La tossicologia del Sacro Cuore comprende attività di tossicologia clinica e d’urgenza, assistenza al paziente critico con intossicazione acuta e analisi tossicologiche di laboratorio. L’Unità Operativa Complessa di Rianimazione, Terapia Intensiva e Tossicologia Clinica tratta le intossicazioni acute nell’ambito dell’emergenza ospedaliera, mentre il laboratorio di analisi di chimica clinica e medicina trasfusionale include la Tossicologia tra i propri settori di indagine.
Accanto alla gestione clinica delle esposizioni acute, la tossicologia forense si occupa della verifica dell’uso o dell’abuso di sostanze psicotrope per finalità amministrative e medico-legali, attraverso analisi su campioni biologici e non biologici, procedure di identificazione e una specifica catena di custodia.
Tossicologia clinica e d’urgenza
L’Unità Operativa Complessa (UOC) di Rianimazione, Terapia Intensiva e Tossicologia Clinica, comprende una vasta serie di attività rivolte al paziente critico. L’unità si occupa inoltre del soccorso di emergenza all’interno del Policlinico (sia per i degenti che per il personale e gli accessi esterni), allertato attraverso una specifica linea telefonica.
Egualmente, viene effettuata attività di consulenza rianimatoria in tutto l’ospedale. L’attività si esplica nei reparti di terapia intensiva, in tutto l’ospedale per quanto concerne le consulenze e le emergenze interne e nella sala urgenze del pronto soccorso, in cui sono previste 6 postazioni operative.
Pazienti trattati e gestione delle intossicazioni acute
Tra le tipologie di pazienti trattati rientrano le intossicazioni acute. L’assistenza è rivolta inoltre a pazienti con insufficienza cardiaca, sottoposti a rianimazione cardiopolmonare o in shock cardiogeno, e a pazienti con insufficienza respiratoria acuta, ARDS o riacutizzazione di BPCO.
Vengono trattati anche pazienti con shock settico, insufficienza multiorgano sepsi-relata, patologia neurologica acuta o severa, stato di male, emorragia cerebrale, ictus, meningite o encefalite. Tra le altre condizioni rientrano politrauma e trauma cranico, coma di origine metabolica, shock emorragico e pazienti sottoposti a interventi chirurgici complessi o affetti da comorbidità tali da aver bisogno di assistenza post-operatoria di tipo intensivo.
Per la gestione ottimale dei pazienti vengono utilizzate e messe in atto strategie terapeutiche che seguono linee guida nazionali ed internazionali nonché protocolli interni di gestione pazienti. Il trattamento del paziente intossicato acuto richiede la valutazione del meccanismo tossico, dei sintomi da esposizione e del corretto approccio clinico.
Organizzazione dell’unità operativa
L’Unità Operativa Complessa di Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e Tossicologia Clinica comprende attività integrate di anestesia, rianimazione, terapia intensiva e tossicologia clinica. Tra le unità operative collegate figurano il Centro Antiveleni, l’Anestesiologia e Terapia Intensiva per le Procedure Endoscopiche Pneumologiche, la Terapia intensiva post-operatoria e la Terapia intensiva Neurochirurgica.
- Anestesiologia e Terapia Intensiva per le Procedure Endoscopiche Pneumologiche (responsabile: Prof. Giuseppe Bello)
- Antibiotic Stewardship e Controllo Infezioni in Terapia Intensiva (responsabile: Prof. Gennaro De Pascale)
- Centro Antiveleni (responsabile: Prof. Maurizio Paolo Soave)
- Coordinamento per la donazione organi e tessuti a scopo trapianto (responsabile: Prof. Ciro D'Alò)
- Terapia intensiva post-operatoria (responsabile: Prof. Massimo Antonelli)
- Terapia intensiva Neurochirurgica (responsabile: Prof. Anselmo Caricato)
Il personale si occupa inoltre, con l’ausilio di psicologi dedicati, del rapporto con i caregivers dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, mettendo in atto il progetto di “terapia intensiva aperta” che consente una maggiore accessibilità ai familiari alla rianimazione.
Tecniche diagnostiche e terapeutiche
Tra le tecniche utilizzate si annoverano l’utilizzo dell’ossigenazione extracorporea (ECMO) e della rimozione extracorporea di CO2 (ECCOR) per la gestione dell’ARDS grave, nonché di supporto ventilatorio con ossido nitrico. L’utilizzo dell’ossigenazione extracorporea (ECMO) è previsto anche per la gestione dell’arresto cardiaco refrattario alle manovre rianimatorie.
Quest’ultimo è posizionato in un setting d’emergenza specifico, “percorso viola”, svolto in collaborazione con il dipartimento di cardiologia. Vengono inoltre utilizzate strategie ventilatorie di ultima generazione (NOVA), tecniche di emofiltrazione e depurazione nell’insufficienza renale e nella sepsi.
Tra le procedure eseguite rientrano le tracheostomie percutanee sotto guida broncoscopica e le broncoscopie diagnostiche e terapeutiche, comprese toilette, lavaggi endobronchiali e broncoalveolari e intubazioni difficili. Vengono inoltre posizionati drenaggi toracici per il drenaggio di pneumotorace e versamenti e cateteri venosi centrali.
Il monitoraggio comprende tecniche emodinamiche invasive e semi-invasive, con posizionamento di cateteri di Swan-Ganz per il monitoraggio delle pressioni polmonari e di sistema EV1000 per l’analisi della performance cardiaca e delle resistenze sistemiche nello shock. Sono utilizzate anche tecniche ecografiche nel setting dell’emergenza-urgenza, per la valutazione della performance cardiaca e per la valutazione dei parenchimi addominale e polmonare.
Completano l’attività l’utilizzo di tecniche di monitoraggio neurologico avanzato e di tecniche point of care (POC) per il monitoraggio della coagulazione e la gestione delle coagulopatie, tra cui TEG e ROTEM. Sono inoltre eseguiti blocchi antalgici periferici e peridurali e vengono elaborati protocolli di analgesia per i degenti.

Laboratorio di analisi e settore tossicologico
Il Servizio di Laboratorio di Analisi di chimica Clinica e Medicina Trasfusionale applica il sistema di gestione della qualità certificato nell’ambito del Sistema di Gestione dell’Ospedale Classificato Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (VR). Le attività diagnostiche vengono distinte nei seguenti settori di indagine: Immonotrasfusionale, Ematologia, Chimica Clinica, Coagulazione, Elettroforesi e Studio della Proteine, Sierologia, Immunometria, genetica, Ormoni, Indicatori di neoplasia, TDM, Tossicologia, Analisi Chimica di Liquidi biologici.
Le analisi di routine e di urgenza vengono garantite 24 ore al giorno su 7 giorni mediante un turno continuato del personale tecnico e mediante un turno di reperibilità Medica dalle 16.00 alle 08.00 dei giorni lavorativi. La domenica ed i giorni festivi la reperibilità Medica è sulle 24 ore.
Le procedure diagnostiche sono certificate e le metodologie analitiche sono applicate sulla base delle attuali conoscenze scientifiche mediante supporti tecnologici certificati secondo la vigente normativa nazionale ed internazionale. Il Centro è affiliato e certificato dalla FCSA (Federazione dei Centri di Sorveglianza per Anticoagulanti) come Centro n° 353.
| Ambito | Attività |
|---|---|
| Laboratorio di analisi | Tossicologia e Analisi Chimica di Liquidi biologici |
| Organizzazione | Analisi di routine e di urgenza 24 ore al giorno su 7 giorni |
| Reperibilità medica | Dalle 16.00 alle 08.00 dei giorni lavorativi e 24 ore la domenica e i giorni festivi |
| Sede | Piano terra Ospedale Sacro Cuore-ingresso F |
Formazione in tossicologia clinica e d’urgenza
Nella settimana dal 10 al 14 novembre scorso, presso la sede del Servizio Aziendale di Formazione, si sono svolte le prime due edizioni del Corso di Tossicologia clinica e d’urgenza (T.B.S.T.), organizzato dalla ASL di Nuoro in collaborazione con il CEMEC (Centro Europeo Medicina delle Catastrofi) di San Marino.
Il corso è stato tenuto dalla Prof.ssa Silvia Pulitanò dell’Università Cattolica Sacro Cuore e dal Prof. Alessandro Barelli presidente del CEMEC, responsabile di Tossicologia Clinica del Policlinico A. Gemelli di Roma e direttore del Centro di simulazione Avanzata della Scuola di specializzazione in Anestesia Rianimazione e Terapia Intensiva dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nonché Direttore Regionale per l’Europa dell’ Advanced Hazmat Life Support.
Il progetto formativo nasce dalle esperienze sul campo dei Centri Antiveleni del Policlinico A. Gemelli di Roma, dell’Ospedale Niguarda di Milano e dell’Ospedale Careggi di Firenze, e affronta i vari aspetti legati alle intossicazioni alimentari e da funghi, da farmaci, da prodotti per uso domestico, da caustici, da veleni industriali e inquinamento, fino al bioterrorismo.
Sono stati coinvolti nel progetto gli infermieri e i medici che operano nelle Unità Operative di Pronto Soccorso, Rianimazione, Anestesia e Pediatria degli Ospedali San Francesco di Nuoro e San Camillo di Sorgono. Attraverso un percorso che si snoda tra lezioni frontali, lavori a piccoli gruppi, simulazione di situazioni cliniche e revisione di casi clinici reali, il corso ha trattato il meccanismo tossico, i sintomi da esposizione e il corretto approccio clinico delle intossicazioni acute, fino all’acquisizione di protocolli standardizzati per il trattamento dei pazienti intossicati acuti.
Tossicologia forense
Il laboratorio di tossicologia forense della UOC di Medicina Legale - Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - è attivo nella ricerca di settore, nello sviluppo di nuovi metodi di analisi e nell’offerta di prestazioni analitiche per richieste da parte di privati, enti esterni, ospedali.
La Tossicologia Forense è una disciplina che si occupa della verifica di uso/abuso di sostanze psicotrope sia per finalità amministrative che legali. Il laboratorio può identificare numerose sostanze di interesse tossicologico in campioni biologici utilizzando tecniche analitiche altamente sensibili e specifiche con rapidi tempi di consegna del report analitico.
Il certificato di conformità alla Norma UNI EN ISO 9001:2015, nell’ambito della tossicologia forense ha validità per il seguente campo di applicazione: Erogazione di servizi di analisi chimico tossicologiche forensi su campioni biologici e non biologici; progettazione e sviluppo di metodi e tecniche di indagine tossicologica.
Principali ambiti degli accertamenti
I campi di interesse della Tossicologia Forense includono gli accertamenti tossicologici richiesti dalle commissioni patenti e gli accertamenti nell’ambito del Nuovo Codice della Strada, articoli 186 e 187. Gli esami possono riguardare anche i controlli del personale a rischio nei luoghi di lavoro, il rilascio del porto d’armi, l’affidamento di minori, l’adozione e i concorsi pubblici.
- Accertamenti tossicologici richiesti dalle commissioni patenti
- Accertamenti nell’ambito del Nuovo Codice della Strada (artt. 186 e 187)
- Controlli del personale a rischio nei luoghi di lavoro
- Rilascio porto d’armi
- Affidamento minori / Adozione
- Concorsi pubblici
- Altre finalità medico legali
Campioni e sostanze analizzabili
Il laboratorio eroga prestazioni che hanno valore di prova in ambito medico legale. Tra i servizi offerti rientrano la ricerca di alcol etilico su campioni biologici e le analisi di primo livello su campioni di urine delle principali sostanze d’abuso.
Le analisi di primo livello possono riguardare amfetamine, metamfetamine, MDMA, oppiacei, cannabinoidi, cocaina, metadone, ketamina, GHB, buprenorfina, benzodiazepine, barbiturici, ossicodone, fenciclidina, propossifene, antidepressivi triciclici ed etilglucuronide.
Le analisi di secondo livello delle principali sostanze d’abuso, tra cui amfetamine, metamfetamine, MDMA, oppiacei, cannabinoidi, cocaina, metadone e ketamina, possono essere eseguite su campioni di urine e matrici cheratiniche, come capelli e/o peli corporei. È prevista inoltre la ricerca di xenobiotici in altre matrici biologiche.
Prelievo, identificazione e catena di custodia
Il prelievo del campione è preceduto da una fase di accettazione comprendente l’identificazione del soggetto, che firmerà un “Consenso Informato”. Al campione biologico, prelevato nel rispetto della privacy e con la garanzia dell’identità, viene assegnato un numero identificativo univoco cui fare riferimento in tutte le fasi successive.
I prelievi di materiale biologico sono preceduti da un colloquio informativo e dalla compilazione del consenso informato e trattamento dei dati personali. Il prelievo dei capelli viene eseguito in modo indolore mediante taglio di una piccola ciocca.
I campioni inviati da strutture esterne, enti esterni, ospedali, autorità giudiziaria e dal Policlinico Gemelli devono essere sigillati e identificati mediante un codice alfa-numerico. Deve essere istituita opportuna “catena di custodia” con l’identificazione di tutti gli operatori coinvolti nella movimentazione del campione, che ne assicura la rintracciabilità in tutte le fasi operative.
I campioni devono essere consegnati da personale autorizzato e identificato mediante documento di identità. Il laboratorio recepisce le raccomandazioni e Linee guida provenienti dall’Istituto Superiore di Sanità e dalle associazioni scientifiche nazionali e internazionali in ambito forense, tra cui GTFI della SIMLA, TIAFT ed EWDTS.
Rapporto analitico e gestione dei risultati
Il rapporto analitico può essere consegnato solo alla persona che ha fatto richiesta dell’accertamento o ad una persona da lui delegata. Il risultato delle analisi non può essere comunicato telefonicamente o tramite fax.
Le relazioni finali vengono ritirate dal cliente o da qualcuno da lui delegato nella data indicata dal Laboratorio in sede di accettazione. I tempi di consegna dei rapporti analitici vengono determinati al momento dell’accettazione e comunicati al cliente contestualmente al prelievo.
Il laboratorio effettua il trattamento dei dati personali in ottemperanza al DL 196 del 30/6/2003 e successivi aggiornamenti. Il personale del Laboratorio ha formazione accademica post-universitaria ed è costantemente impegnato in progetti di ricerca nazionali ed internazionali, partecipando ad attività congressuale di settore.
Informazioni organizzative per gli accertamenti forensi
Gli accertamenti tossicologico forensi vengono eseguiti previo appuntamento al seguente recapito telefonico: 06 3015.4249. Tutte le persone che si sottopongono all’analisi devono presentarsi all’appuntamento munite di un documento di identità valido e del tesserino recante il numero di codice fiscale.
I minori devono essere accompagnati da un genitore o chi ne ha la patria potestà, munito di documento di riconoscimento. Le procedure comprendono l’accettazione, il colloquio informativo, il consenso informato, il prelievo e la successiva consegna del rapporto analitico secondo le modalità stabilite dal laboratorio.
Metodo di analisi quantitativa per gli isomeri del tetraidrocannabinolo
Collocazione e riferimenti del laboratorio di analisi
Il Servizio di Laboratorio di Analisi di chimica Clinica e Medicina Trasfusionale si trova al piano terra dell’Ospedale Sacro Cuore-ingresso F. Il centralino è 045.6013111, mentre la segreteria risponde al numero 045 6013286 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.
Il laboratorio dispone inoltre del numero fax 045 6013603. Le procedure di prenotazione dei prelievi e degli esami di laboratorio sono organizzate dal servizio secondo le modalità previste dalla struttura.
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