La terra di Gesù nel cruciverba: Galilea, Terra Santa e luoghi della sua vita

La risposta più comune alla definizione «La regione in cui predicò Gesù» è GALILEA, una parola di sette lettere. Se invece la definizione è «Vi si svolse la vita terrena di Gesù Cristo», la soluzione è LUOGHI SANTI, composta da undici lettere considerando lo spazio tra le parole.

La Terra di Gesù è la Terra Santa, cioè la regione percorsa da Gesù e legata ai principali episodi della sua vita, dalla nascita a Betlemme alla predicazione in Galilea, fino alla Passione, morte e Resurrezione a Gerusalemme.

La soluzione del cruciverba: GALILEA

DefinizioneSoluzioneNumero di lettere
La regione in cui predicò GesùGALILEAsette
La regione con NazarethGALILEAsette
Vi fece ritorno dall’Egitto la Sacra FamigliaGALILEAsette
La Sacra Famiglia vi ritornò dall’EgittoGALILEAsette
Vi si svolse la vita terrena di Gesù CristoLUOGHI SANTIundici

La Galilea è l’antica regione con Nazareth, il luogo nel quale la Sacra Famiglia fece ritorno dall’Egitto e una delle aree principali dell’attività pubblica di Gesù. Attorno al lago di Tiberiade, principale scenario dell’attività Gesù, c’erano le città di Cafàrnào, Corazìn, Betsàida, Màgdala.

La risposta GALILEA è quindi adatta quando la definizione sottolinea la regione in cui Gesù predicò, mentre LUOGHI SANTI indica in senso più ampio i luoghi nei quali si svolse la vita terrena di Gesù Cristo.

Galilea e luoghi della vita di Gesù

Che cos’è la Terra di Gesù

Per conoscere meglio Gesù andiamo a conoscere la sua terra. Il Figlio di Dio si è incarnato, ha condiviso la nostra vita, è venuto a mostrarci l’amore del Padre.

Gesù significa Salvatore, la sua terra costituisce il contesto della storia della salvezza, perché tutta la sua vita, tutto ciò che ha detto ed ha fatto, significa Rivelazione della bontà del Padre.

Terra Santa è la Terra di Gesù. Dai cristiani è indicata come Terra Santa, terra percorsa dal Santo, da Gesù.

La Terra Santa è la zona che va da Dan al nord fino a Bersabea al sud, ad est il fiume Giordano ad ovest il Mar Mediterraneo. La Palestina è una stretta striscia di terra lunga ca. 240 km, da Dan nel nord a Bersabea a sud.

La larghezza, dalla costa mediterranea a quella giordanica è di ca. 48 km al nord e 80 km nella regione del Mar Morto. L’Israele storico era grande come una media regione italiana, circa 16.000 Km2.

I nomi della Terra Santa nella Bibbia e nella storia

Nella Bibbia è ricordata con nomi diversi connessi alle differenti epoche storiche. È chiamata terra di Canaan prima dell’arrivo del popolo ebraico, poi terra d’Israele e, in epoca romana, Palestina.

Il nome con il quale l’antico popolo di Israele designa la Palestina è paese di Canaan. Questa denominazione designa non uno stato ma la regione, in Canaan infatti, prima dell’insediamento dei discendenti di Abramo, non c’era una nazione o un regno, ma varie città-stato in conflitto tra loro.

Nella Bibbia viene chiamata anche paese d’Israele [Eretz Israel], con questa denominazione a volte si indica il regno del Nord (Samaria) a volte tutta la regione.

In epoca asmo­nea ed erodiana prevalse il nome di Giudea, che deriva dal nome della tribù che si installò nei monti omonimi. Il nome più ricorrente, tuttavia, è quello di Palestina.

Questa denominazione risale agli Assiri che la chiamarono Phalastu, con riferimento ai filistei che avevano occupato parte della costa mediterranea, il termine poi venne modificato in Philistina e infine in Palestina. Questo nome rimase anche durante la dominazione romana.

Nel Deuteronomio e nei libri storici dipendenti si parla di terra che Dio promise ai nostri padri, di qui la frequente denominazione di Terra promessa.

La geografia della Terra di Gesù

La Palestina si trova al centro della Mezzaluna fertile, un’area i cui estremi sono il Tigri e l’Eufrate in Mesopotamia, e il Nilo in Egitto. Anche se fa parte di quest’arco, la terra di Canaan non è così fertile come quella dei suoi estremi.

Fa’ tuttavia parte di quell’insieme con un clima caratterizzato da due stagioni, condizionate dal vento secco del deserto e dal vento umido del Mediterraneo.

La regione della Palestina si può dividere in quattro strisce parallele. Procedendo da occidente a oriente sono: la zona costiera mediterranea, la valle del Giordano, la Cisgiordania e la Transgiordania.

ZonaCaratteristiche principali
Zona costiera mediterraneaDivisa dal monte Carmelo; comprende l’antica Fenicia, la pianura del Saron e la Filistea.
Valle del GiordanoDepressione profonda nella quale scorrono il Giordano e i suoi laghi.
CisgiordaniaComprende Galilea, Samaria e Giudea.
TransgiordaniaComprende le regioni di Bashan, Galaad, Amon, Moab ed Edom.

La zona costiera è divisa in due parti dal monte Carmelo: la parte nord corrisponde praticamente all’antica Fenicia, la parte sud corrisponde alla pianura del Saron e alla Filistea.

La costa mediterranea è rettilinea, senza insenature adatte a creare porti naturali. Le città più importanti lungo la costa erano: Gaza, Ascalon, Ioppe, Tiro.

La Cisgiordania si divide da nord a sud in tre sezioni corrispondenti alle tre classiche province: la Galilea, la Samaria, con le due cime dei monti Ebal e Garizim, e la Giudea.

In questa catena montagnosa centrale si trovavano i siti più importanti dell’AT e NT: Nazareth, Meghiddo, Samaria, Sichem, Silo, Betel, Gabaon, Ghibea, Gerusalemme, Betlemme, Hebron e Bersabea.

Il Giordano, il lago di Galilea e il Mar Morto

La valle del Giordano (valle di Rift) forma la depressione più profonda di tutta la crosta terrestre (400 metri sotto il livello del mare nella regione del mar Morto).

Scorrendo nella valle, il Giordano forma tre laghi: il lago Hule (oggi prosciugato e bonificato dagli israeliani), il lago di Tiberiade o di Galilea (chiamato anche lago di Gennèsareth) e il mar Morto, nel quale sfocia.

L’altopiano della Transgiordania è attraversato orizzontalmente dai fiumi (wadi) Jarmuk, Jabbok, Arnon e Zered, che da nord a sud costituiscono le regioni di Bashan, Galaad, Amon, Moab ed Edom.

Galilea: la regione in cui predicò Gesù

La parte settentrionale è la Galilea, fertile regione agricola, quella centrale la montuosa Samaria, quella meridionale la Giudea, dove si trova Gerusalemme. Al sud la zona desertica del Neghev che termina con una punta sul Mar Rosso.

La Galilea è una delle regioni più importanti per comprendere la vita pubblica di Gesù. Qui si trovano Nazareth, il lago di Tiberiade, Cafarnao e altri luoghi collegati alla predicazione, ai miracoli e alla chiamata dei primi discepoli.

Nazareth

Qui si ricorda l’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele a Maria della nascita di Gesù, ma anche l’infanzia nella sacra Famiglia e la crescita di Gesù: “Gesù cresceva in sapienza età e grazia davanti a Dio ed agli uomini” (Lc 2,52).

È la maggiore città araba e capoluogo della regione della Galilea, prevalentemente cristiana. Il suo nome per tradizione significa “la fiorita”.

Punto centrale è la Basilica dell’Annunciazione, grande edificio del 1969, costruito sui resti della chiesa francescana del 1730. Al di sotto i resti della chiesa crociata e sotto ancora la chiesa bizantina.

Custodisce la Grotta dell’Annunciazione, che era stata trasformata in sinagoga-chiesa dalla comunità dei giudeo-cristiani chiamati “i fratelli del Signore”.

Qui risuonano le parole dell’arcangelo “Nulla è impossibile a Dio” (Lc 1) e l’”Eccomi” di Maria. Poco distante si trova anche la chiesa di S. Giuseppe, costruita sul luogo di abitazione della Sacra Famiglia.

Basilica dell’Annunciazione Nazareth

Lago di Tiberiade o lago di Galilea

Chiamato mare di Galilea per la sua estensione (km 20X12), o anche mare di Kinneret, da kinnar, arpa, per la sua forma.

Qui Gesù inizia la sua vita pubblica e chiama i primi discepoli; “Passando lungo il mare… vide Pietro e Andrea e…Giacomo e Giovanni. E subito li chiamò” (Mc 1,16-20).

Affacciate sul Lago si trova il sito di Cafarnao, dove Gesù va a vivere in casa di Pietro, ed il sito di Magdala. Sul lago, che attraversiamo con la barca, si ricorda il Vangelo della tempesta sedata e di Gesù che cammina sulle acque: “Sono io, non abbiate paura” (Gv 6,20).

Cafarnao

Cittadina importante per l’attività della pesca e perché vi si trovava un posto di dogana. Era attraversata infatti dalla Via del Mare, percorsa dalle carovane dei mercanti.

Qui Gesù compie i primi miracoli ed evangelizza. Abbandonata dopo un terremoto è stata scavata dai francescani che hanno trovato i resti dell’ampio abitato, la sinagoga, ma soprattutto la chiesa bizantina.

Questa, di forma ottagonale con due muri concentrici, custodisce una piccola porzione di abitazione trasformata in sinagoga-casa. E’ la casa di Pietro dove Gesù si trasferisce.

Qui avviene la guarigione della suocera di Pietro e del paralitico. Nella sinagoga libera l’indemoniato e pronuncia il discorso sul “Pane di vita” dove afferma: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna ed io lo risusciterò nell’ultimo giorno” (Gv 6,56).

La Giudea e i luoghi della nascita di Gesù

Betlemme

Il suo nome significa in ebraico “casa del pane”, è luogo di nascita del re Davide, figlio di Iesse, il re pastore che preannuncia la venuta di Gesù.

Maria e Giuseppe raggiunsero Betlemme per il censimento sotto Cesare Augusto, poiché Giuseppe era della casa di Davide. “Quando venne la pienezza del tempo Dio mandò suo figlio, nato da donna” (Gal 4,4), Gesù che nasce in una grotta.

Questo luogo è custodito nella Basilica della Natività, la più antica delle chiese fatte costruire da Elena, madre dell’imperatore Costantino. La chiesa che visitiamo è stata risistemata da Giustiniano nel sec. VI.

All’interno gli splendidi mosaici bizantini restaurati del sec. XII ed una bellissima iconostasi. L’accesso avviene attraverso la porta detta dell’umiltà, apertura ridotta dei grandi antichi portoni.

A fianco la chiesa di S. Caterina d’Alessandria, costruita dei francescani alla fine del sec. XIX, preceduta dal chiostro medioevale.

Poco distante dal paese il Campo dei pastori, dove gli angeli apparvero ai pastori annunciando la nascita del Salvatore e intonarono “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini amati dal Signore” (Lc 2,13).

Basilica della Natività Betlemme

Gerusalemme, la città della Passione e della Resurrezione

Gerusalemme, soprannominata anche “Città della pace”, fu conquistata dai Gebusei nel sec. XI AC dal re Davide, che ne fece la capitale del regno di Israele.

Fu il figlio Salomone a costruire il Tempio che custodiva l’Arca dell’Alleanza. Nei secoli è stata teatro di eventi drammatici: la distruzione della città e del tempio da parte dei Babilonesi nel sec. VI AC e da parte dei Romani nel 135 DC.

Le mura che la circondano sono invece state edificate da Solimano, il reggente ottomano nel sec. XVI.

Custodisce la Spianata delle Moschee, dove si trova il Kotel, Muro del pianto, luogo più santo per gli ebrei, la Moschea della Roccia, uno dei luoghi più importanti dell’Islam, ed il Santo Sepolcro, con il Calvario, dove è avvenuta la Crocifissione di Gesù, e la Tomba vuota, luogo della sua Resurrezione.

Santo Sepolcro

È chiamato dai Greci ortodossi Anastasis, Resurrezione, ed è custodita dalla loro comunità, dai Francescani, dagli Armeni e dai Copti.

La prima basilica che l’imperatrice Elena fece costruire fu molto danneggiata dai persiani nel sec. VII. L’attuale costruzione fu edificata dai crociati.

La cappella del Calvario è elevata di m 5 rispetto alla navata. La roccia sotto l’altare presenta il foro di infissione della Croce: “Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Golgota, dove lo crocifissero” (19,17-18).

Poco distante l’edicola dell’Anastasis sormontata dalla grande cupola. All’interno, preceduta da un’anticamera, la camera sepolcrale, dove è stato posto il corpo di Gesù su una roccia, protetta oggi da una lastra di marmo.

Qui è avvenuto l’annuncio della Pasqua: “Un angelo del Signore, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. disse alle donne: non abbiate paura, so che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto” (Mt 28,2-6).

Santo Sepolcro e Calvario Gerusalemme

Monte degli Ulivi

Alto m 800 sul lato est della città vecchia di Gerusalemme, ricoperto di ulivi, è la zona dove Gesù si ritirava a pregare.

Si trovano qui la Grotta del Getsemani e la Basilica dell’Agonia, che custodiscono la memoria della Passione: “Uscì ed andò come al solito al Monte degli Ulivi, anche i discepoli lo seguirono… Poi si allontanò da loro quanto un tiro di sasso, cadde in ginocchio e pregava…Entrato nella lotta pregava più intensamente e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadono a terra” (Mc 22, 39-44).

Vicino c’è la Tomba di Maria, cripta della grande chiesa crociata, abbattuta dai musulmani costruita sul luogo di sepoltura della Vergine, tomba vuota che ricorda l’Assunzione.

Cenacolo

Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: “Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu possa mangiare la Pasqua?” (Mc 14,12).

È uno dei siti cristiani più importanti, dove è stata istituita la S. Eucarestia nell’Ultima Cena e dove è disceso lo Spirito Santo su Maria e gli Apostoli nella Pentecoste.

Si trova sul Sion cristiano, è una sala al piano superiore di stile medievale edificata dai crociati sul luogo di una basilica bizantina.

Oggi di proprietà ebraica, fu custodita a partire dal sec. XIV dai francescani, che edificarono un grande convento. È stata anche trasformata in moschea, come dimostra il mihrab rivolto ad oriente.

E’ frequentemente visitato dai pellegrini che ricordano gli eventi narrati nel Vangelo.

Monte degli Ulivi e Gerusalemme

Il Mar Morto e i luoghi della regione orientale

Mar Morto

Il suo nome deriva dal fatto che, per l’alta salinità (25%) della sua acqua, non presenta alcuna possibilità di vita.

Lungo km 75, si trova a m 400 sul livello del mare. È il luogo più basso della terra, posto alla fine della depressione tettonica della valle del Giordano.

Lungo la sua costa si trova il sito di Qumran, dove sono stati scoperti gli antichi rotoli delle Scritture.

Ma più a sud anche la fortezza di Masada, in posizione spettacolare in cima ad un alto pianoro, fatta costruire da Erode il grande.

Di fronte, sul lato Giordano, il monte Nebo, le alture di Moab e la fortezza di Macheronte, luogo del martirio di S. Giovanni Battista.

I principali luoghi della Terra di Gesù

Questi i principali luoghi da visitare durante un pellegrinaggio a Gerusalemme e Terra Santa:

  • Nazareth
  • Lago di Tiberiade
  • Cafarnao
  • Mar Morto
  • Betlemme
  • Gerusalemme

Qui facciamo memoria del racconto evangelico che descrive i diversi momenti della vita di Gesù, legati a luoghi particolari.

La Terra Santa: i luoghi dove si svolsero i principali fatti dell'Antico e Nuovo Testamento, per noi cristiani, i luoghi in cui la Salvezza si è manifestata e la "buona notizia" è stata annunciata per la prima volta.

Sui passi di Gesù in Terrasanta (1) La Custodia di Terrasanta

Il cammino dell'uomo è un peregrinare verso la "terra promessa": dall'iniziale terra di Abramo, "che, chiamato da Dio, per fede, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità (Eb 11,8) , alla Gerusalemme Celeste.

tags: #la #terra #di #gesu #cruciverba