Per raggiungere il Cacciatore Oscuro in Dark Souls 2 è necessario aderire al Patto Oscuro, incontrare Grandhal il Cercatore Oscuro in tutti e tre i luoghi in cui si trova e completare i tre dungeon del Baratro Oscuro. Al termine dell’ultimo Baratro si materializzerà automaticamente una nuova zona, dove potrete combattere contro il Cacciatore Oscuro.
Il percorso coinvolge la Gola Nera, i Boschi Ombrosi e il Castello Drangleic, oltre ai rispettivi accessi al Baratro Oscuro. Per ogni tentativo di sconfiggere il boss dovrete utilizzare un’umanità per riaprire il Baratro Oscuro, quindi è importante prepararsi adeguatamente alla battaglia.
Come accedere al Patto Oscuro
Al fine di accedere all’area in cui si trova il nemico dovrete aderire al patto oscuro e per farlo dovrete parlare con l’npc seduto sulla sedia a rotelle, Grandhal il Cercatore Oscuro in tutti e tre i luoghi in cui si trova.
Grandhal nella Gola Nera
Dal primo falò della zona, dovrete proseguire verso il boss rimanendo stando sulla destra. Oltrepassato il vermone, noterete una piccola sporgenza, scendete lì molto cautamente. Da li sarà necessario un altro salto verso l’abisso, sempre su una piccola piattaforma.
Entrerete in una piccola grotta in cui dovrete affrontare due giganti, uccidendoli otterrete la Chiave Dimenticata che apre, oltre alla doppia porta chiusa nella Gola Nera, altre due porte identiche nello Scolo e nel Pozzo di Majula.
Tornate sulla prima sporgenza, aprite il portone e troverete Grandhal. Interagite con lui.
Grandhal nei Boschi Ombrosi
Nella stessa zona in cui è presente Ornifex ci sarà il leader del patto oscuro, impossibile non notarlo.
Grandhal nel Castello Drangleic
Nella stanza in cui dovrete fronteggiare le sentinelle della rovina, aprendo l’ultima porta sulla sinistra accederete ad una piccola caverna, li incontrerete per la terza volta Grandhal.
A questo punto sarà possibile unirvi al patto e, in cambio di umanità sarà possibile accedere al Baratro Oscuro, mini aree in cui dovrete sconfiggere dei Black Phantom.
| Luogo | Accesso a Grandhal |
|---|---|
| Gola Nera | Oltre il vermone, dopo la grotta con i due giganti |
| Boschi Ombrosi | Nella stessa zona in cui è presente Ornifex |
| Castello Drangleic | Nella piccola caverna oltre l’ultima porta sulla sinistra |
Il Baratro Oscuro
Completati tutti e tre i dungeon, uno per ogni località in cui è presente il Gran Maestro, automaticamente al termine dell’ultimo Baratro si materializzerà una nuova zona in cui, per l’appunto, potrete combattere contro il Cacciatore Oscuro.
Caratteristica, se vogliamo, più rognosa del boss, è che per ogni tentativo che si fa di sconfiggerlo dovrete utilizzare un’umanità per riaprire il Baratro Oscuro.

Il Cacciatore Oscuro
Esteticamente è uno dei boss più suggestivi della saga, vi si presenterà come un angelo armato di spada e la sua bellezza è direttamente proporzionata alla difficoltà che incontrerete nel batterlo.
La battaglia nelle prime fasi sarà semplice, basta schivare le potenti magie dell’Angelo e attaccare, possibilmente con armi dotate di attributo fuoco.
I veri problemi inizieranno quando, persa metà della vita, il mostro si sdoppierà e vi ritroverete a combattere contro due nemici. Guardia sempre alta e concentratevi sempre sullo stesso bersaglio.
Strategia durante la prima fase
La battaglia nelle prime fasi sarà semplice, basta schivare le potenti magie dell’Angelo e attaccare, possibilmente con armi dotate di attributo fuoco.
Il boss richiede soprattutto attenzione ai suoi attacchi magici e precisione nel momento in cui si decide di contrattaccare. Evitare di esporsi inutilmente consente di arrivare alla seconda fase con una quantità maggiore di vita e di risorse.
La seconda fase: il sdoppiamento
I veri problemi inizieranno quando, persa metà della vita, il mostro si sdoppierà e vi ritroverete a combattere contro due nemici.
Guardia sempre alta e concentratevi sempre sullo stesso bersaglio.
Affrontare entrambi i nemici contemporaneamente aumenta il rischio di essere colpiti da attacchi sovrapposti. Concentrarsi sempre sullo stesso bersaglio permette invece di ridurre più rapidamente il numero degli avversari presenti nell’arena.
Preparazione al percorso
Una delle caratteristiche più apprezzate della saga di Dark Souls è la totale libertà di movimento che viene lasciata al giocatore. I fans del gioco sono, infatti, abituati a scervellarsi per trovare determinati armi, armature ed altri oggetti utili al fine di migliorare il proprio personaggio.
Prima di affrontare il percorso verso il Patto Oscuro è utile conoscere la struttura generale dell’avventura, le aree principali e alcuni boss che possono ostacolare l’avanzata.
- Majura
- Foresta dei Giganti
- Bastiglia perduta
- Pinnacolo della Peccatrice
- Torre di Heide
- Antico Pontile
- Boschi Ombrosi
- Gola Nera
- Scolo
- Castello Drangleic
Majula e l’inizio dell’avventura
Appena arrivati in game proseguite dritto per dritto non vi son nemici, quindi andate tranquilli (ora che potete!). Entrate nella casa e guardare il filmato. Scegliete il vostro personaggio.
Una volta scelto, accendete il primo falò, tutte le zone con la nebbia fungeranno da tutorial, noi salteremo questa parte nella guida, consigliandovi di andare sempre dritto per arrivare a Majura, che sarà la zona principale del gioco.
Majura è una cittadina curiosa e abbastanza anonima, rechiamoci a parlare con l’Araldo della Speranza (la ragazza con la cappa verde, sarà vicino al falò) e facciamoci “assegnare la missione”.
L’Araldo, avrà la stessa funzione che aveva la Ragazza in nero di Demon’s Souls, ovvero farci livellare in cambio di anime.
Prima però esploriamo un pò la città, colpendo anche il pozzo in modo da ottenere un frammento di estus, così da aggiungere una fiaschetta extra al nostro armamentario.
Foresta dei Giganti
Il luogo è abbastanza lineare, proseguiamo dritto seguendo il fiume, accendiamo il falò sulla destra e continuiamo a seguire il fiume, saliamo sulla scala e facciamo attenzione dato che ora arrivano 3-4 nemici.
Non provate a colpire il cavaliere in bianco, che al momento potrebbe risultare troppo forte, nel caso vi sentiate temerari fate attenzione, una volta sconfitto dropperà una spada con elemento elettrico, davvero utile in early game.
Superiamo la nebbia e proseguiamo dritto, sconfiggete i vari avversari e continuate a proseguire senza problemi, la zona è molto lineare (stranamente!).
Una volta superata una scalinata, salite le scale a pioli e entrate nella costruzione a destra per trovare un falò e un mercante (dal quale potrete comprare la chiave che aprirà la porta del fabbro a Majura).
L’Ultimo dei Giganti
Una volta attivato il falò, sulla destra potete notare un buco nel pavimento con delle scale, scendete e uccidete i 2 nemici che vi arriveranno.
Una volta fatto questo proseguite e dirigetevi nella porta a sinistra, apritela superate la nebbia e salite la pianta che vi farà da ponte per arrivare in cima alle mura, uccidete i nemici della zona evitando di salire le scale a pioli, così non incontrerete il “Persecutore”.
Il boss ha un pattern di mosse davvero semplice, basta stargli vicino e quando alza i piedi allontanarsi.
Una volta sconfitto rilascerà la chiave del soldato, quest’ultima aprirà alcune porte nella foresta dei giganti.
Il Persecutore
Torniamo al falò e rechiamoci dove abbiamo visto il primo mostro “tartaruga” , rotoliamo ancora dietro di lui e questa volta invece di andare a sinistra, proseguiamo a destra e apriamo la porta con la chiave del soldato ottenuta uccidendo il boss precedente.
Saliamo le scale e prepariamoci a incontrare un altro boss dopo la nebbia.
Non ci son strategie particolari per questo boss, basterà schivare i suoi colpi e colpirlo il più possibile.
Una volta sconfitto recatevi sulla destra per trovare un nido, mettetevi all’interno e verrete trasportati nella nuova zona.
Bastiglia perduta
Voltatevi e accendete il falò, proseguite sulla sinistra e camminate sul cornicione per trovare un cadavere, entrate all’interno di una delle finestre e uccidete i nemici, scendete e uscite dalla porta per trovare 2 nemici e uno scrigno contenente l’anello del serpente d’argento, ottimo per accumulare più anime.
Salite e tornate al falò, proseguite questa volta dritto verso l’altra torre, entrate e parlate con l’NPC, quest’ultimo apparirà come fantasma più avanti nel gioco, per rispondere alle vostre invocazioni nel caso troviate il suo marchio per terra (solo in forma UMANA!).
Proseguite e fate fuori tutti i nemici, fino ad arrivare a una lunga scalinata verso il basso con un barile appena in cima, spingete il barile giù per sfondare un muro e scoprire un falò, oltre a un NPC Fabbro che vi chiederà un tizzone (reperibile più avanti nel gioco.)
Le Sentinelle
Adesso salite la scala e recatevi sulla destra, aprite la porta e fate attenzione ai vari nemici che vi verranno contro (si parla di 7-8 guerrieri incavolati come non mai).
Una volta sconfitti proseguite, se siete in forma umana fate attenzione alle celle così da evocare un mago che vi aiuterà contro il prossimo boss.
Questo boss potrebbe causare un bel pò di problemi, per vari motivi, il nostro consiglio è quello di sconfiggere la prima sentinella sulla piattaforma nella quale si trova, successivamente scendere da quest’ultima curarvi e affrontare le altre 2.
Se avete evocato la maga, fate in modo che una delle sentinelle prenda di mira lei, mentre voi affrontate l’altra, in questo modo non sarete in svantaggio contro due boss che possono risultare davvero mortali.
Pinnacolo della Peccatrice
Una volta sconfitte avanziamo presso la nebbia appena diradata e saliamo le scale, dirigiamoci a destra nello strettissimo corridoio facendo attenzione all’ultima cella, avvicinandoci e andando via di scatto, questo perchè esploderà qualcosa al suo interno uccidendo un mob e nel caso più sfortunato, anche voi.
Attivate il falò e continuate la vostra avventura. Salite le scalette e proseguite dritto, aprite la porta e svoltate a destra dentro la torre, salite le scale e seguite la strada all’interno della torre, uccidete i vari mob, salite ancora delle scale e uscite per ritrovarvi lungo un ponte.
Correte dentro la torre e salite la scala a pioli sulla destra per trovare un falò, scendete le scale a pioli e uccidete i vari nemici, diventate umani per trovare un segno di invocazione.
La Peccatrice Perduta
Proseguite dritto, volendo potete skippare i vari nemici e arrivare alla nebbia per incontrare la prima dei grandi 4.
Questo boss non è imbattibile, ma è davvero fastidioso, in quanto tende a saltare dopo un suo attacco così da schivare il vostro eventuale contrattacco.
Esistono varie strategie, noi abbiamo adottato di lasciar tankare il nostro amico evocato colpendolo alle spalle elettrificando l’arma con della resina.
Un altra strategia è quella di imparare il suo patter di mosse e attendere fino a quando non finisca la sua combo, così da avere qualche istante per colpirla.
La Torre di Heide e l’Antico Pontile
La Torre di Heide qui i nemici non subiscono il contraccolpo, ma come zona è davvero semplice, vi è solo un bivio.
Andando a sinistra troverete una cattedrale con all’interno un boss molto potente e familiare, l’anticoammazza draghi, che per chi ha già giocato il primo capitolo avrà un senso nostalgico, nonchè flashback date le sue tecniche identiche a uno dei 4 cavalieri di Gwyn(Ornstein in specifico).
Andando a destra invece dopo la nebbia affronteremo il Cavaliere del Drago.
Questo boss è armato di alabarda quindi ha un grande range, ma basta stargli vicino e colpirlo, non ci metterà molto a morire.
Una volta sconfitto proseguite avanti e accendete il falò, parlate con Licia, che sarà un adepta dei miracoli e dirigetevi verso le fogne della torre, luogo abbastanza lineare, esplorate un minimo per raccogliere qualche oggetto, nulla di rilevante comunque.
Continuando dritto troverete un falò, che a seguire vi porterà verso l’Antico Pontile.
Questa zona sarà leggermente più labirintica, ma non vi preoccupate, tutte le strade porteranno al boss.
Proseguite lungo il pontile, fate fuori i nemici e salite la grossa scalinata, continuate a salire, fino a trovare una casa, la quale avrà al piano di sopra un soppalco con una campana, suonate quest’ultima, scendete attraverso i tetti.
Sentinella Flessibile
Scendiamo le scale, attenzione ai due mostri e saliamo sul pontile (sulla destra ci sarà un mercante che vende stregonerie se il vostro livello di intelligenza è pari o superiore a 10), saliamo sulla nave e scendiamo nella stiva.
Questo boss farà ingenti danni, ma non preoccupatevi, se avete evocato qualcuno, lasciatelo tankare il boss mentre voi colpite, in questo modo il boss risulterà estramemente semplice.
Una volta sconfitto salite la scala a pioli e toccate l’oggetto circolare per giungere di nuovo alla Bastiglia perduta, qui potrete sbloccare un falò e poi ritrovarvi nei punti precedenti.
Boschi Ombrosi
Questo luogo è davvero suggestivo, seguite la strada e arrivate al prossimo falò, qui vi sarà una diramazione, seguite la strada con la nebbia fitta, costeggiando il lato sinistro, correndo velocemente.
Ci sono nemici che si mimetizzano nella nebbia e affrontarli porterebbe alla morte se non preparati a dovere.
Continuate a costeggiare il muro a sinistra fino a ritrovarvi dentro una costruzione, salite e attivate il falò, più avanti vedrete una barra aumentare, è quella della maledizione, per evitare di farla aumentare bisognerà distruggere le urne nella zona.
Nijka lo Scorpione
Andiamo a sinistra e troveremo una costruzione con un piano inferiore, distruggiamo le 2 urne e andiamo avanti, troveremo un uomo scorpione immerso nella sabbia.
Nel caso abbiate l’anello dei sussurri (acquistabile dal gatto) potrete parlargli, così da poterlo evocare poco prima della prossima bossfight.
Torniamo dove era il ramarro verde e proseguiamo sulla destra fino a trovare due costruzioni, nel mezzo tra le 2 vi è un passaggio che vi porterà al boss, poco prima della nebbia nel caso siate umani vi è un marchio dell’invocazione che evocherà Tark l’uomo scorpione.
Inizialmente vedrete solo la metà umana del boss, avvicinatevi e colpitela, non le farete danno, allontanatevi e fuoriscirà per intero.
Se avete evocato Tark il combattimento risulterà davvero semplice, in caso contrario cercate di starle sempre dietro e appena notate che cambia posizione con la coda allontanatevi rotolando.
Continuare così fino alla sua dipartita.
Gola Nera e accesso a Grandhal
La Gola Nera è una delle tre località indispensabili per completare il percorso del Patto Oscuro. Dal primo falò della zona, dovrete proseguire verso il boss rimanendo stando sulla destra.
Oltrepassato il vermone, noterete una piccola sporgenza, scendete lì molto cautamente. Da li sarà necessario un altro salto verso l’abisso, sempre su una piccola piattaforma.
Entrerete in una piccola grotta in cui dovrete affrontare due giganti, uccidendoli otterrete la Chiave Dimenticata.
Tornate sulla prima sporgenza, aprite il portone e troverete Grandhal. Interagite con lui.
Scolo e Gola Nera: collegamenti utili
La Chiave Dimenticata apre, oltre alla doppia porta chiusa nella Gola Nera, altre due porte identiche nello Scolo e nel Pozzo di Majula.
La Gola Nera e lo Scolo fanno parte delle aree collegate alla progressione complessiva del gioco, mentre l’accesso al Patto Oscuro richiede di incontrare Grandhal nei tre luoghi specifici indicati.
Porte di Pharros e Cava Pietralucente di Tseldora
Qui esistono vari modi per procedere, il nostro sembra essere quello più veloce, evitando bossfight inutili.
Appena arrivati sconfiggete il nemico gigante “mastodontico” e sulla destra troverete una cassa, ma attenzione è un mimic!
Invece di aprirla colpitela e uccidete il mostro appena rivelato per droppare dei gambali oscuri e l’aculeo nero dello scorpione.
Avanzate e sbloccate il falò, ora tornate indietro e salite la salita, continuate a salire fino a incontrare un nano con due asce.
Invece di affrontarlo, fategli tirare le asce allontanandovi dopo aver attirato la sua attenzione, così potrete affrontarlo senza problemi e sconfiggerlo.
Procedete ancora dritto per dritto facendo attenzione a non cadere, continuate ad avanzare per arrivare alla Cava Pietralucente di Tseldora.
Dentro una delle tende trovere un altro falò, proseguite verso destra e entrate nella cava, più avanti troverete un chest, appena aperto indietreggiate, usciranno molti ragni.
Magus Predatore e la Congrega
Probabilmente tra le boss fight più semplici del gioco, uccidete prima i nemici con la tunica bianca e successivamente tutti gli “zombie”, infine colpite Magus, l’unico boss a subire il contraccolpo (quindi gli interromperete le varie magie).
Castello Drangleic e terzo incontro con Grandhal
Nel Castello Drangleic, nella stanza in cui dovrete fronteggiare le sentinelle della rovina, aprendo l’ultima porta sulla sinistra accederete ad una piccola caverna.
Li incontrerete per la terza volta Grandhal.
Questo terzo incontro completa la sequenza necessaria per aderire al Patto Oscuro e accedere ai tre Baratri Oscuri.
DARK SOULS 2 #60 - Soluzione - Castello di Drangleic
Gestione delle umanità
Caratteristica, se vogliamo, più rognosa del boss, è che per ogni tentativo che si fa di sconfiggerlo dovrete utilizzare un’umanità per riaprire il Baratro Oscuro.
È quindi consigliabile non sprecare l’accesso al Baratro Oscuro prima di essere pronti ad affrontare il Cacciatore Oscuro, soprattutto considerando che la fase successiva al dimezzamento della vita cambia radicalmente il ritmo dello scontro.
Vi rimandiamo quindi, alla nostra guida su come avere “infinite effigi umane”.