Guide edite sui cammini e pellegrinaggi italiani

Le guide sui cammini italiani aiutano a scegliere l’itinerario, organizzare le tappe, orientarsi sul percorso e conoscere la storia, la natura e la spiritualità dei territori attraversati. Tra i titoli più utili si trovano guide generali dedicate a molti itinerari, volumi specifici sulla Via Francigena, sulla Via degli Dei e sul Cammino di San Benedetto, oltre a pubblicazioni dedicate alle Alpi, alla Sardegna e ai percorsi meno conosciuti.

Prima di partire è importante preparare con attenzione itinerario, informazioni, attrezzatura ed equipaggiamento, perché una vacanza a piedi possa essere un’esperienza piacevole e sicura. Una buona guida può accompagnare il viaggiatore sia nella fase di preparazione sia durante il cammino, offrendo descrizioni delle tappe, mappe, altimetrie, indicazioni per il pernottamento e suggerimenti sui luoghi da visitare.

Come scegliere una guida per un cammino italiano

Camminare significa rallentare, osservare il paesaggio, attraversare territori ricchi di storia e vivere il viaggio in modo autentico. Negli ultimi anni i cammini in Italia sono diventati una delle forme di turismo lento più amate grazie alla possibilità di unire natura, cultura, spiritualità ed esperienza personale.

I cammini non sono semplici itinerari escursionistici. Sono esperienze di viaggio profonde che permettono di vivere il territorio in modo diverso rispetto al turismo tradizionale. Camminare per giorni tra sentieri, borghi e montagne significa entrare in sintonia con il paesaggio e con il ritmo della natura.

Negli ultimi anni migliaia di persone hanno scelto di affrontare percorsi a piedi in Italia per motivi diversi:

  • vivere un’esperienza autentica
  • fare trekking nella natura
  • riscoprire antiche vie storiche
  • affrontare un viaggio spirituale
  • conoscere piccoli borghi e territori meno turistici
  • dedicare tempo a sé stessi

Una guida generale è indicata per chi sta ancora confrontando più itinerari e vuole trovare ispirazione tra percorsi storici, naturalistici e spirituali. Una guida monografica è invece più adatta a chi ha già scelto il cammino e cerca informazioni dettagliate su tappe, dislivelli, ospitalità, varianti e punti di interesse.

È utile verificare che il volume contenga una descrizione dettagliata di ogni tappa, mappe tematizzate, profili altimetrici, indicazioni sui luoghi dove dormire e informazioni sui luoghi da visitare. Le tracce GPS, quando disponibili, possono affiancare la guida cartacea durante l’escursione.

Le migliori guide generali sui cammini in Italia

Cammini d’Italia. 100 spettacolari itinerari a piedi

Cammini d’Italia, a cura di Monica Nanetti e pubblicato da Terre di Mezzo, raccoglie cento itinerari a piedi da percorrere da Nord a Sud. Il volume propone percorsi, itinerari storici e vie di pellegrinaggio adatti ai neofiti così come ai camminatori più esperti.

La guida è utile a chi desidera confrontare cammini diversi per ambiente, durata e difficoltà, passando dai percorsi naturalistici alle antiche vie percorse dai pellegrini. La varietà degli itinerari permette di individuare un viaggio a piedi compatibile con il tempo disponibile e con il livello di esperienza.

Cammini Italia. I migliori itinerari

Cammini Italia. I migliori itinerari, curata da Stefano Ardito per National Geographic, è una guida essenziale per gli amanti del trekking. Il volume è curato da esperti di viaggio e include mappe dettagliate e fotografie.

Le mappe aiutano a comprendere lo sviluppo degli itinerari, mentre le fotografie offrono un’anteprima degli ambienti attraversati. La guida può essere utilizzata sia per scegliere il percorso sia per preparare un’escursione in un’area già conosciuta.

Passeggiate sulle Alpi

Passeggiate sulle Alpi, edita da Solferino, propone cinquanta passeggiate sulle Alpi, dalla Liguria al Trentino Alto Adige, dalla Valle d’Aosta al Friuli.

Il volume comprende cartine di riferimento e fotografie e permette di esplorare alcuni degli itinerari più belli alla scoperta delle montagne italiane. È una scelta adatta a chi cerca percorsi alpini di diversa ambientazione, distribuiti lungo l’arco montuoso italiano.

Le guide per i principali cammini di pellegrinaggio

La Via Francigena

La via Francigena. 1.000 km a piedi dal Gran San Bernardo a Roma, di Roberta Ferraris e pubblicata da Terre di Mezzo, è un compendio completo sulle 45 tappe della Via Francigena.

Il percorso supera i 1.000 chilometri e attraversa 7 regioni, dal Gran San Bernardo a Roma, sulle orme di Sigerico Arcivescovo di Canterbury. La guida descrive minuziosamente ogni tappa e comprende informazioni su alloggi, altimetrie, mappe precise, descrizione del percorso e consigli utili per affrontare il cammino.

Il racconto è affidato allo storico e autore televisivo Sergio Valzania, che spiega come solo rallentando il passo si possa toccare con mano la bellezza, la varietà e l’abbondanza tipiche di questa lunga via. Ogni tappa è descritta da Fabrizio Ardito, tra i più noti camminatori e autori italiani, che presenta anche i segreti della Via nelle pagine dedicate all’esperienza.

ElementoInformazione
PercorsoDal Gran San Bernardo a Roma
SviluppoOltre 1000 km
Tappe45
Regioni attraversate7
Contenuti della guidaAlloggi, altimetrie, mappe, descrizione del percorso e consigli utili

Guida alla Via degli Dei

Guida alla Via degli Dei, di Simone Frignani e pubblicata da Terre di Mezzo, è arrivata alla quinta edizione. Il cammino collega Bologna e Firenze attraversando l’Appennino tosco-emiliano.

La Via degli Dei si sviluppa in sei giorni sugli Appennini, tra boschi e montagne, ed è perfetta per chi ama il trekking e la mountain bike. È il cammino preferito dai più giovani: partenza e arrivo sono facilmente raggiungibili, si trova ospitalità per campeggiatori su quasi tutto il percorso ed è un cammino breve che regala una settimana di vacanza emozionante ed economica.

La guida racconta un itinerario adatto a chi vuole avvicinarsi al viaggio a piedi senza affrontare subito un percorso molto lungo. La possibilità di raggiungere facilmente Bologna e Firenze e la presenza di strutture per campeggiatori rendono il cammino particolarmente flessibile.

Roberta Ferraris, guida escursionistica ambientale piemontese d’origine, ha effettuato otto tappe invece delle sei previste; le sue tracce GPS sono scaricabili.

La Via di Francesco

La Via di Francesco attraversa Toscana, Umbria e Lazio seguendo sacri sentieri, antichi eremi e silenziose foreste. È un viaggio sulle orme di san Francesco e uno dei cammini più frequentati, capace di intrecciare storia e cultura, religione e spiritualità.

Il racconto di Ermanno Bosco presenta le sfumature dei luoghi, gli incontri, le emozioni e i colori dell’esperienza di viaggio. Tutte le tappe dei due cammini sono descritte passo passo da Fabrizio Ardito e corredate da cartografia e profilo altimetrico tematizzati, oltre che da indicazioni sui luoghi da visitare e in cui sostare.

Fabrizio Ardito mette a disposizione le sue tracce GPS. La Via del Nord della Via di Francesco è certificata Touring nell’ambito del progetto Cammini e Percorsi.

Il Cammino di Celestino

Il tratto classico del Cammino di Celestino si snoda nell’Abruzzo più mistico, tra eremi scavati nella roccia, valli silenziose e paesi custoditi dalle montagne, dove bellezza e spiritualità si respirano a ogni passo.

A raccontarlo è Barbara Gizzi, abruzzese d’origine, guida escursionistica e impegnata in progetti di valorizzazione territoriale. L’autrice mette a disposizione le sue tracce GPS, comprese alcune varianti effettuate in compagnia del suo cane.

Il Cammino di Celestino è certificato Touring nell’ambito del progetto Cammini e Percorsi. Il percorso è indicato a chi cerca un itinerario in cui l’ambiente montano e la dimensione spirituale siano strettamente collegati.

Peregrinatio Sancti Marini

Il Cammino del Santo Marino rientra in un progetto più ampio per la valorizzazione della Repubblica di San Marino come meta di turismo religioso, di pellegrinaggio, di preghiera e di devozione.

Il percorso si inserisce nel panorama delle guide dedicate ai cammini spirituali e alle vie di pellegrinaggio italiane, insieme agli itinerari che permettono di conoscere territori, tradizioni religiose e luoghi di devozione attraverso il viaggio a piedi.

Guide per cammini brevi e itinerari di più giorni

Il Cammino dei Vulcani

Il Cammino dei Vulcani, di Marco Pastonesi e Fernanda Pessolano e pubblicato da Ediciclo Editore, descrive 110 chilometri da Oriolo Romano a Cerveteri.

Il percorso è organizzato in sei tappe fra la Tuscia Romana e il Tirreno e costeggia il lago di Bracciano e quello di Martignano. È un itinerario adatto a chi desidera combinare cammino, paesaggio lacustre e territorio vulcanico senza affrontare la durata delle grandi vie di pellegrinaggio.

ElementoInformazione
PartenzaOriolo Romano
ArrivoCerveteri
Sviluppo110 km
Durata6 tappe
Luoghi principaliLago di Bracciano e lago di Martignano

Il Cammino di San Benedetto

Il cammino di San Benedetto, di Simone Frignani e pubblicato da Terre di Mezzo, segue le orme di San Benedetto da Norcia a Montecassino.

La guida spiega come prepararsi al cammino, dove dormire e quali luoghi visitare. Il percorso è lungo 300 chilometri e passa da Norcia a Subiaco, fino a Montecassino.

Il volume è pensato per chi vuole unire la dimensione religiosa alla scoperta dei paesaggi dell’Italia centrale. Le indicazioni sulla preparazione, sull’ospitalità e sui luoghi di interesse aiutano a organizzare un itinerario articolato in più giornate.

Il Cammino del Duca

Il Cammino del Duca è un progetto promosso da un gruppo di docenti, ricercatori e ricercatrici dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e dal Club Alpino Italiano.

Il percorso appartiene alla rete degli itinerari dedicati alla conoscenza del territorio attraverso il cammino e si affianca ai numerosi progetti che valorizzano vie storiche, paesaggi naturali e percorsi culturali.

Il Cammino di San Vicinio

Il Cammino di San Vicinio si sviluppa su un itinerario circolare di 300 chilometri tra le province di Forlì-Cesena, Arezzo e Rimini.

Il percorso si sovrappone in molti tratti ad altri itinerari storici e spirituali e offre l’opportunità di conoscere un territorio distribuito tra Romagna e Toscana. La struttura circolare può essere utile a chi preferisce partire e arrivare nella stessa area.

Guide per cammini in montagna, collina e Appennino

Il Sentiero Spallanzani

Il Sentiero Spallanzani è lungo 135 chilometri e può essere percorso in otto giorni, dal centro di Reggio Emilia a San Pellegrino in Alpe sul crinale tosco-emiliano.

È un percorso di bassa e media montagna, dai 50 metri di quota fino a 1.820 metri. Si seguono le orme del naturalista settecentesco Lazzaro Spallanzani, ma il cammino è anche un’immersione in un Appennino ancora vero, ricco di natura, storia, cultura e spiritualità.

L’itinerario comprende la Pietra di Bismantova, il castello di Carpineti, il Monte Cusna e il Monte Prado, fino all’arrivo all’Ospizio di San Pellegrino, luogo simbolo del pellegrinaggio medievale e centro abitato più alto di tutto l’Appennino.

Sul sito web del percorso è possibile scaricare le tracce GPS gratuite.

Il Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti è lungo 100 chilometri, percorribili in sette giorni, e si sviluppa a quote medie tra gli 800 e i 1300 metri.

Il percorso segue le orme dei briganti tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. La partenza e l’arrivo sono a Sante Marie, vicino a Tagliacozzo, e il cammino attraversa due regioni: Abruzzo e Lazio.

Il cammino è stato creato da Luca Gianotti, guida e coordinatore della Compagnia dei Cammini, che ha anche scritto la guida ufficiale del percorso. Sul sito internet è possibile scaricare gratuitamente le tracce GPS.

ElementoInformazione
Sviluppo100 km
Durata7 giorni
QuotaTra gli 800 e i 1300 m
Partenza e arrivoSante Marie, vicino a Tagliacozzo
RegioniAbruzzo e Lazio

Il Grande Cammino dei Briganti

Il Grande Cammino dei Briganti è un progetto che collega Sante Marie e Tagliacozzo con Potenza. È stato ideato da Luca Gianotti per collegare a piedi molti luoghi importanti per la storia del brigantaggio meridionale, lungo l’asse percorso dal generale Borjes nella fuga dal Vulture verso lo Stato Pontificio.

Il Grande Cammino dei Briganti ha uno sviluppo di 28 giorni di cammino; se si aggiunge il tradizionale Cammino dei Briganti, diventano 35 giorni di cammino.

Il percorso attraversa cinque regioni: Abruzzo, Lazio, Molise, Campania e Basilicata. È un itinerario dedicato alla storia, alle tradizioni, alla natura e alla cultura meridionali.

La Via del Tratturo

La Via del Tratturo è lunga 112 chilometri e permette di scoprire i tratturi, le grandi strade d’erba che collegavano l’Appennino abruzzese e il Tavoliere delle Puglie e venivano percorse dai pastori e dalle loro greggi.

Alfonso D’Aragona nel 1447 rivitalizzò le strade su cui si muovevano le pecore e creò una grande rete tratturale, i regi tratturi, che avevano una larghezza ben definita: sessanta passi napoletani, corrispondenti a 111 metri.

Tra i regi tratturi si trovano il Pescasseroli-Candela e il Castel di Sangro-Lucera. Il percorso del cammino segue un tratto dell’uno e poi un tratto dell’altro.

Il percorso si svolge su sentieri di montagna nella prima parte e poi su strade sterrate e asfaltate secondarie poco trafficate, al centro del tratturo stesso, che essendo demaniale non può essere costruito o venduto.

La Via del Tratturo è un viaggio nelle tradizioni, nella cultura e nella religiosità delle genti molisane, che da sempre hanno legato la loro vita alla pastorizia transumante.

La guida La Via del Tratturo a piedi, scritta da Bruno Petriccione e Sarah Gregg con prefazione di Luca Gianotti e pubblicata da Ediciclo Editore, comprende una descrizione molto precisa del percorso, altimetrie e mappe, informazioni pratiche, elenco delle strutture ricettive, emergenze lungo il cammino e approfondimenti sulla storia dei tratturi e della transumanza.

È consigliabile avere le tracce GPS, scaricabili gratuitamente dal sito del percorso. Il progetto è nato dalla collaborazione tra la Compagnia dei Cammini ed Ecotur.

Il Cammino del Lago di Como

Un itinerario di 75 chilometri e otto tappe collega Morbegno e Lecco, lungo la Valtellina e la sponda orientale del lago di Como.

Ermanno Bosco avvicina il lettore all’anima vera del lago e delle sue montagne, alle storie e alle persone che lo abitano, e svela il territorio un passo per volta attraverso citazioni letterarie e gesta di celebri scalatori.

Guide per cammini in Sardegna

Sardegna a piedi

Sardegna a piedi, di Riccardo Carnovalini e Roberta Ferraris e pubblicata da Terre di Mezzo, presenta 13 itinerari a piedi spettacolari suddivisi tra escursioni di un giorno, un weekend o percorsi più lunghi a tappe.

Gli itinerari attraversano paesaggi costieri con calette solitarie e panorami scenografici. La varietà delle durate permette di scegliere tra una breve escursione, un fine settimana a piedi o un viaggio più articolato.

La guida è indicata a chi vuole scoprire la Sardegna camminando e cerca percorsi differenti per durata e impegno, senza limitarsi alle forme tradizionali di turismo balneare.

Guide per itinerari meno conosciuti

Il Sentiero dell’Inglese

Nel cuore dell’Aspromonte grecanico sta rinascendo il Sentiero dell’Inglese, da Pentadattilo a Staiti in sette giorni di cammino, per un totale di 115 chilometri.

Il nome deriva dal fatto che il percorso ripercorre i passi compiuti nel 1847 dal viaggiatore e pittore inglese Edward Lear, che raccontò i suoi vagabondaggi nel sud della Calabria nel Diario di un viaggio a piedi, pubblicato a Londra nel 1852.

I suoi viaggi, descritti e illustrati con acquerelli, emanano una forte suggestione in queste terre caratterizzate da fiumare, coltivazioni di bergamotto e piccoli paesi che conservano ancora le tradizioni grecaniche.

La Compagnia dei Cammini, insieme alla cooperativa Naturaliter, ha rilanciato questo cammino e gli ha dato nuova vita. L’ospitalità è organizzata in case private e agriturismi molto accoglienti.

Sul sito web del percorso è possibile scaricare gratuitamente le tracce GPS.

La Via Cretese

La Via Cretese è lunga 480 chilometri e può essere percorsa in circa 27 giorni, ma è possibile affrontarla anche in parti, una settimana alla volta.

Attraversa l’isola di Creta da est a ovest, dalla spiaggia di Kato Zakros al monastero di Chrisoskalitissa sul mare. Durante il percorso si superano tre catene montuose: i Dikti, con 2.148 metri, il monte Psiloritis, con 2.456 metri, e i Monti Bianchi, con 2.453 metri.

È uno dei cammini più belli d’Europa e comprende montagne, mare, boschi e foreste, cultura, spiritualità e incontri con persone ospitali.

In libreria è disponibile la guida in lingua inglese The Cretan Way, pubblicata da Anavasi e scritta dal coordinatore della Compagnia dei Cammini Luca Gianotti. Sono disponibili anche alcune mappe escursionistiche pubblicate da Anavasi e il racconto in forma narrativa del cammino, Rapporto a Kazantzakis, di Luca Gianotti.

Sul sito web, in italiano e in inglese, è possibile scaricare gratuitamente le tracce GPS.

Guide e collane dedicate ai cammini

La collana Touring dedicata ai camminatori, e non solo, si intitola In cammino. Si tratta di libri per riscoprire il nostro Paese con i piedi per terra e la testa per aria.

I titoli parlano dei più frequentati percorsi a piedi per sfidare se stessi e insieme conoscere le tracce della storia nei pellegrinaggi antichi e moderni: libri da leggere per il piacere di sognare, guide per partire noncuranti della fatica e in cerca di emozioni.

La struttura dei volumi Touring “In cammino”

Ogni volume della collana si compone di tre parti: il racconto, la guida e l’esperienza.

Il racconto

Il racconto comprende arte, storia, letteratura, natura e ambienti, tutto quello che c’è da sapere sul cammino in una narrazione scorrevole e piacevole da leggere.

La narrazione permette anche di scoprire i segreti delle aree meno note del Paese e di capire perché sempre più persone scelgono questo tipo di vacanza slow.

La guida

La guida è la parte pratica per chi decide di partire e comprende la descrizione dettagliata di ogni tappa, mappe tematizzate in scala 1 : 50/100 000 con percorso principale e varianti, altimetria, luoghi dove dormire e luoghi da visitare.

L’esperienza

L’esperienza presenta il vissuto dell’esperto viaggiatore, i suoi segreti rivelati e le emozioni da rivivere, attraverso parole e luoghi che stupiscono passo dopo passo.

La collana “Percorsi di Terre”

La collana Percorsi di Terre comprende guide ai cammini a piedi e in bici e ai cammini accessibili.

La raccolta include antiche vie di pellegrinaggio e nuovi itinerari di interesse paesaggistico, culturale e sociale, come nel caso delle Terre Mutate. La mappa dei percorsi comprende cammini che attraversano l’Italia e l’Europa.

Le guide della collana possono essere utilizzate per pianificare vacanze in cammino brevi o lunghe, in Italia o all’estero, e per scegliere tra percorsi costieri, vie storiche, itinerari spirituali e cammini naturalistici.

La rete della Compagnia dei Cammini

La Compagnia dei Cammini mette in campo le sue risorse, il suo know-how e la sua professionalità. I cammini della rete sono certificati perché dietro ciascuno di essi c’è il lavoro e la passione di chi li ha sempre percorsi, saputi costruire e mantenere, al di là delle mode.

Tra gli itinerari della rete si trovano il Cammino dei Briganti, la Via Cretese, il Sentiero Spallanzani, il Sentiero dell’Inglese, la Via del Tratturo e il Grande Cammino dei Briganti.

Questi percorsi permettono di scegliere tra ambienti molto diversi: montagne e colline, coste e isole, aree rurali e borghi, paesaggi appenninici e territori segnati dalla pastorizia, dalla transumanza e dalla storia del pellegrinaggio.

mappa dei principali cammini italiani

Come usare una guida prima e durante il cammino

Prima della partenza, la guida consente di confrontare la lunghezza del percorso, il numero delle tappe, i dislivelli e le caratteristiche del terreno. Le informazioni sugli alloggi e sui luoghi da visitare aiutano a distribuire le giornate e a stabilire dove fermarsi.

Durante il cammino, la descrizione delle tappe permette di seguire più consapevolmente il percorso e di riconoscere i principali punti di interesse. Le mappe, i profili altimetrici e le eventuali tracce GPS costituiscono strumenti complementari per l’orientamento.

La scelta del volume dipende soprattutto dall’obiettivo del viaggio:

  • per confrontare molti itinerari è indicata una guida generale come Cammini d’Italia;
  • per conoscere i migliori percorsi di trekking sono utili le mappe e le fotografie di Cammini Italia;
  • per un itinerario alpino è adatta Passeggiate sulle Alpi;
  • per un grande pellegrinaggio storico è indicata la guida della Via Francigena;
  • per un cammino breve tra Bologna e Firenze è utile la Guida alla Via degli Dei;
  • per un percorso spirituale nell’Italia centrale si possono scegliere il Cammino di San Benedetto o la Via di Francesco;
  • per la Sardegna sono disponibili i 13 itinerari di Sardegna a piedi;
  • per l’Abruzzo e i paesaggi della transumanza sono indicati il Cammino di Celestino e la Via del Tratturo;
  • per gli itinerari appenninici si possono considerare il Sentiero Spallanzani e il Cammino dei Briganti;
  • per la Calabria grecanica è disponibile il Sentiero dell’Inglese.

Una guida ben scelta non sostituisce la preparazione personale, ma rende più semplice trasformare un itinerario in un viaggio organizzato, consapevole e coerente con il tempo disponibile, l’esperienza e gli interessi del camminatore.

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