Il Collegio Augustinianum è il collegio fondato a Milano da Agostino Gemelli nel 1933, al fine di offrire la possibilità di studiare in Università Cattolica ai più capaci tra gli studenti fuori sede, mettendo a disposizione un posto letto durante il periodo degli studi universitari. Il Collegio vuole anzitutto essere per gli studenti luogo di studio e opportunità per vivere pienamente gli anni universitari.
Situato appena di fianco alla sede centrale dell’Università Cattolica, e nel centro di Milano, l’Augustinianum permette ai suoi giovani di vivere a pieno la vita dell’Ateneo e della città che li ospita. La vita in comunità e le diverse attività di carattere culturale e spirituale organizzate nel Collegio sono occasione di crescita e maturazione, affiancando agli insegnamenti universitari occasioni di crescita culturale interdisciplinare e umana.
Origini e identità del Collegio
Il Collegio Augustinianum nasce nel 1933 nel centro storico di Milano per completare e attuare il progetto formativo avviato da Padre Agostino Gemelli tramite la creazione nel 1921 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Sin dalla sua fondazione, il collegio è per gli studenti luogo di studio e opportunità, dove vivere gli anni universitari con spirito di fratellanza e condivisione nella fede.
L’Augustinianum è anche una realtà stimolante ed edificante che offre, parallelamente al percorso universitario, un’ampia proposta culturale, ospitando nelle sue conferenze personaggi che si sono distinti nella vita politica, sociale e accademica italiana. Attraverso una particolare attenzione riservata alla formazione spirituale e umana, gli studenti collegiali sono esortati a vivere le relazioni nella loro unicità e reciprocità, nell’ottica dell’ascolto, dell’aiuto del prossimo e del bene comune.
Il Collegio Augustinianum, fedele a sé stesso e alla sua storia e tradizione, svolge da quasi cent’anni quel ruolo che naturaliter gli compete e a cui è storicamente vocato. Un luogo libero, cristianamente orientato, che coltivi l’eccellenza nello studio, la multidisciplinarità dei saperi e degli interessi, che solletichi e carezzi la curiositas intellettuale dei suoi studenti, accentuando il suo impegno nel fare cultura e nell’essere stesso cultura.
La fondazione e il progetto di Agostino Gemelli
Il Collegio Augustinianum è il collegio fondato a Milano da Agostino Gemelli nel 1933, al fine di offrire la possibilità di studiare in Università Cattolica ai più capaci tra gli studenti fuori sede, mettendo a disposizione un posto letto durante il periodo degli studi universitari. L’ammissione avveniva attraverso prove scritte e un colloquio orale con gli Assistenti Ecclesiastici dell’Università Cattolica: per poter partecipare ai concorsi era necessaria una lettera di presentazione del proprio parroco o vescovo.
Allo scopo di permettere lo sviluppo di una comunità collegiale, Gemelli decise di adottare il nome «collegio» invece di «pensionato», «per ricollegarsi alle antiche e gloriose tradizioni medioevali che testimoniavano le materne cure colle quali la Chiesa fece sorgere tali istituzioni a fianco della Università». Ciò portò alla nascita di una tradizione goliardica, propria delle Università a partire dalle più antiche, disciplinata dal direttore del collegio, nominato da Padre Gemelli.
In collegio, gli studenti erano chiamati non solo all’impegno universitario, partecipazione alle lezioni e sostenimento degli esami, ma soprattutto alla partecipazione alla vita collegiale, ai ludi matriculari, alle attività culturali promosse dall’Università e alle attività pastorali. Lo studente che volesse essere riammesso doveva sostenere, entro la sessione autunnale, tutti gli esami del proprio anno di corso.
Sede e rapporto con l’Università Cattolica
Il Collegio Augustinianum si trovava, e di nuovo ora si trova, in Via Ludovico Necchi, accanto all’Università Cattolica; nella stessa via si trovavano il Collegio Marianum e la Domus Nostra, la residenza universitaria dei docenti. Il Collegio Augustinianum si trova in via Lodovico Necchi, 1.
Situato appena di fianco alla sede centrale dell’Università Cattolica, e nel centro di Milano, l’Augustinianum permette ai suoi giovani di vivere a pieno la vita dell’Ateneo e della città che li ospita. Da sempre la sua posizione di centralità permette agli studenti di poter conoscere tutte le opportunità che l’Università e Milano possono offrire a loro.
Il Collegio Augustinianum si propone, inoltre, di essere parte integrante della vita culturale, sociale e spirituale dell’Ateneo. Le diverse attività del Collegio hanno animato negli anni non solo la vita culturale per gli studenti che qui vi risiedono ma anche per i tanti studenti dell’Ateneo che prendono parte alle diverse iniziative che vengono organizzate.

Organizzazione storica delle sezioni
Sin dalla sua fondazione, il collegio si divise in due sezioni: la prima, Augustinianum propriamente detto, ospitava gli studenti laici, la seconda, Ludovicianum, era dedicata agli studenti che avrebbero intrapreso la carriera sacerdotale. Oggi il Collegio Ludovicianum è struttura autonoma, ubicata nella vicina Via San Vittore, e ospita come l’Istituzione da cui gemma, studenti laici di tutte le Facoltà.
Inizialmente la direzione del collegio venne affidata agli Assistenti Ecclesiastici dell’Università Cattolica, per poi passare a una direzione laica affiancata da un Assistente Spirituale. I membri della direzione del collegio sono personalità appartenenti al mondo accademico. L’assistente spirituale è un sacerdote appartenente al Centro Pastorale.
Il trasferimento durante le contestazioni del 1968
Con le contestazioni del 1968, il collegio venne trasferito nella periferia di Milano, per evitare che venisse coinvolto ulteriormente nelle manifestazioni studentesche e politiche, che proprio dai suoi ospiti avevano avuto primo impulso. Direttore del Collegio dal 1968 al 1970 fu un suo illustre ex studente, Roberto Ruffilli, che fu poi martirizzato dalle Brigate Rosse nel 1988.
Nel 1992, il rettore della Cattolica Adriano Bausola, ex studente del collegio, decise di riportare l’Augustinianum in via Necchi, nell’antica sede del Collegio Marianum. Le stanze della struttura originaria sono oggi destinate a uffici universitari.
Finalità formative
Leggendo il “Progetto Formativo” dei Collegi in Campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si legge che le aree di attenzione che il Collegio si propone di curare sono tre: lo studio e la formazione sociale e culturale, l’esperienza di vita comunitaria, la proposta di fede.
Il Collegio Augustinianum è anche una realtà stimolante ed edificante che offre, parallelamente al percorso universitario, un’ampia proposta culturale, ospitando nelle sue conferenze personaggi che si sono distinti nella vita politica, sociale e accademica italiana. La vita in comunità e le diverse attività di carattere culturale e spirituale organizzate nel Collegio sono occasione di crescita e maturazione, affiancando agli insegnamenti universitari occasioni di crescita culturale interdisciplinare e umana.
Il Collegio risponde pienamente all’esigenza di affiancare allo studio momenti di convivialità e spensieratezza. Caratteristiche sono ad esempio le due feste annuali organizzate dai collegiali ed aperte alla partecipazione degli altri studenti dell’Università.
La proposta formativa comprende l’eccellenza nello studio, la multidisciplinarità dei saperi e degli interessi, la formazione spirituale e umana e la partecipazione alla vita della comunità. L’esperienza collegiale è pensata come un percorso nel quale lo studio universitario si integra con la cultura, la fede, le relazioni e l’impegno sociale.
Attività culturali, spirituali e ricreative
L’Augustinianum offre un’ampia proposta culturale attraverso conferenze, dibattiti e iniziative rivolte agli studenti. La Commissione culturale ha il compito di rendere più agevole agli studenti del Collegio Augustinianum la fruizione di tutto ciò che possa rivestire interesse culturale.
Ciò avviene non solo attraverso l’acquisto di periodici e la gestione della biblioteca, ma soprattutto mediante la promozione di conferenze e dibattiti, dando anche visibilità ad iniziative esterne quali spettacoli teatrali, mostre, concerti.
Sull’importanza delle attività culturali e religiose in collegio, quale elemento per viverne in pienezza la permanenza, si è soffermato l’assistente spirituale don Daniel Balditarra, con particolare riferimento all’esperienza del teatro che ha consentito in anni passati di frenare quella goliardia che rischiava di travalicare i limiti della consueta tolleranza.
La Commissione liturgico-caritativa si propone la definizione dell’itinerario spirituale della comunità collegiale nel corso dell’Anno Accademico. Precisamente: la partecipazione all’Eucarestia settimanale celebrata presso la Cappella del Collegio e altri momenti di preghiera comune; la preparazione alle festività del Santo Natale e della Pasqua mediante la meditazione della Parola di Dio, Lectio Divina, e momenti di celebrazione comunitaria condivisi anche con gli altri Collegi nei tempi dell’Avvento e della Quaresima.
Tra le attività della Commissione liturgico-caritativa rientrano inoltre l’approfondimento delle tematiche teologiche e della Dottrina della Chiesa Cattolica e l’impegno in attività di solidarietà nella città di Milano.
La Commissione ricreativa si occupa della gestione della Sala Giochi e dell’organizzazione delle Feste Collegiali, della Festa delle Matricole, e dei tornei sportivi. La Commissione sportiva completa questa dimensione della vita comunitaria attraverso le attività dedicate allo sport.

La vita comunitaria
Il Collegio vuole anzitutto essere per gli studenti luogo di studio e opportunità per vivere pienamente gli anni universitari. Attraverso una particolare attenzione riservata alla formazione spirituale e umana, gli studenti collegiali sono esortati a vivere le relazioni nella loro unicità e reciprocità, nell’ottica dell’ascolto, dell’aiuto del prossimo e del bene comune.
La vita in comunità e le diverse attività di carattere culturale e spirituale organizzate nel Collegio sono occasione di crescita e maturazione, affiancando agli insegnamenti universitari occasioni di crescita culturale interdisciplinare e umana. Il Collegio risponde pienamente all’esigenza di affiancare allo studio momenti di convivialità e spensieratezza.
«Affinché il focolare della comunità conservi la sua vitalità e non perda vigore con l’avvicendarsi delle generazioni, c’è bisogno di un dinamismo in uscita». Con queste parole il direttore del Collegio Augustinianum, Andrea Patanè, ha introdotto l’incontro che martedì 3 maggio ha inteso chiudere ufficialmente in Collegio il Centenario dell’Università Cattolica.
L’evento, allietato da un intrattenimento musicale e da un aperitivo che ha creato convivialità tra i collegiali e gli ospiti intervenuti, ha visto la presenza della presidente della Fondazione Educatt Elena Marta, del direttore della sede di Milano Mario Gatti, del presidente dell’Associazione Agostini Semper Daniele Clarizia, con alcuni consiglieri, quasi a rendere tangibile l’apertura del collegio all’Università e alla società e al mondo delle professioni che riconoscono negli Alumni dell’Ateneo non solo dei testimoni autorevoli ma anche degli importanti punti di riferimento.
Struttura e capacità ricettiva
Il Collegio, oltre alla tradizionale proposta abitativa dedicata agli studenti, il cui accesso è regolato come di consueto dal Concorso Collegi che si svolge ogni anno, offre sistemazioni di foresteria per chi ne facesse richiesta: visiting professor, ospiti di eventi organizzati in Università, parenti dei collegiali, ecc.
| Caratteristica | Informazione |
|---|---|
| Utenza | Maschile |
| Posti letto | 83 |
| Camere | Prevalentemente in camera singola con bagno |
| Servizi indicati | Cucina comune; biancheria da letto con servizio di lavanderia a pagamento |
| Da portare | Biancheria da bagno |
La struttura offre anche un servizio Foresteria rivolto a un’utenza mista maschile/femminile, prettamente docente e visiting professor, per brevi periodi e in base alla disponibilità. Il servizio di Foresteria, attivo a Milano presso il Collegio Augustinianum, offre la possibilità di un alloggio confortevole e indipendente, adatto soprattutto a coloro che decidono di pernottare per brevi periodi in città, in ambienti dal respiro internazionale e nelle immediate vicinanze dell’Ateneo.
La foresteria non ha restrizioni orarie ed è dedicata a un’utenza mista, sia maschile che femminile: particolarmente indicata per visiting professor che necessitano di una soluzione abitativa vicina all’Università, per studenti stranieri che vi si recano per motivi accademici e per gli amici o parenti in visita agli studenti stessi.
Organi istituzionali e partecipazione degli studenti
La direzione del Collegio comprende il direttore dott. Matteo Dominidiato, il vice direttore dott. Alessandro Bifulco, l’aiuto direttore sig. Andrea Sapienza e l’assistente pastorale don Daniel Osvaldo Balditarra.
Il Presidente, con la collaborazione del Vice-Presidente, rappresenta tutti gli studenti del Collegio Augustinianum per l’intero Anno Accademico. Convoca l’Assemblea degli Studenti, fissandone l’ordine del giorno e curandone sia lo svolgimento disciplinato, sia la redazione del verbale.
Presiede la Commissione Organizzativa e coordina l’attività delle Commissioni, collaborando a stretto contatto con esse. La partecipazione studentesca si articola attraverso organi e commissioni che contribuiscono alla gestione delle attività culturali, spirituali, ricreative, sportive, comunicative e logistiche.
Tesoreria
La Tesoreria si occupa della gestione economico-contabile del Collegio Augustinianum; ad essa sono affidate le liquidità del Collegio per rimborsare tutte le spese fatte in nome dell’Augustinianum stesso. Inoltre, al termine dell’Anno Accademico, essa redige il bilancio delle attività interne.
Commissione logistico-abitativa
La Commissione abitativa si propone, attraverso l’aggiornamento e la manutenzione degli ambienti interni al collegio, cucine, sala tv, ambienti comuni, stanze, di ottimizzare le condizioni logistiche ed ambientali per favorire una confortevole permanenza della comunità, nel rispetto delle norme e delle regole interne nonché delle esigenze individuali di ogni collegiale.
La Commissione, nella persona del responsabile e del suo collaboratore, è inoltre l’organo di collegamento tra gli studenti, la Signora Governante e tutto il personale dell’Università Cattolica operante nel Collegio Augustinianum.
Commissione comunicativa
La Commissione Comunicativa si occupa della promozione verso l’esterno del Collegio e delle attività organizzate, in particolar modo curando le pagine Instagram e Facebook del Collegio.
Consiglio Intercollegiale
Il Consiglio Intercollegiale rappresenta uno spazio di coordinamento tra le diverse realtà collegiali e contribuisce alla condivisione delle attività e delle iniziative promosse dalla comunità universitaria.
Archivio del Collegio Augustinianum
Il fondo documentario del Collegio Augustinianum conserva materiali relativi alla vita istituzionale, amministrativa, formativa e comunitaria del collegio. Gli estremi cronologici sono 1950-1991 e la consistenza è di circa 5 metri lineari.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Estremi cronologici | 1950-1991 |
| Consistenza | 5 metri lineari circa |
| Tipologia | Istituzionale |
| Stato di conservazione | Cattivo |
| Ordinamento | Il fondo non è ordinato |
| Consultabilità | La documentazione è consultabile, previa autorizzazione |
| Soggetto conservatore | Collegio Augustinianum |
| Strumenti di corredo | Inesistenti |
Si conservano le cartelle personali degli studenti ospitati negli anni 1960-1980. Un libro manoscritto del periodo 1950-1957 fornisce dati statistici relativi al collegio, concernenti soprattutto gli studenti ospitati e le attività promosse.
Si trovano anche comunicazioni e avvisi spediti al Rettorato, agli studenti e agli uffici dell’Università Cattolica da parte della Direzione del collegio, che fanno riferimento alla disciplina e alle attività degli anni Sessanta e Ottanta.
Si conservano inoltre opuscoli che riportano l’elenco degli studenti ospitati nel collegio, 1960-1980, materiale a stampa sulle attività e sulla proposta formativa degli anni Ottanta, bandi di ammissione e norme relative. Vi sono alcuni manoscritti sull’attività interna del collegio, risalenti agli anni Ottanta, e un indirizzario degli studenti, 1990-1991.
Associazione Agostini Semper e continuità della comunità
Un’attenzione particolare, a testimonianza del forte legame tra le due realtà, è stata dedicata all’Associazione Agostini Semper che riunisce gli ex collegiali, con un’apposita sezione dedicata ad attività e informazioni sull’attivo gruppo di ex “Agostini”, lieti di poter vivere ancora, con modalità diverse, quello “spirito agostino” che non è solo nostalgia ma un modo di essere e rappresenta «la continuazione dell’esperienza agostina nel tempo».
A tal proposito è stata annunciata la creazione di un annuario storico consultabile on line. L’Associazione Agostini Semper esprime la continuità della comunità oltre gli anni trascorsi in collegio e mantiene il rapporto tra gli ex collegiali, l’Università Cattolica e il Collegio Augustinianum.
È stato presentato il nuovo sito con dominio opportunamente registrato, che ha visto concretamente l’impegno del vicedirettore Matteo Dominidiato, teso a fornire informazioni utili non solo agli attuali ospiti del collegio ma anche ai terzi interessati alle varie attività.
Iniziative per il Centenario dell’Università Cattolica
Per l’occasione è stata allestita la mostra fotografica “Università e Collegio: il racconto della storia dell’Università Cattolica attraverso gli scatti degli edifici della sede di Milano” ed è stato presentato il volumetto, donato a tutti i partecipanti, “L’Augustinianum in continuità con il futuro”, che, declinato su «testimonianza, comunità e futuro», lascia una traccia delle iniziative del collegio nell’anno del Centenario.
È stato inoltre presentato il nuovo sito con dominio opportunamente registrato, che ha visto concretamente l’impegno del vicedirettore Matteo Dominidiato, teso a fornire informazioni utili non solo agli attuali ospiti del collegio ma anche ai terzi interessati alle varie attività.
Per l’occasione, l’evento ha reso tangibile l’apertura del collegio all’Università, alla società e al mondo delle professioni che riconoscono negli Alumni dell’Ateneo non solo dei testimoni autorevoli ma anche degli importanti punti di riferimento.
Alumni e personalità legate al Collegio
Nel corso della sua storia, il Collegio Augustinianum ha ospitato studenti che hanno successivamente ricoperto ruoli di rilievo nella politica, nelle istituzioni, nella magistratura, nell’università, nella cultura, nell’economia, nel giornalismo e nella vita ecclesiale.
- Amintore Fanfani, Presidente del Consiglio
- Romano Prodi, Presidente del Consiglio e Presidente della Commissione Europea
- Ciriaco De Mita, Presidente del Consiglio
- Giovanni Maria Flick, Ministro della Giustizia e Presidente della Corte Costituzionale nel 2008-09
- Tiziano Treu, Ministro del Lavoro e Ministro dei Trasporti
- Luigi Mengoni
- Federico Stella
- Umberto Pototschnig
- mons. Filippo Franceschi
- Italo Ghitti, magistrato di Mani Pulite ed ex membro del CSM
- card. Sergio Pignedoli
- Luigi Gui
- Adriano Bausola, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
- don Giulio Cattin
- Giuseppe Dossetti
- card. Paulos Tzadua
- Riccardo Misasi
- Gerardo Bianco
- Guido Baglioni
- Paolo Prodi
- Virgilio Melchiorre
- Raffaele Cananzi
- Roberto Ruffilli
- Salvatore Natoli
- Carlo Dell’Aringa
- Pasquale Onida
- Mario Capanna
- Mario Pagliari
- Stefano Zamagni
- Enzo Balboni
- Pasquale Hamel
- Giovanni Gazzaneo
- Piero Testoni
- Giacomo Vaciago
- Pietro Fazzi
- Mario Mauro
- Luciano Ghelfi
- Vincenzo Mollica
- Angelo Maria Perrino
- Luciano Follieri
- Armando Verdiglione
- Franco Rositi
- Cesare Mozzarelli
Il valore dell’esperienza collegiale
«L’Università Cattolica del Sacro Cuore è dunque un luogo dove fare esperienza del sapere significa poter frequentare un Ateneo in cui la ricerca della verità si coniuga con la certezza della fede. […] Significa poter prendere parte a iniziative qualificate che vanno oltre i corsi canonici, dove l’integrazione dei saperi non è uno slogan, ma appunto esperienza concreta nella vita universitaria. […] Significa vivere nei collegi, dove si sperimentano anche progetti di mentorship in cui i vecchi collegiali di ieri accompagnano i giovani collegiali di oggi prendendosene cura e consegnando loro l’eredità di un vissuto comunitario. […] Significa abitare spazi belli e accoglienti, condizione indispensabile per una reale vita di comunità».
Il Collegio Augustinianum interpreta questa esperienza attraverso la combinazione tra vita universitaria, formazione culturale, comunità, spiritualità e partecipazione. La sua storia comprende quindi sia la funzione abitativa rivolta agli studenti fuori sede sia la costruzione di una comunità capace di mantenere nel tempo relazioni, attività e responsabilità condivise.