La Chiesa di San Pietro e Paolo, conosciuta anche come Abbazia del Cerreto e fondata nel 1084 dal Conte Alberico di Cassino, si trova nel centro abitato di Abbadia Cerreto, nel territorio lodigiano. Costruita dai monaci cistercensi sopra una precedente fondazione del 1084, costituisce un esempio prezioso dell’architettura cistercense lombarda e segna il passaggio dallo stile romanico a quello gotico.
L’antico monastero cistercense posto nell'attuale paese di Abbadia Cerreto è meta ideale per riempire lo spirito. La chiesa è dedicata ai santi Pietro e Paolo e rappresenta uno degli esempi più significativi dell’architettura monastica cistercense nella regione.

La storia dell’abbazia
Originariamente un monastero cistercense, la chiesa è dedicata ai santi Pietro e Paolo e rappresenta uno degli esempi più significativi dell'architettura monastica cistercense nella regione. L’abbazia continuò a prosperare per tutto il Medioevo, finché perse alle soglie dell’età moderna quel ruolo di riferimento per l’economia che i monaci le avevano imposto.
Soltanto con l’abate commendario Federico Cesi l’abbazia si risollevò da quello stato di trascuratezza. Il Cesi promosse nel 1542 una totale riforma dell’abbazia, intervenendo anche sulle strutture architettoniche della chiesa e del monastero.
Probabilmente a conclusione di quei lavori il Cesi commissionò al celebre pittore Callisto Piazza la grande pala Cesi. Il dipinto rappresenta la “Madonna col Bambino, santi e il committente Federico Cesi” e si pone tra le opere più significative della maturità del pittore.
La pala di Callisto è anche il primo grande intervento pittorico all’interno dell’abbazia, fino ad allora rimasta priva di ogni tipo di decorazione. Nel 1798, con la soppressione degli ordini religiosi da parte delle leggi napoleoniche, l’abbazia del Cerreto fu chiusa e i monaci furono costretti ad abbandonare il monastero.
L’architettura cistercense
La struttura della chiesa è caratterizzata da una notevole semplicità e linearità, che si riflette sia nella sua facciata che nell'interno. La chiesa presenta una qualificazione cromatica della superficie, una semplice linearità e razionale misura dello spazio evidente già nella facciata, preceduta da un portico formato da tre campate e diviso da contrafforti.
La facciata, preceduta da un portico a tre campate, è suddivisa da contrafforti, che non solo arricchiscono l'estetica dell'edificio, ma svolgono anche una funzione strutturale. La diversa altezza delle parti della facciata richiama la divisione interna in tre navate, mentre i contrafforti ben visibili lungo il fianco settentrionale segnalano le campate interne, creando un effetto di armoniosa simmetria.
La diversa altezza delle parti della facciata suggerisce la divisione interna a tre navate e i contrafforti ben visibili lungo il fianco settentrionale indicano le campate. L’architettura della chiesa abbaziale rispecchia il rigoroso ordine cistercense, che privilegia l’equilibrio tra l’esterno e l’interno.

Sobrietà, equilibrio e spiritualità
Le scelte progettuali sono fortemente influenzate dalle idee di San Bernardo di Chiaravalle, il quale promuoveva un’architettura sobria, ma che allo stesso tempo mirava a facilitare l’esperienza spirituale. Nella costruzione della chiesa abbaziale, che rivela un perfetto accordo tra l’esterno e l’interno, convergono criteri architettonici ispirati alle idee di S. Bernardo.
All’essenzialità della struttura corrisponde la sobrietà di vita dei monaci, quell’existens minimum cui faceva riferimento s. Bernardo. L’abbazia e la chiesa, pur nella loro essenzialità, riescono a evocare un’atmosfera di grande serenità e raccoglimento.
Informazioni per la visita
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Indirizzo | Piazza della Vittoria, 26834 Abbadia Cerreto LO, Abbadia Cerreto Lodi |
| Orario invernale | Sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.00 |
| Orario estivo | Tutti i giorni dalle 14.00 alle 18.00 |
| Visita mattutina | La mattina previa prenotazione telefonando allo 3395638080 (parroco) |
La chiesa e l’abbazia si trovano in Piazza della Vittoria, nel centro di Abbadia Cerreto. La visita mattutina è possibile previa prenotazione telefonando allo 3395638080 (parroco).

Luoghi di interesse nei dintorni
Nei dintorni dell’abbazia sono presenti altri luoghi di interesse religioso, storico, artistico e naturalistico. Tra le mete più vicine figurano il Santuario della Madonna e dei SS. Rocco e Sebastiano, il Museo della fotografia, il Museo della Civiltà Contadina Ciòca e Bèrloca e il Santuario di Santa Maria della Clemenza.
- Santuario della Madonna e dei SS. Rocco e Sebastiano - Turismo religioso, 3.13 km.
- Museo della fotografia - Collezione raccolta da fotografo lodigiano Slivano Bescapè, Arte e Cultura, 3.13 km.
- Museo della Civiltà Contadina Ciòca e Bèrloca - Arte e Cultura, 3.13 km.
- Santuario di Santa Maria della Clemenza - Turismo religioso, 6.37 km.
- L’Ospedale Maggiore - Arte e Cultura, 6.53 km.
- Complesso e Pia Casa di Ricovero Santa Chiara - Arte e Cultura, 6.67 km.
- Collezione Anatomica Paolo Gorini - Arte e Cultura, 6.74 km.
- Osservatorio Astronomico di Mairago - Arte e Cultura, 6.75 km.
- Osservatorio Astronomico Provinciale - Arte e Cultura, 6.76 km.
- Chiesa di San Francesco - Arte e Cultura, 6.83 km.
- Museo di scienze naturali - Arte e Cultura, 6.83 km.
- Fondazione Maria Cosway - Arte e Cultura, 6.84 km.
- Liceo P. Verri - Aula Magna - Arte e Cultura, 6.87 km.
- Parco e Biblioteca di Villa Braila - Active & Green, 6.88 km.
- Palazzo Cadamosto - Arte e Cultura, 6.89 km.
- Complesso Santa Chiara Nuova - Arte e Cultura, 6.89 km.
- Teatro alle Vigne - Musica e spettacolo, 6.94 km.
- Palazzo Fissiraga - Arte e Cultura, 6.96 km.
- L’antica abbazia di Cerreto - Turismo religioso, 170 mt.
La chiesa di San Francesco è uno dei principali monumenti medievali della città di Lodi. Le sue origini risalgono al 1252.
Le destinazioni culturali comprendono anche la tradizione della stampa a Lodi, il centro storico di Lodi, Laus Pompeia, la Lodi antica, e una passeggiata per Lodi. Per chi desidera approfondire il territorio sono indicati anche i segreti di LODI VECCHIO: visita guidata alla Basilica di San Bassiano e all’antico borgo.