Prontuario sacerdotale: benedizioni e preghiere di liberazione

La preghiera di liberazione è una supplica rivolta a Dio perché conceda pace e liberazione dal male fisico, psichico, morale e demoniaco. Può essere recitata personalmente senza autorizzazione, come ogni genere di preghiera, mentre l’esorcismo può essere eseguito soltanto da un sacerdote autorizzato dall’ordinario del luogo, cioè dal vescovo.

Le preghiere di liberazione, recitate con fede e fervore, mirano a liberare lo spirito da tutti i mali spirituali: rabbia, risentimento, traumi del passato, dipendenze ecc… sono tutte ferite attraverso le quali il male può entrare dentro di noi. Ma non siamo soli in questa battaglia spirituale perché Cristo, vincitore di Satana, è venuto a salvarci ed a liberarci!

Che cosa si intende per preghiera di liberazione

Con il termine preghiera di liberazione si intende solitamente la preghiera che il fedele rivolge a Dio perché gli conceda la pace e la liberazione dal male fisico, psichico, morale e demoniaco. L’esempio più semplice e frequente è nella preghiera del Padre Nostro si chiede a Dio la liberazione del male (libera nos a malo).

La preghiera di liberazione si distingue dall’esorcismo, il quale può essere eseguito soltanto da un sacerdote autorizzato dall’ordinario del luogo (il vescovo) ed è regolato in modo chiaro da un Rituale particolare, al quale deve attenersi scrupolosamente. La preghiera di liberazione, invece, può essere recitata personalmente senza alcuna autorizzazione, come ogni genere di preghiera.

In essa inoltre non ci si rivolge direttamente al Maligno, ma si invoca Dio e il suo intervento. Nell’esorcismo, al contrario, il sacerdote, con la forza del nome di Gesù e la mediazione della Chiesa, si rivolge a satana intimandogli di lasciare il tormentato.

L’esorcismo è dunque una preghiera che coinvolge l’autorità della Chiesa, è una preghiera pubblica, mentre le preghiere di liberazione sono preghiere private; tuttavia, a volte la preghiera di liberazione viene recitata in gruppi comunitari di preghiera.

La liberazione nella Sacra Scrittura

La Bibbia, sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento, fa spesso riferimento alle opere divine di liberazione. In diverse occasioni, Gesù pronuncia parole di guarigione per liberare le anime torturate.

“Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore”. (Luca 4: 18,19)

Già nei salmi comprendiamo che l’Eterno desidera solo la nostra libertà e viene a liberarci da ciò che la ostacola.

“Gridano e il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli salva gli spiriti affranti. Molte sono le sventure del giusto, ma lo libera da tutte il Signore. Preserva tutte le sue ossa, neppure uno sarà spezzato”. (Salmo 33: 18-21)

Il libro dell’Apocalisse racconta la lotta tra il Bene ed il Male, con l’Arcangelo San Michele alla guida dell’esercito celeste che uccide il drago…. Possiamo chiedere a San Michele la sua intercessione per liberarci dalle forze del male.

Gesù Cristo libera gli oppressi

Preghiera di liberazione e restaurazione a Gesù Salvatore

“Gesù Salvatore, Signore mio e Dio mio, che con il sacrificio della Croce ci hai redenti e hai sconfitto il potere di satana, ti prego di liberarmi /(di liberare me e la mia famiglia) da ogni presenza malefica e da ogni influenza del maligno.

Te lo chiedo nel Tuo Nome, te lo chiedo per le Tue Piaghe, te lo chiedo per il Tuo Sangue, te lo chiedo per la Tua Croce, te lo chiedo per l’intercessione di Maria Immacolata e Addolorata.

Il Sangue e l’acqua che scaturiscono dal tuo costato scendano su di me/(noi) a purificarmi (purificarci) a liberarmi/(liberarci) a guarirmi/(guarirci). Amen”.

Preghiera di liberazione dal rito romano

“O Dio, creatore e difensore del genere umano, che hai creato l’uomo a tua immagine e somiglianza, guarda questo tuo servo (nome) che viene attaccato dalle insidie dello spirito immondo, e turbato, scosso e impaurito dalle mene dell’antico avversario, dell’antico nemico della terra.

Allontana, Signore, i suoi assalti, sventa le sue insidie fallaci, caccia via il tentatore. Segna il tuo servo, e sia tutelato con il tuo nome nell’anima e nel corpo.

Custodisci il suo petto, le sue viscere, il suo cuore. Dissipa i tentativi dell’avversario di penetrare nel suo intimo.

Concedi, o Signore, la grazia che, invocando il tuo santissimo nome, colui che sino ad ora incuteva timore, egli stesso, atterrito e vinto, se ne fugga, in modo che questo tuo servo, con cuore fermo e mente sincera, ti possa debitamente servire. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera di liberazione attribuita a Padre Gabriele Amorth

Le preghiere di liberazione sono consigliate da Padre Amorth per chi subisce attacchi dal maligno che possono essere di diversa entità e colpire la salute, il lavoro, la famiglia. Questa preghiera è stata scritta da Padre Amorth e può essere recitata per una sola persona o per un gruppo; recitata da un sacerdote, ma anche per se stessi.

Padre Gabriele Amorth è considerato uno dei più noti esorcisti della nostra epoca. Amorth, nella sua lunga esperienza, ha compiuto centinaia di riti per scacciare il diavolo da persone o cose.

“Signore, Dio Onnipotente e misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo, espelli da me, dai miei amici e famigliari, da coloro che possono aiutarmi economicamente e spiritualmente, e dal mondo intero, ogni influsso diabolico di qualsiasi spirito maligno e da ogni anima dannata dell’intero inferno che ha su di me e su di loro per il preziosissimo Sangue di Tuo Figlio Gesù.

Fa che il Sangue Immacolato e Redentore, rompa ogni legame sul mio corpo, sulla mia mente, sul mio lavoro, su quanti potrebbero offrire un lavoro e su tutte le cose mie ed altrui e le difficoltà dell’intera vita mia ed altrui.

O Santissima Vergine Maria Immacolata, o nove Cori angelici, o San Michele Arcangelo, Santi tutti del Paradiso, mi consacro e consacro loro e vi chiedo l’intercessione di tutte le anime del Purgatorio, intercedete per noi tutti e venite presto in nostro aiuto e spezzate da subito le ‘ultime zampate’ di lucifero contro i figli della benedetta Madre Maria Santissima e della Santissima Trinità.

Ordino in questo preciso istante, che ogni demonio ed anima dannata non possa avere nessuna influenza su di me, sulle categorie di persone che ho menzionato e sul mondo intero affinché tutta l’umanità sia liberata in questo medesimo istante.

Per la flagellazione, la corona di spine, la croce, il Sangue e la risurrezione di Gesù Cristo, per il Dio vero, per il Dio santo, per il Dio che tutto può, ordino ad ogni demonio ed anima dannata che non possano avere influenza alcuna su me e su il mondo intero e che si possa spezzare una volta per tutte e per sempre tutte le catene create che si sono verificate fino ad ora su di me e sul mondo intero.

Benedite e liberate i vostri servi e serve (nomi) e benedite questa Immagine (fare benedire un’Immagine sacra da un sacerdote per utilizzarla durante questa invocazione ed elevarla verso il Cielo) che vi presento e fate sì che questa Immagine benedetta protegga me ed il mondo intero, ci protegga dai satanisti, dai massoni, dai mafiosi, dai politici corrotti e da ogni altra infame categoria esistente sulla terra, ed il mondo intero.

Fate sì che nella mia casa e nelle mie cose e da ogni altra categoria e nelle cose del mondo intero il demonio non possa mai e poi mai avere più alcuna influenza anche infinitesimale nel Nome di Gesù Cristo Padrone della storia, nostro Signore e Salvatore”.

Invocazione a San Michele Arcangelo

“San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, contro la perfidia e le insidie del diavolo sii Tu il nostro sostegno. Che Dio eserciti il suo domino su di lui, noi supplichevoli Lo preghiamo!

E tu, Principe delle milizie celesti, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano nel mondo a perdizione delle anime.

O Arcangelo San Michele, difendici nel combattimento, affinché non periamo nel terribile giorno del Giudizio. Gloria al Padre”.

Benedizione della casa e dei luoghi di vita

Per molti di noi la casa è un luogo sicuro in cui trovare rifugio dal caos quotidiano, un luogo di calma e sicurezza. È consuetudine adottare misure per proteggere la nostra casa dal punto di vista strutturale con ristrutturazioni e manutenzioni, ma è altrettanto essenziale proteggerla anche dal punto di vista spirituale.

L’atto di benedire una casa per proteggerla dal male è un rituale che ha un profondo significato spirituale: è una pratica per invocare il favore di Dio e salvaguardare la casa da minacce, pericoli ed influenze negative.

Questa preghiera si recita come forma di benedizione per la propria casa o per un luogo a noi caro, e scacciare da esso ogni presenza negativa e malefica.

Preghiera breve per benedire la casa

“Visita o Padre la nostra casa (ufficio, negozio. ) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i Santi Angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo, Nostro Signore. Amen!”

Preghiera di benedizione della casa

“Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di invocare la pace su quanti abitavano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo, questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera.

Effondi, sopra di essa, le tue benedizioni e l’abbondanza della pace. Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando Tu vi sei entrato.

Incarica i tuoi Santi Angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno. Concedi, a tutti coloro che vi abitano, di piacere a Te per le loro opere virtuose, così da meritare, quando sarà il tempo, di venire accolti nella tua dimora celeste.

Te lo chiediamo per Cristo, nostro Signore. Amen!”

Preghiera di Padre Gabriele Amorth per la casa o i luoghi

Padre Gabriele Amorth ha lasciato una “Preghiera di benedizione e di liberazione della casa o dei luoghi“, che possiamo recitare con il nostro sacerdote. Questa preghiera si recita come forma di benedizione per la propria casa o per un luogo a noi caro, per scacciare da esso ogni presenza negativa e malefica.

“Visita, o Padre, questa casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di invocare la pace su quanti abitano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo, questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera (e del tuo preziosissimo Sangue).

Effondi sopra di essa le tue benedizioni e l’abbondanza della pace. Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando tu vi sei entrato.

Incarica i tuoi angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno. E concedi che tutti coloro che vi abitano piacciano a te per le loro opere virtuose, così da meritare, quando sarà tempo, di venire accolti nella tua dimora celeste.

Te lo chiediamo nel nome di Gesù Cristo, nostro Signore.”

Prete benedice una casa con acqua santa

Preghiera per proteggere la casa

L’atto di benedire una casa per proteggerla è una pratica utile per riempire lo spazio abitativo di energie positive, favorendo un senso di pace e sicurezza per coloro che vi abitano.

Per mantenere la protezione spirituale della casa, è consigliabile farla benedire periodicamente da un sacerdote. Tuttavia, esiste una preghiera per la protezione della casa che possiamo recitare autonomamente, anche più volte, e non solo per la benedizione di una nuova casa.

“Dio Onnipotente e Misericordioso, Ti chiediamo la tua benedizione su questa casa e su coloro che vi abitano. Con il potere della tua grazia, preghiamo affinché questo luogo diventi un rifugio di amore, pace e gioia.

Benedici ogni stanza e ogni angolo, affinché la tua luce possa scacciare ogni oscurità. Invocando la tua presenza, confidiamo nella tua protezione contro ogni male e ogni negatività.

Con fiducia e gratitudine, ti consegniamo le chiavi di questa casa, implorando la tua protezione costante. Nel tuo nome preghiamo. Amen.”

Una breve preghiera di protezione

“Signore, benedici questa casa con il tuo amore e la tua luce. Circondaci con i tuoi angeli, che ci proteggono dal male e dalla negatività.

Rendi questo luogo un santuario di pace e gioia. Possa la tua presenza riempire ogni stanza e possiamo vivere al sicuro sotto la tua vigile cura. Nel tuo nome preghiamo. Amen.”

Acqua santa, immagini sacre e Medaglia di San Benedetto

Possiamo chiedere l’intercessione di san Benedetto per essere liberato dal negativo e dal male. San Benedetto è rinomato per la sua potente intercessione contro il male.

Conosciamo già la medaglia di San Benedetto e il potente esorcismo che rappresenta. Proprio per la sua efficace funzione, è possibile proteggere la propria casa e se stessi con questo amato simbolo, presente sul crocifisso di San Benedetto e non solo.

Una delle più comuni è l’aspersione di acqua santa in tutte le stanze della casa: l’acqua benedetta è infatti un potente sacramentale di purificazione dal male e dalla negatività.

Cospargere l’acqua santa in tutte le stanze della casa è una pratica cattolica tradizionale per purificare l’ambiente dal male e dalla negatività. L’acqua santa agisce come un potente sacramentale, portando la benedizione di Dio in ogni angolo della casa e aiutando a stabilire un’atmosfera serena e sicura per la famiglia.

Anche la collocazione di oggetti benedetti come un crocifisso o un quadro religioso in aree specifiche della casa, con l’intento di creare un’atmosfera sicura e consacrare lo spazio abitativo, può essere un’opzione non solo per la protezione della casa, ma anche per costruire uno spazio devozionale destinato alla preghiera e alla meditazione.

Posizionare un’acquasantiera cattolica in aree specifiche della casa è l’ideale per consacrare lo spazio e incoraggiare la preghiera quotidiana.

Sacramenti e accompagnamento spirituale

I gruppi di preghiera carismatici in alcune parrocchie offrono momenti di preghiera per la guarigione e la liberazione. A volte la preghiera di liberazione viene recitata in gruppi comunitari di preghiera.

Per accompagnare questo cammino, è importante ricorrere ai sacramenti, in particolare al sacramento della riconciliazione (o della confessione) e quello dell’Eucaristia.

La preghiera di liberazione può essere recitata da un sacerdote, ma anche per se stessi. Quando si ritiene necessario un intervento legato all’esorcismo, occorre ricordare che esso coinvolge l’autorità della Chiesa ed è riservato a un sacerdote autorizzato dal vescovo.

LA GRANDE PREGHIERA DI LIBERAZIONE ✝️

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