Immacolata Concezione: significato, festa dell’8 dicembre e messaggi di auguri

L’Immacolata Concezione è una delle festività religiose più importanti del cattolicesimo e si celebra ogni anno l’8 dicembre. È una festa che celebra la redenzione di Maria dal peccato originale fin dalla nascita, e non il concepimento di Gesù come il nome farebbe pensare.

Maria è stata concepita senza peccato originale, secondo la dottrina dell’Immacolata Concezione. L’Immacolata Concezione è un simbolo di purezza e grazia divina e la festa dell’Immacolata Concezione è un giorno di grande importanza per i cattolici.

Vergine Maria Immacolata cielo luminoso

Che cosa significa Immacolata Concezione

L’8 dicembre è la Festa dell’Immacolata Concezione, ricorrenza che oltre a celebrare il concepimento della Vergine Maria dà il via alla tradizione dell’addobbo dell’albero di Natale e dell’allestimento del Presepe. Nonostante la vicinanza con il Natale di Gesù, l’Immacolata Concezione non ha però legami diretti con la nascita del figlio di Maria bensì si riferisce proprio al concepimento di quest’ultima, che secondo il dogma è stata preservata dal peccato originale.

Insomma, il dogma dell’Immacolata Concezione non è direttamente legato al cosiddetto concepimento virginale di Gesù, nonostante le due cose vengano spesso citate all’interno degli stessi discorsi. Riguarda invece il concepimento della stessa Maria, che a partire da quel momento fu “Immacolata”, cioè senza “macchia” di peccato originale.

L’aggettivo “immacolata” viene dal latino immaculatus, che a sua volta è un participio passato derivato dal verbo maculare, cioè “macchiare, profanare”. L’Immacolata Concezione indica quindi la particolare grazia per cui Maria fu preservata dal peccato originale fin dal primo istante della sua esistenza.

La differenza tra Immacolata Concezione e concepimento di Gesù

Il concepimento virginale di Gesù è invece sancito da un dogma differente ed esistente fin dal secondo concilio di Costantinopoli, del 553. In base alla narrazione dei Vangeli, riordinata e fissata dai vescovi nel 553, Gesù nacque per opera dello Spirito Santo, cioè senza che sua madre Maria avesse avuto un rapporto sessuale.

L’Immacolata Concezione riguarda invece Maria e il suo concepimento, mentre il concepimento virginale riguarda Gesù e la sua nascita. Le due dottrine vengono spesso associate perché entrambe riguardano la storia della Vergine Maria e di Gesù Cristo, ma indicano eventi e contenuti differenti.

EspressioneSignificato
Immacolata ConcezioneMaria fu preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.
Concepimento virginale di GesùGesù nacque per opera dello Spirito Santo, senza un rapporto sessuale della madre Maria.

La proclamazione del dogma nel 1854

L’Immacolata Concezione è un dogma proclamato da Papa Pio IX nel 1854. La ricorrenza fu sancita nel 1854 da papa Pio IX con un dogma di fede della Chiesa, nella costituzione apostolica Ineffabilis Deus.

Il dogma strutturava e definiva organicamente una credenza perpetuata dalla dottrina cattolica già da diversi secoli prima: quella secondo cui Maria, madre di Gesù Cristo, fu redenta dal peccato originale fin dalla sua nascita, in vista dei meriti futuri del figlio, e poi per tutta la sua vita.

Raccogliendo la dottrina secolare dei Padri e dei Dottori della Chiesa, dei Concili e dei suoi predecessori, Pio IX proclamò solennemente il Dogma dell’Immacolata Concezione nel 1854.

La formulazione della bolla Ineffabilis Deus afferma: “Noi dichiariamo, affermiamo e definiamo rivelata da Dio la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria fu preservata, per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, immune da ogni macchia di peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento”.

Il paragrafo più citato del documento papale Ineffabilis Deus dice: “La dottrina, che sostiene che la Beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per singolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in vista dei meriti di Gesù Cristo, salvatore del genere umano, è stata preservata immune da ogni macchia di peccato originale, è stata rivelata da Dio e perciò si deve credere fermamente e inviolabilmente da tutti i fedeli”.

Le origini della festa dell’Immacolata

In Oriente la festa dell’Immacolata Concezione era celebrata già nell’VIII-IX secolo. In Oriente una festa legata alla concezione di Maria, non immacolata però, visto che la dottrina ortodossa ha una visione diversa del peccato originale, era celebrata già tra l’VIII e il IX secolo.

La festa fu approvata nel 1476 da papa Sisto IV e poi stabilita per tutta la Chiesa da Clemente XI nel 1708. Nove mesi prima della natività di Maria, celebrata l’8 settembre, la Chiesa celebra la solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

Le discussioni teologiche prima del dogma

Per arrivare al dogma che fissava l’Immacolata Concezione di Maria ci vollero molti secoli di discussioni e dispute fra i teologi più noti della cristianità, che per molto tempo non riuscirono a mettersi d’accordo sul fatto che Maria fosse nata o meno senza peccato e senza la possibilità di peccare.

Le principali posizioni si divisero per secoli fra immacolisti, che difendevano l’Immacolata Concezione, perlopiù francescani, e macolisti, che invece erano contrari e perlopiù domenicani.

L’obiezione di questi ultimi veniva da San Tommaso d’Aquino, che chiedeva come la Madonna potesse essere libera dal peccato prima della nascita di Gesù: secondo la dottrina, infatti, fu Gesù a liberare l’umanità dal peccato originale.

Alla fine la questione fu risolta da Pio IX con l’Ineffabilis Deus, prendendo una decisione dall’alto e senza passare da un concilio.

Il significato spirituale di Maria Immacolata

Il testo del Vangelo è preparato dalla lettera agli Efesini, che la liturgia propone come seconda lettura. Un inno di lode, di gloria, di benedizione che celebra il “disegno” di Dio sull’umanità: “Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione…In Gesù ci ha scelti…per essere santi, immacolati…predestinandoci ad essere figli”.

Un sogno, un progetto che trova in Maria il suo modello: santa e immacolata. A infrangere questo sogno, il peccato di Adamo ed Eva, che la liturgia ci presenta come prima lettura.

Al sogno di Dio c’è sempre la libertà dell’uomo e della donna di dire di no. Nel “sì” di Maria, Dio recupera il sogno originale e prepara il “terreno” perché il suo unigenito Figlio Gesù possa farsi uomo nel grembo di una Donna.

Un “sì” che giunge dopo un momento di titubanza, smarrimento ma che alla fine cede perché all’Amore che chiede, non si può che rispondere con un amore che si rende disponibile.

Maria, la piena di grazia, la tutta bella, la tutta pura, la tutta santa: in lei brilla la bellezza di Dio. Lei diventa il capolavoro dell’amore di Dio.

Ma “tutti siamo predestinati”, tutti ricolmati di ogni benedizione, tutti scelti per essere santi e immacolati. La Vergine Maria, dunque, non va solo “ammirata” con tenerezza e stupore, ma chiede di essere “imitata” affinché la bellezza di Dio possa splendere sulla terra grazie ai tanti “sì” che uomini e donne d’oggi continuano sull’esempio e per intercessione di Maria, l’Immacolata, a pronunziare.

Il brano del Vangelo dell’Annunciazione

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.

Entrando da lei, disse: “Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te”. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo.

L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”.

Allora Maria disse all’angelo: “Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?”. Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra”.

“Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio”.

Allora Maria disse: “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola”. E l’angelo si allontanò da lei.

Messaggi di auguri per l’Immacolata Concezione

L’8 dicembre festa dell’Immacolata Concezione invia il tuo messaggio di auguri con le nostre bellissime, originali e uniche immagini con frasi.

Luce pura che avvolge il cuore
In questo giorno sacro, lasciati guidare dalla bellezza che illumina ogni passo.

Sotto il manto della grazia
La protezione dell’Immacolata accarezza l’anima e apre la via alla pace.

Un abbraccio celeste che consola
La sua presenza silenziosa dona forza, dolcezza e speranza rinnovata.

Oggi il cielo si fa vicino
Celebra la luce che purifica, ispira e trasforma ogni attesa in benedizione.

Immagine auguri Buona Immacolata Concezione

Immagini e frasi da condividere l’8 dicembre

Per la Festa dell’Immacolata Concezione dell’8 dicembre ecco tante immagini originali da scaricare gratis per mandare un augurio e una preghiera ad amici e parenti.

Per celebrare la giornata con gli affetti vicini e lontani ecco una selezione di immagini da scaricare gratuitamente per fare gli auguri ad amici e parenti su social network e app di messaggistica, da Facebook a WhatsApp.

Alcune hanno carattere più spiccatamente religioso, con la Vergine Maria in primo piano, mentre altre rimandano più direttamente alla tradizione dell’albero natalizio: le immagini scelte e pronte da scaricare gratis sono perfette per augurare una Buona Immacolata ad amici e parenti, quale che sia l’aspetto della ricorrenza che si desidera sottolineare.

Tutte le immagini si possono pubblicare o inviare anche senza una dedica specifica, ma l’ideale è allegare alle foto un pensiero o una preghiera per i destinatari o i follower sui social.

Come salvare e inviare le immagini

Per ottenere e utilizzare le immagini la procedura da seguire invece è sempre la stessa. Il primo passaggio si porta a termine da questa stessa pagina, in modo leggermente diverso a seconda del dispositivo utilizzato.

Su smartphone occorre toccare per un secondo le immagini desiderate con il dito e poi scegliere l’opzione per il salvataggio tra quelle che appaiono sullo schermo; su computer si clicca sulle immagini con il tasto destro alla ricerca della medesima opzione, ricordando la cartella nella quale si decide di memorizzare il contenuto.

Per inviare o pubblicare le immagini salvate occorre innanzitutto aprire l’app scelta per l’invio e poi spostarsi nella casella per la composizione.

Che si tratti di un post su Facebook, di un messaggio WhatsApp o di un contenuto su altre piattaforme, il sistema per allegare le immagini è molto simile: basta cercare il pulsante per gli allegati o le immagini, che può avere l’aspetto di una graffetta o di una fotografia stilizzata, e poi ritrovare l’immagine salvata nella memoria dello smartphone o del computer.

La preghiera all’Immacolata

Vergine Santa e Immacolata, a Te, che sei l’onore del nostro popolo e la custode premurosa della nostra città, ci rivolgiamo con confidenza e amore.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria! Il peccato non è in Te. Suscita in tutti noi un rinnovato desiderio di santità: nella nostra parola rifulga lo splendore della verità, nelle nostre opere risuoni il canto della carità, nel nostro corpo e nel nostro cuore abitino purezza e castità, nella nostra vita si renda presente tutta la bellezza del Vangelo.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria! La Parola di Dio in Te si è fatta carne. Aiutaci a rimanere in ascolto attento della voce del Signore: il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti, la sofferenza dei malati e di chi è nel bisogno non ci trovi distratti, la solitudine degli anziani e la fragilità dei bambini ci commuovano, ogni vita umana sia da tutti noi sempre amata e venerata.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria! In Te è la gioia piena della vita beata con Dio. Fa’ che non smarriamo il significato del nostro cammino terreno: la luce gentile della fede illumini i nostri giorni, la forza consolante della speranza orienti i nostri passi, il calore contagioso dell’amore animi il nostro cuore, gli occhi di noi tutti rimangano ben fissi là, in Dio, dove è la vera gioia.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria! Ascolta la nostra preghiera, esaudisci la nostra supplica: sia in noi la bellezza dell’amore misericordioso di Dio in Gesù, sia questa divina bellezza a salvare noi, la nostra città, il mondo intero. Amen.

(Papa Francesco)

La celebrazione nelle chiese

Molte chiese organizzano messe speciali per celebrare l’Immacolata Concezione. La festa dell’Immacolata Concezione è un giorno di grande importanza per i cattolici.

La giornata può essere vissuta attraverso la partecipazione alla liturgia, la preghiera personale e la condivisione di un messaggio con gli affetti vicini e lontani.

Celebrazione Eucaristica Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

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