Corso fidanzati nella parrocchia di Pastrengo: preparazione al matrimonio cristiano

Se desideri avere informazioni in merito all’avvicinamento al Sacramento del Matrimonio contatta direttamente il parroco e fissa un colloquio.

Per arrivare alla celebrazione del matrimonio cristiano la Chiesa chiede un percorso adeguato di preparazione. Può essere fatto dove si preferisce purchè un parroco rilasci l’attestato di partecipazione.

È giusto dare attenzione, tempo, profondità e opportunità di confronto di fronte ad una scelta così rilevante. Si tratta di un cammino che dà rilevanza anche alla dimensione spirituale del matrimonio, di cui si parla sempre poco.

Il significato del matrimonio cristiano

Tutta la vita cristiana porta il segno dell’amore sponsale di Cristo e della Chiesa. Già il Battesimo, che introduce nel popolo di Dio, è un mistero nuziale: è, per così dire, il lavacro di nozze che precede il banchetto di nozze, l’Eucaristia.

Il Matrimonio cristiano diventa, a sua volta, segno efficace, sacramento dell’Alleanza di Cristo e della Chiesa. Poiché ne significa e ne comunica la grazia, il Matrimonio fra battezzati è un vero sacramento della Nuova Alleanza.

Dal Catechismo della Chiesa Cattolica n° 1617

Se avete deciso di sposarvi in Chiesa il corso prematrimoniale è uno step moralmente obbligatorio prima di arrivare all’altare. La Chiesa ed i sacerdoti hanno istituito questa prassi già da molti anni, con l’obiettivo di preparare gli sposi al sacramento del matrimonio per capire l’importanza del passo che andranno a compiere.

Cari fidanzati, il “per sempre” non è solo una questione di durata! Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità.

Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani. Mi viene in mente il miracolo della moltiplicazione dei pani: anche per voi, il Signore può moltiplicare il vostro amore e donarvelo fresco e buono ogni giorno. Ne ha una riserva infinita!

papa francesco, 14 febbraio 2014

A cosa serve il corso fidanzati

Oltre ad essere un percorso personale e molto intimo dei due coniugi, gli incontri prematrimoniali avvengono anche con altre coppie di futuri sposi che, sotto la guida del sacerdote, discutono e mettono a confronto le varie esperienze di vita e di fede.

Non è un corso come altri, è il corso che vi porterà a diventare marito e moglie. Ritrovo sia un momento speciale che la coppia si dedica, un modo per confrontarsi con altre coppie che stanno vivendo lo stesso percorso di fede e al matrimonio, un modo per vivere di più il luogo sacro dove si andrà a celebrare le nozze.

Carissimi fidanzati, voi siete in cammino verso il matrimonio! E’ un momento entusiasmante: tanti progetti e tanti sogni stanno per avverarsi!

Ciò a cui andate incontro e ciò che chiedete, preparandovi al matrimonio cristiano, è una realtà grande e bella, ma anche difficile, continuamente minacciata da modi di pensare e di agire che non aiutano a vivere in modo autentico l’esperienza dell’amore coniugale e della famiglia.

Non temete! In questo percorso non siete soli! Altri giovani sono in cammino verso il matrimonio.

Con voi e accanto a voi, ci sono i sacerdoti, i laici, le coppie di sposi che vi accompagneranno in questo tempo di preparazione. La comunità parrocchiale vi propone un itinerario per celebrare nella gioia e nella consapevolezza il Sacramento del Matrimonio.

Iniziate questo cammino e accettate con fiducia le iniziative proposte. Vivetelo con impegno. E’ per il bene del vostro fidanzamento oggi …. e del vostro matrimonio domani.

Come organizzare la partecipazione a Pastrengo

Il corso prematrimoniale può essere seguito dai due fidanzati nella parrocchia di residenza di uno dei due oppure in un’altra parrocchia a scelta a cui ci si senta legati per motivi personali.

Può essere fatto dove si preferisce purchè un parroco rilasci l’attestato di partecipazione.

Ovviamente ha senso cercare un percorso laddove si possono continuare a coltivare delle relazioni di condivisione e di cura reciproca o là dove c’è un senso di appartenenza.

Per la parrocchia di Pastrengo, il primo passo consiste nel contattare direttamente il parroco e fissare un colloquio. Il colloquio permette di ricevere informazioni sul calendario, sulle modalità di iscrizione, sugli incontri previsti e sull’attestato finale.

La parrocchia organizza un solo percorso annuale. Le coppie interessate devono contattare il parroco quanto prima.

Durata e organizzazione degli incontri

Il corso prematrimoniale dura dai sei ai dieci incontri per una o due ore, una volta a settimana. Si estende in genere su tre mesi, alla fine dei quali viene rilasciato un certificato corso prematrimoniale di frequenza, indispensabile per la celebrazione con il rito religioso.

Esistono anche corsi intensivi, che si concentrano in un weekend. Questa soluzione viene in genere scelta dagli sposi che celebrano il matrimonio in Italia ma che, per motivi di lavoro, risiedono all’estero.

Di solito è bene iniziare il corso un anno prima, dato che per motivi organizzativi bisognerà fare combaciare gli impegni della coppia con quelli del parroco e degli altri futuri sposi.

Per assicurarsi di svolgere il corso prematrimoniale in serenità e calma, agli sposi è consigliato recarsi dal parroco almeno un anno prima della data delle nozze, considerando di dover far combaciare date, impegni e agende di tre persone.

AspettoIndicazione
Durata ordinariaDai sei ai dieci incontri
FrequenzaUna volta a settimana
Durata dei singoli incontriUna o due ore
Estensione abitualeCirca tre mesi
Formula alternativaCorso intensivo concentrato in un weekend
Avvio consigliatoAlmeno un anno prima della data delle nozze

Contenuti del percorso

Si tratta di un percorso di sei-dieci incontri articolati in varie fasi, diviso in argomenti di discussione più o meno profondi su cui ogni coppia dovrebbe soffermarsi.

L’esegesi e la preparazione biblica

Si comincia con l’esegesi, ovvero con l’interpretazione dei testi biblici, passo fondamentale per capire le letture che verranno proposte dal parroco durante il rito.

La profonda comprensione delle letture avvicina i futuri sposi alla religione e permette loro di vivere in maniera più presente la celebrazione del sacramento.

Il dialogo nella coppia

Il percorso offre un’occasione per ripercorrere tutte le tappe del rapporto e per rinforzare le basi per il futuro.

L’obiettivo del percorso intrapsichico infatti è quello di rassicurare le coppie e di aiutarle nella comprensione di quelle che saranno le difficoltà alle quali andranno incontro nel binomio “marito-moglie”.

Diritti, doveri e scelte familiari

C’è inoltre l’incontro nel quale si parla di diritti e doveri e i coniugi vengono informati sulle regole morali e comportamentali, che verranno enunciate poi durante il rito, che sono tenuti a rispettare stando insieme.

Durante questo incontro si parla inoltre dei pro e dei contro dei regimi di comunione o separazione dei beni perché i coniugi possano scegliere serenamente e liberamente.

Affettività, sessualità e apertura alla vita

Uno degli ultimi incontri, non meno importante, è quello con il ginecologo ed il sessuologo.

Durante questo incontro si dibatte sui temi della contraccezione, adozione, fecondazione, insomma tutte problematiche molto sensibili legate alla sfera riproduttiva e della creazione del nucleo familiare.

E a seguito del precedente incontro ci si dedica poi ad un confronto con un pediatra, per educare ed educarsi rispetto all’idea di accogliere nuovi membri nella famiglia, i figli.

Un'evoluzione per la coppia tanto naturale quanto a volte problematica, e che per questo merita attenzione e lucidità nella scelta.

Quando contattare il parroco

Almeno sei mesi prima della data del matrimonio ci si deve recare dal parroco identificato per eseguire l’istruttoria matrimoniale per alcuni incontri destinati a:

  • verificare la preparazione dei fidanzati e accogliere la domanda ufficiale di matrimonio;
  • raccogliere i documenti ecclesiastici e civili necessari per la pratica matrimoniale;
  • effettuare l’esame, separato, dei fidanzati, come atto finale della preparazione al matrimonio;
  • preparare lo svolgimento della liturgia del matrimonio.

Per assicurarsi di svolgere il corso prematrimoniale in serenità e calma, agli sposi è consigliato recarsi dal parroco almeno un anno prima della data delle nozze.

Il parroco può adattarsi alle esigenze delle varie comunità religiose, rispettando tre principali e fondamentali regole della Chiesa: la teologia, la psicologia e la morale.

Documenti necessari per la celebrazione del matrimonio

In particolare servirà recuperare questa lista di documenti:

  • attestato di partecipazione al corso per fidanzati rilasciato dal responsabile del corso;
  • domanda ufficiale di matrimonio, su stampato fornito dal Parroco che conduce l’istruttoria matrimoniale;
  • certificato di battesimo, rilasciato dalla Parrocchia dove fu celebrato il battesimo;
  • certificato di cresima, rilasciato dalla Parrocchia dove fu celebrata la cresima (necessario solo se i dati della cresima non sono riportati sul certificato di battesimo);
  • prova di stato libero tramite due testimoni (necessario solo se dopo i 16 anni i fidanzati hanno dimorato per più di 1 anno fuori dalla Diocesi in cui dimorano attualmente).

Il Parroco che conduce l’istruttoria matrimoniale richiede le pubblicazioni canoniche alle Parrocchie interessate.

Inoltre, per il matrimonio concordatario: I nubendi devono richiedere le pubblicazioni civili, con la richiesta scritta del Parroco che ha condotto l’istruttoria matrimoniale, e mai senza di essa, al Comune della Parrocchia di tale Parroco e insieme di residenza di uno dei nubendi.

Si tenga presente, inoltre, che all’inizio dell’istruttoria matrimoniale i nubendi devono presentare al parroco un certificato di “Residenza, Cittadinanza e Stato Libero”.

L’attestato di partecipazione

Alla fine del percorso viene rilasciato un certificato corso prematrimoniale di frequenza, indispensabile per la celebrazione con il rito religioso.

In molte chiese il certificato rilasciato alla fine viene ritenuto uno dei documenti validi affinché le nozze si possano celebrare.

Una volta ottenuto, alla fine del percorso, l’attestato di partecipazione al corso prematrimoniale dura in genere due anni.

Il corso prematrimoniale non ha un costo così come l’attestato che viene rilasciato.

Situazioni particolari

Coppie residenti in città diverse

Quando una coppia si trova a diversi km di distanza rispetto alla parrocchia, il prete può invitare la parte libera da impedimenti a frequentare il corso e la parte impossibilitata a sottoscrivere una promessa con cui si impegna a frequentare un cammino di preparazione alle nozze appena libero.

In casi eccezionali, il parroco può organizzare una sessione straordinaria rivolta esclusivamente alla coppia che ha avuto difficoltà, fissandola nei giorni prima delle nozze.

Necessità di una preparazione intensiva

Quando non si possono seguire le tempistiche standard del corso è possibile chiedere al sacerdote una vera e propria full immersion, uno o più giorni quindi da trascorrere insieme e intraprendere questo cammino in una sola volta soltanto.

Esistono anche corsi intensivi, che si concentrano in un weekend.

Partecipazione online

Il corso online sarebbe molto utile per le future coppie che per vari motivi non possono frequentare le lezioni tradizionali, ma ad oggi ci sono ancora diverse resistenze nella diffusione di un corso telematico.

Oltre alla difficoltà nel trovarlo, molti parroci non validano gli attestati rilasciati da questa tipologia di corso, quindi prima di avventurarsi nella ricerca, sarebbe opportuno informarsi nella propria parrocchia sulla validità dell’attestato rilasciato e sui documenti necessari per sposarsi in chiesa.

Sì, è possibile seguire il corso prematrimoniale online ma spesso e volentieri il certificato che viene rilasciato non viene riconosciuto poi dalla parrocchia.

Per questo sarà consigliabile verificare, prima di iniziare il percorso in questa modalità, chiedendo direttamente al proprio parroco.

Passaggi pratici per i fidanzati di Pastrengo

  1. Contattare direttamente il parroco della parrocchia di Pastrengo.
  2. Fissare un colloquio per conoscere il percorso disponibile.
  3. Verificare calendario, modalità di partecipazione e attestato finale.
  4. Frequentare con continuità gli incontri previsti.
  5. Recarsi dal parroco almeno sei mesi prima della data del matrimonio per avviare l’istruttoria matrimoniale.
  6. Raccogliere i documenti ecclesiastici e civili necessari.
  7. Preparare con il parroco lo svolgimento della liturgia del matrimonio.

La conclusione del corso sarà non solo emozionante, con una messa dedicata dove ogni coppia sarà presente, ma anche divertente, con il pranzo comunitario che coinvolgerà tutto il gruppo che si terrà alla fine della messa liturgica.

Vi aspettiamo! Il parroco e le coppie di sposi

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