Da La Villa il santuario di Santa Croce, chiamato La Crusc dagli autoctoni, si raggiunge seguendo i sentieri n. 13 o n. 12 dalla località di Cianins dessot, attraversando masi pittoreschi, boschi di larici e cirmoli, prati alpini e il paesaggio ai piedi del maestoso Sas dla Crusc.
La Crusc, come Santa Croce viene chiamata dagli autoctoni, è uno dei tanti meravigliosi e suggestivi luoghi delle Dolomiti. Il santuario si erge sopra la valle, ma sembra minuscolo se paragonato alla maestosità delle Dolomiti che s'innalzano alle sue spalle.
Il percorso da La Villa
DA LA VILLA (1433 m).
Sentiero nr. 13: dalla località di Cianins dessot (1416 m) parte il sentiero nr. 13 che passa per alcuni masi molto pittoreschi come Craciorara, Pescollderungg e Castalta, per arrivare alla malga Pasciantadù e da qui proseguire seguendo sempre il sentiero nr. 13 fino al rifugio La Crusc.
Sentiero nr. 12: sempre partendo da Cianins dessot parte un altro sentiero, il nr. 12 che inizialmente risulta essere un po’ più ripido. Ma una volta raggiunta la quota, intersecando il sentiero nr. 15 diventa molto piacevole. All’incrocio si prosegue poi sulla destra seguendo il sentiero nr. 15 costeggiando il massiccio del Santa Croce fino ad arrivare a destinazione.
| Variante | Partenza | Indicazioni |
|---|---|---|
| Sentiero n. 13 | Cianins dessot (1416 m) | Craciorara, Pescollderungg, Castalta, malga Pasciantadù, rifugio La Crusc |
| Sentiero n. 12 | Cianins dessot | Tratto inizialmente più ripido, poi sentiero n. 15 fino al santuario |

Il sentiero n. 13: masi, boschi e pascoli
Il sentiero n. 13 da La Villa attraversa alcuni masi molto pittoreschi prima di raggiungere Castalta e la malga Pasciantadù. Il percorso conduce poi verso il rifugio La Crusc attraverso un ambiente alpino caratterizzato da boschi di larici e cirmoli.
Sentiero nr. 13: si sale in macchina fino a Castalta e da qui parte il sentiero numero 13 che passa in mezzo a un bellissimo bosco di larici e cirmoli fino a raggiungere il santuario.
Il sentiero n. 13 attraversa il bosco: nn manca molto ai 2.000 m di altitudine dove cambierà anche la vegetazione.
Attraverso il bosco saliamo in alto lungo uno stretto sentiero fino ai masi di Castalta, che si trovano nel cuore di un paesaggio alpino fatto di meravigliosi prati che, in giugno, si trasformano in colorati tappeti fioriti.
Il sentiero n. 12 e il collegamento con il n. 15
Il sentiero n. 12 parte anch’esso da Cianins dessot e presenta inizialmente una salita più ripida. Una volta raggiunta la quota e intersecato il sentiero n. 15, il percorso diventa più piacevole e prosegue costeggiando il massiccio del Santa Croce.
All’incrocio si prosegue poi sulla destra seguendo il sentiero nr. 15 costeggiando il massiccio del Santa Croce fino ad arrivare a destinazione.
L’escursione attraversa un suggestivo e meraviglioso paesaggio naturale, con viste sulle pareti rocciose del Sas dla Crusc e sulla verde valle dell’Alta Badia.
Arrivo al santuario di Santa Croce
La nostra meta: il Santuario di Santa Croce è la più importante meta di pellegrinaggio di tutta l'Alta Badia.
Oltrepassato il punto di ristoro proseguiamo fino al limite del bosco e, seguendo il sentiero n. 13, raggiungiamo la nostra meta, il Santuario di Santa Croce e l'antico ospizio.
Qui riposiamo un pochino approfittando delle piacevoli temperature. La chiesa è una meta molto conosciuta tra i pellegrini.
Quando si raggiunge il santuario si possono ammirare le pareti del Sas dla Crusc e il panorama che spazia dalla Marmolada al Grup dl Sela, dal Puez al Pütia e sulla verde valle dell‘Alta Badia.

Panorama e ambiente naturale
La felicità? Si cela nel profumo dei larici. Nel verde dei prati. Nel canto dei passeri che ti accompagnano lungo il cammino. Nella solenne maestosità dei monti.
Le pareti rocciose del Sas dla Crusc, la vista, che spazia dalla Marmolada al Grup dl Sela, dal Puez al Pütia e sulla verde valle dell‘Alta Badia rendono il panorama unico.
Presso Castalta troviamo meravigliosi prati fioriti. I fiori di giugno decorano tutto il paesaggio - qui vista su La Villa.
La Crusc, come Santa Croce viene chiamata dagli autoctoni, è uno dei tanti meravigliosi e suggestivi luoghi delle Dolomiti.
Possibili punti di partenza alternativi
Esistono diversi modi per arrivare ai 2.045 metri di altitudine del Rifugio La Crusc, come ad esempio partendo dal centro abitato di San Cassiano oppure prendendo la seggiovia da Pedraces, piccola località del comune di Badia.
DA BADIA (1327 m).
Sentiero nr. 7: dietro la chiesa di San Leonardo, vicino alla piccola cappella mortuaria, andando in direzione delle bellissime viles di Pransarores parte il sentiero nr. 7.Si sale fino al maso Rainè , dopodichè il sentiero prosegue dove in inverno c’è la pista da sci. Arrivati alla stazione a monte (1840) della prima seggiovia, si prosegue sulla strada con la via crucis fino al Santuario.
Sentiero nr. 7A: lasciandosi la chiesa di San Leonardo sulla destra, si prosegue sulla strada principale tenendo sempre la destra fino ad arrivare alla strada sterrata e quindi proseguire seguendo il sentiero 7A fino alla stazione a monte della seggiovia, dopodichè proseguire per il sentiero numero 7 seguendo la via crucis.
Sentiero 13A: si prende il sentiero per Oies nr.13A proseguendo per ca. 50 m oltre la Tana dell’Orso fino ad un piccolo incrocio. Si prende a destra il sentiero nr. 7B che sale nel bosco fino a congiungersi con il sentiero nr. 13 che porta direttamente al nostro rifugio.
DA S. CASSIANO (1537 m).
Sentiero nr. 15: dal paese di S. Cassiano parte il sentiero nr. 15 che sale fino alla località Rudiferia (1670 m). Da qui sempre sul sentiro nr. 15 si prosegue fino al rifugio Santa Croce.
DA LA VALLE (1348 m).
Sentiero nr. 15A: da Pederoa (1162 m) si prende il sentiero 15A per la Roda di Armentara che porta fino al rifugio. E’ uno dei sentieri più pittoreschi, soprattutto quando a inizio estate c’è la fioritura dei prati.
Sentiero nr. 15: da La Valle, si prende pirma per un piccolo pezzo il sentiero nr.6 fino ad un incrocio dove si prende la sinistra ed inizia il sentiero nr. 15 che passa per i prati dell’Armentara e per un boschetto di larici,pini e cirmoli, per arrivare al nostro rifugio.
Escursioni da abbinare alla visita
Piacevole escursione che dal santuario di La Crusc/S.Croce attraversa i prati di Armentara, famosi per la loro ricchezza di fiori.
Itinerario Da Badia raggiungi con gli impianti di risalita il santuario di La Crusc/S.Croce (2045 m). L‘escursione inizia imboccando dietro alla chiesetta il sentiero nr. 15 direzione Armentara.
Il sentiero, costeggiato dalle stazioni della Via Crucis, passa attraverso vasti prati fino ad una biforcazione segnalata. Da qui segui il sentiero nr. 15A, che attraversa in leggera pendenza i prati di Armentara, fino al margine del bosco.
Raggiungi un piccolo laghetto biotopo. La discesa continua fino alle baite di Razuns verso il maso Valgiarëi.
Per raggiungere la Grotta della Neve, segui le indicazioni per il sentiero 15B in direzione La Valle.
In seguito al crollo avvenuto a causa delle alte temperature, la Grotta della Neve non esiste più.
Escursioni brevi nella zona di La Crusc
| Percorso | Durata | Lunghezza | Dislivello |
|---|---|---|---|
| Armentara | 3:30 h | 8,8 km | 80 m |
| Ander dla nëi | 2 h | 3,9 km | 210 m |
| Te Bosch | 1:30 h | 3 km | 20 m |
| Le Chinesc | 4:30 h | 9,6 km | 100 m |
| Roda de Castalta | 2:30 h | 6,25 km | 20 m |
| Via Crucis | 0:45 h | 1,6 km | |
| Tru por Rainé | 2:30 h | 5,2 km | 40 m |
Partendo dallo storico santuario La Crusc, dopo un breve sali e scendi iniziale, il sentiero conduce in discesa all’altipiano dei Prati Armentara.
Partendo dallo storico santuario La Crusc, si scende in direzione Castalta sul sentiero n. 13 passando per il lago alpino Lech Dlá Lé.
Si tratta di un percorso in discesa con via crucis, facile e adatto a tutti. La breve escursione è ideale per chi ha poco tempo e vuole fare una passeggiata in zona La Crusc, senza grande fatica.
Consigli per preparare l’escursione
La montagna regala emozioni, ma richiede attenzione: ecco alcune semplici indicazioni per vivere ogni escursione al meglio.
- Prima di metterti in cammino, informati sul percorso, controlla il meteo e comunica a qualcuno dove sei diretto.
- Porta acqua, qualcosa da mangiare, abbigliamento adatto e tutto ciò che può servirti durante l’escursione.
- Scegli un percorso che sia adatto alla tua preparazione e non sottovalutare distanza, dislivello e difficoltà.
- Il terreno e le condizioni possono cambiare rapidamente: presta attenzione a maltempo, rocce instabili, sentieri esposti e superfici scivolose.
- Se qualcuno è in difficoltà, fermati e presta aiuto.
- In caso di emergenza, chiama il 112.
- Rispetta la natura, rimani sui sentieri e non abbandonare rifiuti.
- Quello che porti con te, riportalo a valle.
Un itinerario per tutta la famiglia
Non serve scalare un tremila per emozionarsi: basta la semplicità di una passeggiata, la libertà della montagna e la felicità di una giornata da vivere insieme a tutta la famiglia.
I sentieri di La Crusc in Alta Badia ti portano sui passi delle emozioni più pure, accogliendo non solo escursionisti esperti ma anche piccoli esploratori in erba alla ricerca di nuove, strabilianti scoperte nella verde meraviglia tutt’intorno.
Il sentiero tematico fino al laghetto é decorato con sculture in legno, divertimento assicurato per i bambini.
Un’escursione a La Crusc? Un’esperienza da vivere… e da gustare, nei rifugi che portano in tavola i sapori della tradizione ladina più autentica.
Escursione Facile in Val Badia: Giro ad Anello al Crusc da Rit con Olivia 🐾
La montagna offre un ambiente straordinario, ma il percorso da La Villa richiede comunque attenzione nella scelta del sentiero e nelle condizioni del terreno. Il sentiero n. 13 rappresenta l’itinerario diretto attraverso Castalta e la malga Pasciantadù, mentre il sentiero n. 12 consente di raggiungere il n. 15 dopo un tratto iniziale più ripido.