Preghiere per la seconda domenica di Quaresima: la Trasfigurazione e l’ascolto di Gesù

Nella seconda Domenica di Quaresima abbandoniamo il deserto per raggiungere il monte della Trasfigurazione. La Liturgia odierna ci invita - come e più di sempre - all’ascolto del Figlio di Dio, l’Amato.

Il Signore oggi ci invita ad accettare con più generosità i distacchi cui ci chiama il Vangelo, per riscoprire la gioia della fede, dell’affidarci incondizionatamente al Dio che ci salva. Nessuna difficoltà potrà cambiare la direzione segnata dalla missione di Cristo.

Gesù trasfigurato sul monte Tabor

Il significato della seconda domenica di Quaresima

Nell’immagine di Gesù trasfigurato la Chiesa intera intravede il suo cammino nel mondo e può accogliere la luce che lo illumina e lo guida. Nell’episodio della trasfigurazione viene rivelata agli apostoli presenti la totalità del mistero di Cristo.

La sua umanità gloriosa, passata per la pasqua della passione e della risurrezione, sarà strumento di salvezza e di comunione con Dio per tutti coloro che lo ascoltano e riconoscono in lui il compimento delle promesse del Padre. Alla sequela di Gesù, i cristiani possono lasciare ogni timore e vivere nella speranza che l’amore di Dio trionferà.

La trasfigurazione non vede la presenza di Paolo, ma anche nelle sue parole, nell’inno di Colossesi, possiamo riconoscere la salvezza che agli apostoli appare sul monte, quando il Signore manifesta la sua gloria. Adorare il Signore è fare esperienza di questa luce che trasfigura, trasforma la nostra vita e ci mette in relazione con Lui.

Il Vangelo della Trasfigurazione

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 9,2-10)

Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.

E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia».

Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!».

E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti.

Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

Preghiera iniziale

O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, guidaci con la tua parola, perché purificati interiormente, possiamo godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

O Padre, che hai fatto risplendere la tua gloria sul volto del tuo Figlio in preghiera, donaci un cuore docile alla sua parola perché possiamo seguirlo sulla via della croce ed essere trasfigurati a immagine del suo corpo glorioso. Egli è Dio, e vive e regna con te.

Preghiera di pentimento

Padre, ci hai invitati ad ascoltare Gesù, ma noi spesso chiudiamo orecchi e cuore. Kyrie eleison.

Cristo, ti sei rivelato nel tuo splendore, ma noi ci lasciamo abbagliare dalle false luci di questo mondo. Christe eleison.

Spirito Santo, ci doni sempre la tua luce e la tua forza, ma noi ci lasciamo distrarre dai nostri problemi. Kyrie eleison.

Affinché tutta la Chiesa si lasci guidare dallo Spirito Santo nella lotta contro il maligno. Kyrie eleison.

Cristo, troppo spesso abbiamo udito la tua parola, senza metterla in pratica. Christe eleison.

Signore, ogni giorno ci mostri il tuo amore, ma noi facilmente ci lasciamo distrarre dai nostri problemi. Kyrie eleison.

Preghiere brevi per la seconda domenica di Quaresima

Le preghiere veloci per la Quaresima sono il modo più semplice per passare dal desiderio di pregare di più durante la Quaresima al poi farlo per davvero. Quando non siamo a Messa, delle volte abbiamo bisogno di delle preghiere brevi e semplici che ci aiutano rimanere vicini a Dio durante le nostre giornate così spesso piene di impegni.

  • “Dio, possa la tua luce guidare la mia giornata e il tuo spirito portarmi pace. Amen”.
  • “Dio, possa il mio sacrificio di oggi di indicare il tuo sacrificio quaresimale ricordarmi che io dipendo totalmente da Te per tutte le benedizioni che ho ricevuto in questa vita. Amen”.
  • “Possa io oggi essere vicino in corpo o spirito ai miei fratelli e alle mie sorelle nel mondo che in questo momento stanno soffrendo. Possiamo noi essere uniti nel tuo amore e che io possa con la tua Grazia costruire il tuo regno qui sulla terra.”
  • “Padre celeste, ti chiedo veramente scusa per tutte le volte in cui oggi ho sbagliato. Chiedo il tuo perdono e la forza di seguire meglio la tua chiamata domani. Amen”.
  • “Dio, oggi innalzo a Te il nome della persona per cui vorresti pregare. Ti chiedo che tu lo oggi e per tutta la Quaresima lo benedica in abbondanza. Amen”.
  • “Oh Gesù, mi abbandono a te, prenditi cura di tutto. Amen”.

Preghiera: «Ascoltatelo!»

Gesù è il vero Maestro. Le sue parole sono parole di vita.

Per giungere alla “conformità” è indispensabile porsi alla scuola dell’unico vero Maestro. Soltanto colui che ha in sé la natura divina può insegnare all’uomo come entrare e stabilirsi nella natura divina.

Quando egli ripete “io vi dico” è chiaro che lo fa con autorità somma che è certezza di verità. Lo stesso Gesù mette in guardia tutti dai falsi cristi e dai falsi profeti.

Quando egli mise alla prova i suoi discepoli dicendo “volete andarvene anche voi”, giustamente Pietro gli rispose: “Dove possiamo andare noi, Signore! Tu solo hai parole di vita eterna”.

Tutti, però, abbiamo il dovere di stare e di crescere alla sua scuola. Parlami, Signore: tu solo hai parole di vita eterna ed io non voglio ascoltare altri se non te, sommo ed unico bene.

Preghiera universale

Il Padre non ha mai lasciato solo Gesù e non lascia mai soli neanche noi. Rinnoviamo la nostra fiducia nel suo amore e rivolgiamogli la nostra preghiera. Diciamo insieme: Padre, ascoltaci.

  1. Perché, sostenuti dall’esempio di Gesù, non ci scoraggiamo nei momenti di difficoltà e di sofferenza. Preghiamo.
  2. Perché, come Pietro, riusciamo a gustare la bellezza e la gioia della presenza di Gesù nella nostra vita. Preghiamo.
  3. Perché non pretendiamo di prolungare i momenti di felicità, ma li rendiamo sorgente di impegno nella vita quotidiana a servizio dei fratelli. Preghiamo.
  4. Perché troviamo nella parola del Figlio tuo la risposta alle inquietudini che turbano il nostro cuore e abbiamo la forza di metterla in pratica. Preghiamo.

O Padre, hai mandato il tuo Figlio, per mostrare a noi il tuo volto misericordioso. Donaci il tuo Spirito, affinché riconosciamo tutti gli uomini come nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.

Una seconda preghiera dei fedeli

Gesù ci ha insegnato a pregare con la più grande fiducia nell’amore del Padre. Per questo preghiamo insieme e diciamo: Padre, ascolta la nostra preghiera.

  • Affinché impariamo a fidarci della parola di Gesù e a rimuovere gli ostacoli che ci impediscono di realizzarla. Preghiamo.
  • Affinché sappiamo riconoscere la tua presenza amorevole e misericordiosa negli avvenimenti di questo tempo. Preghiamo.
  • Affinché, sull’esempio del tuo Figlio, siamo capaci di annunciare il vangelo, affrontando ogni difficoltà e opposizione. Preghiamo.
  • Affinché il desiderio di stare sempre con te ci spinga a trattare bene tutti i fratelli con cui condividiamo vita, preghiera e lavoro. Preghiamo.

O Padre, in Gesù Cristo tu hai amato ogni uomo. Illuminaci con la tua grazia, perché riconosciamo in ogni uomo la tua immagine. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera in famiglia prima del pasto

Per pregare in famiglia prima del pasto domenicale si può ascoltare la lettura della domenica, proporre una breve riflessione, recitare una preghiera e assumere un impegno.

Padre, ci hai invitati ad ascoltare Gesù, ma noi spesso chiudiamo orecchi e cuore. Kyrie eleison.

O Padre, hai mandato il tuo Figlio, per mostrare a noi il tuo volto misericordioso. Donaci il tuo Spirito, affinché riconosciamo tutti gli uomini come nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera personale davanti a Cristo

Alla tua presenza, Signore, splendente di bellezza consegno il grido stremato di questo mondo impaurito sospeso tra un doloroso presente e un futuro incerto alla ricerca dello stupore di quell’amore che sana.

Alla tua presenza, Signore, luce sfolgorante che apri al domani con lo sguardo al passato segnato dalla legge scritto dai profeti in cui l’audacia svuota le paure e spalanca a nuovi orizzonti.

Alla tua presenza, Signore raggio luminoso tra il fascino e il terrore percepisco te irraggiungibile Dio eppure Tu mi abiti nel tuo abbraccio sulla Croce che salva gli erranti del mondo.

Alla tua presenza, Signore, avvolto dalla grazia in solitudine per le strade sento il soffio del tuo Spirito che tra la gente è dono di relazione di amore fecondo da custodire come ospite gradito: Trinità Amore.

Preghiera per il cammino quaresimale

Il Signore oggi ci invita ad accettare con più generosità i distacchi cui ci chiama il Vangelo, per riscoprire la gioia della fede, dell’affidarci incondizionatamente al Dio che ci salva.

O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, guidaci con la tua parola, perché purificati interiormente, possiamo godere la visione della tua gloria.

Questa offerta, Padre misericordioso, ci ottenga il perdono dei nostri peccati e ci santifichi nel corpo e nello spirito, perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali. Per Cristo nostro Signore.

Adorazione eucaristica sulla Trasfigurazione

L’adorazione eucaristica della seconda domenica di Quaresima può meditare il Vangelo della Trasfigurazione, il mistero del Figlio amato e la luce che trasfigura la vita.

Adorare il Signore è fare esperienza di questa luce che trasfigura, trasforma la nostra vita e ci mette in relazione con Lui. L’uomo diventa ciò che ama, l’uomo diventa ciò che prega.

Contemplando Cristo oggi io posso dire che ciò che è avvenuto in lui avverrà anche in me. Il Padre ci ha rivelato in Gesù il suo volto: alla sequela di Gesù, i cristiani possono lasciare ogni timore e vivere nella speranza che l’amore di Dio trionferà.

Preghiera: Signore Gesù, tu hai condotto Pietro, Giacomo e Giovanni sul monte e ti sei trasfigurato davanti a loro. Donaci di riconoscere nella tua gloria la promessa della Pasqua e di rimanere fedeli alla tua parola.

Rendici capaci di ascoltare la voce del Padre, di accogliere il tuo Vangelo e di scendere dal monte per servire i fratelli nella vita quotidiana.

La Liturgia della Parola e i segni celebrativi

La Liturgia della Parola nell’Eucaristia domenicale è il luogo dove avviene ciò che è successo al Tabor, cioè il sacramento del parlare di Dio, qui, ora, per noi.

È opportuno valorizzare l’Evangeliario nella processione introitale. Deposto sull’altare, richiama come la Parola si fa vita per la salvezza del mondo.

L’incenso ed i ceri accompagnano la processione all’ambone nel segno della venerazione e dell’accoglienza della Parola di vita… che ci trasfigura!

Un’icona del volto di Cristo o della stessa Trasfigurazione sarà oggi posta in evidenza, possibilmente in presbiterio vicino il luogo della Parola. La stessa icona potrebbe essere venerata con l’incensazione all’inizio della Messa.

Oggi, in particolare, la Comunità cristiana è chiamata a dare particolarissimo rilievo alla Parola di Dio proclamata, per rispondere all’invito di Dio fatto sul monte della trasfigurazione: «Ascoltatelo!».

Tutta la Scrittura proclamata dall’ambone trova il suo riferimento ultimo nell’annunzio del Vangelo, verso il quale la Chiesa riserva particolari gesti di venerazione, come il bacio e l’incensazione.

Salmo responsoriale

R. Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?

Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me, rispondimi! Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!». Il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

Preghiera dei Vespri

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Accogli, o Dio pietoso, le preghiere e le lacrime che il tuo popolo effonde in questo tempo santo. Tu che scruti e conosci i segreti dei cuori, concedi ai penitenti la grazia del perdono.

Grande è il nostro peccato, ma più grande è il tuo amore: cancella i nostri debiti a gloria del tuo nome. Risplenda la tua lampada sopra il nostro cammino, la tua mano ci guidi alla meta pasquale.

Prima antifona

Gesù condusse su un’alta montagna Pietro, Giacomo e Giovanni, e si trasfigurò davanti a loro.

Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino.

Sono stanco di soffrire, Signore, dammi vita secondo la tua parola. Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, insegnami i tuoi giudizi.

La mia vita è sempre in pericolo, ma non dimentico la tua legge. Gli empi mi hanno teso i loro lacci, ma non ho deviato dai tuoi precetti.

Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, sono essi la gioia del mio cuore. Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, in essi è la mia ricompensa per sempre.

Seconda antifona

Come il sole era il suo volto, come la neve le sue vesti.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene».

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, la mia eredità è magnifica.

Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro.

Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

Terza antifona

Mosè ed Elia parlavano dell’esodo pasquale che il Signore doveva compiere in Gerusalemme.

Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini.

Apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce.

Per questo Dio l’ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra.

Ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.

Intercessioni

Glorifichiamo la Provvidenza di Dio Padre, che ha cura di tutte le sue creature, e diciamo con umiltà e fiducia: Salva, Signore, tutti i tuoi figli.

  • Datore di ogni bene e fonte di verità, riempi del tuo Spirito il nostro Papa N. e il collegio dei vescovi, custodisci nella vera fede il popolo affidato al loro servizio pastorale.
  • Unisci nella carità coloro che mangiano lo stesso pane della vita, perché la Chiesa, tuo mistico corpo, si edifichi nell’unità e nella pace.
  • Aiutaci con la tua grazia a spogliarci dell’uomo vecchio corrotto dalle passioni ingannatrici, rivestici dell’uomo nuovo, creato secondo Dio nella vera giustizia e santità.
  • Fa’ che i peccatori tornino alla tua casa, per i meriti del Cristo salvatore, e partecipino ai benefici della sua redenzione.
  • Fa’ che i nostri fratelli defunti ti lodino senza fine nella gloria del paradiso, dove anche noi un giorno speriamo di cantare le tue misericordie.

Padre nostro e orazione conclusiva

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

O Dio, che ci hai detto di ascoltare il tuo amato Figlio, nutri la nostra fede con la tua parola e purifica gli occhi del nostro spirito, perché possiamo godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

Altre pratiche di preghiera durante la Quaresima

La realtà è che la preghiera è importante durante la Quaresima. Molto importante. Ma non dobbiamo dimenticarci che anche il digiuno e l’elemosina che sono due pratiche importantissime della Quaresima.

Così come lo sono tutte le altre azioni che ci aiutano a discostarci dai nostri desideri che si oppongono a quelli di Dio e ci conducono a seguire la volontà che Dio ha per noi.

Non è detto che Dio ti stia chiamando a pregare per più tempo durante questo periodo. O pregare “meglio”, qualunque cosa significhi. Un buon punto di partenza per avvicinarsi a Dio e migliorare la nostra vita di preghiera durante la Quaresima è prima di tutto quello di desiderare di migliorare la nostra vita di preghiera in questo periodo.

La Via Crucis

La Via Crucis è una devozione che viene spesso pregata durante la Quaresima. L’espressione latina Via Crucis ci indica come questa preghiera commemora e ricorda il percorso che Gesù intraprese per raggiungere il Calvario, includendo i vari punti salienti di questo viaggio.

In questa preghiera troviamo in totale quattordici “stazioni”. Ogni stazione di solito inizia con una frase letta da parte di una persona che guida la preghiera. Il gruppo poi risponde all’unisono.

Si sussegue poi una breve meditazione e, dopo questa, una preghiera condivisa, recitata da tutti. Nei tempi moderni, si è instaurata l’abitudine di pregare la Via Crucis alla sera di ogni venerdì di Quaresima.

I misteri dolorosi del Rosario

I misteri dolorosi del rosario vengono offerti molto spesso durante la Quaresima. Anche il rosario dei 7 dolori è molto diffuso in questo periodo.

Il digiuno e l’elemosina

La cosa che scegli di rinunciare per la Quaresima è una scelta personale. Inoltre, durante questo periodo, si invita il fedele ad aiutare gli altri con uno spirito di elemosina.

Questo significa fare aiutare economicamente una persona in povertà, o fare volontariato, o magari aiutare una associazione di beneficenza o semplicemente aiutare senza la richiesta di un compenso una persona che ti è cara.

La trasfigurazione - Don Luigi Maria Epicoco (2021)

Invocazione finale

Signore Gesù, tu sei il Figlio amato del Padre. Sul monte hai manifestato la tua gloria e hai insegnato ai tuoi discepoli a non avere paura.

Donaci un cuore disposto ad ascoltare la tua voce, una fede capace di attraversare le prove e una vita trasformata dalla tua luce.

Fa’ che la preghiera della seconda domenica di Quaresima ci conduca ad accogliere la tua Parola, a riconoscere il tuo volto nei fratelli e a camminare con speranza verso la Pasqua.

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