Gilera 150 Giubileo Sport Extra: storia, caratteristiche tecniche e restauro

La Gilera Giubileo 150 Sport Extra è una motocicletta italiana d’epoca presentata nella nuova cilindrata da 150 cm³ nel 1962, insieme alla Giubileo 150 Sport. La Sport Extra si distingueva soprattutto per il cilindro in alluminio, mentre la Sport adottava un cilindro in ghisa.

Il modello offriva una marcia confortevole, consumi contenuti e la possibilità di percorrere le autostrade, esclusa ai motocicli di 125 cm³ dopo l’introduzione del nuovo Codice della Strada nel 1959. La produzione delle versioni Giubileo 150 Sport e Sport Extra si colloca tra il 1962 e il 1970.

Gilera Giubileo 150 Sport Extra rossa

Origine della serie Gilera 150

Il secondo dopoguerra è uno dei periodi d’oro per le due ruote italiane. Tanta voglia di ripartire, molto entusiasmo e, ahimè, pochi soldi, spingono gran parte della popolazione ad avviare la prima vera motorizzazione di massa a bordo di scooter e di quelle che all’epoca sono definite le “motoleggere”, veicoli pratici ed economicamente accessibili.

L’industria italiana reagisce prontamente, riciclando modelli anteguerra nel caso dei costruttori storici, o generando nuovi marchi: tantissime sono infatti le aziende fondate proprio alla fine degli anni quaranta, sia di produzione che di assemblaggio di mezzi a due ruote di ogni foggia.

All’epoca il limite per i motocicli non targati è di 125cc; al di sotto di questa cilindrata i costi di gestione sono sensibilmente inferiori ed è per questo che l’ottavo di litro a due tempi diventa in brevissimo tempo la categoria di maggior successo.

Inizialmente in controtendenza c’è Gilera che, al termine delle vicende belliche, esce con due modelli relativamente impegnativi per costi e cilindrata: sono la Nettuno e la Saturno, lanciate a partire dal 1946.

L’avvio delle vendite piuttosto tiepido di questi prodotti porta il patron Giuseppe Gilera a rivedere la sua strategia, deliberando lo studio interno di un nuovo modello più economico, seppur impreziosito da un propulsore a quattro tempi.

Dalla Gilera 125 alla 150

Nonostante alcuni contrasti interni col responsabile della progettazione della nuova unità, Piero Remor, che propende per una più moderna distribuzione con valvole in testa, si opta per una tradizionale ed economica soluzione a valvole laterali.

È il 1948 quando, al Salone di Milano, Gilera presenta il prototipo della nuova “125”: bella, lineare e pulita nelle forme ma, proprio a causa del motore di concezione datata, poco potente e dalle prestazioni piuttosto fiacche.

I soli 3,5 cv di potenza sviluppati e la velocità di punta di appena 70 km/h non bastano per scaldare gli animi degli addetti ai lavori e, peggio ancora, del pubblico.

A questo punto si rende necessario un aggiornamento per stare al passo con la migliore concorrenza. Piero Remor difende ancora la sua posizione: serve un motore a valvole in testa.

Gilera, ancora una volta, si oppone dirottando gli sforzi su una più economica revisione dell’unità esistente. Un confronto che esaspera il tecnico al punto da convincerlo a lasciare l’azienda per trasferirsi in MV assieme ad alcuni assistenti.

La nuova Gilera “125” debutta nel marzo 1949, e stavolta piace davvero. Il successo è dovuto soprattutto al fatto che, nella stessa fascia di prezzo delle altre 125 a due tempi, si può acquistare una bella motocicletta a quattro tempi da 4,7 cavalli e 80 km/h di velocità massima, con consumi contenuti e una maggiore affidabilità.

Il riscontro è talmente positivo da mandare in crisi la produzione, sempre in affanno con un tenore di 500 esemplari al mese, parecchio al di sotto delle richieste che arrivano dai saloni.

Sulla scia dell’interesse generale, nel giro di pochi mesi debutta la seconda serie, con nuove sospensioni a compasso e, dal giugno 1950, la terza serie, con potenza aumentata a 5 cv, distribuzione migliorata e nuove sedi valvole.

Nel 1951 la produzione viene temporaneamente sospesa per installare le nuove linee di montaggio, ideate direttamente da Giuseppe Gilera, capaci di raddoppiare la produzione mensile.

Una volta in funzione, queste inaugurano la nuova serie della “125”, denominata “Turismo” e contraddistinta da ulteriori aggiornamenti meccanici, affiancata dalla “Sport”, dotata di serbatoio maggiorato e motore da 7 CV per 90 km/h, pur senza intaccare i consumi.

Ma all’orizzonte qualcosa sta cambiando: arriva infatti una nuova revisione del Codice della Strada, che in Italia impone le targhe per le 125 e limita l’accesso alle neonate autostrade alle moto con cilindrata di almeno 150 cc.

La produzione nazionale si adegua in fretta, col lancio di diversi modelli aggiornati a 150 di cilindrata, e tra questi c’è anche Gilera che, a partire dal 1955, rimette comunque in produzione una versione 125 della sua motocicletta, denominata “Export” e pensata per i mercati stranieri con diversa legislazione.

La Gilera 150: il modello di maggior successo

La Gilera “150” viene presentata ufficialmente nel 1952 e di fatto è l’erede della “125”, della quale riprende la meccanica ma con alesaggio maggiorato a 60 mm; sarà la moto Gilera più venduta di sempre, con quasi centomila esemplari costruiti tra le diverse versioni.

Le prime due sono, come per il modello precedente, la “Turismo” e la “Sport”, pressoché analoghe ad eccezione della sospensione anteriore, a parallelogramma per la Turismo e telescopica la Sport.

Il cambio rimane a 3 rapporti per entrambe le versioni ma, già dall’anno successivo, sulla Sport arriva la quarta marcia.

Nel 1953 viene anche lanciata una versione speciale, prodotta in serie limitata e con meccanica più spinta, denominata “Dimostrazione” proprio perché esemplificativa delle potenzialità tecniche del modello.

Ad essa seguono, tra il 1955 e il 1957, le nuove versioni Gran Turismo, Super Sport e Rossa Super, che tengono in auge la moto fino al 1960, anno del definitivo stop alla produzione, alla quale nel frattempo si è aggiunta, a partire dal 1956, anche la più prestante “175”.

CaratteristicaGilera 150 Sport
Anni di costruzione1952-1960
TipoSupersportiva
Motore4-Tempi
AvviamentoKickstarter
Potenza8 hp (6 kW)
Cilindrata150 cc
Cilindri1
AlimentazioneBenzina
CambioManuale
TrasmissioneCatena
Peso100 kg

La nascita della Giubileo 150 Sport Extra

La cilindrata 150 cc, trascurata dopo il 1957, venne ripresa in considerazione nel 1962 per una paio di versioni della serie Giubileo: la Sport e la Sport Extra che avevano rispettivamente il cilindro in ghisa e in alluminio.

Le 150 Giubileo non fornivano prestazioni esasperate, ma offrivano piuttosto una marcia confortevole e la facoltà di percorrere le autostrade, possibilità che era stata vietata ai motori di 125 cmc dopo l'introduzione del nuovo Codice della Strada nel 1959.

La Gilera Giubileo 150 Sport Extra rappresentava quindi una versione più curata e sportiva della rinnovata 150, mantenendo però l’impostazione pratica, affidabile e accessibile che aveva determinato il successo della serie.

Le varianti più note includono la Gilera Giubileo 150 Sport Extra e la Gilera 150 Super Sport, particolarmente ricercate per le finiture esclusive o la presenza di accessori originali come la trousse attrezzi e documenti d’epoca.

Caratteristiche tecniche principali

Il modello indicato nelle schede storiche è equipaggiato con un motore monocilindrico da 158 cc, alimentato a benzina e funzionante secondo il ciclo a quattro tempi.

La potenza indicata per un esemplare del 1963 è di 11 cv, con una velocità dichiarata di 105 km/h. Il cambio è manuale e l’avviamento avviene tramite pedale.

DatoValore indicato
MarcaGilera
ModelloGiubileo 150 Sport Extra
Anno dell’esemplare indicato1963
Cilindrata158 cc
Cilindri1
Potenza11 cv (8 kW)
Velocità105 km/h
AlimentazioneBenzina
Motore4 tempi
CambioManuale
Colore della carrozzeriaRosso Pastello
TipologiaEpoca

Motore, ciclistica e comportamento su strada

La Gilera 150 Sport offre una guida agile e intuitiva, favorita dal peso contenuto e dal motore verticale a valvole in testa, con una coppia robusta ai bassi regimi e un cambio a quattro marce regolare, apprezzato ancora oggi da chi ricerca sensazioni 'pure' di guida classica.

L'avviamento a pedale e la frizione monodisco a secco richiedono solo una limitata abitudine per essere gestite senza problemi.

La Gilera “150” deve il suo successo, lo abbiamo visto, alle linee pulite ed eleganti, abbinate ad un motore a valvole in testa finalmente adeguato nelle prestazioni, parco nei consumi e valorizzato dalla leggerezza complessiva del mezzo: appena 90 kg, grazie anche al telaio tubolare a doppia culla aperta e mozzo elastico posteriore, per una guida stabile e confortevole.

Il dato relativo al peso può variare in base alla versione e ai criteri di rilevazione, ma la leggerezza rimane uno degli elementi centrali del comportamento della 150, insieme alla semplicità costruttiva e alla facilità di manutenzione.

Design, colori e dotazioni

Il design della 150 Sport si fonda su una linea snella ed essenziale, sottolineata dal caratteristico rosso Gilera e dalla presenza di elementi cromati.

Raffinato e sportivo al tempo stesso l’abbinamento rosso/nero, tipico delle versioni più brillanti, esteso al serbatoio, alla grafica dello strumento e alla sella.

I dettagli come la sella rifinita in nero e rosso e la strumentazione sobria ma funzionale evocano lo stile dell’epoca.

Pratici, sui fianchetti, i due vani portaoggetti con sportellino; grintoso il manubrio stretto al pari di altri particolari come il carburatore con la “trombetta” di aspirazione.

L’ingegnosa chiave di avviamento a chiodo, una volta in posizione, funge anche da interruttore luci.

L’ampio utilizzo di componenti cromati e le numerose moto ancora dotate di libretto e targa originali ne accrescono l’originalità.

Dettagli cromati serbatoio sella Gilera

Identificazione dell’esemplare

Per identificare correttamente una Gilera Giubileo 150 Sport Extra è necessario confrontare il numero di telaio, la sigla del motore, le caratteristiche del cilindro, i dettagli della carrozzeria e i documenti disponibili.

Un numero di telaio che inizi con la serie 104 può essere associato a una 150 Giubileo Sport Extra, ma il solo numero non è sufficiente per stabilire con certezza modello e anno.

In alcuni documenti può essere riportato un anno non coerente con l’intervallo di produzione attribuito alla Sport Extra, che viene indicato come compreso tra il 1962 e il 1970. Per questo motivo è utile verificare contemporaneamente telaio, motore, fotografie e documentazione.

Il numero di telaio completo non dovrebbe essere pubblicato, perché si tratta di un dato identificativo del veicolo.

Elementi da confrontare

  • Numero di telaio, evitando di divulgarlo integralmente.
  • Sigla del motore, fra cui la sigla 104 riportata per alcuni esemplari.
  • Tipo di cilindro, in ghisa o in alluminio.
  • Forma e colore del serbatoio.
  • Grafica e posizione dei loghi Gilera.
  • Sella bicolore nera e rossa.
  • Tipo di manubrio e strumentazione.
  • Fanalino posteriore e componenti CEV.
  • Presenza dei vani portaoggetti laterali.
  • Libretto, targa e documenti originali.

Restauro della Gilera Giubileo 150 Sport Extra

Il restauro deve iniziare dall’identificazione precisa della motocicletta e dalla documentazione dello stato di conservazione. Una moto ereditata o rimasta ferma per molti anni può presentare parti originali, componenti sostituiti e dettagli non appartenenti alla configurazione di fabbrica.

Prima dello smontaggio conviene fotografare la moto da ogni lato, gli attacchi dei componenti, il percorso dei cavi, i collegamenti nel faro, la posizione dei comandi e ogni particolare della carrozzeria.

La documentazione originale, incluse le targhe e i libretti, viene spesso fornita insieme agli esemplari sul mercato. L’iscrizione ASI e la possibilità di ricevere la Targa Oro FIM aggiungono valore storico e pratico al veicolo.

Molti esemplari sono oggi registrati ASI e possono vantare la preziosa Targa Oro FIM.

Interventi sulla meccanica

La semplicità meccanica del monocilindrico a quattro tempi rende il modello accessibile anche a un restauro approfondito, ma dopo una lunga inattività non è opportuno tentare immediatamente l’avviamento.

Prima di utilizzare il motore occorre controllare il livello e lo stato dell’olio, la libera rotazione dell’albero motore, la lubrificazione, la candela, il carburatore, le valvole, le guarnizioni e l’eventuale presenza di corrosione interna.

Tra i componenti che possono essere necessari durante un restauro rientrano l’albero motore, l’albero a camme, il pistone, il cilindro, la pompa dell’olio, il coperchio delle valvole, il collettore di aspirazione e il gruppo guarnizioni.

  • Albero motore Gilera 150.
  • Albero a camme originale Gilera 150.
  • Pistone Asso 60.4 per Gilera 150 cc Giubileo 4 tempi.
  • Cilindro, gruppo termico e pistone originale Gilera 150.
  • Serie guarnizioni motore Gilera 150.
  • Pompa olio Gilera 150 Sport.
  • Carter e coperchio valvole motore Gilera 150 4T.
  • Coperchio testa e coprivalvole Gilera 150 4T.
  • Bicchierini aste valvole Gilera 150.
  • Collettore di aspirazione Gilera 150.

Albero e comando della messa in moto

Uno dei problemi riscontrati durante il restauro riguarda l’asse della messa in moto, che può essere rotto oppure smontato e andato perduto.

Quando si parla di “asse messa in moto” è importante distinguere la pedivella dall’albero che esce dal motore.

Per la Gilera 150 sono disponibili componenti indicati come albero messa in moto per motori a quattro marce, perno di avviamento e fermo di fine corsa della messa in moto.

  • Albero messa in moto Gilera 150 Sport 4 marce.
  • Albero messa in moto Gilera 150 Super Sport 4 marce.
  • Perno avviamento messa in moto originale Gilera 150.
  • Fermo fine corsa messa in moto Gilera 150.

La scelta del pezzo deve essere verificata confrontando la sigla del motore, la forma dell’albero, gli ingranaggi e la configurazione interna del cambio, perché componenti apparentemente simili possono appartenere a versioni differenti.

Cambio e trasmissione

Il cambio a quattro marce è uno degli elementi caratteristici delle versioni Sport più evolute e deve essere controllato verificando innesti, forcelle, desmo selettore, ingranaggi, supporti e giochi degli alberi.

  • Supporto forcette cambio Gilera 150 e 175.
  • Coppia forcette selettore cambio Gilera 150.
  • Desmo selettore cambio originale Gilera 150.
  • Ingranaggio cambio originale Gilera 150.
  • Ingranaggio cambio originale Gilera 150 Super Sport.
  • Ingranaggio trasmissione dell’albero a camme Gilera 150.
  • Parastrappi dell’albero motore Gilera 150.

Durante il rimontaggio devono essere controllati il corretto posizionamento degli ingranaggi, il movimento delle forcelle e la selezione ordinata dei rapporti prima della chiusura definitiva dei carter.

Carburatore e alimentazione

Dopo aver montato un carburatore nuovo, la moto può essere avviata senza aggiungere additivi alla benzina.

Durante l’uso si può valutare l’impiego del sostituto del piombo, mentre gli additivi alla benzina non sono indispensabili e possono rappresentare soltanto uno spreco.

Una diversa impostazione di carburazione può rendersi necessaria con la benzina attuale: il carburante è più fluido e può favorire il rilascio di candele bagnate, da sostituire continuamente, oltre a una minore resa potenziale del motore.

Per questo motivo è stata indicata l’opportunità di montare candele di grado termico basso, cioè più calde, e di diminuire di qualche numero il getto massimo del carburatore.

Qualunque modifica deve comunque essere verificata sul singolo motore, osservando il comportamento all’avviamento, la risposta all’acceleratore, il colore della candela e la regolarità di funzionamento.

Impianto elettrico e chiave di accensione

L’impianto elettrico è una delle aree che richiedono maggiore attenzione, soprattutto quando i fili nel faro sono scollegati, deteriorati o privi di identificazione.

La chiave di accensione è di un faro CEV e può essere individuata cercando ricambi CEV o verificando i componenti presenti nei mercatini.

Per il collegamento dell’impianto è necessario disporre di uno schema elettrico leggibile e confrontarlo con i colori e i percorsi effettivamente presenti sulla motocicletta.

Gli schemi relativi alla Gilera 124 Extra possono risultare molto simili e fornire un riferimento utile, ma non devono essere considerati automaticamente identici a quello della Giubileo 150 Sport Extra.

Schema elettrico Gilera Giubileo 150

Controlli da eseguire nel faro

  • Identificare il contatto della chiave di accensione.
  • Distinguere i fili della bobina da quelli del fusibile.
  • Verificare i collegamenti diretti al devioluci.
  • Controllare il circuito di alimentazione delle luci.
  • Verificare il circuito di spegnimento.
  • Controllare la continuità dei cavi con uno strumento di misura.
  • Ispezionare isolamento, capicorda e masse.

Non è consigliabile effettuare collegamenti casuali tra fili della bobina, fusibile e devioluci, perché un cablaggio errato può danneggiare i componenti o creare un cortocircuito.

Quando lo schema è sfocato o non comprensibile, è preferibile farlo controllare da una persona esperta, come un vecchio elettrauto, portando con sé anche le fotografie dei collegamenti esistenti.

Carrozzeria, ciclistica e componenti esterni

Una volta rimessa in funzione la motocicletta, il restauro può proseguire con le piccole spese di carrozzeria e con il ripristino delle parti usurate.

Il cavalletto, se deformato o sfondato, deve essere verificato negli attacchi e nella geometria prima di essere sostituito, perché la compatibilità non dipende soltanto dall’aspetto esterno del ricambio.

Tra le parti della ciclistica e della carrozzeria che possono richiedere interventi rientrano il mozzo anteriore, la staffa del freno a tamburo, la leva del pedale del freno, i gommini delle pedane, i gommini degli ammortizzatori e le viti del cannotto della forcella.

  • Mozzo anteriore Gilera 150 Sport e Super Sport.
  • Staffa fissaggio freno a tamburo anteriore per forcella Gilera 150.
  • Leva pedale freno Gilera 150 e 175.
  • Gommini pedane e poggiapiedi Gilera 150.
  • Gommini pedanina della leva cambio Gilera 124 e 150.
  • Kit di gommini conici per ammortizzatori posteriori Gilera 98, 124, 125 e 150.
  • Vite tappo cannotto forcella Gilera 150.

Sella, serbatoio, loghi e fanaleria

La sella bicolore nera e rossa è uno degli elementi più riconoscibili dello stile sportivo Gilera e deve essere valutata verificando copertura, imbottitura, fondo, molle e fissaggi.

Il serbatoio, insieme ai loghi e alle decalcomanie, contribuisce in modo determinante all’identità visiva della Giubileo 150 Sport Extra.

Durante un restauro è importante distinguere gli adesivi destinati alla Sport, alla Super Sport, alla Turismo e alla Giubileo, perché la grafica può cambiare in base alla versione e all’anno.

  • Loghi Gilera per serbatoio Giubileo.
  • Decalcomanie Gilera 150 Sport.
  • Loghi Gilera 150 Sport.
  • Decalcomanie loghi serbatoio Gilera 150 Super Sport.
  • Loghi serbatoio Gilera 150, 175 Turismo.
  • Fanalino posteriore biluce Gilera 125 e 150.
  • Fanalino posteriore Gilera 150 Turismo CEV.
  • Ghiera del faro per Gilera Giubileo 98, 124 e 150.
  • Manopole del manubrio Gilera 125, 150 e 175.

La sostituzione di loghi, sella, manopole o fanaleria dovrebbe rispettare la configurazione dell’esemplare, soprattutto quando l’obiettivo è conservare l’originalità storica e non soltanto ottenere un aspetto esteticamente ordinato.

Accessori e ricambi compatibili

La disponibilità di ricambi per la famiglia Gilera 150 comprende componenti meccanici, elettrici, di carrozzeria e accessori di uso quotidiano.

Tra gli accessori della serie rientrano la trousse attrezzi originale, i documenti d’epoca e i vani portaoggetti laterali con sportellino.

Per il ripristino possono essere presi in considerazione anche il contenitore della batteria, i bauletti portaoggetti, la dinamo, l’indotto e i componenti del sistema di alimentazione.

  • Contenitore guscio batteria Gilera 150.
  • Bauletto vano portaoggetti per Gilera 150.
  • Bauletto originale Gilera 125 e 150.
  • Dinamo Magneti Marelli per Gilera 150 Sport.
  • Indotto dinamo per Gilera 150 Giubileo.
  • Albero a camme originale Gilera 150 Super Sport.
  • Leva premi frizione originale Gilera 150 Sport 4 marce.

Conservazione o restauro completo

La scelta tra conservazione e restauro completo dipende dalle condizioni della motocicletta, dal livello di originalità e dal valore storico dei suoi componenti.

Una moto con vernice consumata ma dotata di telaio, motore, targa, libretto, sella e accessori coerenti può essere più interessante come conservato rispetto a un esemplare completamente riverniciato.

Al contrario, un esemplare rimasto per anni in pessime condizioni può richiedere il rifacimento della carrozzeria, la revisione integrale del motore, il rifacimento dell’impianto elettrico e la sostituzione dei componenti deteriorati.

La documentazione fotografica precedente allo smontaggio aiuta a conservare i dettagli originali e a distinguere ciò che deve essere ripristinato da ciò che è stato aggiunto successivamente.

Valore storico della Giubileo 150 Sport Extra

Alcune versioni come la Giubileo 150 Sport Extra e la 150 Super Sport godono di particolare attenzione per la rarità dell'equipaggiamento, dettagli cromati supplementari o certificazioni di storicità, fra cui l'ambita Targa Oro FIM.

La Gilera 150 Sport rimane una delle rappresentanti più apprezzate della produzione motociclistica italiana degli anni '50-'70.

La sua semplicità meccanica, le dotazioni originali e la documentazione storica disponibile ne fanno una scelta privilegiata per gli amanti delle moto d’epoca che ricercano autenticità italiana e linee senza tempo.

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