La Basilica di San Marco apre ogni giorno per la preghiera alle 7:30 e chiude alle 19:30. Per la preghiera, la Santa Messa e altre celebrazioni liturgiche è sempre libero l’accesso dalla “Porta dei Fiori”, sulla facciata nord, nella Piazzetta dei Leoncini.
Per la visita turistica, l’orario della Basilica è generalmente dalle 9:30 alle 17:15; la domenica l’accesso turistico è previsto dalle 14:00 alle 17:15. Le ultime entrate variano per il Campanile e per le aree a pagamento, mentre l’accesso generale alla basilica può essere sospeso durante le celebrazioni.
Orari della Basilica di San Marco
| Giorno | Visita turistica |
|---|---|
| Lunedì | 09:30-17:15 |
| Martedì | 09:30-17:15 |
| Mercoledì | 09:30-17:15 |
| Giovedì | 09:30-17:15 |
| Venerdì | 09:30-17:15 |
| Sabato | 09:30-17:15 |
| Domenica | 14:00-17:15 |
Gli orari di apertura della Basilica sono dalle 9:30 alle 17:00 ma l’ultimo ingresso è un quarto d’ora prima della chiusura; mentre la domenica e i giorni festivi rispetta il seguente orario: 14.00-16.30.
Per evitare ambiguità, gli orari possono variare in base al calendario liturgico, alle celebrazioni, alle disposizioni di accesso e agli aggiornamenti stagionali. Controlla orari di apertura, ultime entrate e calendari stagionali per la basilica e la torre prima della visita.
Orari per la preghiera e l’accesso liturgico
L’accesso, per le funzioni religiose e la preghiera, avviene dalla Porta dei Fiori, sulla facciata settentrionale, nella Piazzetta dei Leoncini. Per la preghiera, la Santa Messa e altre celebrazioni liturgiche è sempre libero l’accesso dalla “Porta dei Fiori”.
La Basilica apre ogni giorno per la preghiera alle 7:30 e chiude alle 19:30. L’accesso liturgico è distinto dall’ingresso per la visita turistica, che segue orari più limitati.
Celebrazioni dal lunedì al sabato
| Ora | Celebrazione |
|---|---|
| 07:40 | Lodi |
| 08:00 | S. Messa |
| 10:00 | S. Messa |
| 17:00, giovedì | Adorazione Eucaristica |
| 17:45 | Vespri e Ufficio delle Letture |
| 18:15 | Rosario |
| 18:45 | S. Messa, al sabato in navata |
Celebrazioni della domenica e delle solennità
| Ora | Celebrazione |
|---|---|
| 08:00 | S. Messa |
| 10:00 | S. Messa Solenne, cantata dalla Cappella Marciana |
| 12:00 | S. Messa, “Messa d’Organo” |
| 17:45 | Vespri, Benedizione Eucaristica e Litanie della Beata Vergine, all’Altare della Nicopeia |
| 18:45 | S. Messa |
Confessioni
Il Sacramento della Riconciliazione è disponibile nei giorni feriali dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00, non durante la celebrazione dei Vespri e dell’Ufficio delle Letture.
Orari del Museo, del Tesoro, della Pala d’Oro e del Campanile
| Area | Orario indicato | Note |
|---|---|---|
| Museo | Come la Basilica | La domenica dalle 9:30 alle 14:00 |
| Campanile | 09:30-21:15 | Salvo condizioni meteorologiche avverse |
| Tesoro | Area a pagamento | Gli orari possono dipendere dall’accesso generale e dalle celebrazioni |
| Pala d’Oro | Area a pagamento | Gli orari possono dipendere dall’accesso generale e dalle celebrazioni |
Il museo della Basilica di San Marco è per noi la visita più importante. Visitando il museo, potrete osservare da vicino i tetti e i mosaici della cattedrale, contemplando le opere del museo, e vedrete le sculture originali dei Cavalli di San Marco.
Il Campanile è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 21:15, salvo condizioni meteorologiche avverse. In base al calendario stagionale riportato, dal 16 marzo al 31 ottobre il Campanile osserva l’orario 09:30-21:15, mentre dal 1° novembre al 15 marzo l’orario indicato è 09:30-17:30.
Le ultime entrate variano per Campanile e aree a pagamento; l’accesso generale alla basilica può fermarsi durante le celebrazioni. Pass e giornate gratuite solitamente non si applicano al Campanile o alle aree speciali della basilica.

Quando visitare la Basilica
Le visite infrasettimanali offrono generalmente un leggero vantaggio, soprattutto nei mesi di bassa stagione. Il martedì e il giovedì sono in genere meno affollati dei fine settimana, il che consente di vivere la basilica in tutta tranquillità.
Il sabato e la domenica tendono ad attrarre più visitatori, soprattutto durante l’alta stagione. Aspettati una folla più numerosa, code più lunghe e un’atmosfera più vivace, che renderà un po’ più difficile orientarsi all’interno della basilica.
Venezia registra il suo massimo afflusso turistico da aprile a ottobre. In questi mesi il clima è piacevole e favorisce le esplorazioni all’aperto. Tuttavia, aspettati folle, lunghe code e prezzi più alti per gli alloggi e i ristoranti a causa della grande richiesta.
Da novembre a marzo si registrano temperature più fresche e piogge occasionali. Le strade sono più tranquille, gli alloggi sono a prezzi accessibili e i turisti sono meno numerosi: è il momento ideale per esplorare la Basilica di San Marco con meno code.
Mattina presto o tardo pomeriggio offrono luce più dolce, file più brevi e viste più tranquille dalla torre. Prenota fasce orarie, soprattutto nei weekend, festivi e alta stagione.
Ingresso e prenotazione
L’accesso alla Basilica di San Marco è gratuito, ma ci sono delle zone a pagamento: il Museo, il Tesoro e la Pala d’Oro. L’ingresso alla Basilica è gratuito ma dovrai sfidare la coda esterna di visitatori in alcuni periodi.
È possibile effettuare la prenotazione della Basilica di San Marco. Si può prenotare online per evitare le lunghe file di gente all’ingresso, perché ovviamente c’è un numero massimo di visitatori consentito.
Chi ha acquistato il biglietto salta coda, fino a 10 minuti prima dell’accesso, può evitare lunghe attese proprio grazie a questa prenotazione; se no l’entrata sarebbe gratuita.
Il Museo, la Pala d’Oro e il Tesoro non sono inclusi nell’ingresso gratuito e per ognuno va pagato un biglietto. Il Museo e i Cavalli di San Marco, il Tesoro e la Pala d’Oro costituiscono quindi percorsi distinti rispetto alla visita ordinaria della Basilica.
Cosa vedere durante la visita
All’interno della Basilica il colore dominante è il dorato. I mosaici della cupola dell’Ascensione, la cupola principale, sono degli inizi del XIII secolo e mostrano scene tratte dal Nuovo Testamento.
I mosaici dell’atrio furono realizzati con tessere di vetro e oro e raffigurano le scene dell’Antico Testamento. Sotto all’altare, sostenuto da quattro colonne d’alabastro e marmo, riposa il corpo di San Marco.
Nella Basilica di San Marco ci sono mosaici sia all’esterno che all’interno e conferiscono alla chiesa quel suo fascino bizantino, che si ritrova nella facciata principale, nelle pareti, nelle volte, nelle cupole e nelle navate laterali.
I mosaici superano i 4.000 metri quadri di superficie. Nelle piccole tessere d’oro che compongono questi capolavori la foglia d’oro viene ricoperta da uno strato di vetro ed è questa protezione che crea giochi di luce e riflessi mistici.
I cubetti vengono poi inseriti ad uno ad uno in una pasta di cemento e così fissati alle pareti. Un tassello assume significato solo se unito a tutti gli altri cubetti nel formare un disegno.
Fin dall’esterno iniziano i racconti su mosaico: dal portale centrale della Basilica di San Marco, dove è illustrato il Giudizio universale, come monito a tutti coloro che entrano nel luogo sacro, per poi proseguire all’interno con raffigurazioni della Bibbia, del Nuovo Testamento e della Passione di Cristo.
È un percorso completo che racconta per immagini le storie dei libri sacri della Chiesa cristiana e rapisce ancora oggi ogni visitatore con la sua bellezza e maestosità.
Il Museo e i Cavalli di San Marco
Questi quattro cavalli di bronzo, bagnati in oro, si trovavano nell’ippodromo di Costantinopoli e furono acquisiti da Venezia come bottino della quarta crociata.
Le copie di questi cavalli occupano la Loggia dei Cavalli, il balcone che si affaccia su Piazza San Marco. Le sculture originali dei Cavalli di San Marco sono invece osservabili nel museo della Basilica.
Il Tesoro
Il Tesoro è il tesoro bizantino d’oro e argento, frutto del saccheggio di Costantinopoli. In questo luogo è custodito il tesoro della Basilica di San Marco oggi visitabile.
All’interno di tre stanze chiamate Antitesoro, Santuario e Tesoro sono esposte le ricchezze che la Repubblica di Venezia ha raccolto e custodito per secoli.
Il Tesoro originario era costituito da reliquie sacre e oggetti preziosi legati al mondo religioso. Sembra che questa raccolta sia iniziata dalla presa di Costantinopoli nel 1204 e da questo momento i veneziani fecero arrivare nella loro città oggetti di grande valore, gelosamente custoditi in questa collezione.
Quello che oggi ci resta e che è esposto all’interno delle sale della Basilica è solamente una parte, ovvero quello che si è salvato dopo la caduta della Serenissima nel 1797.
La Pala d’Oro
La Pala d’Oro è una pala con pietre preziose, realizzata da orefici medievali. Per visitarla è necessario considerare il relativo accesso a pagamento e gli eventuali orari stabiliti per le aree speciali della Basilica.
Storia e architettura della Basilica
La costruzione della basilica, che in primo momento avrebbe dovuto far parte del Palazzo Ducale, iniziò nell’828, per accogliere il corpo di San Marco, giunto qui d’Alessandria.
Anche se l’attuale costruzione è del XI secolo, nel corso dei secoli l’edificio ha subito varie modifiche. L’attuale basilica, con pianta a croce latina e cinque cupole, nel 1807 divenne la cattedrale della città.
La Basilica ha accompagnato Venezia dalle sue origini, ha incarnato il suo animo dominante e indipendente, è stata sede della vita civile e religiosa, alle dirette dipendenze del Doge.
Tra costruzioni, rifacimenti e incendi la Basilica ha cambiato pelle varie volte nel passato, perché ogni secolo trascorso, ogni famiglia influente e ogni evento cruciale hanno lasciato la loro impronta d’arte su questo edificio.
La chiesa ha un’ossatura romana a croce greca sormontata da cinque cupole molto grandi. Tra XII e XIII secolo la chiesa si arricchisce di linee e colori arabeggianti, mentre nel Quattrocento si abbellisce, soprattutto nella facciata con elementi gotici.
La commistione di stili occidentali e orientali rispecchia l’anima cosmopolita, estrosa e complessa di una Venezia Repubblica marinara che andava via via affermando il suo potere nel Mediterraneo.
Venezia, Basilica di San Marco - L'interno
Norme di accesso
La Basilica di San Marco non consente l’accesso in canotta e con zaino. Se avete con voi una valigia, dovrete consegnarla nel deposito bagagli della Calle San Basso, sul lato sinistro della Basilica.
Se siete in canottiera, per poter entrare dovrete indossare una giacca o richiedere all’ingresso un copri spalle. È quindi importante arrivare con un abbigliamento adeguato e senza bagagli ingombranti.
Come arrivare
Il vaporetto ferma a San Zaccaria o San Marco, serviti dalle linee 1, 2, 41, 42, 51, 52, N e LN.
La Basilica si trova in Piazza San Marco, nel cuore di Venezia. Ancora oggi giungere in Piazza San Marco lascia senza fiato tra la Basilica, il Palazzo Ducale, la Biblioteca Marciana, le Procuratie Nuove e Vecchie, il campanile svettante, la Torre dell’Orologio e la Piazzetta dei Leoncini.
Ognuno di questi luoghi merita una visita ma una giornata sola non basterebbe, perciò se il tempo a disposizione non è molto metti in cima alla lista la Basilica e Palazzo Ducale, i luoghi del potere secolare e temporale di Venezia.