Santa Rita 120 Carménère: caratteristiche, stile e abbinamenti

Santa Rita 120 Carménère è un vino rosso cileno prodotto nel Valle Central, ottenuto dalla varietà simbolo del Cile e pensato per offrire un profilo equilibrato, accessibile e gastronomico. È un vino facile da apprezzare, adatto al consumo quotidiano e capace di accompagnare numerosi piatti.

Si presenta con un intenso colore rubino, aromi ricchi di frutta rossa matura e spezie, tannini morbidi e una struttura equilibrata. Al palato è fresco, elegante e fruttato, con un finale piacevole e persistente.

Scheda essenziale del Santa Rita 120 Carménère

CaratteristicaDettaglio
ProduttoreSanta Rita
PaeseCile
RegioneValle Central
Vitigno principaleCarménère
Composizione100% Carménère
ColoreRosso
StileSecco
CorpoPieno
Gradazione alcolica12,5%
Formato75 cl
Annata indicata2023
Temperatura di servizio17-18 ºC
Tempo di consumoFino a 5 anni dall'imbottigliamento

Profilo visivo, olfattivo e gustativo

Il vino ha un intenso colore rosso rubino con sfumature violacee. Al naso dominano aromi ricchi di frutta rossa matura e spezie fragranti.

La descrizione aromatica comprende anche frutti rossi e neri, con note speziate che ricordano il pepe. Nel bicchiere esprime quindi un carattere fruttato e aromatico, sostenuto da una componente speziata riconoscibile.

Al palato è fresco, leggero ed elegante, con un gusto fruttato deciso e tannini morbidi che conducono a un finale piacevole e persistente. La struttura è buona e l'equilibrio rende l'assaggio scorrevole dall'inizio alla fine.

La bocca mostra tannini setosi e profondità. L'insieme combina morbidezza, buona struttura e facilità di beva, caratteristiche che rendono il vino versatile in tavola.

Il vitigno Carménère in Cile

Il Cile ha fatto dei rossi elaborati con l'uva Carménère un vero simbolo nazionale. La Carménère è la varietà a bacca rossa emblematica del Cile e si è adattata particolarmente bene ai suoi terreni e al suo clima mediterraneo.

La regione produce soprattutto vini rossi da assemblaggio, basati su varietà come Cabernet Sauvignon, la più coltivata, Carménère, il tocco personale del Cile, Merlot, Malbec e Syrah.

La Carménère sviluppa nel terroir cileno caratteristiche erbacee e speziate distintive, offrendo colore intenso, corpo da medio a pieno e note di peperone verde, frutti neri e cioccolato.

In Cile la varietà fu storicamente confusa con il Merlot fino agli anni Novanta, quando l'analisi del DNA ne rivelò la vera identità. Questa vicenda ha contribuito a rafforzare il legame tra la Carménère e la viticoltura cilena.

Origine: il Valle Central

Santa Rita 120 Carménère nasce nel Valle Central, una delle principali regioni vitivinicole del Cile. Il Valle Central è una delle sei regioni viticole del Paese ufficialmente identificate dal Decreto dell'Agricoltura n. 464 del 14 dicembre 1994, che stabilisce la zonazione viticola e le norme per l'utilizzo delle denominazioni di origine.

Le subregioni viticole del Valle Central si estendono dalla provincia amministrativa di Chacabuco, nella Regione Metropolitana di Santiago, fino alle province amministrative di Cauquenes e Linares, nella Regione del Maule. La regione comprende quattro subregioni: Valle del Maipo, Valle del Rapel, Valle de Curicó e Valle del Maule.

I vini cileni con questa denominazione di origine devono essere elaborati almeno con il 75% di uve provenienti dalla regione.

Vigneti del Valle Central cileno

Clima e terroir del Valle Central

Il Cile presenta condizioni climatiche molto varie, dal deserto al Mediterraneo. L'influenza dell'Oceano Pacifico e la presenza della Cordigliera delle Ande sono fattori fondamentali nel modulare il clima delle regioni vitivinicole e nel fornire la freschezza necessaria a una maturazione ottimale delle uve.

I vigneti del Valle Central sono caratterizzati da un clima mediterraneo semiumido, con estati durante le quali i venti provenienti da est e da ovest causano forti escursioni termiche e temperature basse durante la notte.

Il Paese presenta oltre 2.500 chilometri di distanza dal Valle de Aconcagua alla regione del Bío Bío e può vantare una grande diversità di terroir. Dalla costa del Pacifico alla cordigliera andina, il Cile è formato da un insieme di zone vitivinicole dove nascono vini di profili molto diversi.

I vigneti di Santa Rita si trovano in diverse valli del Cile, ognuna caratterizzata da una geologia specifica. Alcuni sono situati in regioni montuose, dove il terreno è ricco di minerali e rocce vulcaniche; altri si trovano nelle valli più basse, con terreni argillosi e alluvionali.

Santa Rita e la sua storia

La tenuta Santa Rita fu fondata nel 1880 da Don Domingo Fernández Concha, un uomo d'affari lungimirante che ha lasciato il segno nella storia della viticoltura cilena.

Nel cuore della Valle del Maipo, questa figura audace e innovativa rivoluzionò il modo di produrre vino in Cile. Utilizzando varietà di uve francesi, enologi internazionali e attrezzature di alta precisione, continuò a rinnovare il lavoro della tenuta.

La sua intuizione si rivelò fruttuosa e oggi Viña Santa Rita è una delle tenute cilene più apprezzate a livello internazionale. Fondata nel 1880, fu una delle cantine responsabili del salto di qualità compiuto dai vini andini durante il XX secolo.

Oggi la tenuta Santa Rita è un mosaico di terroir che si estende da nord a sud del Cile, con un patrimonio di oltre 143 anni. La ricerca dell'eccellenza e dell'innovazione è portata avanti dal Gruppo Claro, proprietario della tenuta, che da oltre 40 anni valorizza questo patrimonio vitivinicolo.

Distribuzione dei vigneti Santa Rita

Santa Rita è situata nella prestigiosa regione vinicola di Maipo Alto ed è una tenuta emblematica, saldamente ancorata al patrimonio viticolo cileno. La tenuta si estende su oltre 3.000 ettari distribuiti in diverse valli.

ValleSuperficie
Limarí131 ettari
Casablanca314 ettari
Leyda90 ettari
Maipo796 ettari
Colchagua1.043 ettari
Curicó458 ettari
Maule131 ettari

Questa distribuzione permette alla tenuta di lavorare con terroir diversi, caratterizzati da condizioni climatiche, altitudini, suoli e influenze geografiche differenti.

Il Valle del Maipo e il legame con Santa Rita

Il Valle del Maipo si trova nel Cile centrale, circa 50 chilometri a sud di Santiago, ed è una delle regioni vinicole storicamente più importanti del Paese.

La valle si estende dalle Ande a est fino alle catene costiere a ovest, seguendo il corso del fiume Maipo. È stata la prima denominazione vinicola ufficiale del Cile e rimane il cuore tradizionale della viticoltura cilena, soprattutto per la produzione di grandi vini rossi.

Il Valle del Maipo beneficia di un clima mediterraneo, con inverni umidi ben distinti ed estati secche, mentre il fiume Maipo fornisce l'irrigazione essenziale durante la stagione vegetativa.

Il terroir varia notevolmente tra le diverse zone della valle: i vigneti più freschi e situati a maggiore altitudine si trovano vicino ai piedi delle Ande, mentre le aree centrali sono più calde e caratterizzate da terreni alluvionali.

Puente Alto e Pirque, nella parte alta della valle, sono particolarmente noti per i terreni ricchi di ghiaia e per le temperature più fresche. La parte bassa della valle, verso la costa, risente invece delle influenze marittime che moderano le temperature.

Il Cabernet Sauvignon domina gli impianti del Valle del Maipo e produce vini di grande profondità e struttura. Anche la Carménère prospera nella regione, insieme a Merlot e Syrah e, nei siti più freschi, Pinot Noir.

Valle del Maipo Ande e vigneti

Stile dei vini Santa Rita

La tenuta Santa Rita è un mosaico di terroir che si estende dal nord al sud del Cile. Questa varietà di ambienti consente di elaborare vini con stili diversi, da espressioni accessibili e immediate fino a vini più concentrati, complessi e adatti all'invecchiamento.

La gamma attuale di Santa Rita dimostra la diversità possibile nella produzione vinicola cilena, dagli aromi e dalla struttura dei vini reserva fino alle espressioni premium provenienti da singoli vigneti.

Il portafoglio comprende varietà bordolesi tradizionali come Cabernet Sauvignon e Carménère, oltre a espressioni di Pinot Noir e Syrah che mostrano differenti approcci stilistici alla produzione di vini rossi cileni.

Casa Real

Prodotta per la prima volta nel 1989, la leggendaria cuvée Casa Real esprime con eleganza la potenza e la purezza del Cabernet Sauvignon in una bottiglia dall'identità davvero unica e dall'immenso potenziale di invecchiamento.

Al palato rivela una notevole concentrazione, accompagnata da tannini solidi e vellutati. La struttura è completata da un finale lungo e persistente, che riflette un perfetto equilibrio.

Triple C

Come la cuvée precedente, Triple C rivela un quadro di concentrazione ed equilibrio, esprimendo tutta la bellezza del suo assemblaggio.

Il palato è concentrato e raffinato, con tannini robusti, eleganza, complessità ed equilibrio.

Abbinamenti gastronomici

Santa Rita 120 Carménère è un vino versatile e gastronomico, indicato per accompagnare agnello, carni rosse, pollo, stufati, pasta al ragù e formaggi stagionati.

PiattoCaratteristica dell'abbinamento
AgnelloLa struttura e i tannini morbidi accompagnano la consistenza della carne.
Carni rosseIl frutto e la componente speziata sostengono il gusto della carne.
PolloLa freschezza e l'eleganza permettono un abbinamento equilibrato.
StufatiLa profondità gustativa si combina con preparazioni ricche e lunghe cotture.
Pasta al ragùIl carattere fruttato si accorda con il pomodoro e la carne del condimento.
Formaggi stagionatiLa struttura del vino sostiene la sapidità e la persistenza del formaggio.
Guancia di manzo stufata con funghiLa morbidezza del piatto trova equilibrio nei tannini setosi e nella profondità del vino.

Il vino può quindi essere servito con preparazioni quotidiane come pollo e pasta, ma anche con piatti più intensi come agnello alla griglia, stufati, carni rosse e formaggi duri.

Servizio e conservazione

La temperatura di servizio indicata è compresa tra 17 e 18 ºC. Servire il vino a questa temperatura permette di valorizzarne la componente fruttata, la freschezza, le spezie e la morbidezza dei tannini.

Il tempo di consumo indicato arriva fino a 5 anni dall'imbottigliamento. Il vino è comunque descritto come un rosso facile da bere e adatto a essere apprezzato ogni giorno.

La bottiglia è di tipo bordolese. Il vino è secco e contiene solfiti.

La decantazione del vino - Paolo Basso, best sommelier of the world 2013

Produzione vitivinicola del Valle Central

Secondo i dati relativi al 2015, il Valle Central comprende le regioni amministrative Metropolitana di Santiago, O'Higgins e Maule, che nel loro insieme possiedono 135.631,98 ettari, di cui 21.354,70 ettari destinati alla coltivazione dell'uva da tavola.

La regione viticola del Valle Central concentra il 78% del totale dei vigneti destinati alla produzione vitivinicola, con 144.277,28 ettari. Di questi, 23.290,39 ettari sono dedicati a varietà bianche e 90.986,89 ettari a varietà rosse.

Le varietà a bacca rossa coltivate nella regione comprendono Aglianico, Alicante Bouschet, Barbera, Barroca, Belza, Cabernet Franc, Carignan, Carménère, Cinsault, Cabernet Sauvignon, Malbec, Gamay, Garnacha, Garrut, Graciano, Lacrimae Christi, Marselán, Mencía, Merlot, Monastrell, Nebbiolo, Misión, Petit Verdot, Petit Syrah, Pinot Noir, Portugais bleu, Sangiovese, Syrah, Tannat, Tempranillo, Tintoreras, Verdot, Touriga Nacional e Zinfandel.

Le varietà bianche coltivate includono Albariño, Albilla, Blanca ovoide, Chardonnay, Chasselas, Chenin Blanc, Cristal, Gewürztraminer, Marsanne, Moscatel amarilla, Moscatel de Alejandría, Mocatel rosada, Moscatel negra, Pedro Jiménez, Pinot blanc, Pinot gris, Riesling, Roussanne, Sauvignon Blanc, Sauvignon gris, Sauvignon vert, Semillón, Torontel, Verdejo e Viognier.

Nel 2015 le regioni amministrative appartenenti a questa divisione viticola dichiararono una produzione di 95.466.837 litri di vino ottenuto da uve da vino. Nel loro insieme, queste regioni concentravano l'82,4% della produzione nazionale.

La maggior parte della produzione corrispondeva al vino rosso, con 49.874.247 litri, pari all'83,6% della produzione nazionale di vini ottenuti da varietà da vino. Il vino bianco prodotto con varietà da vino raggiungeva 9.266.954 litri, pari al 55% della produzione nazionale.

La regione viticola produceva inoltre 32.797.322 litri di mosto rosso, pari all'89,8% della produzione nazionale, e 1.011.611 litri di mosto bianco, pari al 48,3% della produzione nazionale di mosto bianco ottenuto da varietà da vino.

Il Valle Central è una zona vinicola sviluppatasi notevolmente negli ultimi 30 anni e oggi figura tra le aree più prestigiose nella produzione di vino. La sua geografia, fatta di dolci colline e interminabili file di vigneti a spalliera vicino alla capitale, ha favorito anche lo sviluppo del turismo enologico.

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