Il sito ufficiale della Basilica di Santa Maria degli Angeli - Porziuncola e del Museo della Porziuncola raccoglie informazioni sul Santuario, sulle celebrazioni, sugli eventi, sulle visite guidate, sul museo e sulle attività della comunità francescana.
La Porziuncola è il luogo in cui san Francesco comprese la propria vocazione, fondò il primo nucleo dell’Ordine dei frati minori, accolse santa Chiara nella sua scelta di consacrazione, ricevette l’indulgenza del Perdono di Assisi e trascorse gli ultimi momenti della sua vita.
Che cosa offre il sito ufficiale della Porziuncola
Completamente rinnovato, sia nella struttura che nella grafica, il nuovo sito si adatta alla visualizzazione su tutti i dispostivi mobili, garantendo un accesso immediato a News, Informazioni, Gallery, WebTV, ecc.
È presente una sezione Santuario che, attraverso testi e gallerie fotografiche, fornisce le informazioni essenziali sul luogo; da Eventi Speciali in Basilica si accede a tutti gli appuntamenti che si svolgono durante l’anno in Basilica.
Sono state mantenute le sezioni della WebTv, che a brevissimo trasmetteremo in qualità HD, e delle Preghiere, mediante la quale è possibile affidare alla Comunità della Porziuncola la propria intenzione di preghiera.
Il nuovo sito consentirà inoltre di raccogliere e gestire in maniera nuova e più efficace le prenotazioni ai vari servizi offerti dalla Basilica (guide al Santuario, incontri, S. Messe, ecc…) favorendone la gestione anche da parte della Segreteria mediante un moderno calendario per la gestione delle Sale.
All’interno di porziuncola.org si trova l’ampia sezione del Museo della Porziuncola con la possibilità di prenotare direttamente le proprie visite o semplicemente accedere a News su Eventi e Mostre.

La Porziuncola e il Santuario
La chiesetta intitolata a Santa Maria degli Angeli, edificata probabilmente nel IV secolo e successivamente passata sotto la proprietà dei monaci benedettini, prende il nome dalla zona denominata “Portiuncula”, che letteralmente indica la piccola porzione di terreno su cui sorgeva.
Secondo la leggenda il nome Porziuncola sarebbe dovuto ad una pietra che era "parte" della Tomba della Madonna, portata a Santa Maria degli Angeli, da alcuni pellegrini di ritorno dalla Terra Santa.
In origine si trattava di una chiesina circondata da una piccola porzione di bosco, appartenente ai Benedettini del Monastero di San Benedetto del Monte Subasio.
Quando Francesco giunse alla chiesetta, all’inizio del XIII secolo, questa era circondata dalla boscaglia e versava in cattivo stato di conservazione.
Rimasta abbandonata per molto tempo, San Francesco la restaurò e vi ci sistemò con i suoi seguaci dopo essere arrivato da Rivotorto.
Viene indicata da alcune fonti come la terza chiesa ad essere restaurata direttamente da san Francesco dopo il “mandato” ricevuto dal Crocifisso di San Damiano.
Il Poverello qui ebbe modo, ascoltando il Vangelo e lasciandosi incontrare dalla Parola Viva, di comprendere la propria vocazione.
Dai Benedettini Francesco ottenne in dono il luogo e la chiesetta per farne il centro della nuova Fraternità.
Una volta restaurata, ottenuta in dono dai monaci benedettini, che ne erano proprietari, divenne nel tempo uno dei centri più importanti per l’Ordine.
La Basilica di Santa Maria degli Angeli
La frazione di Santa Maria degli Angeli, a 4 chilometri da Assisi, si è sviluppata dal XIII secolo - a ritmi più sostenuti a partire dalla metà dell’Ottocento - attorno alla grande basilica dedicata alla Vergine, che con la sua mole imponente domina la pianura.
L’edificio fu costruito tra il 1569 e il 1679 dall’architetto perugino Galeazzo Alessi per volere del papa Pio V, per inglobare e proteggere alcuni luoghi più importanti della vita di Francesco.
Nella seconda metà del 1500 Pio V ordinò la costruzione di una grande Basilica che racchiudesse e proteggesse la Porziuncola ed accogliesse la folla di pellegrini che vi accorreva in continuazione.
La Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola è Basilica Papale ed il Legato Pontificio è Sua Eminenza il Card. Agostino Vallini.
L’interno ampio e luminoso è diviso in tre navate, sulle quali si aprono le cappelle, decorate tra il XVII e il XVIII secolo.
Entrando, lo sguardo è immediatamente catturato dalla Porziuncola, la piccola chiesa originale posta sotto la cupola.

Francesco, Chiara e le origini francescane
Fu presso la Porziuncola, infatti, che Francesco visse molti anni; qui fondò l’Ordine dei frati minori (confronta Fonti Francescane 604), accolse santa Chiara nella sua scelta di consacrazione (confronta Fonti Francescane 3170), ottenne l’indulgenza del Perdono (confronta Fonti Francescane 2706/10-11); qui infine morì la notte del 3 ottobre del 1226 (confronta Fonti Francescane 473).
Qui, nella notte della Domenica delle Palme del 1211 o 1212, Francesco tagliò i capelli a Chiara di Favarone di Offreduccio come segno di consacrazione di tutta la vita al Signore.
Altre poi si unirono a lei dando origine all’Ordine delle Povere Dame, successivamente denominate Clarisse.
Qui Francesco radunava ogni anno i suoi frati nei Capitoli (adunanze generali), per discutere la Regola, per ritrovare di nuovo il fervore e ripartire per annunciare il Vangelo nel mondo intero.
Qui, la sera del 3 ottobre 1226 (quindi liturgicamente già nella domenica 4 ottobre), Francesco volle farsi portare per accogliere, cantando, sorella morte.
Nel silenzio di una piccola chiesa, semplice e spoglia, è nato un cammino che ha cambiato il mondo.
Qui san Francesco ha ascoltato il Vangelo, ha scelto la povertà, ha vissuto la fraternità.
Qui è nata la sua famiglia spirituale.
Ancora oggi, la Porziuncola custodisce le radici del francescanesimo e accoglie chiunque desideri fermarsi per pregare, riconciliarsi, riscoprire l’essenziale.
Il Perdono di Assisi
Qui, secondo alcune fonti, nel 1216 Francesco fu tentato e, vinta la tentazione rotolandosi nudo nel roseto, ebbe in visione la Vergine Maria ed il Figlio suo Gesù Cristo dal quale ottenne in dono l’Indulgenza della Porziuncola o “Perdono di Assisi”, approvata dal Papa Onorio III eletto da poco a Perugia.
L’indulgenza, ovvero il perdono di tutti i peccati per coloro che, pentiti, fossero entrati nella Porziuncola, fu concessa da papa Onorio III nel 1216.
Ancora oggi ogni anno, ad agosto, migliaia di fedeli possono riceverla.
La chiesetta è decorata da una splendida tavola d’altare eseguita nel 1393 da Prete Ilario da Viterbo, che raffigura al centro l’Annunciazione circondata da scene dell’Indulgenza del Perdono (medesimo tema raffigurato secoli dopo sulla facciata da Friedrich Overbeck).
Sulla facciata della Porziuncola si può ammirare un affresco dove il pittore Overbeck ha raffigurato la scena del Perdono secondo la tradizionale iconografia.
Dalla Basilica si può accedere al celebre roseto, nel quale Francesco si gettò tra le spine per vincere una tentazione del demonio (episodio tratto dal Liber sacrae indulgentiae S. Mariae de Portiuncula di Francesco di Bartolo); episodio che fu dipinto insieme al Perdono da Tiberio di Assisi nella cappella delle Rose.

Le opere e gli ambienti della Porziuncola
L’interno, riportato alla primitiva semplicità francescana, invita al raccoglimento e alla preghiera.
La parete dell’altare è interamente occupata da un polittico di Ilario da Viterbo l’Annunciazione e alcuni momenti di vita del Santo.
La controfacciata presenta un frammento della Crocifissione di Pietro Vannucci, danneggiata nella parte superiore alla costruzione del coro (secolo XVI).
Nella zona presbiterale della grande Basilica, a destra, si apre la Cappella del transito, un piccolo ambiente dove in origine si trovava l’antica infermeria del convento, nonché luogo dove morì Francesco.
All’esterno, Domenico Bruschi (nel XIX secolo) dipinse la Morte e i Funerali di Francesco; le pareti interne furono affrescate da uno dei seguaci del Perugino, Giovanni di Pietro detto lo Spagna, con immagini di santi e beati francescani.
La Cappella del Transito non è visitabile durante le celebrazioni eucaristiche.
Il Convento e le attività della comunità
Il Convento Porziuncola è Santuario e Casa madre dell’Ordine, sede della Curia Provinciale, dell’Archivio storico, della Biblioteca Provinciale, del Seminario Teologico e dell’Infermeria Provinciale.
Oltre al preziosissimo servizio della Riconciliazione, vi si svolgono attività pastorali di vario genere: parrocchiale, accoglienza, direzione, vocazionale, universitaria.
Noi frati minori di Umbria e Sardegna siamo i custodi dei luoghi delle origini, in cui S. Francesco visse e annunciò il Vangelo.
Portiamo la parola di Dio attraverso la preghiera, l’accoglienza, la formazione dei giovani frati e il servizio verso i fratelli più bisognosi.
La nostra Provincia è presente in tutta l’Umbria e in Sardegna, attraverso conventi, santuari e comunità pastorali.
Ogni fraternità è un segno concreto di preghiera, accoglienza e testimonianza evangelica.
Il Museo della Porziuncola
Il Museo della Porziuncola è parte integrante dell’itinerario dei pellegrini e dei turisti che dalla Porziuncola, al Transito, alla Cappella delle Rose visitano le memorie di san Francesco presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli e offre una sosta di maggior comprensione di questi luoghi avvalendosi di documenti di archivio, di plastici e di ricostruzioni grafiche.
Le sale ospitano in successione cronologica le opere che hanno reso famoso il Museo.
In particolare: il Crocifisso di Giunta Pisano (1236), primo esempio in Italia di crocifisso patiens in una croce monumentale; il San Francesco e Angeli del Maestro di San Francesco (sec. XIII); una tavola raffigurante san Francesco attribuita al Cimabue; la Madonna del Latte, una splendida scultura in pietra policroma della fine del XIV secolo; un pregevole dossale in terracotta invetriata, opera magistrale di Andrea della Robbia (1475).
All’interno del museo è possibile visitare anche il cosiddetto Conventino, ciò che resta delle celle primitive dei frati: esse, restaurate di recente, sono attualmente utilizzate per ospitare mostre temporanee di arte sacra contemporanea.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Collezioni | Documenti di archivio, plastici e ricostruzioni grafiche |
| Opere principali | Crocifisso di Giunta Pisano, San Francesco e Angeli, Madonna del Latte, dossale di Andrea della Robbia |
| Conventino | Celle primitive dei frati e mostre temporanee di arte sacra contemporanea |
| Servizi | Laboratorio di restauro, sala per la didattica, assistenza disabili, visite guidate, sala convegni |
Il Museo della Porziuncola è accessibile.
L’audioguida è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco, portoghese e coreano.
Le visite guidate sono disponibili su prenotazione in italiano, inglese e spagnolo.
Orari del Santuario e delle celebrazioni
| Servizio | Orario |
|---|---|
| Orario di apertura del Santuario, mattina | 6.15-12.30 |
| Orario di apertura del Santuario, pomeriggio | 14.30-19.30 |
| Confessioni, mattina | 6.30-12.30 |
| Confessioni, pomeriggio | 15.30-19.00 |
| Apertura serale dal 1 luglio al 4 ottobre | 21.00-22.30 |
| Compieta | 22.30 |
Giorni feriali
Nei giorni feriali le Lodi sono alle 6.30.
Le Messe sono alle 7.00, 8.00, 9.00, 11.00 e 18.00, oppure alle 17.00 durante l’ora solare.
L’Adorazione Eucaristica si svolge dalle 15.30 alle 17.30, oppure dalle 15.00 alle 17.00 durante l’ora solare.
Il Rosario è alle 17.30, oppure alle 17.45 durante l’ora solare.
I Vespri sono alle 19.00; il giovedì si celebrano Vespri e Adorazione.
Domenica
La domenica le Messe sono alle 7.00, 8.00, 9.00, 10.00, 11.30, 17.00 e 18.00.
I Vespri sono alle 19.00.
Ogni sabato sera alle ore 21.15 si svolgono il Rosario e la processione aux flambeaux.
Come arrivare alla Basilica
La Basilica di Santa Maria degli Angeli si trova a 4 chilometri dal centro storico di Assisi, a pochi passi dall’uscita della strada statale 75.
A piedi: l’edificio è facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria di Assisi.
In bus: a soli 400 metri dalla fermata della linea C in via Los Angeles.
In macchina: ci sono diversi parcheggi vicini.
La Basilica di Santa Maria degli Angeli si trova a Piazza Porziuncola, 1, Santa Maria degli Angeli, 06081 Assisi (PG).

Il sito, le preghiere e i servizi online
Le sezioni del sito permettono di consultare le informazioni sul Santuario, seguire gli eventi, accedere alla WebTV, visualizzare le gallerie fotografiche e conoscere le attività del Museo della Porziuncola.
Attraverso la sezione delle Preghiere è possibile affidare alla Comunità della Porziuncola la propria intenzione di preghiera.
Il sito raccoglie inoltre informazioni sulle prenotazioni ai vari servizi offerti dalla Basilica, comprese guide al Santuario, incontri e Sante Messe.
Da parte dell’Ufficio Comunicazioni della Provincia un grande sforzo per dare agli oltre 850.000 utenti (Tour Operator, Agenzie viaggi, Pellegrini, ecc…) che in media ogni anno visitano il nostro sito, uno strumento potente e affidabile.
Informazioni per la visita
- La Basilica è accessibile.
- L’audioguida è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco, portoghese e coreano.
- Le visite guidate sono disponibili su prenotazione in italiano, inglese e spagnolo.
- È presente un Infopoint.
- Sono disponibili servizi igienici.
- Non sono presenti punti ristoro.
- Non è presente il guardaroba.
- La Cappella del Transito non è visitabile durante le celebrazioni eucaristiche.
I Frati Minori di Assisi saranno lieti di accogliervi personalmente in Santuario affinché, come Francesco d’Assisi, anche voi possiate fare in Porziuncola l’esperienza dell’amore di Dio.
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