Lourdes: Messa internazionale dell’8 agosto

La Messa internazionale dell’8 agosto a Lourdes si inserisce nel programma spirituale del pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Lourdes e rappresenta uno dei momenti centrali della giornata, insieme alla preghiera alla Grotta di Massabielle, alla Processione eucaristica, alla Via Crucis e alla Processione aux flambeaux.

La celebrazione riunisce pellegrini di ogni nazionalità nella Basilica di San Pio X, in un luogo dove uomini e donne, ciascuno con la propria storia di umanità e sofferenza, continuano a incontrarsi e a non smettere di credere.

Il significato della Messa internazionale a Lourdes

Con l’Unitalsi è possibile partire alla volta di Lourdes per un’esperienza unica, per riscoprire la bellezza della fede che, da oltre 150 anni, porta nella città mariana milioni di persone di ogni nazionalità.

Nei luoghi che testimoniano la storia delle apparizioni mariane alla piccola Bernadette, la vita di questa umile pastorella, i miracoli riconosciuti dalla chiesa e le storie di tanti fedeli che ogni anno affollano in religioso silenzio il Santuario.

La bellezza di Lourdes è proprio questa: la semplicità della preghiera che diventa un’esigenza di comunione fraterna.

Un luogo dove tutte le diversità sono abbattute, dove abbandonarsi alla sguardo amorevole della Madonna, dove cercare conforto, avere speranza, ringraziare, ridere, piangere e sperare nel miracolo fisico e dello spirito.

Lourdes Messa internazionale Basilica San Pio X

La Grotta di Massabielle e la storia di Lourdes

Era l’11 febbraio 1858 quando in questo piccolo paese della Francia meridionale, nella valle del Gave, a ridosso dei Pirenei, successe il miracoloso evento che ne avrebbe cambiato per sempre la vita.

“Io sono l’Immacolata Concezione”: così la Vergine Maria si è presentata, nei pressi della Grotta di Massabielle a Bernadette Soubirous, la figlia di un mugnaio caduto in miseria e provata da una malattia cronica.

La “Bella Signora Vestita di Bianco”, come ella la definì, è apparsa per 18 volte, parlando poco ma insegnando tanto.

Il messaggio evangelico, infatti, è chiaro e semplice, valido in ogni tempo e per ogni persona: Dio ci ama così come siamo.

Maria è apparsa in una Grotta sporca e oscura, chiamata “Grotta dei maiali”, per dirci che Dio viene a raggiungerci ovunque noi siamo e ha scelto di parlare proprio a una ragazzina senza cultura, perché tutti potessero comprendere.

È il luogo dove si scorge quella luce che riflette quel mondo e che proviene dalla Grotta di Massabielle.

Luogo di incontro ancora oggi di uomini e donne ognuno con la propria storia di umanità e sofferenza, che non smettono mai di credere.

Il ricordo della prima apparizione

L’11 febbraio 1858 una giovane ragazza di 14 anni uscì da una stanza umida, buia e sporca per andare a raccogliere legna secca, e portare così un po’ di luce e di calore alla triste vita della sua povera casa.

Decise allora di andare alla grotta di Massabielle, un luogo comune dove nessuno avrebbe potuto accusarla di essere una ladra.

Un posto così degradato… Un posto dove nemmeno il sole riusciva ad entrare perché orientato altrove.

È lì che la luce del cielo è venuta ad illuminare la vita della povera Bernadette.

È lì che oggi viene a radunarsi una folla immensa per trovare la luce del cielo.

Una folla che viene a cercare l’acqua viva, l’acqua del battesimo… Venite e vedrete!

“Accompagnata dalla sorella e da un’amica, Bernadette va a Massabielle, lungo il Gave, a raccogliere ossa e legna secca.

Mentre si toglie le calze per attraversare il torrente ed entrare nella Grotta, sente un rumore che sembra un soffio di vento, alza lo sguardo verso la Grotta: “ho visto una signora vestita di bianco: indossava una veste bianca e un velo bianco, una fascia azzurra e una rosa gialla su ciascun piede”.

Bernadette si fa il segno della croce e recita il rosario con la Signora.

Terminata la preghiera, la Signora improvvisamente scompare.”

La Messa internazionale nel programma del pellegrinaggio

Il programma del pellegrinaggio coniuga le grandi celebrazioni tradizionali del Santuario con momenti di rientro interiore e catechesi.

I pellegrini vivranno i gesti fondamentali dei pellegrinaggi a Lourdes: la solenne Processione aux flambeaux, la Processione eucaristica, la Santa Messa internazionale, la Via Crucis, i “Passi di Bernadette” e il toccante passaggio con la recita del Rosario alla Grotta delle Apparizioni.

Dal 2° giorno al 4° giorno Processione Eucaristica, Messa Internazionale (il mercoledì o la domenica), Processione “aux flambeaux”, Via Crucis, Confessioni, S. Messa giornaliera, Visita alle Piscine, Sui passi di Bernadette (Il Mulin de Boly, il Cachot, l’antica chiesa parrocchiale, l’Ospizio Santa Bernardetta, la chiesa del Sacro Cuore, il museo).

Il programma potrebbe subire alcune modifiche in virtù della specifica organizzazione delle sezioni.

Momento del pellegrinaggioAttività prevista
PreghieraS. Rosario meditato
CelebrazioneMessa Internazionale
Adorazione eucaristicaProcessione Eucaristica
Devozione marianaProcessione “aux flambeaux”
Spiritualità penitenzialeVia Crucis e Confessioni
Memoria di BernadetteSui passi di Bernadette

La celebrazione nella Basilica di San Pio X

In mattinata abbiamo potuto partecipare alla Santa Messa internazionale nella Basilica San Pio X insieme a migliaia di fedeli, mentre nel pomeriggio diversi pellegrini hanno potuto effettuare con profonda gioia e pace interiore l’immersione nelle piscine.

La Basilica sotterranea di San Pio X accoglie le celebrazioni internazionali e consente a pellegrini provenienti da Paesi diversi di pregare insieme.

Essere qui, inoltre, pur provenendo da storie e da paesi tanto diversi, significa riconoscere la bellezza della Chiesa come unico splendido tempio, casa sulla roccia che vuole essere aperta per quanti domandano asilo, accoglienza, fraternità.

Essere qui, infine, è un invito a verificare se questa casa, che sia la nostra vita o la Chiesa, ha come base Gesù che la tiene unita.

Fedeli riuniti nella Basilica San Pio X

La celebrazione dell’8 agosto e il pellegrinaggio Unitalsi

Prenderà il via domenica 2 agosto il tradizionale pellegrinaggio verso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes promosso dalla sezione lombarda dell’Unitalsi.

Saranno circa 240 i partecipanti che si metteranno in viaggio: tra loro malati, pellegrini, volontari, medici e cappellani.

Una comunità operosa e fraterna in cui spicca la rappresentanza della Diocesi di Cremona, forte di circa 70 presenze, tra cui 9 sacerdoti, 35 tra dame e barellieri, 12 persone con disabilità o malattia, 1 medico e 13 pellegrini.

Nel gruppo anche alcuni ospiti della Fondazione di Sospiro e di una decina di giovani, segno di una testimonianza di cura ed entusiasmo che si rinnova tra le generazioni.

Insieme alla delegazione cremonese ci saranno i gruppi provenienti da Mantova e Como, affiancati da una delegazione di Crema, Pavia e da altre sottosezioni lombarde, in particolare da Milano.

Ad accompagnare i pellegrini ci sarà il Vescovo di Crema, Mons. Daniele Gianotti.

I pellegrini vivranno i gesti fondamentali dei pellegrinaggi a Lourdes: la solenne Processione aux flambeaux, la Processione eucaristica, la Santa Messa internazionale, la Via Crucis, i “Passi di Bernadette” e il toccante passaggio con la recita del Rosario alla Grotta delle Apparizioni.

Per la prima volta dalla pandemia del 2020, inoltre tornerà possibile il bagno completo alle piscine.

Il tema pastorale del pellegrinaggio

Ad arricchire l’esperienza spirituale, ispirata al tema scelto dal Santuario di Nostra Signora di Lourdes per il 2026 “Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te”, vi sarà la catechesi presieduta da Padre Nicola Ventriglia, oltre a un momento speciale previsto nella mattinata di giovedì 6 agosto: un percorso interamente dedicato all’approfondimento del tema pastorale dell’anno.

Incentrata sul mistero dell’Annunciazione, la tematica ripresa dal pellegrinaggio, apre un cammino spirituale triennale di preparazione e riscoperta che condurrà la comunità dei fedeli verso il 2028, anno del 170° anniversario delle apparizioni a Santa Bernadette, seguendo tre tappe della spiritualità mariana: Annunciazione, Visitazione, Magnificat,

Al centro della riflessione in questo primo anno i grandi temi dell’ascolto e dell’accoglienza: le parole dell’Angelo a Maria diventano un invito concreto per ogni pellegrino a mettersi in strada, lasciarsi guidare dalla Grazia e riscoprire una profonda rinascita nella fede e nella speranza.

La preghiera alla Grotta e gli altri momenti dell’8 agosto

La celebrazione internazionale non è un momento isolato, ma si collega alla preghiera quotidiana alla Grotta di Massabielle e agli altri appuntamenti del Santuario.

Ci siamo quindi ritrovati tutti insieme per pregare il Santo Rosario delle 18 presso la grotta di Massabielle, presieduto dal Vescovo Alain.

Preghiamo insieme la Madonna, sia che siamo a Lourdes fisicamente che con il cuore.

Il programma del pellegrinaggio a Lourdes comprende la Celebrazione di Apertura, il saluto d’ingresso dei nuovi soci, la visita alla Grotta e il S. Rosario meditato.

Tra le attività sono previste anche le Confessioni, la S. Messa giornaliera, la Visita alle Piscine e il percorso “Sui passi di Bernadette”.

Il significato della processione e della vita comunitaria

Durante la tredicesima apparizione, il 2 marzo 1858, Maria si rivolge a Bernadette dicendole: “Vada a dire ai sacerdoti che si costruisca qui una cappella e che vi si venga in processione”.

Se siamo qui, a distanza di 165 anni, è perché ben più di una cappella è stata costruita; questo è un luogo che parla a tutti, che parla al cuore, che ci invita a costruire su solide fondamenta.

La roccia della grotta di Massabielle è insieme solidità e riparo, fortezza e tenda.

Per tutti, questo luogo, è una “casa” in cui torniamo sempre volentieri, sapendo che c’è una madre ad aspettarci.

Il pellegrinaggio a Lourdes - spiega nell’omelia - per fare una verifica sulla stabilità della nostra casa, sul tempio che è la nostra vita.

Occorre controllare se si sono verificate crepe, se c’è qualcosa da aggiustare.

Sicuramente occorre chiedere il perdono, vivendo una bella confessione con il sacramento della riconciliazione, per rendere di nuovo pulita questa casa.

La Messa internazionale come incontro tra popoli

La Messa internazionale esprime la dimensione universale di Lourdes e rende visibile la comunione tra pellegrini, malati, volontari, sacerdoti, medici e accompagnatori.

Con l’Unitalsi è possibile partire alla volta di Lourdes per un’esperienza unica, per riscoprire la bellezza della fede che, da 150 anni, porta nella città mariana milioni di persone di ogni nazionalità.

Il programma del pellegrinaggio prevede la partecipazione di persone con storie, età e condizioni diverse, unite dalla preghiera e dalla condivisione.

A Lourdes in cammino per condividere gioia e dolori, speranza e fatica.

È un appuntamento che piace, che porta serenità, che fa comunità diocesana.

A Lourdes mi colpisce sempre la grande fede di tutti i pellegrini.

Messe internationale de Lourdes du September 13, 2026

Il percorso sulle orme di Bernadette

La Messa dell’8 agosto può essere accompagnata dalla visita ai luoghi legati alla vita di Bernadette Soubirous.

Il percorso comprende il Mulin de Boly, il Cachot, l’antica chiesa parrocchiale, l’Ospizio Santa Bernardetta, la chiesa del Sacro Cuore e il museo.

La vita di questa umile pastorella è parte integrante della memoria spirituale di Lourdes e aiuta a comprendere il contesto umano nel quale si collocano le apparizioni.

La “Bella Signora Vestita di Bianco”, come ella la definì, è apparsa per 18 volte, parlando poco ma insegnando tanto.

Indicazioni pratiche per il viaggio a Lourdes

Il pellegrinaggio può prevedere sette giorni in treno oppure cinque giorni in aereo, viaggio compreso.

Le partenze possono essere organizzate da diverse città e con differenti mezzi di trasporto.

OrigineTrasporto
MilanoPullman o aereo da Milano Malpensa
PescaraTreno
RiminiTreno
BolognaPullman
San BenedettoTreno
TermoliTreno
LecceTreno
Roma FiumicinoAereo
NapoliTreno o aereo
TorinoPullman
BariAereo
CagliariAereo
PalermoAereo
CataniaAereo

Per i cittadini italiani è richiesto un documento in corso di validità: passaporto firmato o carta di identità valida per l’espatrio.

A decorrere dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida ai fini dell’espatrio.

Per i viaggi all’estero sarà pertanto necessario essere in possesso di carta d’identità elettronica (CIE) o di passaporto in corso di validità, nel rispetto delle disposizioni previste dal Paese di destinazione.

Si invita cortesemente a verificare con adeguato anticipo la validità dei propri documenti di viaggio, al fine di evitare disagi o impedimenti alla partenza.

La giornata di pellegrinaggio e la partecipazione dei malati

All’alba del 19 agosto 2026 siamo ormai entrati nel centro, nel cuore del pellegrinaggio: quest’anno oltre cento pellegrini hanno partecipato alle 5:45 alla Via Crucis che si snoda nel bosco sulla collina situata al fianco del santuario.

In mattinata abbiamo potuto partecipare alla Santa Messa internazionale nella Basilica San Pio X insieme a migliaia di fedeli, mentre nel pomeriggio diversi pellegrini hanno potuto effettuare con profonda gioia e pace interiore l’immersione nelle piscine.

Sempre nel pomeriggio, il Vescovo Alain ha tenuto una catechesi sull’enciclica di Papa Leone ‘Magnifica humanitas’ quale inno alla dignità umana, dignità che precede ed eccede ogni uomo e tutto ciò che egli sa fare e può fare, perché tale dignità ha le sue radici in Cielo, in Dio e nel nostro essere creati ad immagine e somiglianza di Dio Comunione di Persone.

La presenza di malati e persone con disabilità conferma la vocazione di Lourdes come luogo di accoglienza, cura, preghiera e condivisione.

Una comunità operosa e fraterna in cui spicca la rappresentanza della Diocesi di Cremona, forte di circa 70 presenze, tra cui 9 sacerdoti, 35 tra dame e barellieri, 12 persone con disabilità o malattia, 1 medico e 13 pellegrini.

La preghiera mariana nella tradizione di Lourdes

Il fiore della rosa è associato alla Madonna di Lourdes fin dalla prima apparizione, durante la quale apparve adornata con una rosa gialla su ogni piede.

La rosa è da tempo associata a Maria nella tradizione cattolica, poiché incarna sia la sua purezza che il suo ruolo materno.

Offrire un fiore a Maria è semplicemente dirle: grazie, Madre, per il tuo sì, per la tua intercessione, per il tuo sguardo tenero.

È un atto di fede e di amore, un gesto di fiducia e di bellezza in un mondo che ne ha così disperatamente bisogno.

I credenti di tutto il mondo sono invitati a unirsi a questo evento offrendo una rosa a Maria.

Contemporaneamente, in ogni continente, verrà organizzata in questo stesso giorno una vasta catena di preghiera, su iniziativa della Famiglia di Nostra Signora di Lourdes e dei gruppi di preghiera di Padre Pio che parteciperanno attivamente alla preghiera del Rosario dell’Immacolata.

San Padre Pio diceva: “Amiamo la Vergine e facciamola amare. Preghiamo sempre il Rosario!”

La Messa internazionale e la speranza dei pellegrini

La Messa internazionale dell’8 agosto è quindi un momento di preghiera condivisa, nel quale la dimensione liturgica si unisce alla storia di Lourdes, alla memoria di Bernadette e alla presenza concreta di persone che arrivano al Santuario con gioie, dolori, domande e speranze.

La fede che si fa miracolo.

Una folla che viene a cercare l’acqua viva, l’acqua del battesimo… Venite e vedrete!

Preghiamo insieme la Madonna, sia che siamo a Lourdes fisicamente che con il cuore.

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