I Pugliesi con una splendida cattedrale sono i Tranesi, abitanti di Trani, città affacciata sul mare Adriatico. La Cattedrale di Trani è una delle chiese più affascinanti d’Italia e costituisce il principale edificio religioso della città.
In questa straordinaria regione vi è una Cattedrale che si affaccia direttamente sul mare ed è l’unica con tale caratteristica sia in Europa che in tutto il mondo; è la splendida Cattedrale di Trani, dichiarata dall’Unesco “Monumento Messaggero di una cultura di pace”, la meravigliosa basilica è stata inserita nella lista delle “meraviglie italiane”.

La Cattedrale di Trani, simbolo della Puglia
La Cattedrale di Trani riassume il fascino tipico dell’architettura pugliese, con la sua pietra calcarea e lo stile longilineo, austero ed imponente e con le sue punte rivolte verso l’alto, verso il cielo, verso l’immenso universo ed il paradiso meta da sempre agognata. L’architettura della Puglia è capace di creare scenografie uniche e affascinanti, combinando natura e lavoro dell’uomo in un abbraccio immortale.
La costa rocciosa sulla quale sorge il duomo permette di far ammirare alba e tramonto stagliarsi lungo la linea dell’orizzonte sulle acque del mare Adriatico, risultato di una creazione certosina risalente all’anno 1099. Con la sua bellezza monumentale, questo gioiello si eleva imponente sul mare Adriatico.
Dedicata a San Nicola Pellegrino, la Cattedrale è stata realizzata con un particolare tufo calcareo perlaceo capace di risplendere al sole di un velato manto bianco e rosa: si tratta della celebre pietra di Trani. La cattedrale di Trani arricchisce l’area di un fascino monumentale, sbucando all’improvviso dinanzi agli occhi dei turisti che numerosi qui vi giungono da ogni parte del mondo.
La storia della basilica
La sua architettura è quella tipicamente romanica della Puglia, infatti la cattedrale fu costruita durante il dominio normanno per desiderio del vescovo di Bisanzio a seguito della morte e canonizzazione di San Nicola Pellegrino. La chiesa superiore, terminata nel XIII secolo, ha pianta basilicale con transetto e tre navate.
Quest’ultimo era un ragazzo proveniente dalla Grecia che, a seguito di un pellegrinaggio che avrebbe dovuto condurlo a Roma, lo portò a Trani, dove divenne celebre per le sue opere di carità e la sua devozione a Dio; morì a Trani in odore di santità. Dopo la sua morte si racconta che siano avvenuti svariati miracoli, e per tale ragione fu canonizzato per iniziativa dell’arcivescovo di Bisanzio, su autorizzazione di Papa Urbano II.
Regina incontrastata delle Cattedrali in Puglia, la Cattedrale di Trani vanta una storia ancora più antica: venne infatti costruita sulle vestigia di una antica chiesa preesistente nello stesso luogo chiamata Santa Maria della Scala, un luogo di culto risalente al IV sec. a.C. In un momento successivo venne costruita la Chiesa di Santa Maria, all’interno della quale venne scavata una cappella per ospitare le reliquie di San Leucio, portate via da Brindisi nell’VIII secolo.
Un complesso in cui sono inseriti ben tre edifici religiosi diversi: la chiesa superiore, la cripta inferiore e l’ipogeo di San Leucio. La cripta di Santa Maria occupa l’area dove in passato sorgeva la chiesa primitiva sulla quale è stata edificata la cattedrale.
La facciata e il campanile
Elegante, capace di dominare l’intero centro cittadino, la cattedrale di Trani attira l’attenzione per le sue forme longilinee e pulite, con una struttura priva di particolari orpelli tuttavia incredibilmente armonica e attuale. A decorare la facciata della Cattedrale di Trani appaiono tre finestre e un piccolo rosone sulla navata centrale, con le loro aperture ornate da figure zoomorfe realizzate per conferire alla struttura una certa plasticità.
Spiccano, giunti dinanzi alla cattedrale di Trani, il magnifico rosone e il portone in bronzo. L’alto campanile di 59 metri che affianca la meravigliosa basilica è invece di un’altra epoca: la sua costruzione è iniziata nel 1.200 ed è terminata soltanto un secolo dopo.
Sotto il campanile si ammira un ampio arco a sesto acuto che crea un effetto architettonico spettacolare. La scelta di praticare questa apertura di passaggio sotto il campanile nacque dalla necessità di garantire la circolazione nella zona della piazza antistante.
| Elemento | Caratteristica |
|---|---|
| Stile | Romanico pugliese |
| Materiale | Pietra di Trani |
| Campanile | 59 metri |
| Inizio costruzione del campanile | 1.200 |
| Completamento del campanile | Un secolo dopo |
Il portale in bronzo di Barisano da Trani
Uno degli elementi più pregevoli della Cattedrale è il portale con le ante in bronzo realizzate da Barisano da Trani nel 1175. Oggi l’originale è situato nel vicino Museo diocesano; al suo posto si trova una replica collocata nel 2012.
Tuttavia possiamo ammirare l’inventiva dell’artista nel decorare gli archivolti e gli stipiti con motivi vegetali e geometrici, scene sacre e profane, figure umane, animali fantastici. Di grande interesse le 32 formelle in cui riconosciamo figure di angeli adoranti, Cristo in trono con i simboli degli Evangelisti, la Vergine in trono con il Bambino, i dodici Apostoli, il Battista e il profeta Elia, San Giorgio e Sant’Eustachio, San Nicola Pellegrino, ai cui piedi volle effigiarsi lo stesso Barisano, le scene della Discesa dalla Croce e della Discesa al Limbo, ma anche arcieri e lottatori con le mazze, draghi alati, leoni e l’Albero della Vita.
Le cripte e gli ambienti sotterranei
Da un ingresso laterale si scende nella grande cripta strutturata su tre navate, con due file di dodici colonne e un meraviglioso matroneo al piano superiore. Del mosaico pavimentale che una volta caratterizzava l’ambiente ne rimane solo una leggera traccia all’altezza del transetto, raffigurante Adamo ed Eva mentre mangiano la mela e Alessandro Magno mentre spicca il volo grazie all’aiuto di due grifi.
All’interno, nel presbiterio, troviamo resti di un mosaico pavimentale con le raffigurazioni di Adamo ed Eva, Alessandro Magno, cervi e centauri. È presente anche una cripta esattamente sotto il presbiterio, unica nel suo genere: luminosa, dalle ampie volute.
Da non perdere assolutamente la Cripta di Santa Maria, che presenta affascinanti affreschi come quello che raffigura la Vergine con Bambino e due Santi, posto sul sepolcro di Passasepe Lambertini, XIV secolo. Attraverso una serie di scale si discende verso la Cripta di San Nicola, di grande raffinatezza con le sue 28 colonne.
La Cripta di San Nicola ospita le reliquie di San Nicola Pellegrino, celebrato anche con una bellissima statua. La cripta presenta 28 colonne e rappresenta uno degli ambienti più suggestivi del complesso religioso.

Trani e il suo patrimonio storico
Icona della Puglia, quella di Trani è una città incantevole e accogliente che si trova in provincia di Bari; dalla Cattedrale è possibile ammirare anche il Castello Svevo, edificato nel 1233 sotto il regno di Federico.
È il caso della Cattedrale di Trani, gioiello incontrastato del romanico pugliese: questa basilica medievale è l’icona di Trani, città costruita sul mare Adriatico che offre emozioni a non finire: il Castello svevo, il quartiere ebraico con le sinagoghe, le numerose chiesette sparse tra i vicoli del centro.
Ma è la Cattedrale di Trani, con la sua chiara pietra calcarea, a spiccare come una gemma preziosa sulla costa e nell’anima cittadina. È anche possibile ammirarla in tutta la sua bellezza dal Fortino di Sant’Antonio, dal quale peraltro ci si può affacciare per ammirare l’elegante porto turistico e le bianche costruzioni del borgo antico.
Anche se non si conosce esattamente l’origine di questa cittadina della Puglia, si sa che ha visto il passaggio di diverse dominazioni, dai Romani ai Bizantini, dai Longobardi e fino ai Normanni e che, tra il XIII e il XV secolo, questo borgo pugliese ha vissuto un periodo di assoluto splendore, diventando un importante porto dedicato agli scambi commerciali.
E l’antico porto di questo borgo pugliese è proprio una delle bellezze da scoprire viaggiando verso questo straordinario luogo. Una parte della città che durante la Seconda Guerra Mondiale subì pesanti bombardamenti ma che ha saputo conservare moltissimo del suo patrimonio architettonico e artistico.
Una destinazione che, proprio per le sue bellezze, ha ricevuto più volte il titolo di “città d’arte”. Un luogo che merita una visita ad hoc durante il vostro viaggio in Puglia, visitando e scoprendo il suo nucleo storico, sito nei pressi del porto già citato.
Un borgo pugliese che vanta anche la presenza di un bellissimo castello, sito in una posizione strategica, vicino al mare e alla Cattedrale di Trani. Una fortezza che, nel corso del tempo, passò da struttura difensiva a prigione e fino a oggi, che è possibile visitare il Museo del Castello entrando con un balzo nella storia di questa straordinaria fortezza e della magnifica città che lo ospita.
Alla scoperta di TRANI ✨ Cattedrale sul mare, Castello Svevo e il porto antico
La soluzione dell’enigma
La definizione “I Pugliesi con una splendida cattedrale” indica i Tranesi. La risposta è composta da sette lettere e identifica gli abitanti di Trani, la città pugliese celebre per la sua cattedrale affacciata direttamente sul mare.