Rimessa ATAC Monte Sacro: storia, attività e filobus della struttura di via di Monte Sacro

La rimessa ATAC Monte Sacro, talvolta riportata come Montesacro e indicata con la sigla MSC, è uno stabilimento operativo di ATAC situato in via di Monte Sacro 10, nel quartiere Monte Sacro, all’interno del III municipio di Roma. La struttura è attiva come filorimessa per la linea 90 Express ed è servita da autisti dello stabilimento di Grottarossa.

È una delle due rimesse filoviarie di Roma, insieme a Tor Pagnotta, e ospita l’intera flotta di Solaris Trollino 18. La linea attualmente collegata allo stabilimento è la 90 Express, con percorso Labia-Termini, gestita dal 2005 in condivisione con Grottarossa e Tor Pagnotta.

Rimessa ATAC Monte Sacro filobus Solaris

Dove si trova la rimessa ATAC Monte Sacro

La rimessa si trova in via di Monte Sacro, 10, nel quartiere Monte Sacro, non molto lontano da piazza Sempione. Lo stabilimento è inserito nel tessuto urbano di Città Giardino e rappresenta uno degli impianti di riferimento per l’esercizio filoviario della capitale.

La denominazione Monte Sacro è utilizzata insieme alla forma Montesacro, mentre la sigla operativa dello stabilimento è MSC. La struttura è conosciuta anche come rimessa Atac di via Montesacro 10.

La storia dello stabilimento

La rimessa fu costruita intorno al 1940-1941, venendo inaugurata come filorimessa il 21 ottobre 1940. La rimessa è apparsa, presumibilmente, in alcune sequenze del film Avanti c’è posto… (1942) di Mario Bonnard.

Negli anni ’60 è stata riconvertita in autorimessa. Una descrizione fotografica dello stabilimento la identifica infatti come “Montesacro. Deposito ATAC” e la colloca negli anni ’60.

Tra la fine del 2002 e l’inizio del 2003 l’impianto è stato chiuso per ristrutturazione, con conseguente trasferimento del personale, composto da 243 conducenti, 28 operai e 3 amministrativi, a Grottarossa. Nel 2005 ha poi iniziato a ospitare i primi filobus Solaris Trollino 18.

Funzione attuale e flotta filoviaria

Lo stabilimento Monte Sacro è attivo come filorimessa per la linea 90 Express e ospita l’intera flotta di Solaris Trollino 18. Il suo impiego è quindi legato soprattutto alla gestione e alla disponibilità dei filobus destinati al servizio sulla rete filoviaria romana.

La linea 90 Express, con percorso Labia-Termini, è gestita dal 2005 ed è condivisa con Grottarossa e Tor Pagnotta. La presenza della flotta Solaris Trollino 18 rende la struttura una componente specifica dell’organizzazione del trasporto pubblico elettrificato di Roma.

ElementoInformazione
DenominazioneMonte Sacro, talvolta Montesacro
SiglaMSC
Indirizzovia di Monte Sacro, 10
MunicipioIII municipio romano
TipologiaFilorimessa e stabilimento operativo ATAC
Flotta ospitataSolaris Trollino 18
Linea attuale90 Express, Labia-Termini
Avvio dell’attività con i Solaris Trollino 182005

La linea 90 Express

La linea 90 Express (Labia - Termini) è la linea attualmente associata alla rimessa Monte Sacro. È operativa dal 2005 e viene gestita in condivisione con gli stabilimenti di Grottarossa e Tor Pagnotta.

La rimessa svolge quindi una funzione collegata alla disponibilità dei filobus e all’organizzazione del personale viaggiante, mentre gli autisti dello stabilimento di Grottarossa prestano servizio anche per l’impianto di Monte Sacro.

Linee gestite in passato

Nel corso della sua storia la rimessa ha avuto rapporti con diverse linee della rete romana. L’elenco delle linee gestite in passato è parziale e presenta una possibile presenza di errori.

LineaPercorso o informazione disponibile
57L.go Somalia - Partigiani; fino al 1997; soppressa
63P.za Monte Savello - L.go Somalia; fino al ?; passata a Grottarossa
84Baseggio - P.za Venezia; fino al ?; passata a Grottarossa
235Linea indicata tra quelle gestite in passato
308Linea indicata tra quelle gestite in passato
335Linea indicata tra quelle gestite in passato
336Linea indicata tra quelle gestite in passato
337Linea indicata tra quelle gestite in passato
338Linea indicata tra quelle gestite in passato
339Linea indicata tra quelle gestite in passato
342Linea indicata tra quelle gestite in passato
349Linea indicata tra quelle gestite in passato
391L.go Pugliese - Clodio; fino al ?; passata a Grottarossa
630L.go Somalia - Partigiani; fino al ?; passata a Grottarossa

L’incendio nella rimessa di via di Monte Sacro

Un incendio si è verificato nella notte nella rimessa Atac di Città Giardino. Le fiamme sono divampate poco dopo l'1:00 nel deposito dell'azienda dei trasporti romana che si trova in via di Monte Sacro, nell'omonimo III municipio romano.

A prendere fuoco il pacco batterie di un filobus. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco ed una autobotte. Domate le fiamme dai pompieri nessuno persona è rimasta ferita.

Sul posto per accertare l'accaduto gli agenti del commissariato Vescovio di polizia. Fra le ipotesi quella del corto circuito del pacco batterie da cui è poi scaturito il principio d'incendio sul jumbobus.

Le batterie dei filobus e le criticità tecniche

Nella rimessa Atac di via Montesacro 10, su 30 filobus utilizzati per il servizio del 90 Express sono “in funzione solo 4 o al massimo 7 quando l'aria condizionata decide di fare il suo lavoro”. La denuncia viene da Micaela Quintavalle, leader del sindacato autorganizzato di autisti dell'Atac Cambia-menti M410.

“E' una struttura nuova, aperta nel 2004”. Secondo quanto riporta Quintavalle il motivo per cui non funzionano è da ricercare nel malfunzionamento delle batterie. “Le batterie da 300.000 euro l'una sono andate”.

Queste dichiarazioni si riferiscono alla disponibilità dei filobus e alle condizioni delle batterie impiegate sui mezzi. La questione è distinta dall’incendio notturno, per il quale fra le ipotesi è stato indicato il corto circuito del pacco batterie.

Il funzionamento delle batterie e l’utilizzo dei filobus

Quintavalle ricostruisce il motivo del disguido: “Dovete sapere che questi filobus sono per metà ungheresi (Ganz) e per metà polacchi (Solaris che si occupa più che altro di allestimento). I tecnici ungheresi erano stati chiari: le batterie funzioneranno bene se e solo se il mezzo sarà attaccato al filo.

I tratti in cui non sarà attaccato al filo dovranno essere brevissimi altrimenti si romperanno presto. Sempre gli ungheresi proposero una soluzione con una duplice batteria: quella da utilizzare a vettura attaccata ai fili e quella per la vettura in movimento non sulla rete aerea.

Ma la proposta venne respinta perché costava troppo”. Le osservazioni riguardano quindi il rapporto tra alimentazione dalla rete aerea, marcia fuori filo e durata delle batterie.

Filobus fermi e disponibilità dei ricambi

I 25 filobus fermi però, secondo la leader di Cambia-menti M410, non sono solo fermi in attesa di essere utilizzati. Sono 'scacallati'.

Un termine gergale che però non è difficile da comprendere: si tratta di mezzi che “vengono aperti per utilizzare pezzi per ripararne altri”. La pratica descritta consiste quindi nel prelevare componenti da alcuni mezzi fermi per consentire la riparazione di altri filobus.

In questo deposito, che potrebbe davvero essere il fiore all'occhiello del trasporto pubblico del centro di Roma manca una officina attrezzata. Al di là di viti e bulloni non ci sono pezzi di ricambio.

L'attrezzatura che hanno questi meccanici è assolutamente nulla”. In totale nella struttura vi lavorano “7 meccanici, con le ferie e la ciclazione sono solo 5. Prima erano di più ma recentemente sono stati mandati a casa”.

Personale e organizzazione dello stabilimento

Durante la chiusura per ristrutturazione tra la fine del 2002 e l’inizio del 2003, il personale della struttura comprendeva 243 conducenti, 28 operai e 3 amministrativi, trasferiti a Grottarossa. In seguito lo stabilimento ha ripreso a essere utilizzato come filorimessa.

Secondo la denuncia riportata, nella struttura lavoravano 7 meccanici, che con le ferie e la ciclazione diventavano solo 5. La stessa ricostruzione riferisce che in precedenza i meccanici erano di più.

Rimessa Monte Sacro nel patrimonio storico di Roma

La costruzione intorno al 1940-1941 e l’inaugurazione del 21 ottobre 1940 collocano la rimessa nella storia della rete filoviaria romana. La successiva riconversione in autorimessa negli anni ’60 e il ritorno alla funzione filoviaria con i Solaris Trollino 18 mostrano l’evoluzione dell’impianto in relazione alle trasformazioni del trasporto pubblico.

La possibile presenza della rimessa in alcune sequenze del film Avanti c’è posto… (1942) di Mario Bonnard aggiunge un riferimento alla memoria audiovisiva della struttura. Un fotogramma del film è indicato tra i materiali collegati alla storia dello stabilimento.

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