A Noto i contributi destinati agli edifici religiosi comprendono interventi di recupero del patrimonio storico e artistico, mentre il sostegno alle chiese evangeliche delle Assemblee di Dio in Italia si collega soprattutto ai progetti di assistenza, istruzione e aiuto concreto alle persone in difficoltà.
Con la mia firma alle Assemblee di Dio in Italia do il mio contributo nei progetti di assistenza, di istruzione e di aiuto concreto a chi è in difficoltà: è un piccolo gesto, ma fa una grande differenza!
Che cosa finanzia il contributo alle Assemblee di Dio in Italia
Destinare l’8per1000 alle Assemblee di Dio in Italia è una scelta giusta per dare un aiuto concreto per la realizzazione di progetti di aiuto umanitario in Italia e all’estero. Tecnicamente, destini una piccola percentuale della quota totale IRPEF, praticamente dai un grande aiuto a chi è nel bisogno.
Con i fondi dell’8per1000 le Chiese Cristiane Evangeliche delle Assemblee di Dio in Italia danno aiuto all’infanzia bisognosa, agli anziani, a quanti hanno problemi di dipendenza da droghe, alcool e medicinali, all’opera rivolta ai sordi italiani e nei luoghi in cui si verificano situazioni di emergenza umanitaria.
Le Assemblee di Dio in Italia svolgono la loro missione a carattere sociale, umanitario ed evangelistico su base vocazionale e di volontariato verso tutti, senza discriminazione di religione, di lingua o di razza.

Come destinare l’8 per mille
A seconda del modello della tua dichiarazione dei redditi, non serve ricordare nessun codice in particolare ma basta solo firmare nella casella "Assemblee di Dio in Italia". La tua donazione non comporta nessun aumento della tassazione.
Ogni lavoratore o pensionato può decidere con la propria firma di destinare parte dell’8 per mille del gettito Irpef alle Assemblee di Dio in Italia. La scelta non determina una maggiorazione delle imposte.
Anche chi è esonerato dall’obbligo di presentazione della dichiarazione può scegliere di destinare l’8 per mille dell’Irpef alle Assemblee di Dio in Italia, presentando la scheda in busta chiusa entro il 30 novembre 2025: a un ufficio postale o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, patronato o Caf) che ne rilasceranno ricevuta, o tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto per mille dell’Irpef”, il codice fiscale e il cognome e nome del contribuente.
Modello 730
A disposizione di chi, oltre ai redditi di pensione, di lavoro dipendente o assimilati, possiede altri redditi da dichiarare e/o oneri detraibili/ deducibili e non ha la partita IVA.
Certificazione Unica
Per chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi in quanto possiede solo redditi di pensione, di lavoro dipendente o assimilati e non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi.
Rendiconto delle destinazioni dell’otto per mille
I progetti e le iniziative che abbiamo sostenuto nel 2025 con i fondi dell’8X1000 destinato alle Assemblee di Dio in Italia.
Erogazioni per interventi umanitari in Italia
| Ente o progetto | Importo |
|---|---|
| A Casa da noi Ets | € 2.000,00 |
| A.L.I.C.E. Cuneo Odv | € 2.000,00 |
| ADI-Aid - progetti in Italia e all’Estero per l’infanzia disagiata | € 55.000,00 |
| ADI-LIS - Assistenza umanitaria sordi | € 13.000,00 |
| ANGSA Genitori Persone Autistiche | € 2.000,00 |
| Betsaleel Onlus | € 10.000,00 |
| Centro Ascolto e accoglienza immigrati di Lampedusa | € 24.000,00 |
| Centro Kades Onlus - Assistenza e recupero tossicodipendenti | € 260.000,00 |
| Ceralacca Cooperativa Sociale Onlus per assistenza a persone | € 2.000,00 |
| Croce Rossa Italiana Comitato di Susa Odv | € 1.000,00 |
| Fattoria Chiara e Arianna Onlus | € 1.000,00 |
| IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori | € 3.000,00 |
| Istituto Betania Emmaus - Assistenza anziani e bambini | € 280.000,00 |
| Istituto Eben-Ezer | € 110.000,00 |
| Istituto Evangelico Betesda - Assistenza umanitaria anziani | € 320.000,00 |
| Lega Filo D’Oro | € 3.000,00 |
| MCT Medici contro torture | € 2.000,00 |
| Medici Senza Frontiere Onlus | € 3.000,00 |
| Vita e Luce APS | € 10.000,00 |
Istruzione e formazione
Istituto Biblico Italiano - attività culturali gestione e manutenzione: € 150.000,00.
Aiuti umanitari per individui, famiglie ed emergenze
- Individui e famiglie - motivi umanitari, salute e catastrofi naturali: € 29.500,00.
- Ist. Evangelico Betania Emmaus - profughi Ucraini: € 28.800,00.
Aiuti umanitari all’estero
- Eglise des Assemblees de Dieu du Niger Niamey: € 3.400,00.
- Eben Haezer Onlus - Assistenza umanitaria in Italia e all’estero: € 5.000,00.
- Associazione RPG Medicine - Ucraina assistenza di minori ucraini: € 15.000,00.
- Assemblies of God of Ceylon per eventi climatici avversi: € 5.000,00.
Comunicazione e diffusione
- Pubblicazione resoconto 8×1000 su quotidiani nazionali e TV locali: € 14.982,16.
- Servizio ADI-Web per diffusione campagna informativa online: € 7.500,50.
- Servizio ADI-Web per diff. on line campagna informativa 8×1000: € 7.500,00.
- Servizio ADI-audiovisivi produz. e diff. comunicati video e audio: € 40.000,00.
Spese di gestione
- Spese bancarie: € 517,15.
- Fondo Amministrazione ADI: € 74.256,29.
Riepilogo economico
| Voce | Importo |
|---|---|
| Entrate Dipartim. Tesoro quota 8×1000 IRPEF dichiaraz. 2022 | € 1.485.125,89 |
| Interessi attivi provenienti da titoli | € 1.892,73 |
| Uscite anno 2025 | € 1.476.955,60 |
Contributi per il patrimonio religioso di Noto
Dal Governo Musumeci arrivano oltre due milioni di euro per la tutela del patrimonio storico della capitale del barocco siciliano. L'Assessorato regionale alle Infrastrutture, infatti, ha formalizzato i decreti di finanziamento di ben tre opere di riqualificazione architettonica nel Comune di Noto: 780mila euro per la ristrutturazione di parte del Seminario della Basilica del Santissimo Salvatore e dell'annesso Torrione; 800mila euro per il restauro di un'ala del Convento delle suore benedettine del Santissimo Sacramento e altri 800mila euro per il miglioramento strutturale della chiesa e dell'Eremo di San Corrado fuori le mura.
«Il Comune di Noto - dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone - dovrà adesso mandare in gara i lavori entro 180 giorni e confidiamo nell'impegno dell'amministrazione locale per accelerare sui tempi. Su tre beni artistico-religiosi di inestimabile valore la Regione Siciliana investe per garantirne la conservazione e creare lavoro, tutelando l'identità architettonica di Noto che è un motore economico-turistico fondamentale per l'intera Isola».

La Regione ha finanziato i progetti esecutivi per il restauro di tre chiese di Noto. Ne dà notizia Vincenzo Vinciullo.
Il finanziamento per le tre chiese arriva dalla scorsa legislatura ed era inserito nel “Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana”.
Interventi finanziati
| Intervento | Importo |
|---|---|
| Lavori di recupero strutturale e di restauro di un’ala del convento delle suore Benedettine del SS. Sacramento | 800.000 euro |
| Lavori di miglioramento strutturale e adeguamento funzionale della chiesa e dell’eremo di San Corrado fuori le mura | 800.000 euro |
| Lavori di ristrutturazione e adeguamento di una parte del Seminario e del Torrione annesso alla Basilica SS. Salvatore | 780.000 euro |
L’importo totale, quindi, dei lavori è pari a 2.380.000 mila euro ed è una ulteriore e importante risposta che arriva per la nostra provincia e in particolare per Noto.
“Adesso - ha proseguito Vinciullo - l’Amministrazione Comunale, a cui verrà assegnato il finanziamento, ha 180 giorni di tempo per l’espletamento della gara d’appalto e la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria”.
“Sono certo - ha concluso Vinciullo - che l’Amministrazione Comunale saprà, con la dovuta celerità, espletare la gara”.
Il contributo regionale alla Basilica di San Nicolò e alla Diocesi di Noto
Nella provincia aretusea le risorse andranno a Ferla dove la basilica di San Sebastiano riceverà 155mila euro per la ristrutturazione degli altari; a Noto 195mila euro per il recupero dell’altare ligneo alla basilica di San Nicolò; 20mila euro alla parrocchia di San di Cassibile per la festa del santo patrono; 100mila euro alla Diocesi di Noto per lavori di ristrutturazione di diverse tele pittoriche.
Questi interventi riguardano il recupero di beni artistici e la conservazione di luoghi di culto del territorio, con una finalità diversa da quella dell’8 per mille destinato alle Assemblee di Dio in Italia, orientato principalmente a progetti sociali, umanitari, educativi e assistenziali.
La differenza tra contributi per gli edifici religiosi e sostegno evangelico
I finanziamenti per il patrimonio religioso di Noto sono destinati a lavori di ristrutturazione, restauro, miglioramento strutturale e recupero di opere artistiche. Il contributo dell’8 per mille alle Assemblee di Dio in Italia sostiene invece attività di assistenza, istruzione, recupero dalle dipendenze, supporto agli anziani, aiuto all’infanzia, assistenza alle persone sorde e interventi nelle emergenze umanitarie.
La scelta dell’8 per mille non comporta un aumento delle imposte e può essere effettuata da lavoratori, pensionati e persone esonerate dalla presentazione della dichiarazione dei redditi secondo le modalità previste.
tags: #contributi #chiese #evangeliche #noto