Apertura dell’Ospedale Madre Teresa di Calcutta a Monselice

L’Ospedale Madre Teresa di Calcutta di Monselice è stato inaugurato il 5 novembre 2014 come nuovo Polo Ospedaliero Unico dell’ULSS 17 Bassa Padovana, oggi parte degli Ospedali Riuniti Padova Sud dell’AULSS 6 Euganea. La struttura serve una popolazione di 180.000 abitanti residenti in 46 Comuni ed è stata progettata per offrire assistenza ospedaliera ad alta intensità di cura.

Il complesso è stato costruito su un’area di 250.000 metri quadrati attraverso un intervento durato quattro anni, con lavori svolti dal 2012 al 2015 e un investimento indicato in 165 milioni di euro per la realizzazione complessiva del polo. La struttura dispone di 447 posti letto, 10 sale operatorie ordinarie, 4 sale operatorie di day surgery, 4 sale per la piccola chirurgia e circa 1.800-1.850 posti auto.

L’inaugurazione del nuovo polo ospedaliero

“165 milioni di euro dei cittadini veneti spesi bene, un ospedale all’avanguardia internazionale costruito in 4 anni: economico, con 16 milioni di euro investiti in macchinari di ultima generazione, organizzato secondo gli ultimi dettami della letteratura scientifica per intensità di cura, ecocompatibile tanto che consuma il 27% di energia in meno di uno equivalente.

Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, inaugurando oggi a Monselice il nuovo Polo Ospedaliero Unico dell’Ulss 17 Bassa Padovana, che serve una popolazione di 180.000 abitanti, residenti nei 46 Comuni dell’area, è stato realizzato tempi record con un investimento di 165 milioni di euro e con soluzioni costruttive d’avanguardia come l’organizzazione flessibile degli spazi.

La struttura sorge su un’area di 250 mila metri quadrati tra Este e Monselice e, conformemente alla Programmazione Regionale, dispone di 434 posti letto, ai quali si aggiungono i 165 posti letto di lungodegenza e riabilitazione che rimarranno a disposizione nelle sedi di Conselve e Montagnana, opportunamente aggiornate.

Zaia ha anche condiviso la scelta di intitolare l’ospedale a Santa Madre Teresa di Calcutta: “un luogo dedicato a curare le persone - ha detto il Governatore- che ricorda chi ai sofferenti ha dedicato tutta la vita”.

Dati principali dell’ospedale

ElementoDato
SedeMonselice (PD)
CommittenteAzienda ULSS 17 - Padova Sud
Periodo dei lavori2012-2015
Progettazione2006 - 2008
Superficie dell’area250.000 mq
Posti letto447
Sale operatorie ordinarie10
Sale operatorie di day surgery4
Ambulatori chirurgici4
Posti auto1.850
Riduzione dei consumi di energia primaria27%

Un ospedale organizzato per intensità di cura

Con il passaggio nel nuovo Polo Ospedaliero, viene introdotto un nuovo modello organizzativo dell’assistenza, per intensità di cura anziché per reparto di specializzazione.

E’ una delle prime applicazioni in Italia di un modello che trova già importanti riscontri nella letteratura scientifica internazionale per la maggiore efficacia delle terapie.

Al momento del ricovero, il paziente sarà infatti classificato secondo il livello di intensità di cura di cui necessita.

I livelli saranno 3: due per la degenza medica ordinaria con differente livello d’intensità, uno per la terapia intensiva (18 letti) e sub intensiva (20 letti).

Il modello progettuale si basa sul concetto di ospedale orizzontale umanizzato, con spazi suddivisi in base all’intensità clinica e un layout architettonico aperto, funzionale e integrato nel paesaggio circostante.

Lo sviluppo orizzontale del progetto ha consentito di razionalizzare al massimo i percorsi d’accesso: ad esempio l’ingresso e i 64 ambulatori sono raggruppati in un’unica area sulla destra, mentre, a sinistra, vi sono gli spazi per i prelievi e la dialisi.

All’ingresso opera anche il CUP.

Capienza, camere e servizi per i pazienti

La nuova struttura, con 447 posti letto, di cui un terzo in camere singole, 10 sale operatorie e 1.850 posti auto, è pensata per offrire assistenza ospedaliera ad alta intensità di cura, accogliendo pazienti da 46 comuni.

Le stanze sono singole per il 45% e doppie per il 55%.

In queste ultime è stato realizzato un divisorio a scomparsa con trattamento antibatterico.

Tutti i letti sono dotati di videochiamata all’infermiera, connessione internet, posta elettronica, TV via cavo e videogiochi.

(Alcuni di questi servizi saranno attivi in qualche settimana).

Dotazioni cliniche, chirurgiche e diagnostiche

Sono stati investiti 16 milioni di euro in tecnologie.

Tra le dotazioni del Santa Madre Teresa di Calcutta si segnalano: 64 ambulatori specialistici, 10 sale operatorie più 1 per parti cesarei d’urgenza, 4 sale operatorie di day surgery e altre 4 per la piccola chirurgia.

Complessivamente, circa il 70% delle dotazioni è completamente nuovo.

AreaDotazioni
Ambulatori64 ambulatori specialistici
Sale operatorie10 sale operatorie più 1 per parti cesarei d’urgenza
Day surgery4 sale operatorie di day surgery
Piccola chirurgia4 sale
TAC3 sale
Risonanza magnetica2 sale RMN
Radiologia interventistica2 sale
Diagnostica radiologica7 sale
Ecografia10 sale
Ecografia interventistica1 sala
Mammografia2 sale

Sul fronte della diagnostica, invece, troviamo 3 sale TAC, 2 sale RMN (Risonanza Magnetica Nucleare), 2 sale per Radiologia Interventistica, 7 sale per Diagnostica Radiologica, 10 sale per Ecografia,1 sala per Ecografia Interventistica e 2 sale per Mammografia.

La farmacia dell'ospedale è inoltre gestita tramite un robot.

E ancora, l'ospedale è dotato di un sistema pneumatico di trasporto per la distribuzione dei farmaci e dei campioni biologici, senza dunque la necessità per il personale di spostarsi all'interno della struttura.

Architettura orizzontale e flessibilità degli spazi

Gli obiettivi principali che hanno determinato l’architettura del progetto sono i seguenti:

  • la flessibilità strutturale che permette di integrare tutte le evoluzioni programmatiche, tecniche e sociali che avranno luogo nella vita futura dell’ospedale;
  • il miglioramento delle condizioni di accettazione e di alloggio per i visitatori e i malati, con lo scopo principale di una vera umanizzazione dell’ospedale, che deve tener conto della dimensione fisica e psicologica del malato, e delle condizioni lavorative dello staff.

L’architettura è caratterizzata dal concetto di orizzontalità.

Tale tipo di impianto volumetrico, riscontrabile in tanti ospedali contemporanei, corrisponde alla volontà di organizzare su livelli separati le funzioni medicali maggiori (come gli ambulatori, i settori per le diagnosi o gli interventi).

L’orizzontalità permette di assicurare l’efficienza operativa disponendo su un solo livello le funzioni che devono trovarsi in prossimità.

Si limitano in questo modo gli spostamenti verticali (montacarichi, monta lettighe) che possono allungare i tempi di trasferimento.

L’organizzazione orizzontale risponde efficacemente anche al bisogno di una grande flessibilità; quest’ultima può in effetti intervenire fin dalle prime fasi del progetto, durante la fase di cantiere e fin dopo l’entrata in funzione dell’ospedale.

Il progetto ha previsto l’impiego di oltre 63.000 mc di calcestruzzo, 6.200 tonnellate di acciaio e 670 km di cavi elettrici, e ha coinvolto fino a 600 operai specializzati, garantendo l’esecuzione in tempi record.

La copertura a onda e l’integrazione nel paesaggio

L’architettura dell’edificio si distingue per l’iconica copertura a onda, che unisce i tre corpi principali e richiama le forme morbide delle colline circostanti.

La grande copertura a “onda”, che unisce le tre parti dell’edificio e ricopre le infrastrutture tecniche in terrazza, è l’elemento architettonico più caratteristico di questo ospedale.

Questa copertura fornisce all’insieme un’immagine accogliente, dinamica e decisamente contemporanea e la sua figura può essere considerata come la corrispondenza architettonica delle colline dei dintorni.

La grande hall d’ingresso

La grande hall vetrata di ingresso, lunga oltre 200 metri, collega le aree ambulatoriali e chirurgiche, creando un ambiente accogliente, luminoso e funzionale, pensato anche per eventi e attività di aggiornamento professionale grazie all’auditorium integrato.

La facciata principale dove si apre l’entrata dell’ospedale si sviluppa per più di 200 m.

Essa è caratterizzata dal volume vetrato della grande hall d’ingresso, la cui curva dialoga armoniosamente con la geometria della copertura a onda.

La hall principale di grandi dimensioni fruisce della luce naturale grazie alla vetrata ed è protetta da frangisole che ne controllano il soleggiamento.

Essa permette di accogliere e di orientare visitatori e pazienti direttamente dall’ingresso, da dove le zone di attesa e delle accettazioni sono chiaramente visibili.

Infine, le scale monumentali che danno accesso all’anfiteatro e la massa che ospita le diverse attrezzature pubbliche sono elementi notevoli della hall.

Così l’organizzazione funzionale e l’architettura fanno di questo spazio determinante per l’impressione generale, un luogo conviviale e sereno.

Efficienza energetica e compatibilità ambientale

Punto di forza del progetto è l’elevata efficienza energetica: l’ospedale registra una riduzione del 27% dei consumi di energia primaria rispetto agli standard di legge.

Il nuovo Polo è una struttura ad elevata compatibilità ambientale.

Il progetto del Polo Ospedaliero tende verso il concetto di “green architecture” mirando ad integrare profondamente l’architettura con la natura.

Il Nuovo Ospedale e stato concepito con soluzioni tecnologiche ed impiantistiche tali da ridurre il consumo di energie primarie rispetto a strutture equivalenti.

Dal punto di vista generale il progetto e stato integrato da uno studio energetico di dettaglio che ha consentito di determinare il corretto valore di coibentazione e protezione solare sulla scorta di una analisi costi benefici.

Impianti geotermici e fonti rinnovabili

L’edificio è dotato di impianti geotermici con 1.300 sonde, impianti solari termici e fotovoltaici, illuminazione LED con domotica diffusa, e sistemi di climatizzazione avanzati con recupero di calore.

La produzione di acqua calda avviene grazie a 810 metri quadri di pannelli solari, cui si affianca un impianto fotovoltaico da 70 Kw per la produzione di energia elettrica.

Riscaldamento in inverno e climatizzazione in estate sono garantiti da un impianto geotermico da 450 Kw che impiega 900 sonde inserite nei pali di fondazione.

Tutta l’illuminazione interna ed esterna è a led.

Il tutto ha consentito di ridurre del 27% il fabbisogno energetico rispetto alla media di un ospedale equivalente.

L’ampia superficie coperta dall’edificio ospedaliero e la necessita di realizzare strutture di sottofondazione hanno suggerito di sfruttare queste ultime per estrarre energia geotermica dal terreno, la cui stratigrafia è composta dall’alternanza di lenti limose e argillose.

Non ultima infine e da citare l’installazione di pannelli per il solare termico e fotovoltaici integrati con la struttura per soddisfare a parte del fabbisogno di energia dell’ospedale con energie rinnovabili.

Gestione centralizzata degli impianti

Tutti gli impianti sono gestiti da un sistema centralizzato di supervisione, che consente un controllo preciso dei consumi e delle condizioni ambientali.

Il progetto ha previsto la creazione di un corpo di fabbrica dedicato e separato per ospitare il Polo Tecnologico.

Tale Polo è stato collegato all’Ospedale attraverso un cunicolo interrato nel quale transitano tutte le dorsali tecnologiche.

Il dimensionamento dell’altezza dell’interpiano ha agevolato l’integrazioni fra architettura e impianti, garantendo la possibilità di poter alloggiare nelle intercapedini sopra i controsoffitti nei corridoi del cosidetto “sandwich impiantistico” che consente sia una più facile e veloce installazione di condotti, cavi etc. sia una più facile manutenzione in fase di utilizzo della struttura.

Trigenerazione e recupero del calore

La centrale di trigenerazione è in grado di recuperare il calore smaltito dai motori, che altrimenti sarebbe dissipato, e che viene recuperato mediante scambiatori che contribuiscono ad alimentare d’inverno i circuiti di riscaldamento, mentre d’estate provvedono al raffrescamento degli ambienti mediante gruppi frigo ad assorbimento che realizzano la conversione del calore di recupero in freddo.

Si realizza cosi un significativo risparmio energetico e contestualmente si riducono i costi di approvvigionamento energetico.

Spazi verdi e parcheggi

Intorno alla struttura è stata realizzata un’area verde di 90 mila metri quadrati dove sono stati piantati 650 alberi.

I parcheggi sono 1.850, tutti gratuiti.

Servizi sanitari e aree specialistiche

Ospedale centralino, Pronto soccorso, Pronto soccorso pediatrico, Laboratorio analisi chimico-cliniche ed immunologiche, Oculistica, Ortopedia e traumatologia, Ostetricia e ginecologia.

Area endocrinologica e metabolica

  • Ambulatorio osteoporosi
  • Ambulatorio complicanze gravi dell'osteoporosi
  • Diagnosi e cura patologie tiroidee
  • Chirurgia tiroide
  • Gestione patologie tiroidee in gravidanza
  • Servizio endocrinologia ginecologica
  • Ambulatorio menopausa
  • Diagnosi e cura ipertricosi e irsutismo
  • Gestione multidisciplinare diabete
  • Consulenza preconcezionale
  • Ambulatorio diabete in gravidanza
  • Screening osteoporosi
  • Terapia educazionale autogestione patologia dedicata a pazienti e familiari
  • Ambulatorio transizione (pazienti >16 anni)

Area cardiologica

  • Ambulatorio prevenzione cardiovascolare
  • Ambulatorio scompenso cardiaco
  • Ambulatorio aritmologia
  • Diagnosi e cura complicanze cardiache da terapie oncologiche

Area ostetrico-ginecologica e pediatrica

  • Ambulatorio patologie uro-ginecologiche e del pavimento pelvico
  • Ambulatorio sorveglianza gravidanze oltre il termine
  • Ambulatorio pianificazione preconcezionale in presenza di patologia materna
  • Valutazione benessere pelvico post partum
  • Percorso accompagnamento alla nascita e alla genitorialità
  • Ambulatorio infertilità primo livello
  • Punto nascita (numero parti annui superiori a 500)
  • Servizio interruzione volontaria di gravidanza
  • Analgesia epidurale gratuita H24 7/7 giorni
  • Servizio di supporto psicologico per donne che richiedono interruzione volontaria di gravidanza
  • Tecniche non farmacologiche e naturali gestione dolore da parto
  • Centro raccolta sangue cordone ombelicale
  • Diagnosi prenatale non invasiva con translucenza nucale e duo test
  • Banca del latte umano interna/in collegamento con altri Centri
  • Ambulatorio gravidanze patologiche
  • Servizio di supporto psicologico per donne con gravidanza patologica
  • Ambulatorio medicina fetale
  • Ambulatorio prevenzione parto pretermine
  • Diagnosi e cura endometriosi
  • Ambulatorio vaccinale Papilloma Virus (HPV)
  • Diagnosi e cura sanguinamenti uterini anomali
  • Servizio interruzione di gravidanza nel secondo trimestre
  • Servizi convenzionati per i genitori (es. pasti)
  • Spazi dedicati per attività ludiche/studio
  • Servizio di assistenza sociale
  • Spazi dedicati per attività fisica/riabilitazione
  • Gestione problematiche ginecologiche adolescenziali
  • Gestione Disturbi Comportamento Alimentare (DCA)
  • Ambulatorio pubertà precoce
  • Sostegno allattamento al seno
  • Pronto Soccorso Pediatrico H24

Area urologica e del pavimento pelvico

  • Chirurgia mininvasiva pavimento pelvico
  • Chirurgia mininvasiva incontinenza urinaria femminile
  • Diagnosi e cura disfunzioni vescicali da danno neurologico
  • Diagnosi e cura infezioni genito-urinarie
  • Centro/Ambulatorio pavimento pelvico
  • Centro/Ambulatorio incontinenza urinaria e disturbi della minzione
  • Centro/Ambulatorio dolore pelvico cronico
  • Supporto psicologico per pazienti con dolore pelvico cronico
  • Diagnosi e cura tumori urologici

Area neurologica

  • Counselling paziente con emicrania in menopausa
  • Centro/Ambulatorio epilessia
  • Percorso epilessia donna
  • Counselling contraccettivo paziente con epilessia
  • Counselling preconcezionale paziente con epilessia
  • Gestione paziente con epilessia in gravidanza e allattamento
  • Counselling paziente con epilessia in menopausa
  • Centro/Ambulatorio sclerosi multipla e patologie correlate
  • Diagnosi precoce malattia di Parkinson e disturbi del movimento
  • Counselling preconcezionale paziente con sclerosi multipla
  • Stroke Unit (Unità urgenza ictus)
  • Gestione terapie farmacologiche in gravidanza e nel post partum
  • Diagnosi e cura malattie rare neurologiche
  • Monitoraggio neurologico in gravidanza e nel puerperio
  • Centro/Ambulatorio cefalee
  • Counselling paziente con sclerosi multipla in menopausa
  • Gestione emicrania mestruale
  • Servizio di consulenza neuro-urologica
  • Counselling contraccettivo paziente con emicrania
  • Diagnosi e cura neoplasie sistema nervoso
  • Counselling preconcezionale paziente con emicrania
  • Gestione paziente con emicrania in gravidanza e allattamento
  • Centro/Ambulatorio malattie sistema nervoso periferico, patologia di placca (es. miastenia gravis) e muscolo

Area psicologica e psichiatrica

  • Ambulatorio adolescenti
  • Prevenzione, diagnosi e cura disturbi dell'umore
  • Prevenzione, diagnosi e cura disturbi d'ansia
  • Prevenzione, diagnosi e cura disturbi dell'umore e d'ansia in gravidanza e nel post-partum
  • Diagnosi e cura disturbi psicotici e di personalità
  • Gestione dipendenze patologiche (es. ludopatie, sostanze d'abuso)
  • Psicoterapia individuale e di gruppo
  • Interventi psico-educazionali rivolti ai familiari

Area oncologica

  • Ambulatorio vaccinale Papilloma Virus (HPV)
  • Diagnosi e cura tumori ovarici
  • Servizio di screening collo utero (PAP TEST)
  • Diagnosi e cura tumori uterini
  • Diagnosi e cura tumori della vulva
  • Consulenza genetico-oncologica per tumori ginecologici ad alto rischio eredo-familiare
  • Servizio psiconcologia
  • Consulenza nutrizionale
  • Percorsi dedicati alle pazienti ad alto rischio
  • Valutazione fisiatrica
  • Fisioterapia
  • Consulenza nutrizionale
  • Ambulatorio medicina estetica/Consulenza estetica
  • Servizio di screening tumore mammella
  • Gestione multidisciplinare diagnosi e cura tumore mammella
  • Chirurgia plastica ricostruttiva
  • Servizio psiconcologia
  • Consulenza genetico-oncologica e valutazione rischio tumore eredo-familiare
  • Test BRCA
  • Consulenza genetico-oncologica per tumori ad alto rischio eredo-familiare
  • Terapia dolore e cure palliative
  • Ambulatorio medicina estetica/Consulenza estetica
  • Centro antifumo
  • Diagnosi e cura tumori genitali femminili
  • Diagnosi e cura tumori polmone
  • Servizio sessuologia
  • Diagnosi e cura tumori mammella
  • Ambulatorio medicina complementare
  • Diagnosi e cura tumori colon-retto
  • Diagnosi e cura tumori pelle
  • Servizio parrucche
  • Diagnosi e cura tumori tiroide

Area nutrizionale e metabolica

  • Monitoraggio nutrizionale post gravidanza
  • Ambulatorio nutrizionale pazienti oncologici
  • Monitoraggio gravidanze complicate da sovrappeso e obesità
  • Ambulatorio prevenzione, diagnosi e cura sovrappeso e obesità

Accoglienza, tutela e servizi trasversali

  • Codice di accoglienza dedicato in Pronto Soccorso
  • Spazio riservato
  • Ricovero protetto con figli
  • Collaborazione con Consultori, Associazioni e Centri antiviolenza
  • Centro di ascolto/Centro antiviolenza
  • Pronto Soccorso
  • Personale dedicato in Pronto Soccorso
  • Protocollo assistenziale dedicato in Pronto Soccorso
  • Codice argento in Pronto Soccorso anziano fragile
  • Assistenza sociale
  • Prenotazione/ritiro referti online
  • Telemedicina
  • Tempi di attesa consultabili online
  • Servizio di Psicologia Clinica
  • Collaborazione con Associazioni di pazienti e volontari
  • Consulenza gratuita diritti previdenziali/assistenziali
  • Servizio di mediazione culturale

L’Unità di Terapia Intensiva Generale

Il Reparto di Rianimazione degli Ospedali Riuniti Padova Sud, S. Madre Teresa di Calcutta è situato al primo piano del blocco B, sopra al Pronto Soccorso.

Equipe e personale

Responsabile Direttore UOC: Dott. Baratto Fabio.

Coordinatori Medici Terapia intensiva: Dott.ssa Da Re Dolores e Dott. Montacciani Francesco.

Il personale che vi presta servizio è costituito da trenta medici Specialisti in Anestesia Rianimazione, di cui quindici lavorano prevalentemente in Terapia Intensiva.

Coordinatore Infermieristico: Cpse Rocca Fabrizio.

Il personale infermieristico è composto da 31 infermieri professionali e 6 operatori socio sanitari.

L’attività giornaliera è svolta dal medico coordinatore del reparto e da un medico guardiano che copre il turno diurno 8-20 e uno notturno 20-8 oltre agli infermieri presenti 24 ore su 24 e gli operatori socio sanitari.

Posti letto e accesso dei familiari

La nostra terapia intensiva dispone di 12 posti letto, di cui quattro situati in box singoli.

L’ingresso della rianimazione è preceduto da una sala d’attesa e da una sala per il colloquio con i familiari, che avviene quotidianamente alle 13.00.

Il colloquio è tenuto dal medico responsabile.

Al momento del ricovero i medici chiedono notizie e documentazione clinica del paziente ed eventuali dichiarazioni di volontà dello stesso.

In questa fase si raccolgono i recapiti telefonici dei famigliari di riferimento.

Qualora ci fossero variazioni cliniche importanti dello stato di salute del congiunto, i famigliari vengono avvisati telefonicamente dal medico di guardia.

Non è di norma consentito telefonare in reparto per avere informazioni.

L'orario di visita alle persone ricoverate è: dalle 14.30 alle 22.00.

Data la natura delle patologie trattate in questo reparto, può accadere che gli orari di visita non vengano sempre rispettati a causa di ricoveri urgenti o urgenze in corso.

Per motivi igienici e organizzativi è consentito l’ingresso di due famigliari alla volta.

La visita ha lo scopo di fornire supporto psicologico al paziente.

Per qualsiasi domanda o esigenza i visitatori possono rivolgersi al personale in servizio senza prendere iniziative personali.

È buona norma, nel rispetto della privacy degli altri degenti, mantenersi nella postazione del proprio congiunto, senza vagare o sostare in altre postazioni.

Il riconoscimento Bollino Rosa

La struttura dispone del Bollino Rosa 2026-2027.

Sono gli ospedali che hanno ricevuto da Fondazione Onda ETS un riconoscimento per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie, realizzando percorsi ottimizzati per il genere femminile.

Il Bollino Rosa vengono assegnati agli ospedali che sono in possesso di determinati requisiti, relativi all’offerta di servizi in ottica di genere.

Vengono premiati da Fondazione Onda ETS con 1, 2 o 3 Bollini Rosa con valenza biennale.

Criteri di valutazione

  • presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati;
  • tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented;
  • offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale);
  • offerta di servizi e percorsi dedicati alle donne vittime di violenza.

Gli ospedali con il Bollino Rosa sono facilmente identificabili grazie alla targa (esibita in ogni ospedale in luoghi visibili) che li distingue per i servizi offerti al genere femminile.

Il logo del Bollino Rosa, simbolo dell’iniziativa, potrà figurare anche sui siti web e pagine social delle strutture selezionate.

Il circuito Bollino Rosa è uno strumento di orientamento per donne che cercano servizi specifici per alcune problematiche di salute e le supporta per:

  • Scegliere in maniera più consapevole dell’ospedale a cui rivolgersi per accedere ai percorsi di prevenzione, diagnosi e cura in ottica di genere femminile.
  • Ottenere informazioni chiare sui servizi offerti dagli ospedali per la gestione di patologie di interesse femminile e di quelle che riguardano uomini e donne per cui vengono promossi dei percorsi per le donne.
  • Semplificare e facilitare la ricerca dei servizi di prevenzione, diagnosi e terapia mediante la consultazione del sito dedicato all’iniziativa in cui sono riportati i servizi offerti dagli ospedali.
  • Aderire a iniziative promosse da Fondazione Onda ETS per usufruire dei servizi offerti gratuitamente dagli ospedali.

Un polo sanitario per la Bassa Padovana

Gli ospedali riuniti di Padova sud festeggiano oggi 5 novembre un traguardo importante.

Era infatti il 5 novembre 2014, esattamente 10 anni fa, quando è stato inaugurato un ospedale moderno e funzionale dedicato a Madre Teresa di Calcutta che rappresenta ad oggi il polo sanitario unico della Bassa Padovana, in grado di servire una vasta area compresa tra Este, Monselice, Conselve e Montagnana.

Frutto di un lavoro durato ben 4 anni e di un investimento pari a 165 milioni di euro, il nosocomio si è imposto all’attenzione fin da subito per le sue soluzioni costruttive all’avanguardia e per il modello assistenziale adottato nei confronti pazienti, basato sul concetto di intensità di cura anziché per reparto di specializzazione, in quella che è stata una delle prime applicazioni in Italia di un modello già riconosciuto come maggiormente efficace in termini terapeutici.

Nei suoi primi dieci anni di vita, l’ospedale Madre Teresa di Calcutta ha saputo incarnare alla perfezione due delle peculiarità universalmente riconosciute all’"alluminio" materiale al quale solitamente si associa il traguardo dei 10 anni di matrimonio -: flessibilità e, al contempo, resistenza.

Ha dimostrato grandi capacità adattative e di forza, unite ad altre competenze, nel fronteggiare una pandemia mondiale quando, il 21 febbraio 2020, venne registrato il primo caso in Italia di Covid.

Capace, all'occorrenza, di rispondere a un'organizzazione modulare, conclusa la fase emergenziale il "Madre Teresa" è tornato ad erogare "salute" a tutto tondo, con professionalità e stabilità.

I dati dei primi dieci anni

Tra il 2014 e il 2024, il nosocomio di Schiavonia ha erogato più di 24 milioni di prestazioni ambulatoriali per esterni, gestito 493.581 accessi al pronto soccorso, curato e dimesso con successo ben 143.108 pazienti.

Numeri importanti resi possibili grazie alla professionalità del personale altamente qualificato che presta servizio nella struttura e alle imponenti dotazioni del polo ospedaliero unico.

In questo decimo anniversario - hanno dichiarato i vertici dell’Ulss 6 Euganea - il nostro pensiero e ringraziamento va agli operatori, flessibili e resistenti anch’essi, che continuano a lavorare con passione dimostrando di amare questa avveniristica struttura, giovane nel corpo e vivace nello spirito, attrattiva per nuove leve.

I migliori auguri di buon compleanno - dunque - ospedali riuniti Padova Sud.

Dove si trova

Ospedali Riuniti Padova Sud Madre Teresa di Calcutta si trova in Via Albere, 30, 35043 Monselice (PD), nella località di Schiavonia.

Il centralino dell’ospedale è raggiungibile al numero 0429 714111.

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