Pesto di basilico senza aglio Bimby

Il pesto di basilico senza aglio Bimby è una salsa fredda delicata, profumata e veloce da preparare, adatta a chi non digerisce l’aglio o preferisce sapori meno intensi. Grazie al Bimby, la preparazione richiede pochi minuti e permette di ottenere un condimento cremoso per pasta, gnocchi, bruschette, antipasti, secondi piatti e verdure.

Il pesto di basilico e mandorle Bimby è così facile da preparare che sarà pronto in soli cinque minuti, ma in quali e quanti modi possiamo servirlo in tavola? Sicuramente per condire un piatto di spaghetti o preparare bruschette e tartine da servire come antipasto o per un delizioso aperitivo, ma non solo.

Pesto di basilico senza aglio Bimby: caratteristiche della ricetta

CaratteristicaIndicazione
CompatibilitàBimby TM6, TM5, TM31 e TM21
Difficoltàbassa
Tempo totale5 minuti
Preparazione5 minuti
QuantitàCirca 1 kg di Pesto di basilico e mandorle

Ingredienti per il pesto di basilico e mandorle senza aglio

  • 120 g parmigiano
  • 80 g pecorino
  • 160 g mandorle
  • 400 g basilico
  • 250 g olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino sale fino

Esistono moltissimi tipi di pesto, ma questa versione che ti presentiamo oggi ha dalla sua parte l’estrema delicatezza data dalle mandorle e il sapore fresco del basilico. La nostra ricetta del pesto di mandorle Bimby non prevede la presenza dell’aglio, che spesso non incontra il favore di tutti i commensali e risulta difficilmente digeribile, ma vanta una nota intensa grazie al parmigiano reggiano e al pungente pecorino.

Come fare il pesto di basilico e mandorle con il Bimby

  1. Mettere nel boccale il parmigiano e il pecorino a tocchetti: 15 sec. vel. 10.
  2. Aggiungere le mandorle: 15 sec. vel. 10.
  3. Aggiungere 200 g di basilico: 50 sec. vel. 7 spatolando.
  4. Aggiungere il restante basilico, l'olio e il sale: 50 sec. vel. 7.
  5. Travasare in vasetti, coprire la superficie con un filo d'olio e conservare in frigorifero oppure congelare in attesa di utilizzarlo.

Le foglie di Basilico le devi trattare con estrema delicatezza dopo averle lavate, perchè tendono a diventare scure e in questo caso diventerà scuro anche il pesto. Non esagerare con la centrifuga quando le asciughi e se sei incerta, lavale e mettile ad asciugare su di un canovaccio senza schiacciarle, serviranno almeno 40 minuti perchè si asciughino completamente.

Il pesto non va assolutamente fatto con il basilico bagnato o umido. Elimina il gambo dalle foglie di basilico, lavale bene e asciugale con la centrifuga per insalata.

Foglie di basilico fresco asciugate

Versione classica senza aglio con pinoli

Il pesto alla genovese senza aglio bimby, è una delle ricette della tradizione italiana, per una mia intolleranza lo preparo senza aglio, ma tutto il gusto rimane invariato…ideale per la caprese, per la pasta o per guarnire i vostri secondi piatti.

Ingredienti

  • 80 gFoglie di basilico pulite e lavate
  • 80 gGrana Padano DOP
  • 11/2 cucchiainosale
  • 150 golio extravergine d’oliva
  • 30 gpinoli

Preparazione

Per preparare il pesto alla genovese bimby, mettere nel boccale i pinoli e il formaggio e tritare 10 secondi vel 7-8 poi 10 secondi vel 10. aggiungere le foglie di basilico lavate e asciugare molto bene e tritare ancora 10 secondi vel 8 e 10 secondi vel 10 aggiungere l’olio di oliva e mescolare 10 secondi vel 7-8 ricetta @Bimby modificata.

Ricetta rapida del pesto senza aglio

CaratteristicaIndicazione
CompatibilitàBimby TM6, TM5, TM31 e TM21
Difficoltàbassa
Tempo totale10 minuti
Preparazione10 minuti
Quantità300 g di Pesto senza aglio
ConservazioneIn frigorifero, in un contenitore ermetico, per 5 giorni. In congelatore fino a 6 mesi.

Ingredienti

  • 80 g basilico
  • 50 g pinoli
  • 40 g parmigiano
  • 110 g olio extravergine di oliva
  • un pizzico sale fino

Un buon pesto leggero senza aglio è quello che ci vuole se non ami i sapori forti, ma non vuoi rinunciare a una delle più ghiotte ricette nostrane. Grazie al Bimby preparare in casa una salsa perfetta è questione di pochi minuti soltanto, ma vediamo meglio tutti i numerosi impieghi del pesto in cucina e in cosa si differenzia la delicata variante che ti proponiamo.

Non tutti digeriscono l’aglio, ma per eliminare questo ingrediente e ottenere comunque un giusto equilibrio tra i vari sapori è necessaria un po’ di accortezza. Il risultato sarà una salsa delicata, che si sposerà benissimo sia con una pasta lunga come le linguine o gli spaghetti che con una tipologia corta come le pennette.

Procedimento

  1. Mettere nel boccale il basilico, i pinoli e il parmigiano a tocchetti: 10 sec. da vel. 1 a vel. 7.
  2. Raccogliere sul fondo e aggiungere l'olio e il sale: 10 sec. vel. 7.
  3. Utilizzare subito per condire pasta (o gnocchi) a piacere oppure versare in un vasetto, coprire con un filo d'olio la superficie, chiudere con il coperchio e conservare in frigorifero fino al suo utilizzo.

Nota Queste dosi sono per circa 6 persone.

Come utilizzare il pesto senza aglio

Il pesto non è perfetto solo per condire i nostri primi in modo semplice e veloce, ma può anche essere utilizzato per ravvivare gli antipasti o gli aperitivi. Hai mai provato a realizzare delle ghiotte bruschette al pesto? Anche in questo caso, con poco sforzo avrai ottenuto una vera prelibatezza da gustare in ogni periodo dell’anno.

Provalo per insaporire un secondo piatto a base di carne o di pesce o, addirittura, un contorno di verdure cotte. Con il Pesto al Basilico puoi condire ogni tipo di pasta, è buona davvero in tutti i formati, buonissimo anche per la preparazione delle lasagne, aggiunto alla besciamella diventeranno un leccornia.

Il pesto alla genovese è una salsa fredda tipicmente ligure, simbolo della città di genova, utilizzata per condire spaghetti, linguine, trenette o trofie. Il pesto genovese Bimby è una salsa fredda a base di basilico fresco, olio extravergine di oliva, pecorino e parmigiano grattugiati, aglio e pinoli.

E’ il condimento per eccellenza di tantissimi primi piatti a base di pasta e gnocchi, primo fra tutti un classico: le Trofie al pesto con patate e fagiolini, ecco la ricetta classica su Cookidoo®. Subito pronto o da conservare per utilizzarlo durante la settimana, il pesto è anche l’accompagnamento di tanti contorni e del Minestrone alla ligure, piatto tipico della cucina popolare genovese arricchito proprio da un cucchiaio di pesto.

Pasta con pesto di basilico senza aglio

Conservazione in frigorifero

Una volta fatto, conserva il pesto di mandorle e basilico Bimby in frigorifero avendo cura di coprirlo con la pellicola trasparente per alimenti. Una volta pronto usalo subito per condire i tuoi piatti e conservalo dentro un barattolo di vetro, avendo cura di coprirlo con un filo di olio extravergine di oliva.

Travasare in vasetti, coprire la superficie con un filo d'olio e conservare in frigorifero oppure congelare in attesa di utilizzarlo. Si conserva per qualche giorno in un vasetto di vetro e riposto in frigorifero.

E’ possibile conservare per qualche giorno il pesto preparato con Bimby® utilizzando vasetti in vetro: si consiglia di lavarli accuratamente con acqua calda e detersivo e lasciarli asciugare in forno a 100°C sopra ad un canovaccio ben pulito.

Il consiglio è di conservare il pesto in frigorifero per un massimo di 10 giorni. Per evitare rischi per la salute è essenziale mantenere la cucina pulita e seguire le pratiche di igienizzazione indicate nella preparazione dei vasetti per la conservazione.

Come congelare il pesto

Noi ti suggeriamo di fare tante porzioni che provvederai a congelare e terrai in freezer; in questo modo avrai sempre a disposizione una piccola scorta da tirare fuori in caso volessi portare in tavola un primo veloce e saporito senza troppi sforzi.

All’occasione può anche essere surgelato. Il pesto alla genovese Bimby può essere anche congelato in comode monoporzioni, pronte all'utilizzo.

Il pesto lo puoi conservare in freezer in piccoli contenitori a chiusura ermetica per molti mesi; anche in piccolissimi vasetti monoporzione che spesso non scongelo nemmeno a temperatura ambiente, ma passo un attimo sotto il getto di acqua calda e, tolto il coperchio, lascio scivolare il cubetto nel minestrone bollente.

In alternativa è possibile conservare i barattoli in congelatore e consumarli entro un mese. Si conserva per 4/5 giorni in frigorifero, in alternativa può essere congelato e consumato entro 3 mesi.

Con il modello Tm21 segui la ricetta e non raddoppiare le dosi o non verrà sminuzzato ed amalgamato alla perfezione. Con un modello più recente, raddoppia pure se disponi di tanto basilico e vuoi farne scorta per il periodo invernale, congelandolo come faccio io.

Consigli per una consistenza equilibrata

Se preferite una salsa più liquida, potete aggiungere 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta e mescolare prima di servire. Per dare un sapore più intenso basta sostituire i 30 grammi di Parmigiano reggiano con la stessa quantità di pecorino.

Se non mangi troppo salato, puoi non mettere il sale, i formaggi saporiti fanno già la loro parte. La ricetta prevede 60 g di Parmigiano Reggiano e 20 di pecorino, a noi piace molto anche con solo il Parmigiano o Grana Padano, decidi tu cosa più ti piace.

Con la stessa ricetta puoi fare un buonissimo pesto di noci sostituendole ai pinoli, nella stessa quantità. In alternativa ai pinoli è possibile utilizzare delle mandorle o anacardi.

Per chi è vegano è possibile sostituire i formaggi con del lievito alimentare disidratato. Per gli intolleranti ai latticini è necessario utilizzare il parmigiano stagionato almeno 22 mesi, perché è naturalmente privo di lattosio.

Preparazione con altri modelli e lavorazione degli ingredienti

Fare il Pesto alla Genovese con il Bimby è davvero facile. Il pesto riesce benissimo anche fatto nel Bimby Tm21, è preparato con ingredienti freschi e tradizionali, io non ho messo l’aglio, lo preferiamo senza.

Metti nel boccale del Bimby, il parmigiano e il pecorino a pezzi, i pinoli e il basilico. 20 Sec. Vel. 7. Suddividi il pesto nei contenitori, chiudili bene e riponili nel freezer.

Per preparare il pesto genovese Bimby lavate accuratamente le foglie di basilico, asciugarle tamponandole con della carta da cucina. Versate nel boccale del Bimby, il parmigiano e il pecorino grattugiati, lo spicchio d'aglio, i pinoli e i gherigli di noci.

Tritare ilTutto Aggiungete le foglie di basilico e tritate il tutto 20 sec. a vel. 7. Aggiungete un pizzico di sale e l'olio, emulsionate 20 sec. a vel. 4. Il pesto genovese è pronto per essere utilizzato, per conservarlo mettetelo in un barattolo e ricoprirlo con un filo d'olio extravergine di oliva.

Perché prepararlo senza aglio

Il pesto genovese viene tradizionalmente preparato con l'aggiunta dell'aglio, ma se volete provarne una versione più leggera e digeribile potrete tranquillamente evitare di utilizzarlo! Anzi pensate che alcune massaie liguri ritengono che la ricetta originale del pesto alla genovese non ne preveda l'utilizzo!

Io ad esempio non metto l’aglio perché mio marito non lo digerisce, per chi è vegano è possibile sostituire i formaggi con del lievito alimentare disidratato. Invece per chi cerca un sapore più delicato potete sostituire i pinoli con delle mandorle, provare per credere.

Se ti piace l’aglio ti basta aggiungerne uno spicchio al resto degli ingredienti e, se non mangi troppo salato, puoi non mettere il sale, i formaggi saporiti fanno già la loro parte.

Varianti del pesto di basilico

Se la ricetta tradizionale del pesto alla ligure non può prescindere dall’utilizzo del basilico fresco o dei pinoli, è possibile in realtà sostituire uno o più ingredienti di base per realizzare tantissime variazioni ‘spurie’ ma altrettanto gustose del condimento più versatile.

In Cookidoo® si trovano tantissime le varianti della ricetta classica: dal Pesto di prezzemolo o al Pesto rosso, a base di pomodori secchi, oppure un Pesto alle mandorle o ai pistacchi, e ancora un Pesto al cavolo nero o alla rucola.

Altre ricette propongono di sostituire il parmigiano con altri formaggi come ricotta e robiola, e per i vegani c’è la ricetta del Pesto alla genovese (vegan) a base di tofu.

Tanti sapori diversi per tutte le stagioni e per deliziare e stupire i vostri ospiti.

Origine e tradizione del pesto

Il Pesto nasce in Liguria, terra speciale per la preparazione di molte salse con ricette deliziose, per rendere unico ogni piatto di pasta. Naturalmente solo I genovesi hanno le ricette originali e le custodiscono con cura, sono molto preziose, per cui, quello che io chiamo Pesto Genovese è un ottimo Pesto al Basilico con ingredienti dosati scrupolosamente per poterlo fare con il Bimby.

Per la sua posizione geografica, la Liguria gode delle influenze marine così come di quelle montane. Ne scaturisce un mix di sapori e profumi che si traducono in una cucina del territorio ricca di storia e una delle più amate d’Italia!

La ricetta classica lo vuole preparato rigorosamente con il mortaio per non ossidare le foglie di basilico e con la grana bella spessa, per sentire tutte le consistenze. Ma potete prepararlo secondo il vostro gusto?

Non c’è pesto alla genovese senza il basilico, la pianta aromatica per eccellenza del territorio ligure, e l’origine leggendaria della ricetta la si fa risalire a un frate che viveva in un convento nell’entroterra di Genova, intitolato a San Basilio.

Un giorno egli raccolse questa erba aromatica che cresceva in abbondanza su quelle alture, chiamata appunto “basilium”, e la unì a pochi altri ingredienti portati in offerta dai fedeli: pestando insieme il tutto, ottenne il primo ‘pesto’.

Mentre la storia del pesto genovese risale alla prima metà dell’Ottocento, quando va alle stampe il ricettario “La Cuciniera Genovese ossia la vera maniera di cucinare alla Genovese di Giovanni Battista Ratto” del 1863, dove appare per la prima volta il ‘Battuto o savore all’aglio (Pesto)’.

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