Quaresima missionaria a Reggio Emilia: Custodi di un dono, l’Amazzonia specchio delle nostre responsabilità

La Quaresima missionaria della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla è un cammino di preghiera, ascolto, conversione e solidarietà verso le missioni diocesane in Brasile-Amazzonia, Madagascar, India, Albania e Rwanda.

Nel 2026 il tema è “Custodi di un dono. L’Amazzonia specchio della nostra responsabilità”, un itinerario ispirato all’Esortazione Apostolica Querida Amazonia, pubblicata da Papa Francesco a seguito del Sinodo del 2019, e ai quattro grandi “sogni” sociale, culturale, ecologico ed ecclesiale.

L’obiettivo è coinvolgere le parrocchie - sia in Italia che in missione - in una riflessione profonda sulle realtà che i nostri missionari vivono quotidianamente. L’Amazzonia rappresenta oggi l’esempio più emblematico per maturare una vera coscienza della cura del Creato e dell’impegno verso i popoli che lo abitano.

La Quaresima missionaria nella diocesi di Reggio Emilia

Nella nostra Diocesi la Quaresima è caratterizzata da uno stile missionario a partire dal lontano 1968, quando l’allora Vescovo Gilberto Baroni istituì, nella terza domenica di Quaresima, la Giornata Missionaria Diocesana, da celebrarsi in tutte le Parrocchie.

Le offerte raccolte in tutte le celebrazioni della Giornata vengono utilizzate in aiuto alle cinque missioni con le quali siamo in contatto: Brasile-Amazzonia, Madagascar, India, Albania e Rwanda.

La realtà missionaria reggiana è una grande famiglia dove tutti trovano spazio: a partire dall’équipe formata dal neo direttore, don Marco Ferrari, nominato a luglio 2023, «e da Roberto, Chiara e Andrea, più altri che danno una mano. Fino ad arrivare alla collaborazione con l’ufficio Migrantes, Volontari nel mondo e le Case della Carità».

«Così, non manchiamo mai di celebrare la Giornata Missionaria Mondiale e il mese dell’Ottobre, la Giornata dell’Infanzia Missionaria, la Veglia dei martiri in ascolto dei testimoni e la Quaresima missionaria, durante la quale animiamo la liturgia e preghiamo per tutti i continenti».

Il tema della Quaresima missionaria 2026

Il tema di fondo della Quaresima missionaria 2026 “Custodi di un dono. L’Amazzonia specchio della nostra responsabilità” trae ispirazione dall’Esortazione Apostolica Querida Amazonia, pubblicata da Papa Francesco a seguito del Sinodo del 2019.

In questo testo, il Pontefice delinea quattro grandi “sogni”: sociale, culturale, ecologico ed ecclesiale. Prendendo spunto da queste visioni, l’obiettivo è coinvolgere le parrocchie - sia in Italia che in missione - in una riflessione profonda sulle realtà che i nostri missionari vivono quotidianamente.

Allo stesso tempo, la Chiesa amazzonica ci insegna a guardare con amore, misericordia e tenerezza alle fragilità di tante altre aree del pianeta e alle speranze di molti popoli.

Mappa dell’Amazzonia e fiumi principali

Il percorso quaresimale nel 2026

Per quanto riguarda il sussidio di quest’anno, abbiamo scelto una modalità nuova: non vi sarà un abbinamento rigido tra singoli Paesi e domeniche.

Dall’inizio della Quaresima fino alla quinta settimana, saremo immersi simbolicamente nel “verde” della foresta amazzonica. Ogni tappa del cammino sarà accompagnata da testi introduttivi e da video realizzati sul campo dal Centro Missionario durante la scorsa estate.

Ogni settimana saranno messi a disposizione:

  • Un’introduzione video legata ai “sogni” di Papa Francesco
  • Una preghiera dei fedeli dedicata
  • Una “parola chiave” per stimolare la riflessione sull’importanza del nostro impegno nelle missioni diocesane, intese come modello per tutta la pastorale delle nostre comunità e come segno di conversione personale.

Progetti quaresima Bolivia

Gli appuntamenti principali della Quaresima missionaria 2026

Domenica 8 marzo: Giornata Missionaria Diocesana

Domenica 8 marzo celebreremo la Giornata Missionaria diocesana. Durante le liturgie, saremo invitati a pregare per tutti i nostri missionari e a sostenere le loro attività attraverso la raccolta delle offerte.

Durante le liturgie, saremo invitati a pregare per tutti i nostri missionari e a sostenere le loro attività attraverso la raccolta delle offerte (colletta obbligatoria).

Domenica 8 marzo: Convegno Missionario Diocesano

Domenica 8 marzo - Convegno Missionario dalle 15.30 alle 18.30 presso l’Oratorio “Don Bosco” a Reggio Emilia.

Il tema del Convegno sarà: “Raccontare il mondo con gli occhi della missione”.

Ascolteremo il nostro Vescovo Giacomo Morandi con una Lectio sul brano del mandato a Maria Maddalena, Anna Pozzi, Giornalista di Mondo e Missione, “Raccontare il mondo con gli occhi della missione” e Chiara Vitali, Giornalista di Avvenire, raccontare la Missione attraverso i “Figli di Haiti” (con la proiezione di un estratto dal docufilm “Figli di Haiti”).

Interverranno il Vescovo Giacomo, i giornalisti Anna Pozzi e Chiara Vitali. Proiezione di estratto del docufilm “Figli di Haiti”.

Domenica 22 marzo: Giornata dei Missionari Martiri

Domenica 22 marzo - Concerto e preghiera in occasione della Giornata dei Missionari Martiri alle ore 16 nella chiesa di Sant’Anselmo a Reggio Emilia, con la corale albanese della Diocesi di Sapa.

Domenica 22 marzo: giornata dei missionari martiri, alle 16,00 a S. Anselmo, Concerto con la corale Albanese di Sapa che il 21 marzo sarà a Castelnovo per la Messa alle 18.00 e una cena in oratorio.

Le cinque missioni sostenute dalla diocesi

MissionePresenza principaleServizi e attività
Brasile-AmazzoniaDiocesi di Ruy Barbosa e Diocesi di Alto SolimõesPastorale, comunità lungo i fiumi, accompagnamento sociale e ambientale
MadagascarDiocesi di Farafangana e altre realtà dell’isolaPastorale, sanità, educazione, agricoltura e assistenza sociale
IndiaMumbai e KeralaCase della Carità, accoglienza, formazione e scuola per bambini con disabilità
AlbaniaDiocesi di SapaCasa di Carità, accoglienza di poveri e disabili, campi di conoscenza
RwandaDiocesi di KibungoCase Amahoro, accoglienza, riconciliazione e condivisione

La missione in Brasile e in Amazzonia

Da alcuni anni la Chiesa brasiliana chiedeva di intensificare l’impegno missionario nella regione Amazzonica. È così che nel novembre 2019 la Chiesa di Reggio Emilia - Guastalla ha accolto questo invito ed ha deciso di impegnarsi in quella regione inviando due sacerdoti diocesani.

La lunga collaborazione missionaria finora intrapresa in Bahia a Ruy Barbosa - Brasile si è ampliata nella Diocesi di Alto Solimões nello stato di Amazzonia.

La Diocesi di Ruy Barbosa, in Bahia

L’inizio della collaborazione missionaria con il Brasile è datato 1965. Da allora si sono succeduti sacerdoti, suore e laici.

L’impegno nella Diocesi di Ruy Barbosa è quello di accompagnare la popolazione in un cammino di fede che sappia affrontare anche le problematiche sociali ed ambientali.

A Ruy Barbosa rimane attiva la presenza della Casa della Carità e di alcuni missionari laici.

L’équipe missionaria è composta da:

  • don Luigi Gibellini (già missionario dal 2006-2016). Ritornato a Ruy Barbosa nel 2024. Fratello della Carità, Responsabile della missione in Ruy Barbosa dal 2024;
  • suor Annamaria Capiluppi, Carmelitana minore delle Case della Carità;
  • suor Alessandra Ferri, Carmelitana minore delle Case della Carità;
  • Marinella Tognetti, missionaria laica in servizio nella Casa della Carità di Ruy Barbosa;
  • Gianluca Guidetti, missionario reggiano, diacono permanente dal dicembre 2024 ed economo della Diocesi di Ruy Barbosa;
  • Enzo Bertani, missionario laico, è referente del progetto per minori della città di Utinga;
  • Maria Baldo, logopedista, da oltre un anno al progetto Cafuné per minori alla periferia di Ruy Barbosa.

La Diocesi di Alto Solimões

La città di Santo Antônio do Içá si trova in piena foresta Amazzonica, all’incontro di due grandi fiumi: il Rio Solimões (è il nome della prima parte del Rio delle Amazzoni, che cambia nome a Manaus incontrando il Rio Negro) e il Rio Içà, grande fiume che scende dalla Colombia.

La città sorge in una regione piuttosto isolata, lontana da Tabatinga, sede della Diocesi di Alto Solimões, ma anche da Manaus, capitale dello Stato di Amazzonia.

La Parrocchia di Santo Antônio, è situata al centro della cittadina omonima. Lungo i fiumi, ci sono numerosi villaggi raggiungibili solo con le barche.

Alcuni di questi sono formati da poche famiglie ma altri sono più grandi e numerosi: si calcola una popolazione di circa 12.000 abitanti.

La missione è stata aperta da don Gabriele Burani e don Gabriele Carlotti.

L’équipe missionaria è composta da:

  • don Gabriele Carlotti (già in servizio nella diocesi di Ruy Barbosa dal 1992 al 2009). È in Amazzonia dal 2019. Incontra le comunità che vivono lungo il fiume visitandole una volta al mese. Per raggiungere le comunità sui fiumi don Carlotti impiega anche una decina di giorni spostandosi in barca;
  • don Paolo Bizzocchi è arrivato in Amazzonia nel 2024;
  • don Paolo Cugini (già missionario nella in diocesi di Ruy Barbosa dal 1998 al 2013). Dal 2023 risiede a Manaus, capitale dell’Amazzonia, con compiti di insegnamento e pastorali.

La presenza in Amazzonia rende concreto il tema della Quaresima missionaria 2026: custodire un dono significa riconoscere la dignità delle comunità, proteggere il Creato e accompagnare le persone nei luoghi in cui vivono.

La missione in Madagascar

La partenza nel 1967 della Prima Équipe, formata da sacerdoti, religiose e laici, segnò una svolta missionaria nella vita della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla che prosegue ancor oggi.

Nell’isola operano missionari preti e laici al servizio della pastorale e di opere sociali. Continua una collaborazione feconda con le suore e i fratelli delle Case della Carità, i consacrati Servi della Chiesa, la ONG “Volontari nel Mondo RTM” e i preti del Movimento Familiaris Consortio.

La Diocesi di Farafangana

Nella città di Manakara operano:

  • Don Simone Franceschini CSFC, responsabile della missione reggiana è impegnato nella Caritas parrocchiale e nella Fattoria agricola San Francesco d’Assisi a qualche km da Manakara. È responsabile dell’équipe missionaria e referente dei volontari inviati dal Centro Missionario;
  • don Luca Fornaciari CSFC, parroco della Chiesa Gesù Misericordioso - Ambalapahasoavana (inaugurata il 26/11/2017), responsabile del distretto di Manakara Sud che comprende 8 comunità rurali. È impegnato nella costruzione dell’Università A.L.B.A. a Farafangana e insegna all’Università di Antirabe;
  • Enrica Salsi, missionaria laica nell’Ospedale psichiatrico di Ambokala e al Centro AINA a Manakara;
  • Antonella Fantini missionaria laica opera al Centro Educativo di Manakara;
  • Giorgio Predieri laico, da 50 anni missionario in Madagascar all’Ospedale di Ampasimanjeva. Porta avanti la Fattoria agricola di Marosokatra;
  • Debora Gualtieri opera nella farmacia dell’Ospedale di Ampasimanjeva;
  • Marco Bacchielli, infermiere di Pesaro per l’Ospedale di Ampasimanjeva;
  • Monica Boschini, tecnico di laboratorio nell’Ospedale di Ampasimanjeva;
  • Giuditta Bertani infermiera nel Dispensario a Tongarivo.

Sanità, accoglienza e formazione

In ambito sanitario la Diocesi di Reggio Emilia - Guastalla accompagna diverse realtà.

La Fondation Médicale Ampasimanjeva (FMA) che gestisce l’Ospedale “Don Mario Prandi” che offre 120 posti letto in una zona isolata nel sud-est del Madagascar e dedica la sua attività alla cura dei malati e in particolare di quelli più poveri (il 70% della popolazione di quella zona vive in condizioni di estremo bisogno).

L’Ospedale Psichiatrico di Ambokala a Manakara, dove lavora come missionaria laica Enrica Salsi.

In Madagascar si contano quattordici Case della Carità nelle quali prestano servizio circa 60 suore Carmelitane Minori.

I Fratelli della Carità hanno due case di formazione a Fianarantsoa e ad Ambositra e diverse vocazioni sacerdotali e laicali.

I Servi della Chiesa, dopo la scomparsa di Luciano Lanzoni nel giugno 2021, sono una realtà composta da sacerdoti diocesani e laici consacrati esclusivamente malgasci, operanti in molte diocesi dell’Isola Rossa.

Sono impegnati principalmente nella pastorale, nella formazione dei seminaristi, nella cura e assistenza dei malati e dei carcerati; inoltre seguono anche attività di educazione scolastica, nell’agricoltura, nel piccolo commercio.

La missione in India

La nostra presenza missionaria in India avviene attraverso il servizio che le Case della Carità prestano a Mumbai e in Kerala.

Attualmente le Case aperte sono cinque: tre nella metropoli di Mumbai (Versova, Uttan e Malade) e due nello Stato del Kerala (sud ovest dell’India): Mamangalam e Verapoly nella città di Kochi.

Accanto alla Casa di Versova, è nata una scuola per bambini e ragazzi che non possono essere accolti nelle scuole statali a causa delle disabilità mentali o dei ritardi nella crescita e in aiuto alle disagiate condizioni economiche delle loro famiglie.

Don Davide Castagnetti, Fratello della Carità, ritornato in India a marzo 2022 segue la formazione del personale della Casa della Carità insieme a fratel Paolo Santini, Fratello della Carità, ritornato a fine 2023.

Vivono entrambi nello Slum di Malade (House of Charity “Shanti Niwas”) nella Casa dei Fratelli dove si accolgono una quindicina di ospiti.

Fratel Paolo Santini offre anche un servizio di pronto soccorso per i casi più urgenti e disperati.

Le Suore Carmelitane Minori della Carità in servizio in India sono una ventina e tutte indiane.

La missione in Albania

Fino al settembre 2017 la missione diocesana in Albania si è caratterizzata per la presenza di una comunità missionaria composta da un sacerdote, alcuni laici e dalle suore della Casa della Carità, nella diocesi di Sapa nel nord-est del Paese.

Lo spopolamento che ha coinvolto Gomsiqe e altri villaggi di montagna e il rientro in Italia del sacerdote reggiano e dei volontari laici, hanno di fatto segnato la conclusione dell’esperienza comunitaria a Gomsiqe.

La presenza missionaria della nostra diocesi in Albania è caratterizzata dal servizio delle suore Carmelitane Minori nella Casa di Carità di Laç Vau Deiës, diocesi di Sapa, aperta nel 2012 nel nord-est del Paese, per l’accoglienza di poveri e disabili.

Il Centro Missionario Diocesano promuove in Albania campi di conoscenza per giovani, specialmente nel periodo estivo.

La Diocesi, attraverso il Centro Missionario e la Caritas, sostiene diversi progetti in collaborazione con la Caritas locale.

Nel 2022 è iniziata una staffetta missionaria per sostenere e rilanciare la missione: quattro unità pastorali organizzano almeno un viaggio di una settimana all’anno per mettersi in ascolto delle necessità locali.

L’équipe missionaria è composta da:

  • Suor Ines Talignani, Carmelitana minore delle Case della Carità;
  • Suor Maria Angelica Borracino, Carmelitana minore delle Case della Carità.

La missione in Rwanda

All’indomani del genocidio del 1994, su iniziativa di don Luigi Guglielmi, all’epoca direttore della Caritas di Reggio Emilia - Guastalla, la nostra diocesi ha avviato in Rwanda (nel 1995 ) un progetto di accoglienza denominato progetto “Amahoro” (pace in lingua kinyarwanda).

In seguito sono state aperte alcune case di accoglienza, nella diocesi di Kibungo, dove si sono alternati negli anni numerosi volontari, come segno di speranza, di riconciliazione e di condivisione con la popolazione.

Attualmente le Case sono tre, localizzate a Mukarange, Kabarondo e Bare, tre parrocchie della Diocesi di Kibungo.

Queste Case, fondate sul servizio ai più piccoli, sono delle vere e proprie famiglie allargate, dove i responsabili e i volontari locali accolgono e vivono con persone che sono nel bisogno, senza distinzione di etnia.

Padre Viaetur Bizimana ha il compito di guidare le Case Amahoro, dando loro uno statuto e accompagnando il cammino delle volontarie che svolgono il servizio.

Nell’autunno 2024 durante l’incontro a Reggio Emilia tra il vescovo Giacomo Morandi e il Vescovo di Kibungo Jean Marie Viannejy si è ribadito che le case Amahoro continuano a essere una testimonianza viva dell’ideale di Luigi Guglielmi.

Nel tempo è aumentato il coinvolgimento delle parrocchie limitrofe e dei volontari e di altre istituzioni nella gestione delle case.

Il gruppo Amahoro e il CMD desiderano mantenere vivo il legame con le case e le comunità locali per altri tre anni.

In Rwanda non ci sono missionari della Diocesi di Reggio Emilia - Guastalla.

Giovani, formazione e scambio missionario

L’estate, poi, diventa il tempo delle partenze, con 50-60 giovani che, in piccoli gruppi e a conclusione di un percorso di formazione, raggiungono per un mese le missioni diocesane.

Il Centro Missionario Diocesano promuove in Albania campi di conoscenza per giovani, specialmente nel periodo estivo.

«La Chiesa di Reggio Emilia ha una lunga storia missionaria alle spalle», dice don Marco, anche lui fidei donum a Bahia fino al 2014, per 13 anni.

«In Brasile (Amazzonia e Bahia), in India e in Madagascar siamo presenti dagli anni Sessanta, da dopo il Concilio, e abbiamo sacerdoti e religiose, oltre che sorelle e fratelli delle Case della Carità».

Albania e Rwanda (quest’ultima con le tre Case Amahoro e un percorso che si sta concludendo) si sono aggiunte negli anni Novanta, rispettivamente dopo la caduta del regime comunista e dopo il genocidio.

«Bisogna rispettare il cammino della Chiesa locale e valorizzare la presenza dei laici, dei piccoli gruppi e del clero straniero», aggiunge il direttore del Centro missionario, che è anche vicario della Caritas.

«A proposito di chi arriva in Italia per motivi di studio o per vivere il suo ministero, il 10 aprile scorso, proprio a Reggio Emilia, si è tenuto un incontro promosso dalla Commissione missionaria regionale e da Migrantes: nell’accompagnarli, viviamo uno scambio di doni».

Rientrando dalla missione, invece, «si fa fatica a replicare l’esperienza vissuta lì, perché non sempre si può fare copia e incolla. Piuttosto, si cerca di portare uno stile diverso».

Le proposte delle parrocchie durante la Quaresima

La Quaresima missionaria viene vissuta nelle comunità attraverso la preghiera, l’ascolto della Parola, la Via Crucis, la condivisione e l’attenzione concreta alle missioni.

Tutti i venerdì via Crucis alle 14.30 all’oratorio a Casale.

Tutti i venerdì via Crucis alle 17.30 alla chiesa della Risurrezione.

Mercoledì 04 marzo e mercoledì 11 marzo, in cattedrale a Reggio, Catechesi quaresimali con il vescovo Giacomo sul cammino di conversione spirituale del profeta Giona: “Ti sembra giusto essere così sdegnato per questa pianta di ricino?” (Gn 4,9).

Gruppi di vangelo Invitiamo in questo tempo di quaresima a ritrovarsi nelle case in gruppi di famiglie per leggere insieme le letture della domenica e condividere in semplicità.

I preti e i diaconi sono disponibili per pregare con voi.

La Quaresima Missionaria viene proposta anche attraverso parole e temi di riflessione quali:

  • La tentazione
  • La preghiera è luce per l’anima
  • La Quaresima come tempo di conversione
  • Per me vivere è Cristo
  • Digiunare

La raccolta delle offerte nelle parrocchie per le Missioni Diocesane si farà il giorno di Pasqua.

Gli anni precedenti della Quaresima missionaria

  • Quaresima 2026: Custodi di un dono. L’Amazzonia specchio delle nostre responsabilità
  • Quaresima 2025: Missionari di speranza … sulle strade del mondo
  • Quaresima 2024: Missione: linfa vitale per le nostre comunità
  • Quaresima 2023: Comunione e missione
  • Quaresima 2022: In tempo di Sinodo: ascoltiamo la missione.

In ogni numero di “Popoli e Missione”, all’interno dell’Inserto PUM, a firma della nostra collaboratrice Loredana Brigante viene pubblicato un articolo che presenta un Centro missionario diocesano (CMD).

Volentieri lo rilanciamo anche sul sito di Missio, certi che possa essere un’occasione di conoscenza vicendevole e uno stimolo di confronto per tutti i Centri missionari delle varie diocesi d’Italia.

Questa nuova “Finestra sulle diocesi” accompagna nel Centro missionario diocesano di Reggio Emilia - Guastalla, con l’intervista al neo direttore, don Marco Ferrari.

tags: #quaresima #missionaria #reggio #emilia