Re dei Re RnS: significato, testo e accordi del canto liturgico

“Re dei Re” è un canto liturgico del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), composto e inciso nel 2017. È un’intensa ballata pop in 12/8, pensata come canto di lode e di ringraziamento a Dio, con un testo incentrato sull’incarnazione, sul sacrificio di Gesù e sulla sua regalità.

Il brano è particolarmente adatto al periodo pasquale: il testo richiama infatti il riscatto dell’umanità dalla schiavitù delle tenebre, la vita donata da Cristo e l’azione dello Spirito. L’impianto armonico è semplice e ripetitivo, mentre la linea melodica presenta difficoltà ritmiche e polifoniche che richiedono una preparazione corale.

Testo di “Re dei Re”

Hai sollevato i nostri volti dalla polvere, le nostre colpe hai portato su di te. Signore ti sei fatto uomo in tutto come noi per amore.

Figlio dell’Altissimo, povero tra i poveri, vieni a dimorare tra noi. Dio dell’impossibile, Re di tutti i secoli, vieni nella tua maestà.

Re dei re, i popoli ti acclamano, i cieli ti proclamano. Re dei re, luce degli uomini, regna con il tuo amore tra noi.

Ci hai riscattati dalla stretta delle tenebre, perché potessimo glorificare te. Hai riversato in noi la vita del tuo Spirito per amore.

Figlio dell’Altissimo, povero tra i poveri, vieni a dimorare tra noi. Dio dell’impossibile, Re di tutti i secoli, vieni nella tua maestà.

Re dei re, i popoli ti acclamano, i cieli ti proclamano. Re dei re, luce degli uomini, regna con il tuo amore tra noi.

Tua è la gloria per sempre. Tua è la gloria per sempre. Gloria, gloria.

Significato del canto

L’incarnazione e la vicinanza di Dio

Il canto si apre con l’immagine dei volti sollevati dalla polvere e delle colpe portate da Cristo. La polvere richiama la fragilità e la condizione umana, mentre il gesto di sollevare il volto esprime liberazione, dignità restituita e speranza.

Il testo sottolinea che il Signore “si è fatto uomo in tutto come noi”. La regalità di Gesù non viene presentata come una distanza irraggiungibile, ma come una presenza che entra nella storia e sceglie di abitare in mezzo agli uomini.

L’espressione “povero tra i poveri” mette in evidenza una regalità fondata sull’umiltà e sulla condivisione della condizione umana. Il Re dei re viene invocato perché dimori tra il suo popolo, rendendo concreta la vicinanza di Dio.

La liberazione dalle tenebre

La seconda strofa sviluppa il tema della redenzione: “Ci hai riscattati dalla stretta delle tenebre”. Le tenebre rappresentano la condizione dalla quale l’uomo viene liberato attraverso l’opera di Cristo.

Il riscatto ha uno scopo preciso: permettere ai credenti di glorificare Dio. La liberazione non è descritta soltanto come una salvezza individuale, ma come un passaggio verso una vita orientata alla lode e alla testimonianza.

Il testo completa questo percorso con il riferimento alla vita dello Spirito riversata nei credenti. La presenza dello Spirito rende possibile una risposta di amore e di glorificazione.

Cristo, Re dei re e luce degli uomini

Il ritornello concentra il messaggio principale del brano: Cristo è acclamato dai popoli e proclamato dai cieli come “Re dei re”. La sua regalità comprende la terra e il cielo, l’umanità e tutta la creazione.

Gesù è anche definito “luce degli uomini”. La luce indica orientamento, vita e presenza capace di vincere le tenebre. Il ritornello chiede che questa regalità si manifesti attraverso l’amore: “regna con il tuo amore tra noi”.

Il canto unisce quindi tre immagini fondamentali: il Figlio dell’Altissimo che si fa povero, il Dio dell’impossibile che viene nella sua maestà e il Re dei re che regna mediante l’amore.

Struttura musicale

“Re dei Re” è una ballata pop in 12/8. Il ritmo composto sostiene un andamento ampio e solenne, adatto alla proclamazione corale del ritornello.

Il brano è interamente riservato ad una formazione corale, ha un impianto armonico molto semplice e ripetitivo a differenza della linea melodica non di facile esecuzione, sia dal punto di vista ritmico e che polifonico.

La struttura prevede una prima strofa, il ritornello, una seconda strofa, la ripresa del ritornello, una sezione di vocalizzi e la conclusione con la ripetizione dell’invocazione “Tua è la gloria per sempre”.

Accordi del brano

Prima parte

La tonalità iniziale è costruita sulla successione di Mi minore, Do, Sol e Re.

SezioneAccordi principali
IntroMIm - DO - SOL - RE
StrofaMIm - DO - SOL - RE
RitornelloMIm - DO - SOL - RE
PassaggioDO - SOL - RE4 - RE

Hai sollevato i nostri volti dalla polvere, le nostre colpe hai portato su di te. Signore ti sei fatto uomo in tutto come noi per amore.

Figlio dell’Altissimo, povero tra i poveri, vieni a dimorare tra noi. Dio dell’impossibile, Re di tutti i secoli, vieni nella tua maestà.

Re dei re, i popoli ti acclamano, i cieli ti proclamano. Re dei re, luce degli uomini, regna con il tuo amore tra noi.

Seconda parte

La seconda parte utilizza la successione di Fa minore, Re bemolle, La bemolle e Mi bemolle.

SezioneAccordi principali
StrofaFAm - REb - LAb - MIb
RitornelloFAm - REb - LAb - MIb
PassaggioMIb4 - MIb
FinaleFAm - REb - LAb - MIb

Ci hai riscattati dalla stretta delle tenebre, perché potessimo glorificare te. Hai riversato in noi la vita del tuo Spirito per amore.

Figlio dell’Altissimo, povero tra i poveri, vieni a dimorare tra noi. Dio dell’impossibile, Re di tutti i secoli, vieni nella tua maestà.

Re dei re, i popoli ti acclamano, i cieli ti proclamano. Re dei re, luce degli uomini, regna con il tuo amore tra noi.

Indicazioni per l’esecuzione corale

La semplicità della progressione armonica favorisce l’esecuzione comunitaria, ma la melodia richiede attenzione. L’andamento in 12/8 deve rimanere regolare e sostenere la fluidità delle frasi senza appesantire il canto.

Le parole “Figlio dell’Altissimo” e “Dio dell’impossibile” introducono il cuore del ritornello e possono essere eseguite con particolare chiarezza, perché condensano le principali immagini teologiche del brano.

La frase “regna con il tuo amore tra noi” costituisce il punto di arrivo del ritornello. La ripetizione consente alla comunità di partecipare con maggiore intensità e di trasformare la proclamazione in una preghiera condivisa.

La sezione finale, basata sulla ripetizione di “Tua è la gloria per sempre” e “Gloria, gloria”, permette di concludere il canto in un clima di acclamazione e adorazione.

Autori e pubblicazione

Il brano fa parte del repertorio dei canti liturgici del Rinnovamento nello Spirito Santo ed è stato pubblicato nel 2017.

Gli autori indicati sono Emilio Munda, Giulio Pretto e Luca Christille.

“Re dei Re” è un canto di lode e ringraziamento a Dio; il testo fa riferimento al sacrificio di Gesù per l’umanità, per questo è ascrivibile al periodo pasquale.

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