Cena in onore del Segretario di Stato cardinale Pietro Parolin

La cena in onore del Segretario di Stato cardinale Pietro Parolin si inserisce nel quadro degli incontri istituzionali dedicati alla sua figura e al servizio diplomatico della Santa Sede. Nato nel 1955 a Schiavon, in provincia di Vicenza, Pietro Parolin è stato ordinato sacerdote nel 1980 ed ha successivamente studiato alla Pontificia Università Gregoriana e alla Pontificia Accademia Ecclesiastica prima di entrare, nel 1986, nel servizio diplomatico della Santa Sede.

Il Cardinale Parolin ha prestato la propria opera dapprima nelle rappresentanze pontificie in Nigeria e in Messico e, poi, nella sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Il 31 agosto 2013 Papa Francesco lo ha nominato suo Segretario di Stato e lo ha creato Cardinale nel Concistoro del 22 febbraio 2014.

Il ruolo del cardinale Pietro Parolin

Nel 2002, Giovanni Paolo II lo ha nominato Sotto-segretario della sezione per i Rapporti con la Segreteria di Stato, incarico svolto per quasi sette anni fino a quando, nel 2009, Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo titolare di Acquapendente e Nunzio Apostolico in Venezuela.

Membro della Congregazione per i Vescovi, della Commissione Cardinalizia di vigilanza dell'Istituto per le Opere di Religione (IOR) e della Congregazione per le Chiese Orientali, il Cardinale Parolin è il più giovane Segretario di Stato dai tempi di Eugenio Pacelli, che assunse la carica nel 1930 all'età di 54 anni.

ElementoInformazione
Nascita1955, Schiavon
Ordinazione sacerdotale1980
Ingresso nel servizio diplomatico1986
Nomina ad arcivescovo titolare e Nunzio Apostolico2009
Nomina a Segretario di Stato31 agosto 2013
Creazione a Cardinale22 febbraio 2014

La cena come occasione istituzionale

La cena in onore del Segretario di Stato cardinale Pietro Parolin rappresenta un momento di incontro e di riconoscimento per il servizio svolto a favore della Santa Sede. La sua attività unisce la responsabilità ecclesiale, la rappresentanza diplomatica e l'attenzione ai principali temi della vita internazionale.

Il dibattito pubblico al quale ha partecipato il Cardinale Parolin si è incentrato su temi molto attuali, come l’intelligenza artificiale, la pace e i conflitti, la speranza e, appunto, il pensiero critico. Numerosi i temi trattati durante il forum: dal ruolo cruciale della Santa Sede nella risoluzione dei conflitti globali alla centralità della dignità umana, fino all'importanza dello sviluppo di un pensiero critico per navigare la complessità dello scenario politico internazionale odierno.

Il dialogo con le nuove generazioni

“Imparate dai vostri fallimenti e impegnatevi in politica.” Con queste parole il Segretario di Stato Vaticano monsignor Pietro Parolin mercoledì 21 gennaio all’Auditorium Antonianum di Roma ha salutato una platea di oltre 700 studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia.

L’incontro, intitolato “Un dialogo internazionale per connettere i giovani al futuro”, si è rivolto soprattutto al mondo della scuola ed è stato organizzato dall’Osservatorio For Independent Thinking, associazione che promuove lo sviluppo del pensiero critico e che quest’ anno festeggia i 25 anni di attività.

Sul palco, insieme al Cardinale Parolin, due moderatori d’eccezione: la giornalista Maria Latella e il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana. A porre le domande all’alto prelato in rappresentanza del folto pubblico una delegazione di dieci studenti tra cui Matteo Turato e Alice Pia Ziraldo, rispettivamente della classe 5°C Lsa e della 5° ALs del nostro Istituto.

I due allievi hanno aperto il dibattito con un quesito sull’AI e una domanda sul ruolo della comunicazione per la corretta informazione. L’ incontro con il Segretario di Stato Pietro Parolin, della durata di un’ora e mezza, ha completato una giornata molto emozionante, iniziata la mattina con la partecipazione dei nostri studenti all’udienza Generale di Papa Leone XIV in Sala Nervi e conclusa la sera con un piacevole passeggiata nella Città Eterna.

Cardinale Pietro Parolin incontro istituzionale

Il messaggio sulla politica e sul bene comune

Particolarmente incisivo il messaggio rivolto dal Cardinale Parolin alle nuove generazioni: "Imparate dai vostri fallimenti e impegnatevi anche nell’ambito politico". Un invito a non temere gli ostacoli e a riscoprire la politica nella sua accezione più nobile, ovvero come un autentico "atto di carità" verso la comunità.

Il confronto con gli studenti ha mostrato la dimensione formativa degli incontri con il Segretario di Stato e il valore del dialogo sui problemi della società contemporanea. Vedere i nostri ragazzi confrontarsi con personalità di tale spessore e riflettere su temi così profondi è motivo di grande orgoglio.

Esperienze come questa sono il cuore pulsante di una scuola che non si limita alla preparazione tecnico-professionale, ma che vuole formare cittadini consapevoli e pronti a impegnarsi per il bene comune. È stato un momento di crescita umana e civile che resterà certamente nel bagaglio culturale dei nostri studenti.

La presenza del cardinale Parolin nelle celebrazioni ecclesiali

In occasione del Solenne Pontificale del 21 Settembre 2021 sono state pubblicate l’omelia del Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, e anche il saluto del nostro Arcivescovo.

La partecipazione del Cardinale Parolin alle celebrazioni ecclesiali sottolinea il legame tra il servizio della Segreteria di Stato e la vita delle Chiese locali. L’omelia e il saluto dell’Arcivescovo hanno accompagnato un momento solenne di preghiera e di comunione ecclesiale.

Il precedente omaggio al cardinale Agostino Casaroli

La nuova Sala di formazione e studi di Palazzo Galli è stata dedicata, sabato 22 novembre, al Cardinale Agostino Casaroli, insigne prelato di Castelsangiovanni lungamente apprezzato per la sua attività diplomatica a servizio della Santa Sede, culminata con l'incarico - dal 1979 al 1990 - di Segretario di Stato.

L'intitolazione, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Casaroli, è stata inaugurata dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di S.S. Francesco. Accolto a Palazzo Galli dal Presidente Luciano Gobbi, dal Presidente d'onore Corrado Sforza Fogliani, dal Vicepresidente Felice Omati e da al'uni dirigenti della Banca, il Cardinale Parolin, accompagnato dal Vescovo della nostra Diocesi, mons. Gianni Ambrosio, ha dato vita all'intitolazione della "Sala Casaroli" scoprendo la targa commemorativa.

Sulla targa era incisa la seguente iscrizione: In occasione delle celebrazioni per il centesimo anniversario della nascita di AGOSTINO CASAROLI Cardinale di Santa Romana Chiesa Segretario di Stato di S.S. Giovanni Paolo II la Banca di Piacenza onorata della presenza di S.E.R. Cardinale Pietro Parolin Segretario di Stato di S.S. Francesco il 22 novembre 2014 ha dedicato questa Sala di formazione e studi all'insigne Cardinale piacentino.

Al termine dello scoprimento della targa, il Cardinale Parolin ha espresso parole d'augurio per l'attività del nostro Istituto ed ha successivamente impartito la benedizione. Il Cardinale Casaroli - ha ricordato il Presidente Gobbi durante la cerimonia d'intitolazione - ha sempre guardato con simpatia al nostro Istituto, alfiere della bella tradizione del credito popolare, sostenitore del principio di sussidiarietà e del valore della solidarietà.

Targa commemorativa cardinale Casaroli

Negli anni Novanta il Cardinale Casaroli inaugurà la filiale della Banca di Piacenza a Castelsangiovanni, sua città natale, alla presenza del Presidente Corrado Sforza Fogliani e del Consigliere Delegato Luigi Gatti. Benedisse anche la lapide che ricorda il restauro della facciata del Seminario urbano di via Scalabrini, al quale il nostro Istituto aveva provveduto aderendo ad un invito del Vescovo, mons. Antonio Mazza.

Alla Cerimonia d'intitolazione erano presenti anche il Presidente dell'Opera Pia Alberoni, dott. Giorgio Braghieri, il Direttore della sede piacentina dell'Università Cattolica dott. Mauro Balordi, il prof. Antonio Chizzoniti dell'Università Cattolica e altre personalità locali.

Il significato degli incontri dedicati al Segretario di Stato

Le occasioni pubbliche nelle quali interviene il Cardinale Parolin comprendono celebrazioni liturgiche, incontri istituzionali, dialoghi con gli studenti e appuntamenti dedicati alla storia della diplomazia della Santa Sede. In questi contesti, la sua figura è associata al servizio ecclesiale, al dialogo internazionale e alla ricerca della pace.

La cena in suo onore acquista così un significato istituzionale e umano: è un momento di accoglienza, di gratitudine e di confronto con una personalità che ha svolto incarichi di grande responsabilità nella Chiesa e nella diplomazia vaticana.

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