Chiesa evangelica battista di Modena: storia, architettura e comunità

La Chiesa evangelica battista di Modena si inserisce nella storia della presenza battista in Italia e nella più antica vicenda dell’edificio oggi noto come Chiesa di San Giovanni Battista. La comunità battista si distingue per il battesimo dei credenti, l’ecclesiologia congregazionalista, la libertà di coscienza e la separazione fra Chiesa e Stato.

L’edificio si trova sul lato occidentale di Piazza Matteotti, con la facciata sulla Via Emilia, e conserva importanti testimonianze artistiche, tra cui il Compianto su Cristo Morto in terracotta di Guido Mazzoni e il dipinto settecentesco di Francesco Vellani raffigurante la decollazione di San Giovanni Battista.

La storia dell’edificio

La chiesa sorse in epoca longobarda ed era dedicata a San Michele, al quale era pure intitolata l'antica via che fiancheggiava a est la chiesa fino a via Taglio. L'edificio venne ricostruito una prima volta nel XVI secolo, poi riedificato secondo le sembianze attuali nel 1723 su disegno di Gerolamo Frigemelica Roberti.

La forma tondeggiante termina con una torre sul lato posteriore. Dal 1° agosto 1774 venne officiata dalla Confraternita di San Giovanni Battista della Buona Morte, compagnia che assisteva i condannati alla pena capitale.

Sulla porta esterna è affissa la lapide commemorativa della traslazione della Confraternita in questa chiesa, che prese il nome di Chiesa di San Giovanni Battista.

Facciata della Chiesa San Giovanni Battista Modena

La facciata e gli spazi interni

La facciata in cotto presenta quattro lesene di ordine dorico che sostengono una trabeazione su cui poggia un frontone triangolare. L'interno è a pianta centrale con una cupola elissoidale e tre altari.

Sopra la porta, all'interno, si colloca la cantoria con un organo realizzato da Antonio Traeri, mentre sull'altare maggiore è posto il dipinto settecentesco di Francesco Vellani, raffigurante la decollazione di San Giovanni Battista.

Il Compianto su Cristo Morto di Guido Mazzoni

In questa chiesa si conserva lo splendido gruppo in terracotta raffigurante il Compianto su Cristo Morto, opera del plastico modenese Guido Mazzoni, che lo eseguì negli anni 1477-80 per la Confraternita.

Dopo alcuni spostamenti, nel 1853 l'opera trovò collocazione in questa chiesa dove si trova tuttora.

Compianto su Cristo Morto Guido Mazzoni

La tradizione battista

L’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia (UCEBI) oggi raccoglie le chiese locali battiste nate dalla testimonianza iniziata nel nostro paese negli anni Sessanta del XIX secolo e le chiese che hanno deciso di unirsi a loro negli anni, condividendone la Confessione di Fede.

La prima organizzazione battista italiana, Unione Cristiana Apostolica Battista (UCAB), è stata fondata nel 1884 ad opera delle missioni battiste inglese e americana operanti in Italia. Nel 1924, l’UCAB si è trasformata in Opera Evangelica Battista d’Italia e infine, nel 1956 è diventata l’attuale UCEBI.

L’Unione fa parte di organismi internazionali come l’Alleanza Battista Mondiale (BWA), la Federazione Battista Europea (EBF), il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC), la Conferenza delle Chiese Europee (KEK), e nazionali come la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) con sede a Roma.

Principi delle Chiese Battiste

  • Il battesimo dei credenti
  • L’ecclesiologia congregazionalista
  • La libertà di coscienza
  • La separazione fra Chiesa e Stato

Un cammino di fede aperto a chiunque. Le comunità battiste uniscono la vita spirituale, la partecipazione comunitaria e l’impegno nel mondo.

Presenza battistaDato
Presenza in Italia160 anni di presenza in Italia
Chiese sul territorio nazionale117 chiese sul territorio nazionale
Presenza nel mondo170 milioni di battisti nel mondo

Vita comunitaria e attività

Le chiese battiste svolgono attività di culto, educative, sociali e di evangelizzazione. Le attività comunitarie includono il culto domenicale, gli studi biblici, e le riunioni di preghiera.

Vi sono anche attività rivolte specificamente ai bambini, alle bambine e ai giovani, come la scuola domenicale e altre attività di formazione e socializzazione. I servizi sociali e di accoglienza includono una casa per anziani e un centro evangelico per giovani e famiglie.

Tra le attività di evangelizzazione e missione vi è anche un programma di missione internazionale in Zimbabwe.

Formazione e partecipazione

Movimento Femminile Evangelico Battista

Il Movimento Femminile Evangelico Battista è formato da gruppi di donne che, unite dalla fede, promuovono la partecipazione femminile ai ministeri della chiesa e si impegnano a costruire un mondo più giusto e solidale.

Attraverso la formazione, l’azione e la preghiera, il MFEB è impegnato a livello locale e globale. Promuove e organizza campi di formazione e, attraverso i fondi raccolti con l’Offerta d’amore, finanzia diversi progetti internazionali in collaborazione con la Missione Battista Europea.

Nuova Scuola Asaf

La Nuova Scuola Asaf è un percorso formativo pensato per tutti coloro che desiderano approfondire la propria fede e acquisire le competenze necessarie per svolgere un servizio efficace nella chiesa.

Si rivolge a membri di chiesa che vogliono valorizzare i propri doni spirituali o a persone cui è già riconosciuta una vocazione particolare e dei doni che possono essere messi al servizio delle chiese locali e della società.

Orari di apertura

Orari di apertura: martedì 10.00-12.00 / 16.00-19.00, mercoledì e giovedì 10.00-12.00, venerdì 16.00-19.00, sabato 10.00-12.00/16.00-19.00.

Domenica 10.00-12.00/16.00-19.00 (ore 17.00 liturgia degli Ortodossi).

Per informazioni contattare la Parrocchia di S.Agostino - S. Barnaba allo 059 236327 / 3888222191 parroco.

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