Durante le quattro settimane dell'Avvento, preghiamo la Madre di Dio affinché ci aiuti a prepararci al Natale e ad accogliere Gesù. Chi meglio della Vergine Maria può guidarci nel cammino verso Natale?
Lei ha vissuto nel suo corpo l’attesa e l’accoglienza di Gesù. Ci mostra la via dell’abbandono alla volontà di Dio: la via dell’umiltà, dell’obbedienza, del servizio, del distacco verso i beni di questo mondo…

Una preghiera breve a Maria per iniziare la giornata
In questo tempo dell’Avvento, possiamo cominciare le nostre giornate con questa breve e bellissima preghiera:
Santa Madre di Dio, nel silenzio e nella pace, avete portato e messo al mondo Colui che porta tutto: siate la nostra guida nel cammino verso Natale, affinché festeggiando la nascita di Vostro Figlio, Gesù Cristo, nostro Salvatore, i nostri cuori siano riempiti di gioia e di speranza. Amen.
Audio di preghiera mariana per l’Avvento
La preghiera dell’Avvento può essere ascoltata in silenzio, personalmente, oppure condivisa in famiglia, in parrocchia e nei gruppi. Un itinerario di questo tipo può accompagnare l’attesa attraverso la valorizzazione di pitture, video, audio e altri segni, con quattro momenti: guarda, ascolta, immagina, dona.
Una veglia di preghiera con Maria in preparazione del Natale può diventare un momento comunitario di ascolto e di attesa. Anche il testo di una veglia per l’Avvento in compagnia di Maria aiuta a vivere il cammino verso Cristo che viene.
Preghiera a Maria, Vergine dell’attesa
Santa Maria, vergine dell’attesa, donaci del tuo olio perché le nostre lampade si spengono. Vedi: le riserve si sono consumate. Se oggi non sappiamo attendere più, è perché siamo a corto di speranza.
Santa Maria, donna dell’attesa, conforta il dolore delle madri per i loro figli che, usciti un giorno di casa, non ci sono tornati mai più, perché uccisi da un incidente stradale o perché sedotti dai richiami della giungla. Perché dispersi dalla furia della guerra o perché risucchiati dal turbine delle passioni.
Perché travolti dalla tempesta del mare o perché travolti dalle tempeste della vita. Ci sentiamo più figli del crepuscolo che profeti dell’avvento. Di fronte ai cambiamenti che scuotono la storia, donaci di sentire sulla pelle i brividi dei cominciamenti.
Facci capire che non basta accogliere: bisogna attendere. Accogliere talvolta è segno di rassegnazione. Attendere è sempre segno di speranza.
Rendici, perciò, ministri dell’attesa. E il Signore che viene, Vergine dell’avvento, ci sorprenda, anche per la tua materna complicità, con la lampada in mano.
Maria, porta della fede e dell’Avvento
Maria è porta della fede e dell’Avvento, maestra del servizio e dell’umiltà. Un percorso di preghiera può essere ritmato dagli episodi della vita di Maria nel Vangelo secondo Luca e può essere vissuto in gruppo, in comunità o in famiglia.
Nel Vangelo (Lc 1,26-38) siamo chiamati a rispondere di sì all'invito di Gesù ad accoglierlo nella nostra vita come Maria, e ad annunciarlo al mondo come gli angeli.
Vergine dell’Annunciazione, rendici, ti preghiamo, beati nella speranza, insegnaci la vigilanza del cuore, donaci l’amore premuroso della sposa, la perseveranza dell’attesa, la fortezza della croce.
Dilata il nostro spirito perché nella trepidazione dell’incontro definitivo troviamo il coraggio di rinunciare ai nostri piccoli orizzonti per anticipare, in noi e negli altri, la tenera e intima familiarità di Dio.
Ottienici, Madre, la gioia di gridare con tutta la nostra vita: “Vieni, Signore Gesù, vieni, Signore che sei risorto, vieni nel tuo giorno senza tramonto per mostrarci finalmente e per sempre il tuo volto”.
Preghiera di Charles de Foucauld durante l’Avvento
Ancora alcuni giorni! Il Tempo si avvicina … Ma se questo atteso Giorno sarà Beato, quanto è già dolce il presente! Eccoti, mio Dio, nascosto nel grembo di Maria, Tu sei qui in questa piccola casa, adorato da Lei, da Giuseppe e dagli angeli.
Mettimi vicino a Loro, mio Signore. Mio Signore e mio Dio, quando sono nel tuo Santuario, ai piedi del Tabernacolo, sei vicino a me come lo sei con San Giuseppe durante l’Avvento.
Quando ti doni a me nella Santa Comunione… non sei anche Tu vicino a me e in me, come lo eri nella Beata Vergine? Mio Dio, quanto sono felice, quanto sono felice.
Ma Signore, ti prego, convertimi, Lasciami ai piedi del Tabernacolo, fa che riceva la Santa Comunione senza indifferenza, senza addormentarmi davanti all’Altare, che non riceva più con tiepidezza il Tuo Corpo Divino!
Convertimi, convertimi, mio Signore, Te lo chiedo nel Tuo Nome! RicordaTi che hai promesso di concedere tutto ciò che Ti viene chiesto nel Tuo Nome, e di donare lo Spirito Santo a chiunque Te lo chieda.
Mio Dio, dammi lo Spirito Santo, il Tuo Spirito, e fammi passare questo Avvento e tutti i giorni della mia vita glorificandoTi il più possibile; Per quanto è possibile per me, per quanto è la Tua volontà su di me, Mettimi vicino ai Tuoi Santi Genitori con tutto l’amore e l’umiltà, annegato e perso nell’ammirazione, nella contemplazione ai Tuoi piedi durante questo Avvento e per sempre.
E quello che Ti chiedo per me, lo chiedo per tutti gli uomini, e soprattutto per coloro per i quali devo pregare in modo particolare, in Te, per Te e con Te. Amen.
«Come vorrei che tu venissi tardi»
Come vorrei che tu venissi tardi, per avere ancora tempo di annunciare e di portare la tua carità agli altri. Come vorrei che tu venissi presto, per conoscere subito, alla fonte, il calore della carità.
Come vorrei che tu venissi tardi, per poter costruire nell’attesa, un regno di solidarietà, di attenzione ai poveri. Come vorrei che tu venissi presto, per essere subito in comunione piena e definitiva con te.
Come vorrei che tu venissi tardi, per poter purificare nell’ascesi, nella penitenza, nella vita cristiana la mia povera esistenza. Come vorrei che tu venissi presto, per essere accolto, peccatore, nella tua infinita misericordia.
Come vorrei che tu venissi tardi, perchè è bello vivere sapendo che tu ci affidi un compito di responsabilità. Come vorrei che tu venissi presto, per essere nella gioia piena.
Signore, non so quello che voglio, ma di una cosa sono certo: il meglio è la tua volontà. Aiutami ad essere pronto a compiere in qualsiasi tempo e situazione la tua volontà d’amore per noi, adesso e al tempo della mia morte. Amen.
«Vieni di notte»
Vieni di notte, ma nel nostro cuore è sempre notte: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni in silenzio, noi non sappiamo più cosa dirci: e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in solitudine, ma ognuno di noi è sempre più solo: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni, Figlio della pace, noi ignoriamo cosa sia la pace: e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a liberarci, noi siamo sempre più schiavi: E dunque vieni sempre, Signore. Vieni a consolarci, noi siamo sempre più tristi: e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a cercarci, noi siamo sempre più perduti,: e dunque vieni sempre, Signore. Vieni, tu che ci ami: nessuno è in comunione col fratello se prima non è con te, o Signore.
Noi siamo tutti lontani, smarriti, né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo. Vieni, Signore. Vieni sempre, Signore.
Un momento di silenzio e contemplazione
Orsù, misero mortale, fuggi via per breve tempo dalle tue occupazioni, lascia per un po’ i tuoi pensieri tumultuosi. Allontana in questo momento i gravi affanni e metti da parte le tue faticose attività.
Attendi un poco a Dio e riposa in lui. Entra nell’intimo della tua anima, escludi tutto tranne Dio e quello che ti aiuta a cercarlo, e, richiusa la porta, cercalo.
O mio cuore, dì ora con tutto tè stesso, dì ora a Dio: Cerco il tuo volto. “II tuo volto, Signore, io cerco” (Sal 26, 8).
Orsù dunque, Signore Dio mio, insegna al mio cuore dove e come cercarti, dove e come trovarti. Signore, se tu non sei qui, dove cercherò te assente? Se poi sei dappertutto, perché mai non ti vedo presente?
Ma tu certo abiti in una luce inaccessibile. E dov’è la luce inaccessibile, o come mi accosterò a essa? Chi mi condurrà, chi mi guiderà a essa sì che in essa io possa vederti?
Inoltre con quali segni, con quale volto ti cercherò? O Signore Dio mio, mai io ti vidi, non conosco il tuo volto. Che cosa farà, o altissimo Signore, questo esule, che è così distante da te, ma che a te appartiene?
Che cosa farà il tuo servo tormentato dall’amore per te e gettato lontano dal tuo volto? Anela a vederti e il tuo volto gli è troppo discosto. Desidera avvicinarti e la tua abitazione è inaccessibile.
Brama trovarti e non conosce la tua dimora. Si impegna a cercarti e non conosce il tuo volto. Signore, tu sei il mio Dio, tu sei il mio Signore e io non ti ho mai visto.
Tu mi hai creato e ricreato, mi hai donato tutti i miei beni, e io ancora non ti conosco. Io sono stato creato per vederti e ancora non ho fatto ciò per cui sono stato creato.
Ma tu, Signore, fino a quando ti dimenticherai di noi, fino a quando distoglierai da noi il tuo sguardo? Quando ci guarderai e ci esaudirai? Quando illuminerai i nostri occhi e ci mostrerai la tua faccia?
Quando ti restituirai a noi? Guarda, Signore, esaudiscici, illuminaci, mostrati a noi. Ridonati a noi perché ne abbiamo bene: senza di te stiamo tanto male.
Abbi pietà delle nostre fatiche, dei nostri sforzi verso di te: non valiamo nulla senza te. Insegnami a cercarti e mostrati quando ti cerco: non posso cercarti se tu non mi insegni, ne trovarti se non ti mostri.
Che io ti cerchi desiderandoti e ti desideri cercandoti, che io ti trovi amandoti e ti ami trovandoti.”
Una preghiera di ascolto e vigilanza
Signore Dio, tu dissipi le tenebre dell’ignoranza con la luce della tua parola: accresci la fede che hai messo nei nostri cuori e fortifica la nostra speranza nel cielo e nella terra nuovi che tu prepari, affinché il fuoco della carità acceso in noi dal tuo Spirito santo non sia spento da alcuna tentazione.
Esaudiscici per Gesù Cristo, nostro Signore, che vive e regna ora e nei secoli dei secoli. - Amen.
Signore Dio, che rendi vigilante la tua chiesa nell’attesa di Gesù Cristo tuo Figlio, accordaci la grazia di ascoltare la sua voce e di andare incontro a lui portando nel nostro cuore la luce della fede e dell’amore, e potremo entrare nella festa eterna, dove tu sarai tutto in tutti, Dio benedetto ora e nei secoli dei secoli. - Amen.
Maria e l’accoglienza di Gesù
Un cammino di preghiera per bambini e ragazzi può essere vissuto prima o dopo il Natale, in gruppo, in famiglia o in parrocchia. Si svolge in sei tappe che corrispondono ad altrettanti momenti della costruzione di un poster della Natività, in cui sono via via da incollare le figure dei vari personaggi.
| Tappa | Contenuto |
|---|---|
| 1 | La luce (Gv 1,4-5.9.12-13) |
| 2 | Maria (Lc 1,30-33) |
| 3 | Giuseppe (Lc 2,4-7) |
| 4 | Il Bambino Gesù (Gv 1,14. 18) |
| 5 | Famiglia in cammino (Lc 2,10-12) |
| 6 | Bambini gioiosi (Lc 2,16-20) |
Ogni momento è accompagnato da un'introduzione, la lettura di un brano evangelico, una preghiera e un impegno, unico per tutto il percorso.
Ti abbiamo preparato un albergo, e Tu vuoi una casa, la nostra casa, per abitare la terra. Ti abbiamo preparato un tempio e Tu vuoi le strade, le nostre strade, per incontrare l’uomo.
Ti abbiamo preparato un altare e Tu preferisci il cuore, il nostro cuore per essere intimo a noi. Avevamo pensato ad un calice d’oro e Tu cercavi un bicchiere, quelli della nostra cucina, per festeggiare l’incontro.
Oro, luci, regali, palchi, palazzi, chiese, allegria, musica, champagne, vestiti firmati, pellicce… per festeggiare il tuo arrivo! E tu eri a frugare nel cassonetto, e tu eri riverso per strada…
Abbiamo mancato l’appuntamento con Te, venuto ad incontrare noi.
Maria sotto la croce e nella preghiera della notte
Chi rimane sotto la croce è Maria. La invochiamo perche ci insegni ad imitarla.
La preghiera della notte ci aiuti a stare sotto la croce. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Gesù abbi pietà di me, mio Signore, mio Dio, mia Salvezza. Gesù donami la tua gioia, mio Signore, mio Dio, mio Salvezza.
Nella notte dei nostri fallimenti, dei tradimenti, del nostro peccato reiterato, la compieta si fa prossima e sta comunque con noi, perchè non cediamo alla tentazione della disperazione.
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte.
Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell’alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
Il Cantico di Simeone
Simeone è stanco, la vecchiaia è una dura croce da portare. Ma lui rimane nella fedeltà che si è dato, quella di presenziare ogni giorno alle preghiere del tempio.
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare: il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace.
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Donaci, o Padre, di unirci nella fede alla morte e sepoltura del tuo Figlio per risorgere con lui alla vita nuova. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. Amen.
L’Ave Maria cantata
Ave Maria piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta tra tutte le donne, tu sei la prescelta, prega per noi, Madre perfetta.
Ave Maria, umile donna, serva di Dio al quale dicesti il tuo sia benedetto il frutto del seno tuo, il frutto è il Figlio di Dio.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per tutti noi, tu che accogliendo l'annuncio divino hai generato Gesù, prega per noi, Santa Madre di Dio, porta di santità.
Santa Maria, Madre di Dio prega per tutti noi, tu che accogliendo l'annuncio divino hai generato Gesù, prega per noi ogni ora e per sempre, Madre dell'unità.
Ave Maria.
Una celebrazione mariana per il tempo di Avvento
Una celebrazione mariana per il tempo di Avvento può comprendere il Vangelo dell'annunciazione (Lc 1,26-38) e segni. Può essere ideata per i ragazzi del catechismo, con un materiale specifico per le catechiste e per i ragazzi.
Un momento di preghiera può concentrarsi su come ognuno di noi guarda Gesù che viene a incarnarsi in Maria. È utilizzabile con ragazzi delle medie.
Una veglia di preghiera, sia per famiglie che per gruppi, può prestare attenzione ai segni dell’Avvento: germoglio, libro della Parola, pane, lampada accesa. Un riferimento a Maria diventa modello di apertura a Dio.
Potrebbe diventare una preghiera per ogni settimana, dividendo lo schema in quattro parti.
La preghiera dell’Avvento in famiglia
L'avvento è un dono di Dio, un dono fatto da tanti doni da accogliere:
- Dio dona il suo tempo
- Dio dona la sua volontà
- Dio dona la sua presenza
- Dio dona la sua gioia
In famiglia, l’Avvento può essere vissuto riflettendo sull’Avvento vissuto da Maria, simile al tempo di Avvento che siamo chiamati a vivere come famiglia.
Cosa portare a Gesù? Andiamo fino a Betlemme.
Una preghiera per l’attesa, la speranza e il servizio
La nascita che genera, in chi sa accoglierla, una ri-nascita in tre passaggi:
- la nascita naturale, come donna o come uomo in un mondo capace di accogliere e sostenere la vita;
- la nascita del Battesimo, quando si diventa Figli di Dio per Grazia, cioè per suo dono;
- la nascita spirituale, quando ci apriamo a Dio e ai fratelli, nell’esercizio maturo della nostra libertà.
Accogliamo Gesù Parola del Padre. Nel Vangelo (Lc 1,26-38) siamo chiamati a rispondere di sì all'invito di Gesù ad accoglierlo nella nostra vita come Maria.
Maria è immagine di fede, di generosità, di umiltà e di coraggio. La sua vita conduce dall’annuncio dell’Angelo al giorno di Pentecoste.
Il segno, preparato insieme ai bambini è un tappeto con delle immagini che raccontano la vita di Maria, dall'annuncio dell'Angelo al giorno di Pentecoste.
