Lorenzo Magarelli, sacerdote e musicista

Lorenzo Magarelli è un sacerdote triestino diplomato in flauto al Conservatorio Tartini e docente di Teologia. La sua attività musicale si è intrecciata con l’impegno pastorale e con la promozione di iniziative culturali legate alla Chiesa, ai giovani e al rapporto tra fede e arte.

Nel luglio 2015 fu tra i protagonisti della nascita dell’Orchestra Giovanile San Giusto, formazione promossa dalla Diocesi di Trieste e presieduta dallo stesso sacerdote. L’orchestra debuttò il 10 ottobre 2015 alla 47ª Barcolana, con un concerto diretto da Jacopo Brusa.

Don Lorenzo Magarelli suona il flauto

La formazione e il rapporto tra sacerdozio e musica

Don Lorenzo Magarelli è indicato come sacerdote triestino, diplomato in flauto al Conservatorio Tartini e docente di Teologia. La sua figura unisce quindi la dimensione della formazione musicale a quella dello studio e dell’insegnamento teologico.

Il flauto rappresenta lo strumento attraverso il quale Magarelli ha espresso pubblicamente la propria esperienza musicale. Una fotografia lo ritrae mentre suona il flauto durante un concerto di alcuni anni fa.

La sua presenza nel panorama culturale triestino si è sviluppata soprattutto attraverso iniziative orchestrali e progetti in cui la musica viene considerata anche uno strumento di educazione, partecipazione e dialogo.

L’Orchestra Giovanile San Giusto

L’Orchestra Giovanile San Giusto, promossa dalla Diocesi di Trieste, nacque nel luglio 2015 come uno dei frutti del Quinto Sinodo Diocesano. L’orchestra, presieduta dal sacerdote triestino Lorenzo Magarelli, si inserì nel panorama cittadino con alcune peculiarità.

In primo luogo, era un’orchestra di giovani che si rivolgeva ai giovani. In secondo luogo, era espressione della Chiesa, nella quale la comunità cristiana desiderava ridare spazio alla capacità del Vangelo di farsi arte e cultura.

Infine, la riconciliazione tra musica e fede voleva diventare un laboratorio di momenti di ampio respiro, iniziando con il tema della misericordia che papa Francesco aveva voluto focalizzare nell’Anno Giubilare.

ElementoInformazione
NomeOrchestra Giovanile San Giusto
PromotoreDiocesi di Trieste
FondazioneLuglio 2015
PresidenteLorenzo Magarelli
Direttore del concerto d’esordioJacopo Brusa
Occasione del debutto47ª Barcolana

Il concerto d’esordio alla 47ª Barcolana

Il concerto di esordio dell’Orchestra Giovanile San Giusto si tenne il 10 ottobre 2015 alle 18. In quell’occasione l’orchestra fu diretta da Jacopo Brusa e debuttò alla 47ª Barcolana.

L’appuntamento si svolse al Palazzo della Curia Vescovile di Trieste, in via Cavana 16, nell’ambito del programma Fuoriregata. Il concerto fu organizzato dalla Vitale Onlus in collaborazione con la Diocesi di Trieste.

Il programma comprendeva brani di O. Respighi, G. Holst, P. Warlock, B. Britten ed E. Grier.

Musica, giovani e cultura religiosa

Il progetto dell’Orchestra Giovanile San Giusto non si limitava alla creazione di una formazione musicale. L’iniziativa nasceva con l’obiettivo di rivolgersi direttamente alle nuove generazioni e di offrire loro uno spazio di espressione artistica.

La formazione era presentata come un’espressione della Chiesa e della comunità cristiana, con il desiderio di restituire al Vangelo una capacità concreta di farsi arte e cultura. In questo quadro, la musica assumeva una funzione educativa e comunitaria.

La riconciliazione tra musica e fede veniva concepita come un laboratorio capace di proporre momenti di ampio respiro. Il tema iniziale era quello della misericordia, posto al centro dell’Anno Giubilare da papa Francesco.

Gli incarichi diocesani e le dimissioni del 2021

A seguito dei noti eventi giudiziari e senza attendere gli ulteriori gradi di giudizio per il pieno accertamento della verità, con senso di profonda responsabilità don Lorenzo Magarelli rassegnò le dimissioni da molteplici incarichi diocesani.

L’Arcivescovo, che aveva particolarmente apprezzato il gesto, dopo attenta riflessione ritenne di doverle accettare, assicurando al sacerdote la vicinanza e la preghiera del presbiterio tergestino in un momento doloroso della sua vita.

La comunicazione della Curia vescovile di Trieste è datata 27 maggio 2021.

La vicenda giudiziaria

Nel 2021 don Lorenzo Magarelli, allora parroco della chiesa di San Pasquale in Villa Revoltella, fu condannato in primo grado a un anno e 10 mesi di reclusione con la condizionale.

Il sacerdote, che aveva 47 anni, dovette rispondere del reato di circonvenzione di incapace. L’accusa riguardava l’aver indotto un’ereditiera a consegnargli 147 mila euro.

Il vescovo di Trieste Crepaldi commentò: «Don Magarelli ha commesso forse un’imprudenza, per ingenuità…».

Le dimissioni dagli incarichi diocesani furono rassegnate a seguito degli eventi giudiziari e prima degli ulteriori gradi di giudizio.

La presenza di Magarelli nella vita culturale di Trieste

La partecipazione di Lorenzo Magarelli alla vita culturale triestina si colloca in un contesto nel quale concerti, conferenze e iniziative artistiche venivano messi in relazione con la riflessione religiosa e con il ruolo della comunità.

Tra gli appuntamenti musicali promossi nello stesso ambiente culturale figurava il concerto “Note di Pace della Grande Guerra”, proposto l’11 maggio 2015 al Teatro Piccola Fenice di Trieste.

Il programma prevedeva l’esibizione del Duo Cagno, del Duo Vieuxtemps e del Duo di Venezia, con musiche di Alfredo Casella, Camille Saint-Saëns, Paul Hindemith e Claude Debussy.

Queste iniziative mostravano una concezione della musica come occasione di memoria, incontro e riflessione sui grandi temi della storia e della convivenza.

La musica come linguaggio di pace e riconciliazione

Nel quadro delle iniziative culturali triestine e regionali, la musica veniva spesso associata a messaggi di pace e riconciliazione. Un esempio era il concerto “Tamburi di Pace”, organizzato nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale.

Il concerto si svolse il 23 agosto 2015 al Forte di Col Badin di Chiusaforte. Lo scrittore Paolo Rumiz e l’European Spirit of Youth Orchestra, diretta dal maestro Igor Coretti-Kuret, evocarono alcuni momenti della Grande Guerra per riaffermare il valore della pace.

Il messaggio di riconciliazione veniva narrato attraverso parole e musica, percorrendo i luoghi della Prima guerra mondiale dalla Slovenia fino a Trieste. Il progetto rientrava in un tour di sei concerti denominati “Tamburi di Pace”, con l’obiettivo di promuovere i valori universali della pace e dell’amicizia.

Il significato della figura di sacerdote musicista

La figura di Lorenzo Magarelli si distingue per la sovrapposizione di più ruoli: sacerdote, docente di Teologia, flautista e promotore di una formazione orchestrale giovanile. Il suo percorso mostra come la musica possa essere inserita nella vita ecclesiale non soltanto come accompagnamento liturgico, ma anche come esperienza culturale autonoma.

Nel progetto dell’Orchestra Giovanile San Giusto, l’attività musicale era rivolta soprattutto ai giovani e si collegava alla volontà della comunità cristiana di creare nuovi spazi per l’arte e la cultura.

In questa prospettiva, il sacerdote musicista è presentato come una figura capace di mettere in comunicazione competenze diverse: la pratica strumentale, l’insegnamento teologico, l’educazione dei giovani e la partecipazione alla vita culturale della città.

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