Con l’espressione “Lourdes soldi rubati” si possono indicare diversi episodi distinti: il furto delle offerte dal santuario “Immacolata di Lourdes” di San Pietro di Barbozza, la sottrazione di oltre 1.600 euro raccolti per un pellegrinaggio aziendale a Lourdes presso l’ospedale civile di Voghera e l’inchiesta sui fondi dell’Unitalsi della sezione romana.
I casi hanno circostanze, importi e responsabilità differenti. Nel santuario trevigiano i ladri hanno portato via il denaro delle offerte raccolte prima di Natale; a Voghera sono sparite le quote versate dai dipendenti per un viaggio organizzato dal Cral; nell’inchiesta romana, invece, due ex presidenti dell’Unitalsi sono accusati di appropriazione indebita per una somma complessiva di un milione e 800mila euro.
Furto delle offerte al santuario “Immacolata di Lourdes”
Prima hanno sfondato il portone d'ingresso poi, una volta all'interno del santuario "Immacolata di Lourdes", hanno aperto un cassetto dell'ufficio economato e sono fuggiti portandosi via tutti i soldi delle offerte raccolti in questi giorni prima di Natale.
Furto a dir poco meschino a San Pietro di Barbozza, nel Comune di Valdobbiadene. I ladri hanno preso di mira il santuario della frazione trevigiana nella speranza di portarsi a casa un bottino particolarmente ricco visto il periodo delle festività natalizie.

La somma totale non è ancora stato quantificato ma sul posto sono intervenuti i carabinieri di Valdobbiadene che hanno aperto le indagini sul caso. Gli uomini dell'Arma fanno sapere che i soldi rubati al santuario saranno coperti dall'assicurazione.
Ora la speranza è che le videocamere della zona possano aver ripreso i responsabili in azione.
I soldi raccolti per il pellegrinaggio a Lourdes rubati all’ospedale di Voghera
All'ospedale civile di Voghera (Pavia) sono stati rubati oltre 1.600 euro in contanti. Si tratta delle quote che il Cral (Circolo ricreativo aziendale lavoratori) aveva raccolto dai dipendenti per organizzare il prossimo pellegrinaggio aziendale a Lourdes.
Il denaro, raccolto dal Cral, è stato sottratto da un cassetto nel locale officina al quinto piano del nosocomio. Il furto è stato denunciato ai carabinieri, i quali hanno subito avviato accertamenti per risalire agli autori del colpo.
I ladri sono entrati in azione la scorsa settimana. Sembra che non siano stati trovati segni evidenti di effrazioni.

Voghera (Pavia) - Spariti tutti i soldi per il pellegrinaggio aziendale. Un furto anomalo quello messo a segno nei giorni scorsi all'Ospedale civile di Voghera, denunciato ai carabinieri.
Ignoti si sarebbero introdotti, pare senza effrazioni evidenti, nel locale officina che si trova al quinto piano dell'ospedale iriense dell'Asst. E da un cassetto hanno rubato oltre 1.600 euro in contanti, i soldi lì riposti dal dipendente che li aveva raccolti tra i colleghi aderenti al Circolo ricreativo aziendale lavoratori (Cral) come quote di partecipazione al prossimo pellegrinaggio aziendale.
Un'iniziativa come altre organizzate dal molto attivo Cral ospedaliero, come altri pellegrinaggi a Lourdes ma anche gite a Gardaland.
Quando è avvenuto il furto
Il furto sarebbe stato messo a segno in un arco temporale presumibilmente compreso tra lunedì scorso, 22 agosto, quando i soldi erano al loro posto nel cassetto, e giovedì 25 agosto, quando il referente del Cral non ha più trovato la somma e ne ha poi denunciato il furto ai carabinieri, che hanno avviato accertamenti.
Una sparizione che lascia il sospetto che sia stata messa a segno da qualcuno che era venuto a sapere che in quel cassetto fossero stati riposti i soldi, approfittandosene senza alcuno scrupolo.
Ma potrebbe essere anche solo un caso che l'ignoto malintenzionato, frugando nell'officina in cerca di qualcosa da rubare, si sia imbattuto, appunto casualmente, nella somma divenuta così il suo inaspettato bottino.
In ogni caso, tra gli organizzatori e i lavoratori aderenti al Cral ospedaliero, resta l'amarezza per il torto subìto, oltre al danno economico tutt'altro che trascurabile.
L’inchiesta sui fondi dell’Unitalsi romana
La segretaria della sezione romana dell’Unitalsi (Unione trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali), Cristiana Maddaluni, 50 anni, ha ottenuto il via libera della procura a patteggiare una condanna a un anno e 11 mesi con l’accusa di riciclaggio.
Secondo il pm, avrebbe versato assegni dell’organizzazione sul suo conto corrente, da dove poi avrebbe prelevato il denaro - destinato in origine a finanziare i pellegrinaggi ai Lourdes - con l’obiettivo di girarlo in contanti a Emiliano Trancalini o ai familiari di Alessandro Pinna, i due ex presidenti della sezione, dove la Maddaluni - ieri presente in aula - ha svolto il lavoro di segretaria fino al 2018.
Pinna e Trancalini, entrambi assenti, sono accusati di appropriazione indebita perché sarebbero entrati in possesso di un milione e 800mila euro sottratti alle casse dell’Unitalsi. Soldi utilizzati tra l’altro per acquistare una villa in Sardegna.
Il totale delle somme girate dalla segretaria ai suoi due ex superiori è stato di 33mila 750 euro.

Il patteggiamento e le accuse
L’accordo sul patteggiamento è stato raggiunto nel corso dell’udienza preliminare svoltasi ieri davanti al gup. La segretaria in una deposizione agli inquirenti ha scaricato i due ex presidenti, raccontando come entrambi avessero un tenore di vita alto: «Vestivano sempre con abiti firmati - ha detto Maddaluni -. Avevano orologi di lusso ed effettuavano viaggi in località esclusive come è successo più volte a Dubai e ai Caraibi. Mi fidavo di Pinna perché mi è stato vicino nei momenti difficili della mia vita. Diceva che quei soldi servivano per l’Unitalsi. Ora ho capito che volevano solo appropriarsene».
Adesso spetterà al gup decidere se concedere il via libera all’accordo raggiunto dai difensori dell’imputata con la procura. In teoria il gip potrebbe respingere il patteggiamento, valutando troppo bassa la pena patteggiata da accusa e difesa.
La decisione si conoscerà il prossimo 4 ottobre. In questa data è prevista la camera di consiglio dove il gup dovrà stabilire se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio dei due ex presidenti cui è contestata l’appropriazione indebita.
Le altre persone imputate e la posizione dell’Unitalsi
Nel medesimo procedimento sono imputati anche Francesca Tommasi, dipendente dell’organizzazione e Elisa Rabatti, impiegata presso lo studio di commercialista di Pinna, anche loro accusate di riciclaggio come Maddaluni.
Il gup sarà chiamato prima a esprimersi sull’istanza avanzata dai legali dell’Unitalsi - costituitasi parte civile attraverso gli avvocati Raffaele Fava e Roberto Afeltra - che hanno chiesto la riconfigurazione del reato nei confronti dei due ex presidenti, ritenendo che andrebbe contestato l’auto riciclaggio invece dell’appropriazione indebita.
Qualora il gup dovesse accogliere la richiesta, si allungherebbero i tempi di prescrizione del reato. Che nel caso dell’autoriciclaggio è di 10 anni, mentre con l’appropriazione indebita è 7 anni e mezzo.
Diverse anche le pene: nel primo caso potrebbero essere condannati, se ritenuti colpevoli, fino a 8 anni di carcere; nel secondo caso, rischiano fino a 5 anni di reclusione.
| Procedimento | Somma indicata | Contestazione o circostanza |
|---|---|---|
| San Pietro di Barbozza | Somma non ancora quantificata | Furto delle offerte dal santuario “Immacolata di Lourdes” |
| Ospedale civile di Voghera | Oltre 1.600 euro | Quote raccolte dal Cral per il pellegrinaggio aziendale a Lourdes |
| Unitalsi romana | Un milione e 800mila euro | Somma che sarebbe stata sottratta alle casse dell’organizzazione |
| Somme girate dalla segretaria | 33mila 750 euro | Denaro che sarebbe stato trasferito ai due ex superiori o ai loro familiari |
Il collegamento con i pellegrinaggi a Lourdes
Con Veronica Ruggeri vi parliamo di due ex presidenti della sezione romana di Unitalsi, l’associazione cattolica che si occupa del trasporti dei malati in pellegrinaggio a Lourdes e di tante altre iniziative per pazienti gravi, adulti e bambini.
Secondo le indagini dei carabinieri, Alessandro Pinna e Emanuele Trancalini hanno sottratto un milione e 800mila euro da fondamentali opere di bene. Li abbiamo incontrati: guardate cosa ci hanno risposto
Questa mattina l’Unitalsi ha organizzato un pellegrinaggio a Lourdes.
28 settembre 2021 | 08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA