Cinema parrocchiale a Reggio Emilia e provincia: sale, programmazione e luoghi di cultura

Il cinema parrocchiale di Campagnola Emilia, in provincia di Reggio Emilia, è una sala cinematografica di qualità ospitata nell’Oratorio San Giovanni Bosco, in pieno centro, e gestita da una quarantina di volontari. Aperto nel 1947, il piccolo cineteatro è ripartito dopo alcuni mesi di pausa per lavori di riqualificazione, con una programmazione articolata tra film d’autore, proiezioni del fine settimana, eventi e conferenze.

Nel territorio reggiano il cinema parrocchiale rappresenta non soltanto un luogo per vedere film, ma anche uno spazio di incontro, aggregazione e proposta culturale. Accanto alla sala di Campagnola Emilia sono presenti altre strutture cinematografiche e teatrali legate a parrocchie, associazioni ed enti locali, tra cui il Cinema Rosebud di Reggio Emilia, il Piccolo Teatro San Francesco da Paola, il Cinema Teatro Eden di Puianello e il Cinema Teatro Metropolis di Bibbiano.

Il cinema parrocchiale di Campagnola Emilia

A Campagnola Emilia, l’inaugurazione della rinnovata sala cinematografica ospitata all’interno dell’Oratorio San Giovanni Bosco, in pieno centro si è tenuta oggi alle 19. La sala è conosciuta per la sua programmazione di film di qualità e per una gestione fondata soprattutto sul volontariato.

La sala è gestita da una quarantina di volontari che si alternano nelle varie attività e rimessa a nuovo grazie ad un investimento di 650mila euro: 250mila ottenuti con la partecipazione a un bando del PNRR per l’efficientamento energetico e il resto da contributi ministeriali, fondi della Parrocchia derivanti dalla gestione e dalla donazione di un cittadino.

CaratteristicaInformazione
LuogoOratorio San Giovanni Bosco, Campagnola Emilia
Anno di apertura1947
Posti158
GestioneUna quarantina di volontari
Investimento per la riqualificazione650mila euro
Contributo PNRR250mila
Utilizzo settimanale4 giorni su 7 per il cinema
Stagione cinematograficaDa settembre ad aprile

La riqualificazione della sala

Il restyling della sala da 158 posti, resa più accogliente da poltroncine moderne e confortevoli che hanno sostituito quelle vecchie, ha anche comportato un intervento di miglioramento sismico della struttura, il rinnovo dell’impianto elettrico e di riscaldamento, la posa di materiali fonoassorbenti e l’isolamento termico delle pareti della sala.

Nuovi anche i bagni e la biglietteria. L’intervento ha quindi riguardato sia l’accoglienza del pubblico sia la sicurezza, l’efficienza energetica, il comfort acustico e il funzionamento degli impianti.

Sala cinematografica parrocchiale rinnovata

Come viene utilizzata la struttura

La sala sarà utilizzata 4 giorni su 7 per il cinema, nelle altre giornate rimarrà a disposizione per eventi, conferenze e riunioni. La stagione cinematografica dura da settembre ad aprile e si interrompe nei mesi estivi.

La programmazione è imperniata su una rassegna infrasettimanale con film d’autore e proiezioni nel fine settimana. L’attività della sala non è curata solamente in un’ottica commerciale, ma comprende anche proposte inedite e cartelloni tematici di primissima qualità.

Il cinema parrocchiale di Campagnola Emilia è quindi un presidio culturale con una funzione più ampia della semplice proiezione cinematografica: durante la settimana ospita il pubblico dei film, mentre negli altri giorni può diventare sede di iniziative pubbliche, incontri e momenti di confronto.

La programmazione inaugurale

Ad inaugurare la nuova programmazione del cinema parrocchiale di Campagnola Emilia sarà la pellicola record di incassi “C’è ancora domani”, che ha segnato il debutto alla regia dell’attrice Paola Cortellesi.

A seguire, “Foglie al vento” del regista finlandese Aki Kaurismaki e il film biografico “Ferrari” sulla vita del grande imprenditore modenese, firmato dal regista statunitense Michael Mann, sostenuto dal Fondo Audiovisivo regionale e girato quasi interamente nella nostra regione, tra Modena, Maranello, Reggio Emilia, Novellara e Imola; poi “Anatomia di una caduta”, Palma d’Oro al festival di Cannes 2023, della regista francese Justine Triet.

Il ruolo dei volontari e della comunità

“Il percorso affrontato dal Cinema Oratorio San Giovanni in Bosco rappresenta una tra le più avanzate esperienze di gestione di un progetto culturale attraverso il volontariato. Un progetto all’avanguardia, con una sala aperta diversi giorni a settimana e una programmazione curata non solamente in un’ottica commerciale, ma anche con proposte inedite e cartelloni tematici di primissima qualità”.

Il progetto mette a disposizione della comunità di Campagnola non soltanto un ambiente rinnovato ma, in primis, un luogo di altissima cultura. L’attività della parrocchia e dei volontari permette di mantenere vivo questo presidio di cultura.

Il cinema, luogo d’arte e di aggregazione, è un settore sostenuto anche attraverso il rafforzamento della centralità delle sale che fanno programmazione di qualità. In Emilia-Romagna sono state sostenute attività a favore di quasi 200 sale minori, tra cui anche quella di Campagnola Emilia.

Acec Emilia-Romagna e le sale parrocchiali

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Alessandro Santachiara, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il vescovo delle Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla Giacomo Morandi e don Massimo Setti, presidente di Acec Emilia-Romagna.

Acec Emilia-Romagna è l’associazione che coordina l’attività di una cinquantina di sale cinematografiche di proprietà di parrocchie ed enti religiosi del territorio regionale. Il suo lavoro si inserisce in una rete di sale minori che svolgono una funzione culturale e sociale nei centri della regione.

Due progetti triennali finanziati a favore di Agis e Acec hanno previsto un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro nel triennio 2021-2023, a sostegno dell’attività di quasi 200 sale minori.

Il Cinema Rosebud di Reggio Emilia

Il Cinema Rosebud è una delle principali realtà cinematografiche del Comune di Reggio Emilia e gestisce i progetti e le attività del Cinema Rosebud.

La struttura amministrativa di riferimento è l’Ufficio della struttura d’area, con sede in Piazza Prampolini, 1, 42121 Reggio Emilia. Il responsabile è Rinaldi Nando, dirigente dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia e dirigente ad interim del Servizio cultura intercultura, giovani università.

La sede indicata per il servizio è in Piazza Antonio Casotti, 1, Reggio Emilia, 42121. L’ufficio riceve dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30, esclusivamente su appuntamento.

Altre sale cinematografiche e teatrali nella provincia

Piccolo Teatro San Francesco da Paola

Il “Piccolo Teatro - San Francesco da Paola” sorge a pochi passi dal centro storico di Reggio Emilia, nella parrocchia di Villa Ospizio.

Ristrutturato nel 2000 per volontà di don Guglielmo Ferrarini, per la sua ottima posizione è facilmente raggiungibile sia in automobile che in treno, divenendo così un luogo prezioso di incontro e scambio.

Cinema Teatro Boiardo di Scandiano

Il Teatro di Scandiano, aperto nel 1995 come spazio cinematografico e teatrale in un edificio che si propone come centro culturale polivalente, ha visto negli anni un’evoluzione della partecipazione e del gradimento delle attività proposte.

È difatti diminuita la partecipazione alle proiezioni cinematografiche mentre è risultato in netto aumento l’interesse per le altre attività ospitate nello spazio culturale.

Multisala Emiro di Rubiera

Emiro Multiplex è una struttura cinematografica situata a Rubiera, a metà strada tra le province di Reggio Emilia e Modena. Le 9 sale, di cui una con maxi-schermo di mt 24 x 12, il più grande di tutta l’Emilia-Romagna, sono dotate di ogni comfort e possono ospitare fino a 2000 persone.

Cinema Teatro Eden di Puianello

Il cinema prende vita nel 1962 grazie ad alcuni cittadini, che lo fondarono all’interno della sala da ballo. Qui in precedenza si tenevano eventi e concerti dal vivo che vantano tra i loro protagonisti personaggi noti dell’epoca.

Nel 1987 si propose un cambio di destinazione d’uso, ma rinunciare a quello spazio di socialità, cultura e confronto avrebbe significato perdere una struttura importante per la comunità.

Cinema Teatro Metropolis di Bibbiano

A metà degli anni Venti del Novecento venne presa la decisione di costruire uno stabile ampio e idoneo per le rappresentazioni: sorse la Società del Teatro di Bibbiano costituita dall’Amministrazione comunale e da un gruppo di azionisti.

L’inaugurazione del Teatro Sociale avvenne il 12 agosto 1923 con la rappresentazione del “Barbiere di Siviglia”. All’interno della struttura si sono sviluppate nel tempo attività teatrali e cinematografiche.

Il cinema monosala gestito dai volontari

Il cinema monosala è interamente gestito da volontari. Dalla rassegna infrasettimanale con film d’autore alle proiezioni straordinarie del weekend, la programmazione propone un’offerta centrata sulla qualità e sulla varietà.

La sala può alternare film d’autore, proiezioni per il grande pubblico, eventi speciali e iniziative organizzate in collaborazione con la comunità. Questa formula permette di mantenere una programmazione cinematografica regolare anche in un contesto di provincia.

L’arena estiva

Nei mesi estivi la programmazione può spostarsi all’aperto con un’arena estiva. Tra i titoli proposti figurano “Buffalo Kids”, “Le Otto Montagne”, “Encanto”, “Diamanti”, “Il Robot Selvaggio”, “Non dirmi che hai paura”, “Strange World - Un Mondo Misterioso” e “Il Favoloso Mondo di Amélie”.

“Buffalo Kids”, film diretto da Juan Jesús García Galocha e Pedro Solís García, racconta la storia di due orfani irlandesi, che intraprendono un lungo ed emozionante viaggio, diretti verso New York, per incontrare lo zio e reclamarne l’eredità.

“Le Otto Montagne”, il film diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, è tratto dall’omonimo libro di Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega nel 2017. Il libro vede al centro della storia l’amicizia decennale tra Pietro e Bruno, interpretati da Luca Marinelli e Alessandro Borghi.

“Encanto”, film diretto da Jared Bush, Charise Castro Smith e Byron Howard, è ambientato tra le montagne della Colombia, in una straordinaria e magica città di nome Encanto. Il film segue la storia della giovane Mirabel, l’unica della famiglia Madrigal che non ha alcun tipo di potere magico.

“Diamanti”, film diretto da Ferzan Özpetek, vede un regista convocare quelle che sono le sue interpreti preferite, ovvero le attrici con cui ha lavorato maggiormente o che ha finito per amare. Il cineasta ha intenzione di realizzare un film sulle donne, non rivelando altri particolari sul suo progetto.

“Il Robot Selvaggio” è la storia di un robot di nome Roz, che dopo un naufragio, si ritrova su un’isola remota e selvaggia, dove deve lottare per la sua sopravvivenza. Roz riesce ad adattarsi al nuovo ambiente e impara molto dalla fauna selvatica dell’isola, instaurando un’amicizia con gli animali del luogo.

“Non dirmi che hai paura”, il film diretto da Yasemin Samdereli, ha per protagonista la giovane Samia. Nata a Mogadiscio durante la guerra civile, la piccola Samia scopre all’età di nove anni di avere un talento che la rende unica: corre più veloce di tutti i suoi coetanei.

“Strange World - Un Mondo Misterioso”, film diretto da Don Hall, racconta la storia della famiglia Clade, nella quale tutti i componenti sono esploratori e gestiscono una fattoria di famiglia. Un giorno bussa alla loro porta la presidentessa di Avalonia, Callisto Mal, giunta da loro per chiedere aiuto.

“Il favoloso mondo di Amélie” è un film francese del 2001 scritto e diretto da Jean-Pierre Jeunet. Amélie Poulain, interpretata da Audrey Tautou, è una giovane ragazza parigina che lavora come cameriera al “Cafè des 2 Moulins” a Montmartre e vive in un mondo tutto suo.

ANDREA ROMEO: Alla fine del film vorrei che ci fosse il silenzio. ARCA CINEMA TALKS - #VENEZIA83

Il cinema come spazio culturale e sociale

Le sale parrocchiali della provincia di Reggio Emilia svolgono una funzione culturale che comprende la proposta cinematografica, l’incontro tra gli spettatori e l’utilizzo degli spazi per attività pubbliche.

La presenza di sale aperte diversi giorni a settimana consente di mantenere un rapporto stabile con il pubblico. Le rassegne infrasettimanali con film d’autore affiancano le proiezioni del fine settimana, mentre conferenze, riunioni ed eventi ampliano la funzione degli edifici.

La riqualificazione del cinema di Campagnola Emilia ha rafforzato questa funzione attraverso il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico, l’isolamento termico, il rinnovo degli impianti e la realizzazione di ambienti più confortevoli per gli spettatori.

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