Presso l’Abbazia di Villanova di San Bonifacio si sono svolti concerti dedicati alla musica sacra, alla musica antica, al repertorio corale e all’incontro tra musica e poesia. Tra gli appuntamenti più significativi figura il pomeriggio musicale dedicato al quarto centenario della morte di William Shakespeare, con il chitarrista Luca Marazzi e l’attrice Isabella Danzi.
L’Abbazia è stata inoltre sede de “I Concerti dell’Abbazia”, una rassegna articolata in diversi periodi dell’anno e caratterizzata dalla presenza costante di musica sacra o di ispirazione sacra, dal Canto Gregoriano alla produzione moderna e contemporanea.
Il concerto dedicato a William Shakespeare
L’ Associazione Bianca nel Cuore Onlus organizza presso l’Abbazia di Villanova di San Bonifacio domenica 7 febbraio 2016 alle ore 16 un pomeriggio di musica e poesia nel quarto centenario della morte di William Shakespeare.
Il chitarrista Luca Marazzi presenterà una selezione di Musica Inglese del periodo Elisabettiano, epoca di grande fioritura artistica e culturale. È infatti allora che a Londra si sviluppa il teatro, dove il nome di William Shakespeare emerge su tutti e le cui opere contengono numerosi brani musicali: canzoni, danze e pezzi strumentali.
Vi sono compositori che scrivono appositamente per lavori di Shakespeare, per esempio Robert Johnson per La dodicesima notte. Altre volte sono i personaggi stessi a intonare dal palcoscenico canzoni conosciute all’epoca, come la famosa Greensleeves in Le allegre comari di Windsor.
Il programma prevede inoltre la giga, di anonimo, che accompagnava l’entrata in scena del rinomato ballerino e attore William Kemp. Una sezione del concerto sarà poi dedicata al più grande liustista inglese dell’epoca, John Dowland, la cui opera venne particolarmente lodata da Shakespeare in una sua lirica.
Parte del programma, invece, presenterà brani dal Rinascimento Europeo fino alla prima Età Barocca, a sottolineare l’internazionalità dell’opera shakesperiana e i suoi legami con l’Italia e, in particolare, il Veneto. Senza dimenticare la musica che ha accompagnato alcune celebri trasposizioni cinematografiche di opere del Bardo inglese.
Il tutto sarà intervallato dalla voce di Isabella Danzi, attrice, la quale interpreterà alcuni passi e liriche del grande poeta.

Luca Marazzi e Isabella Danzi
Il chitarrista
Il chitarrista Luca Marazzi, originario di Chiavenna in provincia di Sondrio, si dedica da oltre vent’anni allo studio e alla pratica della chitarra classica, esibendosi in Italia e all’estero (Parigi, Dusseldorf, Svizzera, Pavia, Milano), manifestando da sempre un particolare interesse nei confronti della musica antica.
In passato ha ottenuto per due volte consecutive il premio “Musica e Natura” e il premio “Giovane artista” in Svizzera. Ha partecipato a Masterclass Nazionali ed Internazionali.
Si è diplomato in chitarra classica presso il Trinity College of London, perfezionandosi presso l’Accademia Chitarristica “Regondi” di Milano. Si è esibito con Alda Merini, in un recital di musica e poesia.
Su di lui ha scritto, tra gli altri, il giornalista e critico musicale Nino Romano.
La voce recitante
Attrice, presentatrice, voce recitante, Isabella Danzi ha partecipato ai più prestigiosi Festival Nazionali d’Arte Drammatica (Pesaro, Macerata, Imperia, Rovereto, Gorizia, Agrigento, Vicenza) ed è stata protagonista di progetti teatrali, televisivi e cinematografici.
La musica all’Abbazia di Villanova
L'"Associazione Amici dell'Abbazia di Villanova" ha inteso programmare in modo coerente anche l'attività musicale; dopo una consultazione tra i musicisti operanti nel territorio ha ritenuto di conferire al maestro Silvano Perlini a partire dal 1997 l'incarico di "direttore artistico" di questo specifico settore.
Il punto di partenza da egli stabilito per l'elaborazione di un articolato progetto è stato rappresentato da una duplice riflessione: la necessità, da una parte, di considerare l'Abbazia non solo come magnifico "contenitore" di manifestazioni musicali, ma soprattutto come importante fattore di impulso e sostegno per la difesa e la valorizzazione dello specifico repertorio del repertorio sacro o di ispirazione religiosa; di averne una valorizzazione anche nel campo proprio, cioè in quello liturgico, dall'altra.
Il progetto è stato perciò articolato su tre fronti principali: liturgico, concertistico e didattico-poietico; si è ritenuto parametro comune caratterizzante ed indispensabile la presenza costante di musica sacra o di ispirazione sacra, presentata in programmi coerenti che spaziassero dal Canto Gregoriano alla produzione moderna e contemporanea.
I tre ambiti del progetto musicale
Il fronte liturgico
Per quanto riguarda il fronte liturgico, attingendo a varie realtà corali presenti sul territorio si è costituito un gruppo corale maschile, "I Cantori Gregoriani dell'Abbazia di Villanova", per l'animazione in canto gregoriano dei Vesperi domenicali.
Va da sè che si tratta di un'animazione di stretto carattere liturgico (non un concerto inserito nella Liturgia!), accuratamente preparata e concordata in collaborazione con l'Abate-Parroco, nella quale viene evitato ogni possibile atteggiamento estraneo allo spirito dell'iniziativa.
Dopo la prima celebrazione (domenica 25 maggio 1997, festa della Santissima Trinità) l'appuntamento periodico è iniziato domenica 16 novembre 1997 - XXXIII del tempo ordinario e procede regolermente ogni terza domenica del mese (con l'esclusione dei mesi di giugno, luglio e agosto).
Il fronte concertistico
Per quanto riguarda il fronte concertistico, la rinnovata serie de "I Concerti dell'Abbazia", realizzata con il benemerito sostegno del "Rotary Club - Soave San Bonifacio", è stata articolata in tre fasce cronologiche (approssimativamente: dal Gregoriano al primo Settecento; Settecento ed Ottocento; il Novecento) e frazionata in tre cicli distribuiti in vari periodi dell'anno (aprile; maggio-giugno; novembre).
| Fascia cronologica | Motto |
|---|---|
| Dal Gregoriano al primo Settecento | "Bonum est psallere nomini tuo. [Salmo 91, 2] Presenze del sacro nella musica dal canto gregoriano al '700" |
| Settecento e Ottocento | "In omnem terram exivit sonus eorum. [Salmo 18, 5] Presenze del sacro nella musica del '700 ed '800" |
| Novecento | "Cantate Domino canticum novum. [Salmo 95, 1] Presenze del sacro nella musica del '900" |
Ogni fascia ha un proprio motto caratterizzante, ricavato da un salmo (rispettivamente "Bonum est psallere nomini tuo. [Salmo 91, 2] Presenze del sacro nella musica dal canto gregoriano al '700"; "In omnem terram exivit sonus eorum. [Salmo 18, 5] Presenze del sacro nella musica del '700 ed '800", "Cantate Domino canticum novum. [Salmo 95, 1] Presenze del sacro nella musica del '900" ).
Questa divisione presenta alcune caratteristiche importanti, tra le quali l'affermazione di una tradizione di articolati appuntamenti annuali ben caratterizzati tipologicamente, ed il progressivo approfondimento - con ritorni ciclici - dei diversi periodi storici.
Il fronte didattico-poietico
Per quanto riguarda invece l'aspetto didattico-poietico, si è svolta nel 1998 la prima edizione del "Concorso Nazionale di Composizione di Musica Sacra "Abbazia di Villanova"", dedicato ad un brano per soprano ed archi con testo tratto dalla 1" Lettera di S. Paolo ai Corinzi, capitolo 13, 1-13.
Il bando del concorso è stato diffuso attraverso questo sito ed inviato a tutti i Conservatori di Musica italiani, alle principali Scuole di Musica ed alla stampa specializzata.
La qualificata giuria (formata da Padre Terenzio M¡ Zardini, dal M¡ Francesco Erle del Conservatorio di Bolzano e dal M¡ Enrico Pisa del Conservatorio di Vicenza; segretario il M¡ Silvano Perlini) ha esaminato con accuratezza gli interessanti lavori - giunti da tutta Italia - ed ha proclamato vincitore l'"Inno alla Carità" di Sergio Militello di Savona, che si è aggiudicato i 3.000.000 di Lire del premio e l'esecuzione pubblica del brano.
Sono stati inoltre "segnalati" i lavori di Gian Paolo Luppi di S. Giovanni in Persiceto (Bo) e Donato Falco di Bari.
Domenica 22 novembre (nella ricorrenza di S. Cecilia, patrona della Musica Sacra), nell'ambito della stagione autunnale de "I Concerti dell'Abbazia"e dinnanzi ad un folto ed interessato pubblico, il soprano Danielle Streiff e l'orchestra da camera "Alio Modo Ensemble" diretti da Silvano Perlini hanno dato pubblica esecuzione del brano vincitore; è seguita la premiazione, effettuata da Mons. Mario Saccardo, delegato diocesano dell'AISC.
Gli ensemble e gli artisti ospitati
Dal 1997 sono stati ospiti la Schola Gregoriana "Ergo Cantemus", direttore Nicola Bellinazzo, e l'"Athestis Chorus & Consort", direttore Filippo Maria Bressan , "Harmonia Universalis Musica Antica", il Quartetto d'Archi "Gian Francesco Malipiero", Danielle Streiff, soprano e Michela Forgione, pianoforte, il pianista Massimo Barbieri, i "Solisti e Coro della Schola San Rocco" (Saverio Tasca, percussioni, Daria Bolcati, arpa, Silvio Celeghin, organo, Francesco Erle, direttore), "Ensemble Vocale e Strumentale Deliti¾ Music¾" - direttore Marco Longhini, "Ensemble Weltgesang" (voci e strumenti, direttore Roberta Cristoni), "Stravinskij Chamber Orchestra" (Nicola Reniero, organo; Marco Tezza, direttore), Ensemble Paul Klee, Orchestra da camera "Alio Modo Ensemble" (Danielle Streiff, soprano; Silvano Perlini, direttore).
Notevole è sempre stato il successo di pubblico e di critica.
I concerti di Natale
Fuori programma, ma secondo la consolidata tradizione locale del "Concerto di Natale", domenica 19 dicembre 1997 alle ore 21.00 l'Orchestra Sinfonica "Festivale" di Plovdiv (Bulgaria) diretta da Silvano Perlini ha eseguito musiche dei "centenari" F. Schubert, F. Mendelssohn B. e J. Brahms.
Domenica 20 dicembre 1998 alle ore 21.00 il soprano Silvia Martinelli, il mezzosoprano Donatella Riosa e l'Orchestra da camera del Friuli- Friuli Venezia Giulia sotto la direzione di Romolo Gessi eseguiranno musiche di Corelli, Mozart, Grieg e Sofianopulo.
Il "Concerto di Natale", realizzato con il supporto di alcune industrie locali, vuole anche essere per le forze economiche e produttive la speciale occasione di un augurio alla cittadinanza per un Santo Natale ed un sereno ed operoso anno nuovo.
Un appuntamento natalizio del 2024
Venerdì 20 dicembre alle 20,30 nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Villanova a San Bonifacio si terrà il concerto di Natale “Verso Betlemme - Musica corale in attesa del Natale” eseguito dalla Cantoria Veneta con la partecipazione del Coro Polifonico Città dell’Armonia di Valdagno.
La Cantoria Veneta, formazione locale diretta da Luca Cabianca, e il Coro Polifonico Città dell’ Armonia, di Valdagno, diretto da Massimo Zulpo, proporranno brani del repertorio natalizio e d’Avvento.
L’ iniziativa è inserita nella rassegna regionale “Nativitas” promossa dall’ASAC (Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali del Veneto) e nel Festival dei Cori Natalizi promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di San Bonifacio nell’ambito della manifestazione “Magia di Natale a San Bonifacio: un viaggio tra luci, musica e tradizione”.
Ingresso libero.
CONCERTO DI NATALE dall'Abbazia di SAN GIOVANNI IN FIORE
La sede degli eventi
L’Abbazia di Villanova si trova a San Bonifacio, in provincia di Verona. Per gli appuntamenti musicali sono indicati diversi riferimenti alla sede abbaziale, tra cui Via Villanova 6 e Piazza San Benedetto 1.
Il Gruppo Custodi Volontari dell’Abbazia ci accompagnerà alla scoperta della storia dell’Abbazia e dei suoi luoghi: visiteremo l’interno della chiesa e saliremo nel suggestivo campanile-fortilizio.
Scopriremo il Chiostro, con al suo interno l’Orto dei Semplici, attorno al quale si articolano diversi spazi: l’antica sala capitolare oggi ospita un’Erboristeria, mentre i piani superiori accolgono l’ex Dormitorio ora adibito a sala convegni, e nella Foresteria il Museo della Civiltà Contadina, il museo dello Scriptorium e il Museo storico delle guerre mondiali.
Completano il percorso il Museo storico-archeologico e d’arte sacra e il Museo geopaleontologico “Abate don Giuseppe Dalla Tomba”.
Le altre iniziative culturali dell’Abbazia
Il Premio Internazionale di Poesia
Presso l’Abbazia ha la sede il Premio Internazionale di Poesia "Città di San Bonifacio", istituito nel 1985.
Pe la XV edizione il termine di presentazione delle opere concorrenti scade il 31 Marzo 1999. La partecipazione è gratuita.
Le poesie, in 6 copie dattiloscritte, devono essere inviate in plico raccomandato alla segreteria del premio: casella postale 47 - c.a.p. 37047 San Bonifacio (Verona) Italy.
La giuria è composta da Simone Lorici (presidente), Giuseppe Beschin, Giovanni Bertagnin, Carmelo Salgarello, Dino Ambrosini. Il segretario è Riccardo Mafficini.
La Premiazione: ultima domenica di settembre 1999, in Abbazia a Villanova di San Bonifacio.
Vincitori delle precedenti edizioni: Adriana Scarpa, Ada de Judicibus Lisena, Marcello Fabbri, Giuseppe Addamo, Amelia Perilli, Egizia Malatesta, Emilia Sassetti Pellegrini, Carmelo Salgarello, Lucia Rottigni Tamanza, Fernanda Calderini, Gerarda Lunardon, Fabrizio Leonardi, Giorgio Mazzotti e Clara di Stefano.
Visite e patrimonio storico
Terminata la visita all’Abbazia (2 ore), ci sposteremo con breve tragitto in macchina alla pieve di Sant’Abbondio (1 ora) situata in Via Castello, 37047 San Bonifacio VR.
Da ricordare: appuntamento presso l’Abbazia di San Pietro Apostolo di Villanova, P.za S. Benedetto, 1, 37047 San Bonifacio VR. La visita durerà circa 3 ore.
Accessibilità: nel percorso dell'Abbazia vi sono purtroppo alcuni ambienti non accessibili a persone con disabilità motoria. La cripta, il campanile, il dormitorio e i musei situati nella foresteria di arte sacra, scriptorium e civiltà contadina non sono accessibili.
Sono invece accessibili l'erboristeria, l'orto dei semplici e il museo geopaleontologico. La Pieve di Sant'Abbondio è completamente accessibile.