Il professor Paolo Muratori è medico specialista in Medicina Interna, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna di Forlì e Santa Sofia.
La sua attività scientifica e assistenziale è concentrata soprattutto sull’epatologia, sull’immunologia clinica e sulle patologie epatiche autoimmuni, con una particolare esperienza nell’epatite autoimmune. Il suo percorso professionale è legato anche al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, dove ha svolto attività assistenziale, didattica e di ricerca.
Chi è Paolo Muratori
Paolo Muratori è nato il 6 ottobre 1968 a Rimini. Nel 1987 ha conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo Classico Giulio Cesare di Rimini con votazione 55/60.
Nel febbraio 1994 ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna con votazione 110/110 e lode. Nello stesso anno ha ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione di Medico Chirurgo presso l’Università di Bologna con votazione 110/110.
Nel 2000 ha conseguito il diploma di specializzazione in Medicina Interna presso l’Università di Bologna con votazione 70/70 e lode.
| Anno o periodo | Percorso professionale e accademico |
|---|---|
| 1987 | Diploma di maturità classica presso il Liceo Classico Giulio Cesare di Rimini |
| Febbraio 1994 | Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna |
| 1994 | Abilitazione all’esercizio della professione di Medico Chirurgo |
| 2000 | Specializzazione in Medicina Interna presso l’Università di Bologna |
| 2004-2019 | Ricercatore universitario in Medicina Interna presso l’Università di Bologna |
| 2019-2023 | Professore associato in Medicina Interna presso l’Università di Bologna |
| Da novembre 2023 | Professore ordinario di Medicina Interna presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna |
Il rapporto con il Sant’Orsola-Malpighi di Bologna
Dall’11 luglio 2005 all’8 ottobre 2019 Paolo Muratori è stato ricercatore universitario, equiparato per l’attività assistenziale a dirigente medico presso l’Unità Operativa di Medicina Interna dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
Dal 9 ottobre 2019 è stato professore associato, equiparato per l’attività assistenziale a dirigente medico presso il Programma di Medicina Interna a supporto del Dipartimento Emergenza del Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
Dal luglio 2004 al febbraio 2015 è stato responsabile della diagnostica sierologica del Laboratorio di Autoimmunità del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi.
Dal novembre 2018 è responsabile dell’incarico di Alta Specializzazione per l’organizzazione e la gestione del percorso diagnostico dei pazienti con epatopatie autoimmuni e del loro monitoraggio terapeutico.
È membro del direttivo del CRS Epatiti, il Centro di Ricerca per lo Studio delle Epatiti del Sant’Orsola-Malpighi, dall’aprile 2015.
Il ruolo attuale tra Università di Bologna e ospedali di Forlì e Santa Sofia
Dal primo aprile 2021 Paolo Muratori è direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna di Forlì e Santa Sofia.
La struttura è indicata anche come Unità Operativa di Medicina Interna e Lungodegenza Forlì-Santa Sofia, a necessaria direzione universitaria.
Dal novembre 2023 è professore ordinario di Medicina Interna presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna.
Il professor Muratori è figura pienamente matura dal punto di vista accademico e di grande competenza scientifica.
Il suo incarico assistenziale comprende la direzione dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna di Forlì e Santa Sofia, mentre la sua attività universitaria comprende ricerca, insegnamento, tutoraggio e formazione degli studenti e dei medici in specializzazione.
La nomina a professore ordinario
Il professor Muratori, primario di Medicina Interna all’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e al Nefetti di Santa Sofia, è diventato professore ordinario di Medicina Interna presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna.
Il suo nome si aggiunge a quelli del professore Giorgio Ercolani, direttore della Chirurgia e Terapie Oncologiche Avanzate, e del professore Franco Stella, direttore della Chirurgia Toracica.
Muratori ha descritto il passaggio da professore associato a professore ordinario come un riconoscimento importante del percorso di ricerca, didattica e assistenza iniziato a Bologna e proseguito a Forlì.
Ha inoltre sottolineato il valore del lavoro svolto con i colleghi di Forlì e il desiderio di sviluppare ulteriormente l’attività di epatologia clinica.
Le aree di competenza medica
Gli ambiti di ricerca di Paolo Muratori comprendono l’epatologia, l’immunologia clinica e la patologia epatica autoimmune.
I temi sviluppati nel corso degli anni hanno riguardato in particolare la patologia autoimmune del fegato, l’epatite autoimmune, la colangite biliare primitiva, le epatopatie croniche virali da epatite B e C, la cirrosi epatica e le sue complicanze.
La sua esperienza ecografica deriva dallo svolgimento della specializzazione presso la Medicina Interna del professor Piscaglia, a spiccata vocazione ecografica, nonché dalla pratica quotidiana dell’ecografia clinica applicata al paziente di Pronto Soccorso.
L’esperienza comprende prevalentemente l’ecografia addominale e il Doppler venoso degli arti inferiori.
Medicina interna
L’Unità Operativa di Medicina Interna segue pazienti con patologie molto diverse e complesse.
Le principali patologie dei pazienti ricoverati comprendono quelle cardio-polmonari, gastroenterologiche, urologiche, infettive e neoplastiche.
La vicinanza con l’Irst contribuisce inoltre alla gestione dei pazienti con patologie oncologiche.
La Medicina Interna osserva il paziente nella sua complessità e integra competenze provenienti da diversi ambiti clinici.
Epatologia clinica
L’epatologia è sempre stato il principale ambito di ricerca di Paolo Muratori e comprende lo studio del fegato e delle sue patologie.
Le patologie epatiche croniche devono essere identificate, monitorate e, quando possibile, curate.
A Forlì è stato istituito un ambulatorio di epatologia clinica destinato alla gestione e al monitoraggio dei pazienti epatopatici, in associazione con il lavoro dei Medici di Medicina Generale.
Accanto all’ambulatorio di epatologia clinica sono stati ripristinati l’ambulatorio di Medicina Interna e istituiti l’ambulatorio di ecografia vascolare e quello per la gestione delle terapie anticoagulanti.
L’esperienza nell’epatite autoimmune
Dal 2022 Paolo Muratori è fra gli esperti mondiali di epatite autoimmune.
La graduatoria considera, per ogni singola patologia, la quantità e la qualità della produzione scientifica degli ultimi dieci anni.
Paolo Muratori è risultato secondo in Italia e trentunesimo al mondo per l’epatite autoimmune.
L’epatite autoimmune è una rara forma di epatite cronica che può essere particolarmente aggressiva e che, se non adeguatamente riconosciuta e trattata, porta alla cirrosi epatica e alle complicanze correlate.
Il riconoscimento riguarda anche il gruppo di ricerca epatologico del quale Paolo Muratori ha fatto parte insieme al professor Marco Lenzi e al professor Luigi Muratori, con i quali continua una proficua collaborazione.
Il gruppo di ricerca epatologico si è collocato ai primi posti mondiali della graduatoria e al primo posto fra i gruppi di ricerca italiani.
L’Università di Bologna si è collocata al primo posto fra le università italiane nella stessa area di ricerca.
Il risultato è stato dedicato anche alla memoria del professor Francesco B. Bianchi, indicato come maestro del gruppo di ricerca.

La ricerca internazionale sull’epatite autoimmune
Insieme agli altri ricercatori europei che si occupano di epatite autoimmune, Paolo Muratori sta lavorando alla condivisione delle rispettive casistiche attraverso la costruzione di registri internazionali.
La costruzione di registri internazionali porterà a una migliore conoscenza della storia naturale della patologia attraverso l’analisi di numeri consistenti da elaborare in termini statistici.
La disponibilità di dati più numerosi consente di ottenere risultati più concreti e maggiormente aderenti alla realtà.
La collaborazione tra gruppi di ricerca permette di affrontare una malattia rara attraverso casistiche più ampie e informazioni cliniche più strutturate.
Produzione scientifica e indicatori accademici
Nel curriculum di Paolo Muratori risultano 131 lavori indicizzati, di cui 41 come primo nome, 16 come ultimo nome e 20 come secondo nome.
Il curriculum riporta un impact factor totale di 1432.229, un impact factor medio di 11.45 e un H-index pari a 47.
Una precedente versione del curriculum riportava 128 lavori totali indicizzati.
Nel corso degli anni sono state sviluppate numerose collaborazioni nazionali e internazionali con gruppi di ricerca degli Stati Uniti, dell’Inghilterra, della Turchia, della Grecia e della Svezia.
Le collaborazioni hanno portato a pubblicazioni scientifiche di rilevanza internazionale.
Paolo Muratori partecipa attivamente agli editorial board di numerose riviste di Gastroenterologia, Epatologia, Medicina Interna e Immunologia indicizzate e dotate di impact factor.
È referee per numerose riviste di Medicina Interna, Epatologia, Immunologia e Gastroenterologia.
È relatore su invito a congressi nazionali e internazionali e partecipa a congressi nazionali e internazionali in qualità di moderatore e relatore.
Attività didattica e formazione dei medici
Dal 2010 Paolo Muratori svolge con continuità attività di docenza come titolare di vari insegnamenti nei corsi di laurea e laurea magistrale di Medicina e Chirurgia, nel corso di laurea in Scienze Infermieristiche e nel corso di laurea in Scienze Motorie.
Svolge inoltre attività di docenza presso le Scuole di Specializzazione in Medicina Interna, Immunologia Clinica e Allergologia, Scienze dell’Alimentazione e Geriatria.
Dal 2010 al 2018 ha svolto attività di docenza nel corso elettivo “Autoimmune liver diseases from bed to bench and back” per gli studenti del corso di laurea di Medicina e Chirurgia.
Dal 2005 svolge in maniera continuativa attività di tutor per tirocini e relatore per tesi di laurea in Medicina e Chirurgia e per la Scuola di Specializzazione in Medicina Interna.
Ad aprile 2019 ha ricevuto una segnalazione di merito del Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna per l’eccellente grado di soddisfazione manifestato dagli studenti che hanno frequentato i suoi insegnamenti.
La formazione degli studenti a Forlì
A Forlì gli studenti del corso di laurea in Medicina hanno iniziato a svolgere il tirocinio nei reparti di Medicina Interna.
Il personale del reparto di Medicina, composto da medici, infermieri e operatori socio-sanitari, si è impegnato per rendere proficuo e quanto più agevole possibile l’ingresso degli studenti nel mondo della corsia ospedaliera.
Da circa due anni vengono accolti medici in formazione specialistica che svolgono a Forlì l’intero percorso di formazione.
Dal 2022 sono stati accolti anche i primi studenti per lo svolgimento dei tirocini.
La Medicina Interna viene descritta come la madre nobile di tutte le specialità mediche, perché pone al centro dell’interesse del medico il paziente con la sua complessità.
Attività organizzative e istituzionali
Paolo Muratori è stato membro della commissione universitaria per il rinnovo del Protocollo d’Intesa Università-Regione, su nomina rettorale da novembre 2015 a giugno 2016.
È stato membro della commissione universitaria per il rinnovo dei patti attuativi Azienda-Università, su nomina rettorale da settembre 2016 a settembre 2017.
È stato commissario agli esami di ammissione alla Scuola di Medicina e Chirurgia nel 2013, nel 2016 e nel 2019.
È membro del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Allergologia ed Immunologia Clinica dell’Università di Bologna dal 2018.
È membro della Commissione Universitaria per il trasferimento degli studenti provenienti da università estere dal 2018.
È membro del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Medicina Interna e del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Università di Bologna dal 2019.
È inoltre membro del collegio docente del dottorato in Scienze Chirurgiche dal 2019.
Ha ricoperto il ruolo di direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative.
Il lavoro assistenziale negli ospedali di Forlì e Santa Sofia
Nel corso della direzione dell’Unità Operativa di Medicina Interna di Forlì e Santa Sofia è stata ampliata l’offerta ambulatoriale per i pazienti.
Oltre all’ambulatorio ecografico e all’ambulatorio reumatologico già esistenti e ottimamente avviati, è stato ripristinato l’ambulatorio di Medicina Interna.
Sono stati istituiti l’ambulatorio di ecografia vascolare, l’ambulatorio per la gestione delle terapie anticoagulanti e l’ambulatorio di epatologia clinica.
Una parte rilevante delle risorse è assorbita dall’attività di reparto, per la quale si cerca di mantenere un ritmo adeguato a soddisfare le esigenze del Pronto Soccorso ed evitare il sovraffollamento.
La sanità forlivese è stata definita ottima sia per la quantità delle prestazioni fornite sia, soprattutto, per la qualità delle prestazioni.
La gestione delle epatiti virali
Paolo Muratori ha seguito anche le problematiche legate alle epatiti croniche virali, comprese l’epatite B e l’epatite C.
L’epatite C può essere asintomatica e può portare alla cirrosi.
Nel territorio è stato promosso un test gratuito per l’epatite C rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989.
La risposta dei cittadini di Forlì è stata in linea con quella delle altre province dell’Emilia-Romagna.
Portare la popolazione a effettuare test di screening non è semplice, ma l’attività di informazione può contribuire a migliorare la partecipazione.
L’efficacia dei farmaci disponibili e l’assenza di effetti collaterali rendono possibile eradicare il virus dell’epatite C.
La carenza di medici e il futuro della Medicina Interna
La carenza di medici rappresenta uno dei principali problemi della sanità.
Per la Medicina Interna i concorsi risultano scarsamente popolati.
L’ultimo concorso di Medicina Interna in Ausl Romagna ha prodotto una graduatoria di personale strutturato composta da otto nominativi.
Sono più numerose le graduatorie costituite da specializzandi, anche se solo pochi scelgono di entrare immediatamente nel mondo del lavoro sfruttando il cosiddetto decreto Calabria.
Per affrontare il problema del numero di iscrizioni a Medicina è stata considerata necessaria una programmazione basata sul fabbisogno.
L’eventuale abolizione del numero chiuso o un suo ampliamento è stata indicata come un’opzione da tenere in considerazione in relazione alle difficoltà nel reperire figure mediche.
Trasparenza degli incarichi e attività professionale
Nei dati relativi alla dirigenza sanitaria Paolo Muratori è indicato come professore associato equiparato a dirigente medico di Medicina Interna e direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna e Lungodegenza Forlì-Santa Sofia.
Risulta inoltre indicato l’incarico presso la struttura complessa a necessaria direzione universitaria “UO Medicina Interna e Lungodegenza Forlì-Santa Sofia”.
Per gli incarichi e le cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione dichiara di non svolgere alcun incarico o carica.
Per le altre attività professionali dichiara di non svolgere prestazioni professionali in regime intramurario e altre attività professionali.
I dati pubblicati sulle retribuzioni risultano aggiornati al 2017 e agli anni successivi solo per i responsabili di dipartimento, di struttura semplice e complessa, in ottemperanza alle indicazioni della delibera ANAC n. 241/2017.
Le retribuzioni lorde indicate sono soggette alle ritenute previdenziali, assistenziali e all’IRPEF secondo le disposizioni di legge.