantieri, per un impegno di spesa di 147mila euro, prevedono: il rifacimento completo della copertura dei locali; il rialzo delle "torrette" di aerazione dei bagni e di ventilazione per la centrale termica; il risanamento delle murature perimetrali e la pulizia di tutti gli elementi in pietra e in ferro.
Nei bagni sono previste la rimozione e la sostituzione delle porte, dei sanitari e delle pavimentazioni. Verrà, inoltre, aggiunto un servizio dedicato e adeguato alle necessità delle persone con disabilità.
E, sempre nell’ambito dell’abbattimento delle barriere architettoniche, il collegamento esistente tra il museo ospitato nell'ex cappella di Sant’Antonio e i servizi igienici verrà demolito per realizzarne uno più ampio, al fine di ricavare una porta di accesso al nuovo bagno. Saranno adeguati anche la pavimentazione, gli impianti termici, idraulici e l'illuminazione.
Il progetto prevede, infine, la riparazione della copertura, soggetta a infiltrazioni, di un'area dell'adiacente cimitero che ospita 30 loculi. Area che, per motivi di sicurezza, non sarà accessibile per circa un mese durante i cantieri.

Visite, aperture ed eventi
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Denominazione | Auditorium Santa Maria Maddalena, detto anche Ex-Chiesa dei Frati |
| Ubicazione | Accanto al cimitero di Isola della Scala |
| Accesso | Libero nei giorni di apertura del Museo Archeologico e nei giorni degli eventi ospitati |
| Apertura ordinaria | Ogni prima domenica del mese |
| Orario indicato | Dalle 15.00 alle 18.00 |
| Attività ospitate | Mostre, convegni e presentazione libri |
| Struttura collegata | Museo Archeologico di Isola della Scala |
L’Auditorium conserva quindi la memoria dell’antica chiesa francescana e svolge oggi una funzione culturale, ospitando mostre, convegni e presentazioni di libri. La visita può essere effettuata durante l’apertura mensile del Museo Archeologico oppure in occasione degli eventi organizzati all’interno dell’edificio.