PowerPoint sul Catechismo della Chiesa Cattolica: struttura, contenuti e proposte per la catechesi

Una presentazione PowerPoint sul Catechismo della Chiesa Cattolica può offrire una visione organica e sintetica della dottrina cattolica, presentando ciò che la Chiesa crede, celebra, vive e prega. La catechesi è l’azione attraverso la quale la Chiesa trasmette l’annuncio della Buona Novella in modo organico e sistematico per iniziare gli uomini nella vita cristiana.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica è come un cammino a piccoli passi nel mistero di Cristo. E’ una bellezza senza confini, che non solo la fede, ma anche la ragione possono cogliere.

Struttura del Catechismo della Chiesa Cattolica

Il significato del Catechismo della Chiesa Cattolica

Mi rallegro di questo incontro che mette in rilievo il Catechismo della Chiesa Cattolica proprio nel giorno della Costituzione Apostolica “Fidei Depositum,” del Santo Pontefice Giovanni Paolo II, per la pubblicazione di quest’opera provvidenziale. Com’è noto, grazie all’idea e al generoso impegno del Dott. Marco Italiano, è uscita l’edizione commentata da 23 Cardinali, segno, questo, di attenzione e di lucida consapevolezza che il Catechismo è punto di riferimento indispensabile per la fede del popolo cristiano.

Ciò tanto più in un tempo nel quale la cultura diffusa sembra avvolgere tutto in una nebbia indefinita che uccide il pensiero, poiché nella confusione nasce l’incertezza, e quindi la divisione della persona in se stessa e della società. La storia insegna che, nell’indistinto, chi ha interesse può meglio manipolare e profittare.

Ma qui si tratta non di interessi di breve termine, bensì della vita eterna delle anime, quindi del bene supremo per il quale il Figlio di Dio si è fatto uomo, ha dato la vita, ci ha aperto alla verità. Nel Catechismo si parla di Dio e quindi si parla anche di noi, non perché Lui sia una nostra proiezione consolatoria, ma perché senza Dio noi non saremmo: Egli è la risposta a ciò che siamo.

Una visione organica della fede cattolica

Contenuto: Questo corso offre un’introduzione alla prima parte del Catechismo, attraverso una visione panoramica della professione di fede - ciò che noi crediamo - e l’economia sacramentale - come la Chiesa è redenta da Cristo nei sacramenti.

Studiando il Catechismo della Chiesa Cattolica, otterremo una visione organica e sintetica della dottrina cattolica che ci permetta di intraprendere ulteriori studi teologici e di contare con le basi per ideare delle proposte di catechesi adatte alle nostre realtà ecclesiali concrete.

AmbitoContenuto
Professione di fedeCiò che noi crediamo
Economia sacramentaleCome la Chiesa è redenta da Cristo nei sacramenti
CatechesiTrasmissione organica e sistematica dell’annuncio della Buona Novella
FinalitàIniziare gli uomini nella vita cristiana

Il Catechismo parla dell’uomo

Nel Catechismo si parla di noi! Infatti, senza il Creatore, la creatura svanisce (cfr GS 36), e noi non sappiamo chi siamo. Infatti, senza la Vita piena e definitiva, la vita terrena è una scintilla nel buio; senza il grande Bene i nostri beni sono fragili; senza il grande Amore i nostri affetti non sono veramente fecondi.

Ne Catechismo si parla di noi perché lì troviamo la nostra sostanza, la realtà di ciò che siamo e facciamo; la risposta all’interrogativo radicale di Albert Camus: “Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio. Giudicare se la vita valga la pena di essere vissuta” (Il Mito di Sisifo, Bompiani 1969, pag. 15).

Non si tratta solo del “significato” di ciò che facciamo, ma del “senso” di ciò che siamo: la questione, infatti, non riguarda in primo luogo gli ideali che possiamo avere per agire, ma di qualcosa di previo e di più profondo, si tratta della vita in sé, della sua natura, del cos’è e del perché.

E’ in gioco, quindi, il valore della vita, la nostra radicale consistenza su cui impiantare ogni ideale. La consistenza - sia di un essere umano che di un’azione o di una cosa - si rivela innanzitutto nella sfida con il tempo che tutto fragilizza, e brutalmente fa comprendere che solo ciò che va oltre la porta del tempo ha sostanza, e quindi è veramente concreto!

Dio, la creazione e la vocazione dell’uomo

Il Catechismo va oltre questa prima inquietudine, che si fa domanda tragica in A. Caus, e diventa il “male di vivere” in Cesare Pavese di fronte alla possibilità del nulla come destino. Bisogna però continuare a camminare nel mistero di Cristo, poiché egli rivela il volto di Dio che è Padre, e il volto dell’uomo che è creatura e figlio.

Se da una parte scopriamo di essere un pugno di argilla a “immagine e somiglianza” di Dio, creature di confine fra terra e cielo, segnati dalla nostalgia dell’eterno, sinfonie incompiute, inquiete e tese verso una pienezza che non è nelle nostre mani, ma che è da attendere e invocare dall’Alto, d’altra parte il Mistero del Verbo Incarnato segna nella storia un “punto di non ritorno”.

Esso è un novum che sconvolge ogni aspettativa umana e trascende ogni desiderio: il Verbo eterno si fa visibile, assume la carne mortale e rinnova l’universo. In Lui, la Verità di Dio si dà a vedere e si fa ascoltare.

Il nostro, è dunque un cammino nella realtà dell’Eterno, dell’Invisibile che fonda e sostiene il mondo visibile: non è una realtà vaga e anonima, uniforme e panteista dove gli esseri sono assorbiti come a volte si pensa. E’ la realtà di cui Gesù rivela il nome e il volto: luce, amore, essere, cioè Dio-Comunione.

Creazione e uomo immagine di Dio

La consistenza della vita e la speranza dell’eternità

Gli ideali alti per cui vivere danno certamente uno spessore spirituale ed etico alla vita, ma il primo valore non è qualcosa che si pone su di lei, ma che è lei stessa. Se essa in quanto tale riesce a resistere alla caducità cosmica che tutto divora, e alla vacuità che tutto insidia, allora ogni frammento di bene che la vita genera diventa immortale.

La sfida alla morte è di estrema attualità nel mondo moderno, tanto da apparire in alcune sue forme illusoria e patetica. Nel Catechismo si parla di noi perché si parla dell’Eternità da cui veniamo, verso cui andiamo e di cui siamo impastati; e l’Eternità è il Dio della vita e dell’Amore.

E’ questa la verità di Dio, del Quale siamo partecipi per creazione e per grazia.

Il Catechismo come cammino nel mistero di Cristo

Camminare nel Testo richiama alcuni atteggiamenti. Innanzitutto è necessario decidere di mettersi in movimento: si tratta a volte di vincere l’iniziale punto di inerzia che è, poco o tanto, insito nella nostra natura, e che oggi è potenziato dalla società vorticosa, assillata dal fare e dall’ efficienza.

Quanto più, unfatti, siamo inseguiti e costretti ad agire, tanto più possiamo essere insidiati dalla pigrizia fisica o mentale nel tempo libero: leggere e pensare, infatti, è anche impegno e fatica. Ma se la decisone nasce dal desiderio, allora essa è una convinzione forte.

Si tratta del desiderio di conoscere e di entrare nel mistero che ci circonda e ci sostiene, da cui veniamo e verso cui andiamo, mistero che Gesù ha rivelato nella sua divina-umanità.

Il desiderio ispira la decisone di prendere il sentiero del libro sapendo che quelle pagine non sono delle righe, ma una storia d’amore scritta da Dio, e da anime che hanno pensato, pregato, vissuto e scritto.

Soprattutto, sono una Realtà viva che ci interpella, e che chiede di investire mente e cuore.

Il coinvolgimento personale nella lettura

Se tale cammino richiede coinvolgimento e fiducia, chiede anche pazienza e tenacia, poiché la tentazione di prendere e lasciare, di rimandare, di essere troppo intermittenti per mille motivi, che non sono sempre vere ragioni, è facile.

Ma, nella misura in cui si procede - come accade in montagna - l’orizzonte si allarga e ci prende, anche la fatica si alleggerisce perché la vetta risplende e ci attrae superando lo sforzo.

A questo punto, potremmo parlare di “curiosità del cuore”, che fa sintesi e dà ragione degli atteggiamenti accennati e delle azioni conseguenti.

Ma perché dovrebbe mettersi in moto la “curiosità del cuore”? Perché se il Kérigma è il primo incontro con Cristo, una specie di colpo di fulmine, un amore a prima vista, il Catechismo ne è il prosieguo.

Dal primo annuncio alla conoscenza di Cristo

L’analogia con le relazioni umane è illuminante. Il sentirci attratti improvvisamente da una persona a volte non lo spieghiamo neppure a noi stessi.

Gli elementi esterni ci sono, ma non riescono a chiarire il fatto che siamo rimasti toccai, che quella figura è apparsa ai nostri occhi significativa in mezzo ad altri anche con caratteristiche più evidenti; che ha messo in moto un’ attenzione particolare: forse una parola, uno sguardo, un gesto, qualcosa che è come un presagio e una promessa di un mondo che sentiamo ci fa bene perché vero e nobile.

Qualcosa che forse può corrispondere a domande, attese, orientamenti di vita. E’ accaduto, ma se si fermasse qui tutto svanirebbe: bisogna conoscere quel mondo interiore, cioè la verità di quella persona, il suo vero io: esso va oltre a ciò che appare poiché non è certo una somma di dati.

E questa conoscenza può confermare il primo incontro, oppure possiamo rimanere delusi o traditi. Ciò accade tanto più nell’incontro con Cristo, sapendo che la fede non è un mistero oscuro, ma la conseguenza della luce abbagliante, luce dove possiamo inoltrarci e adattare la vista.

Mi pare che, sulla natura del primo incontro, sia illuminante ciò che scrive André Gide: “ Non perché mi sia stato detto che eri il Figlio di Dio ascolto la tua parola; ma la tua parola è bella al di sopra di ogni parola umana, e da ciò riconosco che sei il Figlio di Dio”.

Il Catechismo come atto d’amore della Chiesa

Ecco perché possiamo dire che il Catechismo è un atto d’amore della Chiesa ai credenti e al mondo: ci prende per mano e ci introduce nella bellezza di Cristo.

Il Catechismo è una dilatazione di Lui, è un entrare di più nel suo cuore, è scoprire meglio il Tu di Dio, è lasciarci plasmare dal suo pensiero, è essere assimilati - con l’aiuto della preghiera e dei sacramenti - alla fede della Chiesa, che è la fede degli Apostoli, dei Santi e dei Martiri, dei Padri e dei Dottori, del Popolo di Dio attraverso i secoli e i millenni.

In una parola, camminando per i sentieri della verità di Cristo, entriamo sempre più nel giardino del suo amore.

La bellezza senza confini

Il catechismo è, come dicevo all’inizio, addentrarsi nella bellezza senza confini. Pavel Florenskij parla della bellezza come bontà, sul filo della cultura greca e dell’oriente cristiano, e annota che sia il conoscere che l’amare hanno un medesimo dinamismo: sono un esodo, un uscire da se stessi, e questo percorso non è mai scontato e definitivo, ma è sempre da custodire e coltivare.

Per questa ragione conoscere vuol dire amare, e ciò per un semplice motivo: perché si ama solo ciò che si conosce, e, quanto più si conosce la verità e il bene, tanto più radicato e solido è l’amore.

La bellezza senza confini è Cristo, poiché è Bontà infinita, poiché Dio è Verità e Amore. Camminare, allora è immergersi nella suprema Bellezza scoprendo che, nonostante le fragilità e le bruttezze di cui siamo capaci, la Bellezza di Dio è più grande, ci salva e ci abbraccia.

Scopriamo e facciamo esperienza che la bellezza è la nostra casa. Echeggiano le parole di F. Dostoevskij: “la bellezza salverà il mondo”.

La bellezza estetica può salvarci dalla banalità, da una visione tetra e disperata dell’esistenza, dalla ostilità verso il mondo, ma la bellezza ontologica che è la bontà divina, cioè la Bontà originaria, suprema, ed esemplare delle cose belle e dell’uomo, questa ci salva veramente.

La bellezza di Cristo ci salva dal male radicale, cioè dal peccato dell’ autoaffermazione, dalla volontà di potenza. Gesù ci redime dal male dei mali, dall’orrido, dai peccati personali che illudono, promettono e tolgono tutto.

Gesù Cristo bellezza verità amore

La professione di fede e il Credo

La fede è innanzitutto credere non fare: è credere alla verità rivelata e fare le opere della fede. Il credere alla dottrina, che compendia le verità, è la base per pastorale e per la carità evangelica.

Senza, si afferma la prevalenza della prassi. La verità dottrinale non ostacola l’incontro, ma gli dà un’anima e lo scopo: giungere ad incontrare il Salvatore, poiché senza il pane della tavola l’uomo è povero, ma senza Dio è poverissimo.

Il deposito della fede non è astratto e freddo, perché è Cristo che si dispiega nelle corde dell’uomo, anima e corpo, affinché il cuore non perda la via del cielo.

Con la luce gentile della verità e la forza della grazia, potremo non solo credere in Dio, ma vivere di Lui, ed essere trasfigurati in Lui.

La Trinità e l’opera della redenzione

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di: identificare la singolarità dell’uomo nella creazione come essere aperto alla trascendenza, capace di ascoltare e rispondere alla chiamata che Dio gli fa per mezzo del suo Figlio;

distinguere nella struttura trinitaria del nostro credo le azioni che vengono attribuite ad ognuna delle persone divine nell’opera della redenzione;

illustrare come il mistero pasquale è attualizzato dalla liturgia della Chiesa;

infine analizzare come i sette sacramenti attualizzano il mistero pasquale di Cristo nelle diverse tappe della vita del credente.

I sacramenti e la vita cristiana

I sacramenti ci inseriscono in Cristo, senza i vescovi e i preti - che attuano continuamente il dono della presenza di Gesù - non si avrebbe una comunità cristiana.

Il deposito della fede non è astratto e freddo, perché è Cristo che si dispiega nelle corde dell’uomo, anima e corpo, affinché il cuore non perda la via del cielo.

Presentazioni in Power Point utili per spiegare la Santa Messa ai bambini del catechismo: 1. Un importante invito (perché devo andare a Messa?) 2. Simboli, colori, paramenti e arredi liturgici 3. La ginnastica Eucaristica (atteggiamenti del corpo) 4. La consacrazione 5. Indovina chi (persone e compiti particolari nella celebrazione).

Presentazione riassuntiva di tutti i sacramenti, per un riassunto destinato ai ragazzi del catechismo. La maggior parte delle immagini eè tratta dai catechismi CEI.

Il sacramento dell’Ordine

Chiamato anche «sacramento del ministero apostolico», l’ordine permette a colui che lo riceve di diventare ministro, servitore di Dio e del prossimo, cioè dono per gli altri.

È il sacramento che dà la potestà di esercitare i sacri ministeri, riguardanti il culto di Dio e la salvezza delle anime, e che imprime nell’anima di chi lo riceve il carattere di ministro di Dio in modo indelebile.

Il sacramento è conferito dal vescovo, mediante l’imposizione delle mani, seguita subito da una solenne preghiera consacratoria, con cui si chiede a Dio, per l’ordinando, le grazie necessarie per il suo ministero.

Coloro che ricevono il sacramento dell’ordine devono essere innanzitutto uominidicomunione ed esortare tutti i membri della comunità­ cristiana a mettere i propri doni a servizio degli altri.

Grazie a questo sacramento, viene assicurata nella Chiesa la missione affidata da Cristo ai suoi apostoli, che consiste nel servire la comunità a nome e nella persona di Cristo. Da qui anche la sua dimensione, sociale ed ecclesiale.

I tre gradi dell’Ordine

L’ordine sacro può essere amministrato a tre livelli, i cosiddetti ministeri ordinati, conferiti ed esercitati nei gradi dell’episcopato, del presbiterato e del diaconato.

GradoDescrizione
EpiscopatoSupremo tra essi è l’episcopato, che contiene la pienezza del sa­cerdozio.
PresbiteratoPresbiterato è il secondo grado dell’ordine sacro.
DiaconatoDiaconato indica un grado del sacramento dell’ordine.

Vescovi, preti e diaconi esplicano il loro servizio, presso il popolo di Dio, attraverso l’insegnamento, il culto divino e il governo pastorale.

Diaconato (dal greco «diàkonos», «servitore»)indica un grado del sacramento dell’ordine. La sua istituzione risale all’elezione dei sette nella primitiva comunità cristiana di Gerusalemme (At 6,1-6).

A essi era affidato il compito dell’assistenza e delle cure ai poveri. II suo particolare carisma è quello di essere segno sacramentale di Cristo «servo», all’interno della comunità cristiana.

Presbiterato (dal greco «presbyteros», comparativo di «presbys», «vecchio», quindi «più vecchio») è il secondo grado dell’ordine sacro. I presbiteri o preti sono gli stretti collaboratori del vescovo e i responsabili delle comunità.

Sono anche chiamati sacerdoti quando si indica la loro funzione di celebranti del culto e dei sacramenti.

Vescovo presbitero diacono ministeri ordinati

Il ministero apostolico e la comunità

Il sacramento dell’Ordine nel Catechismo della Chiesa Cattolica si comprende alla luce del rapporto tra Cristo, il ministro ordinato e la comunità.

Questo sacro Sinodo, dunque, affinché il ministero dei presbiteri, nelle attuali circostanze pastorali e umane, spesso radicalmente nuove, possa trovare sostegno più valido, e affinché si provveda più adeguatamente alla loro vita, dichiara e stabilisce quanto segue.

Essere preti non è un impiego burocratico,ma il frutto di un dono che viene da Dioe rende la persona capace di agire come segno efficacedi Cristo, capo del Suo corpo che è la Chiesa,al servizio del Vangelo, della riconciliazionee della carità fraterna.

È la missione che potrà rendere felici non solo quantiad essa sono chiamati,ma anche tutti coloro al cui servizio spenderanno la loro vitaseguendo con fedeltà e amoreil Sacerdote della nuova ed eterna alleanza, Gesù.

La Parola di Dio e la missione della Chiesa

La forza della Parola nella Chiesavisualizza scarica Presentazione in ppt sulla presenza della Parola nella Chiesa; gli spunti sono tratti dagli Atti degli Apostoli ma il lavoro è completato da diverse note tratte dai documenti del Magistero.

Il tema della parola di Dio che educa il suo popolo scandisce le varie domeniche dell’anno liturgico, oltre ad essere filo conduttore degli incontri catechistici con i bambini e con le famiglie.

Il Catechismo presenta la fede non come un insieme di formule isolate, ma come la risposta dell’uomo alla rivelazione di Dio e alla chiamata di Cristo.

Proposte di presentazioni PowerPoint per la catechesi

Questa sottosezione raccoglierà le presentazioni in PowerPoint su argomenti trattati nei Catechismi della CEI.

  • Il Padre nostro: semplice presentazione sul Padre nostro per fanciulli di prima o seconda elementare.
  • La creazione del mondo: semplice presentazione sulla creazione per fanciulli di prima o seconda elementare.
  • L' Angelo custode: semplice presentazione sull'angelo custode per fanciulli di prima e seconda elementare.
  • La fede: semplice presentazione sulla fede per bambini, fanciulli e ragazzi.
  • Il credo: semplice presentazione sul Credo per fanciulli e ragazzi.
  • Le opere di misericordia corporali e spirituali: semplice presentazione per bambini-fanciulli e ragazzi.
  • I dieci Comandamenti spiegati ai più piccoli.
  • Avvento: semplice presentazione sull'Avvento per i più piccoli.
  • Cristo Re dell' Universo: semplice presentazione su Cristo Re del'universo.
  • Maria Immacolata: semplice presentazione per bambini/fanciulli.
  • La nascita di Gesù raccontata ai bambini.
  • Il mercoledì delle ceneri.
  • Festa di tutti i Santi.
  • Commemorazione fedeli defunti.
  • È tempo di Avvento: accogliamo Gesù che viene.
  • È nato Gesù: semplice presentazione sulla nascita di Gesù.
  • Semplici presentazioni sulla Quaresima anno A, B, C.
  • Semplici presentazioni sulla domenica delle Palme.
  • I novissimi.
  • I vizi capitali.
  • Epifania.
  • Gesù vince il diavolo.
  • La storia del presepe.

Presentazioni per bambini e ragazzi

Presentazione del Catechismo 1 "Lasciate che i bambini vengano a me", per i genitori della Scuola dell'Infanzia.

Si tratta di tre sezioni, corrispondenti alle tre del catechismo, da proporre in una tre sere. E' un riassunto quasi sempre fedele al testo, illustrato dalle immagine tratte dal catechismo stesso.

Presentazioni in Power Point utili per supportare gli incontri di catechismo. Il testo di riferimento è "Sarete miei testimoni". Catechismo per l'iniziazione cristiana dei ragazzi (11-12 anni).

Il file zip contiene 10 lezioni su: 1. Siamo comunità 2. Cosa ti aspetti da Dio? 3. Doni da donare 4. Le parole non bastano 5. Una eredità da custodire 6. La chiesa nel mondo 7. Inno amore San Paolo 8. Il Credo 9. Il cero pasquale 10. Gesù l’uomo nuovo.

La Messa e i sacramenti

Presentazioni in Power Point utili per spiegare la Santa Messa ai bambini del catechismo: 1. Un importante invito (perché devo andare a Messa?) 2. Simboli, colori, paramenti e arredi liturgici 3. La ginnastica Eucaristica (atteggiamenti del corpo) 4. La consacrazione 5. Indovina chi (persone e compiti particolari nella celebrazione).

Presentazione riassuntiva di tutti i sacramenti, per un riassunto destinato ai ragazzi del catechismo. La maggior parte delle immagini eè tratta dai catechismi CEI.

Una sintesi dell'articolo del credo sullo Spirito Santo, in base al catechismo della Chiesa Cattolica, rivolta ai ragazzi della cresima.

Fede, Bibbia e Vangelo

Presentazione con spunti di riflessione sulla fede in Gesù Cristo (con riferimenti al Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica).

Presentazione sulla struttura della Bibbia pensata per il catechismo dei fanciulli.

Presentazione in ppt del testo sacro (Antico e Nuovo Testamento). Prende spunto da un libro di introduzione alla Sacra Scrittura e dall' ABC della Bibbia.

Presentazione powerpoint con un quiz con 8 domande, a risposta multipla, utile per iniziare a parlare del Vangelo ai bambini del catechismo.

Utilizzabile anche per fare un gioco a squadre con un punteggio per ogni risposta esatta. Al termine delle pagine con le domande ci sono le pagine con le risposte corrette e le spiegazioni, da approfondire insieme ai bambini.

Maria, i santi e l’anno liturgico

Presentazione in ppt di uno studio sulla Assunzione della beata Vergine Maria, utilizzato nei corsi formativi ai docenti cattolici.

Presentazione in ppt sulla maternità della Vergine Maria utilizzato nei corsi formativi ai docenti cattolici.

Presentazione in ppt di uno studio sulla Immacolata Concezione della Vergine Maria, utilizzato nei corsi formativi ai docenti cattolici.

Presentazione in ppt sulla rappresentazione della Vergine Maria nelle icone, in particolare la Hodigitria (conduttrice) e la Kyriotissa (regina).

Presentazione in ppt di uno studio sulla perpetua verginità di Maria.

Presentazione in Powerpoint che accompagna l'omelia per i ragazzi del catechismo nella festa dell'Immacolata.

Presentazione in Powerpoint che accompagna l'omelia per i ragazzi del catechismo nella Ia domenica di Avvento, Anno B, sul tema "Vegliamo".

Presentazione in Powerpoint che accompagna l'omelia per i ragazzi del catechismo nella IIa domenica di Avvento, Anno B, sul tema "Prepariamo".

Presentazione in Powerpoint che accompagna l'omelia per i ragazzi del catechismo nella IIIa domenica di Avvento, Anno B, sul tema "Testimoniamo".

Presentazione in Powerpoint che accompagna l'omelia per i ragazzi del catechismo nella IVa domenica di Avvento, Anno B, sul tema "Accogliamo".

Obiettivi didattici di una presentazione sul Catechismo

Il corso è diviso in quattro unità e così ha quattro obiettivi principali.

  1. Identificare la singolarità dell’uomo nella creazione come essere aperto alla trascendenza, capace di ascoltare e rispondere alla chiamata che Dio gli fa per mezzo del suo Figlio.
  2. Distinguere nella struttura trinitaria del nostro credo le azioni che vengono attribuite ad ognuna delle persone divine nell’opera della redenzione.
  3. Illustrare come il mistero pasquale è attualizzato dalla liturgia della Chiesa.
  4. Analizzare come i sette sacramenti attualizzano il mistero pasquale di Cristo nelle diverse tappe della vita del credente.

La presentazione può essere utilizzata per introdurre gli uomini nella vita cristiana, offrire una panoramica della professione di fede e collegare la dottrina alla celebrazione, alla vita ecclesiale e alla testimonianza.

La fede vissuta e testimoniata

Con la luce gentile della verità e la forza della grazia, potremo non solo credere in Dio, ma vivere di Lui, ed essere trasfigurati in Lui.

Potremo meglio testimoniare la gioia di essere cristiani e cattolici, per rispondere al mandato di Gesù: “Andate, e fate discepoli tutti i popoli (…) insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato” (Mt 28, 19-20).

Cari Amici, auguri a tutti noi per una buona lettura, cioè per un cammino paziente e tenace che ci introduca sempre più nella bellezza di Dio che è apparsa nel Verbo Eterno.

Presentato il videocatechismo della Chiesa cattolica

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