Confessioni di donne porche: desideri, fantasie e racconti erotici

Le confessioni erotiche sono storie intime raccontate in prima persona: esperienze vere o ispirate alla realtà, dove desideri nascosti e momenti proibiti trovano voce. Dietro il confessionale si celano segreti peccaminosi pronti a essere svelati.

Le confessioni erotiche di signore e signorine raccontano fantasie, trasgressioni, curiosità e situazioni vissute o immaginate, mettendo al centro il punto di vista femminile e la libertà di esprimere ciò che spesso resta privato.

Cosa sono le confessioni erotiche

Le confessioni erotiche sono storie intime raccontate in prima persona: esperienze vere o ispirate alla realtà, dove desideri nascosti e momenti proibiti trovano voce. Leggi le confessioni più intense condivise dagli autori della community.

Dietro il confessionale si celano segreti peccaminosi pronti a essere svelati. Scopri i racconti erotici delle confessioni più ardite e proibite. Immergiti in storie di desideri inconfessabili e tentazioni irresistibili.

Le fantasie femminili più ricorrenti

Una premessa è doverosa. Le fantasie erotiche sono comuni a donne ed uomini. Le prime, però, riescono maggiormente a scindere tra fantasia e desiderio, i secondi sono più propensi a mettere in pratica quanto hanno sognato o desiderato qualche ora prima.

Studi recenti, ma anche l'analisi delle parole chiave digitate dagli utenti sui siti di racconti piccanti o nei portali hard, forniscono un quadro piuttosto dettagliato tanto delle perversioni femminili, quanto delle fantasie sessuali degli uomini del Bel Paese.

La nota abbastanza sorprendente è che esistono una serie di fantasie comuni ad entrambi i sessi. Menomale!

Dominazione e sottomissione

Tra le fantasie a letto che accomunano maschietti e femminucce, anzitutto, ci sono due macro-categorie: dominazione e sottomissione. La fantasia non ha limiti e così chi fantastica di dominare la partner qualche ora dopo potrebbe desiderare di essere sottomesso dalla stessa.

E viceversa. Non sorprende che tra i desideri sessuali femminili possano esserci, ai primi posti, racconti segreti dai toni sottilmente masochistici.

Sculacciate, toni bruschi, ordini perentori a cui ubbidire: essere la schiava consenziente di un padrone severo e autoritario è un must per tante donne.

Sorprende - ma forse neanche tanto - che la stessa fantasia sia provata da molti uomini. L'erotismo maschile e quello femminile, a volte, possono essere incredibilmente simili, soprattutto quando tanti maschietti arrivano a desiderare una padroncina austera e inflessibile, pronta a punire nei modi più umilianti ogni mancanza.

I ruoli, poi, possono rovesciarsi nelle fantasie di dominazione, altro motivo ricorrente di tanti racconti hard.

Esperienze con altre donne

Andare a letto con una persona dello stesso sesso è un altro tratto saliente della fantasia sul «famolo strano» all'italiana. Le donne, generalmente, sognano di trascorrere qualche ora di tenerezza con altre donne.

Parlando con la mia amica del cuore Vanessa è da sempre la mia amica più preziosa. D’altronde, posso dire che ci conosciamo da una vita: lo stesso liceo, la stessa Facoltà all’Università, gli stessi interessi… Ovviamente tra di noi non esistono segreti anche perché, con un semplice sguardo, ci capiamo al volo interpretando in modo giusto, le reciproche sensazioni.

Vanessa e io abbiamo anche vissuto delle esperienze lesbo che hanno cementato ancor di più il nostro rapporto rendendoci estremamente complici. Neppure i rispettivi matrimoni hanno potuto sradicare questa incredibile amicizia…

Il fascino dell’uomo di potere

Tra le confessioni erotiche di signore e signorine non ne manca mai una piuttosto intrigante: quella di andare a letto col boss.

Che sia il capoufficio, il direttore o anche soltanto l'amministratore di condominio, far breccia nel cuore dell'uomo di potere non è solo una ottima trama per racconti erotici spinti, ma un vero e proprio desiderio nascosto.

Il desiderio di trasgredire

Girare un filmino erotico è un'altra fantasia che sempre più spesso diventa realtà. Basta armarsi di telefonino, ormai, per trasformarsi in pornoattore o in pornoattrice anche senza avere physique du role.

Attenzione, però, a valutare con attenzione quelle che potrebbero essere le conseguenze di un irrefrenabile desiderio del momento: la cronaca è zeppa delle ripercussioni tragiche provocate dall'uso scellerato o criminale di filmati realizzati in momenti di leggerezza.

Anche lo scambio di coppia, poi, è una fantasia erotica che sembra non tramontare mai.

Il ruolo della complicità nella coppia

Semplicemente accade perché lo si vuole e Laura, mia moglie lo desiderava da tempo. Siamo una coppia più che collaudata che per una serie di circostanze fortunate e no, può dichiararsi realizzata.

Due ottime posizioni professionali che ci consentono di vivere senza patemi di natura economica; una bella casa, invidiata da tutti i nostri amici; un feeling che nonostante i vent’anni di ménage familiare, resiste solidamente senza alcuna crepa; una totale complicità sessuale che ci gratifica da sempre.

Obiettivi che molte coppie vorrebbero raggiungere ma che…

Serata con le amiche a parlare di sesso e segreti, piccole confessioni tra mogli sui vizi dei nostri mariti.

«Mio marito si sega guardando gli hentai, me ne sono accorta dalla cronologia del pc» dice Laura. «oddio io li vedevo quando ero adolescente!» ride Simona.

«Adesso sgancio la bomba: mio marito adora masturbarsi al telefono ma…» qualche secondo di silenzio per tenere le amiche sulle spine… «Lo abbiamo fatto diventare un momento comune: vi ricordate che mi piace il face-sitting? Beh ragazze, l’ho proposto per gioco ma ora non ne…

Confessioni di donne sposate

Da quando avevo letto quell’articolo la curiosità non mi dava tregua. Ero a casa da sola, mio marito e mio figlio fuori al compleanno di un amichetto, e io ero di fronte al pc a scegliermi un porno per masturbarmi.

Dopo la nascita del nostro bimbo non so, era cambiato tutto: Marco è un papà perfetto, ma come marito qualcosa si è rotto. Penso non mi trovi più attraente come prima o forse ora l’idea di scopare forte la mamma di suo figlio lo mette a disagio.

Per questo quando…

Caro diario, sono rientrata in casa e ho trovato mio marito che stava facendo sesso al telefono. Era nudo, con l’uccello in mano gonfio e pronto.

Pensa te, non mi ha nemmeno sentito entrare nella stanza da quanto era concentrato. Per un istante nel suo volto il panico.

Nel mio cervello nel secondo in cui ho reagito con un sorriso e dicendogli “Continua” sono passati mille pensieri.

Il primo è che abbiamo superato i sessanta, di cui 35 di matrimonio felice: di sesso ne abbiamo fatto un’infinità. Il secondo pensiero…

Una relazione segreta nata sul lavoro

Il giorno dopo la meravigliosa esperienza con Andrea tornai al lavoro. Ero preoccupata, dalle nostre reazioni, non era facile gestire le emozioni, controllare le voglie, mi chiedevo se non mi fossi immersa in una situazione difficile, allo stesso tempo ero felice di quello che era successo, d’altra parte era quello che in fondo al mio cuore desideravo da tempo e che desiderava anche lui.

Far finta di nulla non era semplice, riguardo a lui ed agli altri colleghi. Arrivata al lavoro incrociai Andrea, ci fissammo negli occhi, la nostra complicità mi emozionava e piaceva tantissimo, il pensiero che gli altri non conoscessero quello che era successo mi intrigava.

Io volevo restare un attimo sola con lui, l’occasione si presentò durante la mattinata…ci ritrovammo da soli in ascensore per spostarci in un altro reparto…. mi batteva forte il cuore…ero emozionata.

Lui si avvicinò mi accarezzò il viso con dolcezza, mi chiese se stavo bene, gli risposi di si, che ero felice per aver fatto l’amore con lui e che non avevo fatto altro che pensare a lui, che avevo voglia di rivederlo, mi strinse, si avvicinò al mio viso e ci baciammo appassionatamente.

Arrivammo al reparto e ci separammo per andare a lavorare con la promessa di cercare l’occasione per parlare…. cercai di calmarmi……di frenare le emozioni.

L’occasione capitò a fine giornata di lavoro, lo incrociai ed entrammo in una stanza vuota facendo attenzione che nessuno ci notasse, entrammo e di nuovo ci stringemmo baciandoci a lungo….

Iniziammo a parlare…convenimmo che non era semplice gestire la situazione nell’ambiente di lavoro….che anche al di fuori del luogo di lavoro era difficile vederci, d’altro canto eravamo sposati….che non volevamo farci scoprire e quindi rovinare quel ricordo meraviglioso….

Apprezzai che lui non cercava di toccarmi, voleva tenermi stretta, voleva rincuorarmi voleva trasmettermi che per lui non era stata soltanto una scopata e via, c’era il rispetto verso di me…allo stesso tempo però non potevamo nascondere le nostre emozioni.

Infatti sentii il suo cazzo duro premere contro il mio pube….mi bagnai immediatamente, ci baciammo ancora………però non potevamo restare a lungo lì, dovevamo uscire….ci demmo appuntamento per la mattina successiva.

Durante il pomeriggio ricevetti un suo sms, mi scriveva che ero sempre nei suoi pensieri e desideri, mi corteggiava, era quello che desideravo, non volevo essere la sua valvola di scarico, gli risposi che anch’io lo desideravo tantissimo, che avevo ancora impresso negli occhi e nella mente il suo corpo il suo odore le sue mani il suo cazzo…….

Il mattino successivo parlammo ancora e dopo qualche bacio decidemmo a malincuore che dovevamo essere razionali…che era il caso di allontanarci……può sembrare strano ma non volevamo che fatti al di fuori di noi potessero oscurare quel ricordo meraviglioso ed intenso.

Pensammo che ci saremmo potuti tradire, era facile che succedesse, che sarebbero potute girare chiacchiere su di noi e che sarebbero potute arrivare alle orecchie dei nostri coniugi.

A facilitare questa nostra scelta, difficile, arrivò inaspettatamente un nuovo lavoro in una amministrazione pubblica, ci pensai tanto, mi dispiaceva lasciare i colleghi e soprattutto lui, ma un posto statale era irrinunciabile….

Era una nomina a tempo determinato, ma spinta anche da mio marito accettai, rischiavo anche di restare senza lavoro, scaduto il contratto, decisi di rischiare.

Naturalmente lo comunicai anche a Andrea, mi disse che gli dispiaceva non avermi più attorno, che gli sarebbero mancate tantissimo le occasioni che avremmo potuto avere nell’appartarci in qualche stanza vuota, di nascosto dagli altri, per poter rubare delle pomiciate al mondo che ci circondava….

Il ritorno del desiderio

Trovammo comunque il modo di nasconderci, fu emozionante, una scarica di adrenalina, mi tremavano le gambe….all’unisono ci avvicinammo, ci baciammo, le nostre mani cercarono subito i nostri sessi, lui mi sbottonò il grembiule….

Scostò le mutandine ed infilò un dito nella mia fica…. ero evidentemente bagnatissima, la mia fica era caldissima ed umidissima, era un lago……

Io andai subito a cercare il suo cazzo….abbassai la cerniera dei pantaloni….abbassai i suoi slip…. strinsi il suo cazzo con forza….iniziai a fargli una sega………i nostri respiri erano affannosi……

Intanto lui mi masturbava…. mi toccava il clitoride indurito mi accarezzava con dolcezza infinita le labbra della fica……quanto era duro il suo cazzo…. mi faceva impazzire tenerlo in mano……con l’altra mano gli stringevo le palle….quanto mi piaceva farlo………stava quasi per godere….anch’io stavo quasi per avere un orgasmo……

Ad un tratto sentimmo abbassare la maniglia della porta, qualcuno voleva entrare nella stanza…. facemmo appena in tempo a nasconderci….ero terrorizzata….mi strinsi a lui….il cuore mi scoppiava……

La donna che era entrata, per fortuna, trovò immediatamente quello che cercava ed uscì subito dalla stanza. Riprendemmo fiato………riuscimmo a calmarci……

Avemmo la conferma che i nostri dubbi erano fondati, era difficile incontrarci lì…realizzai subito che, purtroppo, non ci sarebbero state più opportunità……

Ci salutammo, a malincuore, ero triste lo devo ammettere, ma forse era meglio così……baciai Andrea con tutta la passione che potessi e me ne andai via…………………

Quando la fantasia entra nella vita di coppia

Il nuovo lavoro, evidentemente, favorì il distaccamento da Andrea. La mia vita ritornò alla solita ruotine, la vita sessuale con mio marito migliorò tantissimo, lui continuava a chiedermi di renderlo cornuto, io stavo al gioco, gli raccontavo degli sguardi, inventavo situazioni piccanti con altri uomini…….

Naturalmente lui voleva sapere di Andrea, se era successo qualcosa, di come ci eravamo salutati…. allora per farlo contento gli raccontai che dopo averglielo detto ci ritrovammo in ascensore da soli……

Gli dissi che Andrea avvicinandosi a me mi chiese se poteva salutarmi in modo speciale……………… gli raccontai che lui avvicinò il suo viso a me……mi diede un bacio su una guancia……e che sussurrò all’orecchio che ero davvero molto attraente e che avrebbe dato qualsiasi cosa per poter fare l’amore con me…….

E che allontanandosi dall’orecchio piano piano si avvicinò alla mia bocca…. che era rimasto per un secondo ad aspettare la mia reazione……. gli dissi, a mio marito, che a quel punto io girandomi leggermente indirizzai la mia bocca alla sua….che automaticamente gli diedi un bacio sulle labbra……che dopo un secondo Andrea aprì la bocca….lo feci anch’io…….e che ci baciammo intensamente……

Mio marito volle che gli raccontassi, del saluto con Andrea, mentre si stava facendo una sega……dopo aver scopato con me……voleva credere, in fondo, che era successo davvero, gli bastava questo….

Schizzò la sua sborra in un modo che non gli riusciva da tempo….i suoi schizzi arrivarono fino allo sterno……. mi meravigliai….capii, come se ce ne fosse ancora bisogno, quanto gli piacesse sapere quelle cose….

Stavo al gioco, lo facevo impazzire con i miei racconti e questo non faceva che migliorare le nostre scopate, aumentava la nostra passione.

Non avevo comunque alcuna intenzione di rivelargli il mio segreto, era soltanto mio, l’avevo fatto solo per me, non certo per lui…………………

Il desiderio che non scompare

Con Andrea ogni tanto ci scambiavamo dei messaggini, lui mi diceva che aveva voglia di me….io invece cercavo di contenermi……nonostante ciò gli scrivevo “mai dire mai”………però subito aver scritto questo mi pentivo un po…. non volevo dargli delle speranze anche se nella mia mente ritornavano sempre quelle sensazioni….

Qualche volta, quando restavo sola in casa, mi masturbavo pensando a lui…. mio marito aveva acquistato un vibratore……ero diventata brava a scopare con il vibratore lo infilavo nella fica e nel culo……

Rivedevo nella mia mente il film del nostro incontro di quella notte…. percepivo il suo odore inebriante……. sentivo nella mani la sua pelle…. la pelle di un uomo mi serve per capire se è quello giusto…. secondo me è la cosa più importante per stabilire la giusta complicità…mi piace odorarla….accarezzarla…baciarla……

Immaginavo le sue mani su di me….sul mio seno…. nella mia fica……….avrei voluto in quei momenti sentire anche le sue dita violare il mio ano……avrei voluto regalargli il mio culo….farmelo dilatare dal suo cazzo meraviglioso……cosa che non permettevo a mio marito………

Avrei anche voluto regalargli una cosa speciale, a Andrea,…………. che speravo un giorno riuscire a dargli…………………

Col passare del tempo, però, aumentavamo in me certe insoddisfazioni……mi mancava qualcosa……. mi mancava la trasgressione che solo Andrea mi poteva dare…….dovevo completare il nostro incontro di quella notte………………

Ricominciai a pensare a lui con intensità……lo desideravo ancora……ed ero certa che anche lui lo desiderasse….

Un nuovo incontro

A rifare il grande passo mi aiutò mio marito, in quel periodo le cose tra di noi non andavano tanto bene, sia dal lato dei rapporti quotidiani che dal lato sessuale, mi frullavano in testa certi pensieri…….

L’occasione si presentò grazie alla notizia che una mia collega, del nuovo lavoro, aveva partorito, subito scattò nella mia mente e nei miei desideri, la possibilità di rivederlo….

Per la verità ci pensai a lungo, ma in fondo non desideravo altro…. Decisi di andare a trovare la collega, in verità era una scusa……

Dissi a mio marito che “domenica andrò a trovare Rita perché aveva partorito” lui non mi rispose nulla, trovai strano che non mi chiedesse di fare in modo di incontrare Andrea….evidentemente si era rassegnato, aveva realizzato che il suo sogno non si sarebbe mai materializzato in realtà………….

Inviai un messaggio a Andrea scrivendogli che “dopodomani uscirò da sola, magari potremmo vederci un momento”….la sua risposta non tardò ad arrivare, mi scrisse “certamente non vedo l’ora di poterti salutare”….sapevamo entrambi che i messaggi erano formali, i nostri desideri erano altri….

Sapevamo che non era semplice organizzare un incontro lì, era rischioso come avevamo avuto modo di vedere. Però, come si dice, volere è potere…………….

La domenica mattina scrissi di nuovo a lui dicendogli che sarei andata verso le dieci a trovare la collega, poi uscita dalla sua camera, lo avrei chiamato…. lui mi rispose “va bene non vedo l’ora vieni nella nostra stanza che usiamo noi verso le 11 quando tutti gli altri sono andati via, io troverò il modo di ritardare l’uscita dal lavoro”.

Mi preparai, indossai la gonna che avevo indossato quella sera famosa, era come dare continuità a quell’incontro ed anche perché ad Andrea era piaciuta molto…

Indossai un bel reggiseno di pizzo abbastanza stretto, in modo tale che schiacciasse il mio seno, lo rendeva ancora più invitante, sembrava più abbondante di quello che era già, indossai di nuovo le autoreggenti color carne che tanto sollevavano i miei glutei….

Calzai le scarpe più eleganti che avevo con un tacco alto, mi specchiai….il mio culo era divino faceva letteralmente impazzire, era da ammirare…….come si ammira un bellissimo quadro….

Poi…un regalo per lui….volevo farlo impazzire, volevo stupirlo, mandarlo fuori di testa……

Usci di casa, salutando mio marito…. non disse nulla…………

Mentre ero dalla mia collega i pensieri erano solo per lui, il mio cuore batteva all’impazzata, avevo il timore che lei notasse la mia emozione e che, nonostante fossi li, pensavo evidentemente ad altro.

Non vedevo l’ora che il tempo passasse velocemente, desideravo nel profondo del mio cuore e della mia fica di incontrare Andrea….

Per fortuna si fecero le 11, salutai la collega salii nell’ascensore per andare nella stanza dove l’avrei, finalmente, incontrato…non ero nella pelle, mi tremavano le gambe….ero emozionatissima.

L’emozione era anche amplificata dalla collocazione della stanza, infatti era confinante con gli ascensori…. questo aggiungeva emozione, trasgressione alla situazione….

Entrai di getto, velocemente, nella stanza in modo tale da non essere vista da nessuno….non riuscivo a controllarmi per quanto ero emozionata…ero già tutta bagnata, la mia fica grondava di umori i miei capezzoli erano durissimi, volevano quasi trapanare il mio reggiseno e la mia maglietta……

Andrea mi aspettava, la stanza era pulita, forse nell’attesa lui l’aveva riordinata, chiusi la porta dietro di me facendo un giro di chiave, volevo sentirmi sicura……

Mi avvicinai a lui….mi fissava…. il suo sguardo era pieno di passione e voglia di me….in pochi secondi mi osservò dalla cima dei capelli fino ai miei piedi e disse “sei meravigliosa…sei una ragione di vita…. sei la fine del mondo….sei la donna più attraente che abbia mai visto…. ” ci stringemmo e ci baciammo appassionatamente….

Finalmente dissi……. sapeva baciare….le nostre labbra aderivano benissimo….le nostre lingue si cercavano….sapeva muoverla nella mia bocca……

Mentre lo baciavo gli accarezzavo la testa…lo stringevo con tutta la forza a me…. mi piaceva come mi stringeva……mi piaceva la sua forza……. appoggiai le mie gambe alle sue…lo volevo sentire tutto addosso……

Mi disse “mi sei mancata da morire…. ti ho desiderata tantissimo……. non ho fatto altro che pensare a te……. ” Gli risposi che anche per me era stato così……

Sentivo il suo cazzo meravigliosamente duro conto il mio pube…. la mia fica colava per quanto ero bagnata……sentivo i miei umori colare nella gambe……

Portai le mani dietro di lui e strinsi i suoi glutei….erano duri……. ne lasciai uno per andare a stringere le sue gambe forti muscolose…….che uomo…….mi faceva impazzire…….sprigionava tutta la sua virilità………

Andrea mi accarezzava i capelli…il viso…….gli piacevo….me lo aveva detto tantissime volte fissandomi negli occhi………

Passò una mano dietro ed iniziò ad accarezzarmi la nuca dolcemente nel lembo di pelle scoperto dalla mia maglietta molto accollata……fece scendere una mano sul mio culo e disse “che culo fantastico che hai tesoro…. ” lo palpeggiava con forza….

Forse perché preso dalla grande passione non notò nulla……. Con l’altra mano scese ad accarezzare una gamba………

Io intanto andai con una mano, mentre continuavamo a baciarci, a cercare il suo cazzo…. che spettacolo……lo strinsi attraverso i pantaloni…ne sentii la durezza……iniziai a toccarlo muovendo la mano a mo di sega………

Notai subito che i suoi pantaloni avevano una macchia di bagnato…. era il suo liquido preseminale……quanto mi piace sentirlo in bocca….ha un sapore buonissimo………

Stavamo raggiungendo l’apice dell’eccitazione……eravamo un vulcano pronto ad esplodere….

Mentre eravamo lì a scambiarci tutta la nostra passione sentivamo le voci delle persone che passavano davanti alla porta…. sentivamo il rumore delle porte degli ascensori aprirsi e chiudersi….

Tutto questo aumentava le nostre emozioni….pensare che le persone che passavano lì non potessero minimamente immaginare che dentro al quella stanza c’erano due amanti che si toccavano…….amplificava la trasgressione……

Era meravigliosa quella situazione….stavamo rubando al mondo là fuori la nostra felicità e passione……. era solo nostra e di nessun’altro…….

Posizioni e desideri raccontati nelle confessioni

Per concludere il viaggio una domanda: quali sono le posizioni sessuali che piacciono alle donne? Nell'ordine, non ce ne vogliate per l'essere così diretti: a pecorina, amazzone, reverse, missionario e 69.

E il desiderio inconfessato di ogni uomo? Il sesso anale con la propria compagna. In fondo, nulla di nuovo sotto il sole. E tra le lenzuola.

Domande frequenti sulle confessioni

Cosa sono i racconti erotici confessioni?

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