Il CID è il Centro Interconfraternale Diocesano di Messina, realtà collegata all’Arcidiocesi di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela e dedicata al coordinamento, alla valorizzazione e alla vita delle confraternite diocesane.
Il riferimento ecclesiale del territorio è l’Arcidiocesi di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela, guidata da S.E.R. Mons. Giovanni Accolla, Arcivescovo di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela.
Che cos’è il CID di Messina
Il CID - Centro Interconfraternale Diocesano di Messina rappresenta un punto di riferimento per le confraternite che operano nella realtà ecclesiale messinese. La sua presenza si colloca nella rete di organismi, parrocchie e associazioni che contribuiscono alla vita religiosa, culturale e devozionale dell’arcidiocesi.
Il Centro Interconfraternale Diocesano si inserisce nella tradizione delle confraternite, comunità caratterizzate dalla devozione, dalla partecipazione alle celebrazioni liturgiche, dalla tutela delle tradizioni religiose e dall’impegno nella vita delle parrocchie.
L’Arcidiocesi di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela
L’Arcidiocesi di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela ha una superficie di 1.556 kmq, 609.810 abitanti e 245 parrocchie.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Territorio | 1.556 kmq |
| Abitanti | 609.810 |
| Parrocchie | 245 |
| Arcivescovo | S.E.R. Mons. Giovanni Accolla |
Il territorio arcidiocesano comprende una realtà ampia e articolata, nella quale convivono la dimensione urbana di Messina, le comunità delle isole Eolie e i centri della fascia tirrenica e della provincia. In questo contesto, le confraternite costituiscono una presenza storica e concreta nelle comunità locali.
La vita delle confraternite si sviluppa in rapporto con le parrocchie, con l’autorità ecclesiastica e con le tradizioni religiose delle singole comunità. Il CID offre un riferimento comune per realtà che, pur mantenendo le proprie identità, condividono una medesima appartenenza diocesana.

Le realtà collegate al CID
Tra i collegamenti indicati figurano l’Arcidiocesi di Messina Lipari e Santa Lucia del Mela, la Parrocchia Santa Caterina V. e M., il CID - Centro Interconfraternale Diocesano di Messina, la Confraternita SS. Crocifisso di Messina e la Confraternita Maria SS. delle Grazie di Bordonaro.
- Arcidiocesi di Messina Lipari e Santa Lucia del Mela
- Parrocchia Santa Caterina V. e M.
- CID - Centro Interconfraternale Diocesano di Messina
- Confraternita SS. Crocifisso di Messina
- Confraternita Maria SS. delle Grazie di Bordonaro
- Confederazione Nazione delle Confraternite
- FOGC- Forum Ominium Gentium Confraternitatum
- Confraternite Oggi
- Arciconfraternita di San Rocco di Vernazza
- Morte e Orazione di Genova
La rete dei collegamenti mostra il rapporto tra la dimensione diocesana e quella più ampia delle confraternite italiane e internazionali. Accanto alle realtà messinesi sono presenti organismi e associazioni che favoriscono il confronto tra confraternite, la conoscenza delle tradizioni e la condivisione di esperienze ecclesiali.
Le sezioni del CID
La struttura informativa del CID comprende diverse sezioni dedicate alla storia, all’organizzazione, alla spiritualità, alle attività e al patrimonio delle confraternite.
- Home
- Storia
- Statuto
- La Chiesa
- Ass.te Ecclesiastico
- Governatori
- Consigli Direttivi
- Calendario Cultuale
- Insegne ed uniformi
- Arte sacra
- Fotografie
- Cappelle Funerarie
- Contatti
- Links
- Area Riservata
- Riconoscimenti
Storia
La sezione Storia è dedicata alla memoria delle confraternite e alla ricostruzione del loro percorso nel tempo. La conoscenza delle origini e delle trasformazioni delle associazioni confraternali permette di comprendere il loro ruolo nella vita religiosa e sociale delle comunità.
Statuto
La sezione Statuto riguarda l’ordinamento e le regole che definiscono la vita del Centro e delle realtà che ne fanno parte. Lo statuto costituisce il riferimento per l’organizzazione interna, le responsabilità e i rapporti istituzionali.
La Chiesa e l’assistente ecclesiastico
Le sezioni La Chiesa e Ass.te Ecclesiastico sottolineano il legame delle confraternite con la comunità ecclesiale e con l’autorità pastorale. Tale rapporto è essenziale perché la devozione confraternale sia vissuta all’interno della vita della Chiesa.
Governatori e consigli direttivi
Le sezioni Governatori e Consigli Direttivi presentano gli organismi responsabili della guida e dell’amministrazione delle confraternite. La presenza di ruoli e organi direttivi consente di organizzare le attività, custodire le tradizioni e assicurare continuità alla vita associativa.
Calendario cultuale
Il Calendario Cultuale raccoglie gli appuntamenti legati alla devozione, alle celebrazioni e alle ricorrenze delle confraternite. Le celebrazioni costituiscono uno dei momenti più importanti della vita confraternale, perché riuniscono gli iscritti e la comunità parrocchiale.
Insegne, uniformi e arte sacra
Le sezioni Insegne ed uniformi e Arte sacra documentano gli elementi visibili e artistici che caratterizzano le confraternite. Insegne, uniformi, oggetti liturgici, opere d’arte e arredi testimoniano la storia della devozione e il patrimonio religioso delle comunità.
Fotografie e cappelle funerarie
La sezione Fotografie conserva la memoria visiva delle attività e delle celebrazioni. La sezione Cappelle Funerarie richiama invece una dimensione tradizionalmente legata alle confraternite, alla preghiera per i defunti e alla cura della memoria comunitaria.
Area riservata e riconoscimenti
L’Area Riservata è destinata ai contenuti riservati agli utenti autorizzati. La sezione Riconoscimenti raccoglie attestazioni e segnalazioni relative al ruolo svolto dalle confraternite e dal Centro.
Il ruolo delle confraternite nella vita diocesana
Le confraternite partecipano alla vita della Chiesa attraverso la preghiera, le celebrazioni, le processioni, la custodia delle tradizioni e la collaborazione con le parrocchie. La loro attività unisce la dimensione spirituale a una presenza concreta nel territorio.
La tradizione confraternale è legata alla partecipazione comunitaria e alla trasmissione della fede tra generazioni. Le insegne, le uniformi, le opere d’arte sacra, le cappelle e le celebrazioni rendono visibile una storia religiosa che continua a vivere nelle comunità.
Il CID favorisce una visione condivisa di queste esperienze, mettendo in relazione confraternite diverse per storia, devozione e collocazione territoriale. Il coordinamento diocesano consente di valorizzare le singole identità senza separarle dalla comunione ecclesiale.

Il calendario diocesano
Nel calendario di settembre 2026 sono indicate alcune attività della Conferenza Episcopale, una visita della delegazione Caritas Tunisia e un incontro tra i vescovi di Sicilia e la delegazione Caritas Tunisia.
| Data | Attività |
|---|---|
| 16 settembre 2026 | CONFERENZA EPISCOPALE - Sessione autunnale |
| 17 settembre 2026 | CONFERENZA EPISCOPALE - Sessione autunnale |
| 18 settembre 2026 | CONFERENZA EPISCOPALE - Sessione autunnale |
| 28 settembre 2026 | VISITA DELEGAZIONE CARITAS TUNISIA |
| 29 settembre 2026 | VISITA DELEGAZIONE CARITAS TUNISIA |
| 30 settembre 2026 | INCONTRO VESCOVI DI SICILIA - DELEGAZIONE CARITAS TUNISIA VISITA DELEGAZIONE CARITAS TUNISIA |
Il calendario diocesano affianca gli appuntamenti propri delle confraternite alle iniziative pastorali e istituzionali dell’arcidiocesi. La presenza di eventi ecclesiali, incontri e visite contribuisce a delineare il quadro nel quale si sviluppano le attività delle comunità.
Eventi e attività in evidenza
Tra le iniziative in evidenza figurano la sessione autunnale della CESI a Lipari, il convegno “Giovani al centro” organizzato da Caritas e Giovani a Terme Vigliatore dal 7 al 9 maggio 2026 e la presentazione della Caritas in Tunisia nell’aprile 2026.
- CESI. La sessione autunnale 2026 a Lipari
- GIOVANI AL CENTRO: convegno Caritas e Giovani (Terme Vigliatore, 7-9 maggio 2026)
- LA CARITAS IN TUNISIA (aprile 2026)
Questi appuntamenti mostrano il collegamento tra la vita diocesana, l’impegno caritativo, la formazione dei giovani e il rapporto tra le Chiese locali. Le confraternite, inserite nello stesso contesto ecclesiale, partecipano alla costruzione di una comunità attenta alla fede, alla memoria e alla solidarietà.
Il vescovo e l’agenda pastorale
La sezione dedicata all’arcivescovo presenta S.E. Rev.ma Mons. Giovanni Accolla e l’Agenda del vescovo. L’agenda raccoglie gli appuntamenti pastorali e gli eventi che coinvolgono l’arcivescovo nelle parrocchie e nelle realtà diocesane.
Tra gli eventi indicati figura la S. Messa dell’Arcivescovo - PARR. S. MARIA DI GESU’ (PROVINCIALE - MESSINA). La presenza dell’arcivescovo nelle parrocchie evidenzia il rapporto diretto tra la guida pastorale dell’arcidiocesi e le comunità locali.
Caritas e attenzione alle comunità
La Caritas è presente tra le attività e gli eventi di rilievo collegati alla vita diocesana. Il convegno “Giovani al centro”, la presentazione della Caritas in Tunisia e la visita della delegazione Caritas Tunisia richiamano il valore della solidarietà e della collaborazione ecclesiale.
L’attenzione alle persone, alle comunità e ai territori rappresenta una dimensione importante della vita della Chiesa. In questo quadro, anche le confraternite possono esprimere la propria vocazione attraverso la partecipazione comunitaria e il servizio.
Il patrimonio religioso e culturale
Le confraternite custodiscono un patrimonio composto da luoghi di culto, cappelle, insegne, uniformi, opere d’arte sacra, fotografie e documenti. Questo patrimonio non ha soltanto un valore storico o artistico, ma conserva la memoria della fede vissuta dalle comunità.
La sezione Arte sacra richiama il rapporto tra devozione e produzione artistica. Le opere, gli arredi e gli oggetti utilizzati nelle celebrazioni testimoniano la profondità della tradizione religiosa e la partecipazione delle comunità alla vita della Chiesa.
Le Fotografie permettono di documentare processioni, celebrazioni, incontri e momenti associativi. Le immagini rendono visibile la continuità tra il passato e il presente e aiutano a conservare la memoria delle persone e delle attività.
Le Cappelle Funerarie esprimono il legame delle confraternite con la preghiera per i defunti e con la cura della memoria. Esse richiamano una responsabilità comunitaria che unisce la devozione, la solidarietà e il rispetto per la storia delle famiglie.
Il rapporto con le parrocchie
La vita del CID è strettamente connessa alle parrocchie dell’Arcidiocesi di Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela. Le parrocchie sono il luogo ordinario nel quale si svolgono le celebrazioni, si trasmettono le tradizioni e si sviluppano le relazioni tra confratelli e fedeli.
La collaborazione con i parroci e con l’assistente ecclesiastico consente alle confraternite di vivere il proprio impegno in comunione con la Chiesa locale. Il calendario cultuale, le celebrazioni e le attività pubbliche trovano così una collocazione nel percorso pastorale della comunità.
Una rete oltre il territorio messinese
I collegamenti con la Confederazione Nazione delle Confraternite, con il FOGC- Forum Ominium Gentium Confraternitatum e con altre realtà confraternali mostrano l’esistenza di una rete che supera i confini della diocesi.
Il confronto con altre confraternite permette di condividere esperienze, modalità organizzative, forme di devozione e iniziative culturali. La dimensione locale rimane centrale, ma si arricchisce attraverso il dialogo con realtà italiane e internazionali.
In questo quadro, il CID di Messina si presenta come un punto di raccordo tra la storia delle confraternite, la vita delle parrocchie, la guida dell’arcidiocesi e la rete più ampia delle organizzazioni confraternali.