Affittare sale parrocchiali per la festa del tuo bambino può sembrare una soluzione vantaggiosa… e in alcuni casi lo è! Ma è sempre conveniente organizzare una festa nella sala della parrocchia? Analizziamo pregi e difetti delle sale parrocchiali e scopriamo insieme a cosa fare attenzione per organizzare una festa impeccabile spendendo poco.
Le sale parrocchiali a Tortona e nei comuni della diocesi possono offrire ambienti economici e funzionali, ma prima di prenotare è necessario verificare prezzo, condizioni della struttura, sicurezza, disponibilità del parcheggio, possibilità di utilizzare la musica e responsabilità per le pulizie.
Perché scegliere una sala parrocchiale
Iniziamo dalle cose belle. Ecco i 3 motivi per cui conviene affittare una sala parrocchiale per la festa del tuo bambino. Il vantaggio più evidente è il prezzo contenuto, ma ci sono anche altri buoni motivi. Scopriamoli insieme.
Il risparmio
Per definizione le sale parrocchiali costano poco. Ma sarà vero? In parte lo è. Alcuni parroci concedono ancora la sala parrocchiale a offerta libera, ma sono rarissimi, ormai. I più onesti affittano la sala parrocchiale ad un prezzo variabile trai 50 e gli 80 euro.
Certo, spesso si tratta di strutture piuttosto spartane, ma nella maggior parte dei casi sono pulite e funzionali. Basta un piccolo addobbo e un’animazione per bambini che porti effetti luce colorati per abbellire il tutto, ed il gioco è fatto. La sala parrocchiale diventa una piccola discoteca accogliente.
Il vero prezzo di mercato, si sta stabilizzando sui 100 euro. Qui bisogna fare una riflessione. Non conviene spendere poco di più per affittare una sala per feste a tutti gli effetti?
Per fare la scelta giusta bisogna valutare il valore effettivo della sala parrocchiale in questione. Alcune sono molto belle e di pari valore rispetto ad altre location. Altre non sono all’altezza, e forse è meglio guardarsi intorno.
Infine, ho sentito alcuni miei clienti lamentarsi di certe sale parrocchiali noleggiate a 150 euro. In questo caso, siamo fuori con l’accuso. Come in ogni ambito, esistono persone oneste e altre meno. Anche alcuni parroci provano a speculare a discapito di mamme e papà alla ricerca disperata di una sala per feste. Fortuna che non sono tutti così!
Il parcheggio
Molte sale parrocchiali hanno il parcheggio interno almeno per i clienti, i fornitori e gli animatori che devono scaricare cibi, bevande e materiali pesanti. Spesso il parcheggio interno è per tutti, o comunque, molte parrocchie sono situate in zone con ampi parcheggi esterni.
La possibilità di fare un affare
Le sale parrocchiali sono gioie e dolori, ma quando trovi la struttura bella e che costa poco, puoi dire di aver fatto un vero affare! Ad esempio la sala parrocchiale di San Francesco Saverio a Garbatella, costa poco ed è bella, ampia, pulita e con tanto di affreschi alle pareti. Unico difetto: bisogna prenotare mesi prima!
Quanto può costare una sala parrocchiale
| Fascia indicativa | Caratteristiche da verificare |
|---|---|
| Offerta libera | Disponibilità ormai rara |
| 50-80 euro | Strutture spesso spartane, ma generalmente pulite e funzionali |
| 100 euro | Prezzo di mercato indicato nel materiale |
| 150 euro | Occorre verificare attentamente il valore effettivo della sala |
Il prezzo, da solo, non basta a stabilire se una sala sia conveniente. Bisogna confrontare il costo con qualità, dimensioni, stato degli ambienti, servizi compresi, condizioni d’uso e tempo necessario per lasciare la struttura in ordine.
Gli svantaggi da valutare prima della prenotazione
Ed ora passiamo alle note dolenti. Contro i 3 pregi sopra elencati, ci sono ben 5 difetti da valutare in sede di preventivo. Molte volte, la somma di questi svantaggi compensa perfettamente il prezzo contenuto, ma altrettante volte, proprio no!
Il rapporto qualità-prezzo
Alcune sale parrocchiali sono molto spartane e decisamente poco accoglienti. In questi casi vale il motto: “poco pagare, poco avere”. Finché il prezzo è conveniente, va tutto bene. E’ una scelta nostra.
Occhio però: se la sala vale poco ma costa tanto, forse è meglio guardarsi intorno e rivolgersi a dei professionisti.
La sicurezza
Attenzione! Molte sale parrocchiali non sono in sicurezza. Pavimenti scivolosi, scale, spigoli, colonne e scarsa illuminazione sono all’ordine del giorno. Per non parlare dell’eco assordante.
Se un privato non rispetta le norme di sicurezza, va incontro a multe salate. Chissà perché, a chi gestisce le sale parrocchiali, tutto è concesso. Per fortuna ci sono tantissime sale parrocchiali a norma, belle ed accoglienti.
E’ bene valutare il discorso sicurezza in sede di sopralluogo, a prescindere dal prezzo… e lo stesso vale anche per i privati.
Le disdette improvvise
Altra nota dolente. Alcuni miei clienti (non molti per fortuna), hanno dovuto spostare la festa in fretta e furia perché chi gestisce la sala parrocchiale ha annullato la prenotazione con scarso preavviso.
Prima di fissare la data è quindi importante chiarire le condizioni della prenotazione e verificare con chi gestisce la sala quali siano gli eventuali margini per modificare o annullare l’accordo.
La musica e gli orari delle celebrazioni
La messa può interferire con lo svolgimento della festa. E’ capitato davvero molte volte che nel pieno della festa arriva il parroco o un suo addetto dicendo: “dovete spegnere la musica perché inizia la messa”!
Questa è una cosa molto scorretta. In sede di preventivo non mi dici nulla e durante la festa mi impedisci di usare la musica rovinando il divertimento di tutti.
Magari tuo figlio si stava divertendo con la baby dance, oppure stavi nel pieno di un momento “discoteca e balli di gruppo” con genitori e bambini insieme, e devi interrompere tutto. E sai che succede? Che il messaggio che arriva agli ospiti è: festa finita, tutti a casa.
E infatti gli ospiti premono per fare la torta e andare via. Quello che mi fa rabbia è che questo problema andrebbe segnalato prima, per dare la libertà al cliente di fare le sue scelte.
E invece no, bisogna creare situazioni spiacevoli durante la festa. Poco o tanto che sia, l’affitto della sala è stato pagato… e i soldi come se li sono presi!
Per fortuna la maggior parte delle sale parrocchiali non hanno di questi inconvenienti, però, occhio! Meglio sempre domandare se ci sono problemi con la musica al momento del sopralluogo.
Le pulizie
Nella maggior parte dei casi, le pulizie sono a carico del cliente. Eh già, a fine festa, invece di andare a casa, ti tocca pulire.
Bisogna valutare anche questo in sede di preventivo. Magari la location di un privato costa un po’ di più ma non sei costretta a fare le pulizie. In questo caso, bisogna valutare il rapporto prezzo-convenienza.
Se il prezzo della sala parrocchiale è basso e la sala è carina, fare le pulizie per un’oretta non è poi questa tragedia.
Controlli da fare durante il sopralluogo
Il sopralluogo consente di verificare direttamente se la struttura corrisponde alle proprie esigenze. La sala deve essere valutata non soltanto per l’aspetto estetico, ma anche per la praticità e per le condizioni in cui dovrà essere riconsegnata.
- Controllare pavimenti, scale, spigoli, colonne e illuminazione.
- Verificare l’eventuale presenza di un’eco assordante.
- Chiedere se la musica è consentita durante tutta la festa.
- Domandare se ci sono problemi con la musica al momento del sopralluogo.
- Accertare se durante l’evento siano previste celebrazioni o altre attività.
- Verificare la disponibilità del parcheggio interno o di parcheggi esterni.
- Chiarire chi deve occuparsi delle pulizie.
- Confrontare il prezzo con il valore effettivo della sala.
- Definire con chiarezza le condizioni della prenotazione.
Una sala parrocchiale nel territorio di Sale
Nella Diocesi di Tortona (AL) saranno tre le realtà parrocchiali che ci avvicineranno alla loro BELLEZZA: la Chiesa di Santa Maria e Siro a Sale; la Pieve di Santa Maria e la Collegiata a Novi Ligure.
La chiesa di Santa Maria costruita entro la cerchia del borgo di Sale compare per la prima volta nei documenti nel 1165 durante l’accordo stipulato tra Pavesi e Tortonesi, il che indica una dipendenza dalla diocesi di Pavia; infatti Tortona riconosceva la supremazia del potente vicino.
Indirizzo: Via Roma, 81, 15045 Sale AL, Italia

Attività culturali nelle realtà parrocchiali della diocesi
A Sale i volontari dell’Associazione Amici di Santa Maria hanno ideato una serata di letture sul tema della Bellezza in una chiesa vuota di persone, ma ricca di bellezza e di spiritualità.
Brani tratti da S. Francesco, da S. Agostino e da Papa Francesco sono letti dalla Compagnia teatrale i Grani di Sale.
La Lunga Notte delle Chiese è un evento organizzato dall’associazione BellunoLaNotte.com con la collaborazione delle Diocesi partecipanti. L’idea nasce nel 2016 dal progetto già attuato e di successo della “Lange Nacht der Kirchen” che si svolge in Austria e in Alto Adige già da parecchi anni, coinvolgendo centinaia di chiese contemporaneamente.
Per un giorno nella splendida cornice delle nostre chiese, vengono organizzate diverse iniziative e programmi culturali: musica, visite guidate, mostre, teatro, letture, momenti di riflessione e tanto altro.
La collaborazione è con le Diocesi italiane, i loro Vicariati alla Cultura, gli Uffici di Arte Sacra, le Pastorali Giovanili, le molte confessioni religiose. E’ un evento ecumenico.
Le iniziative a Novi Ligure
A Novi Ligure i parroci don Massimo Bianchi e don Fabrizio Pessina, insieme ad Andrea Scotto, volontario culturale, ci guidano “virtualmente” all’interno di due delle chiese cittadine.
Nella Chiesa Collegiata di Sant’Andrea, don Massimo ci regala una lettura del dipinto raffigurante “S. Francesco Saverio” di Andrea Pozzo e dell’“Annunciazione” attribuita a Domenico Fiasella.
Sempre nella Collegiata, Andrea ci illustra il gruppo scultoreo che rappresenta l’Arcangelo Michele nel pieno della lotta contro il diavolo.
Infine a guidarci nell’antica Pieve di Novi sarà don Fabrizio, qui la Bellezza ci viene raccontata tramite l’affresco di Manfredino Boxilio (1474), membro della famiglia di affrescatori le cui opere sono ancora visibili in molte chiese della Diocesi Tortonese.
La Lunga Notte delle Chiese digitale
Venerdì 5 giugno la Lunga Notte delle Chiese DIGITALE vi aspetta comodamente a casa vostra. Potrete collegarvi dal computer, smartphone, tablet, ed assistere alle tante performance registrate o in diretta.
Sarà una giornata in cui saranno condivisi momenti di bellezza: concerti, visite guidate, riflessioni, testimonianze…e tanto altro!
Il tema di quest'anno sarà proprio la BELLEZZA, con una domanda che è un invito alla riflessione: "Da quale Bellezza mi lascio ferire?"
La “BELLEZZA” vista nelle sue molteplici sfumature. Una bellezza vera, che sorprende, che trascende, che suscita attrazione gioiosa, sorpresa gradita, dedizione fervida, innamoramento, entusiasmo.
Una Bellezza che, “ci mette le ali”, e la vita acquista slancio, significato, regalando un’esperienza di benessere.
In un luogo bello, che sia una città, un paesaggio, una persona, una bella musica, o un’opera d’arte, cominci a star bene, ti senti un frammento che appartiene ad un cosmo armonioso e ospitale.
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