La chiesa parrocchiale di Ferno, dedicata ai Santi Martino Vescovo e Antonio Abate, è stata edificata attorno alla metà del XVI secolo e successivamente ampliata tra il 1880 e il 1884. L’edificio presenta una pianta rettangolare a tre navate, cappelle laterali, coro quadrato e abside semicircolare.
La chiesa si distingue per l’elegante facciata neoclassica, per il campanile con slanciata cuspide conica e per l’apparato decorativo interno, che comprende affreschi dedicati ai santi, agli Evangelisti, alla Santa Trinità e a numerose scene delle Sacre Scritture.
Storia della chiesa dei Santi Martino Vescovo e Antonio Abate
La chiesa parrocchiale di Ferno è stata edificata attorno alla metà del XVI secolo e successivamente ampliata tra il 1880 e il 1884. L’intervento di ampliamento ha dato all’edificio l’attuale configurazione spaziale, articolata in tre navate e arricchita dalla presenza di cappelle laterali.
La dedicazione ai Santi Martino Vescovo e Antonio Abate unisce due figure della tradizione cristiana: il santo vescovo, legato alla diffusione della fede e alla carità, e l’eremita considerato uno dei padri del monachesimo. La presenza di Sant’Antonio Abate è richiamata anche dal grande mosaico collocato nella parte superiore della facciata.
Struttura architettonica
La chiesa si compone di una pianta rettangolare a tre navate, con cappelle laterali, coro quadrato e abside semicircolare. La disposizione interna organizza lo spazio secondo un asse longitudinale che conduce dalla facciata verso il presbiterio e l’abside.
La navata centrale è affiancata da due navate laterali, separate da arcate. Le cappelle laterali ampliano lo spazio destinato alla devozione e contribuiscono alla scansione ritmica dell’interno. Il coro quadrato precede l’abside semicircolare e definisce l’area presbiteriale.
Il campanile
A nord si innalza il campanile, con slanciata cuspide conica e croce in ferro. La torre campanaria costituisce un elemento verticale riconoscibile del complesso e si contrappone allo sviluppo orizzontale della chiesa.
La cuspide conica accentua lo slancio del campanile, mentre la croce in ferro ne completa la sommità con un segno chiaramente visibile nel profilo dell’edificio.

La facciata neoclassica
Elegante la facciata a salienti, in stile neoclassico e preceduta da un grazioso sagrato in ciottoli bicromatici. La configurazione a salienti riflette la suddivisione interna dell’edificio e accompagna visivamente la presenza delle tre navate.
La superficie è scandita da due brevi cornicioni e delimitata da due coppie di lesene, con capitelli ionici e alti zoccoli, che sostengono il grande timpano sommitale. L’uso delle lesene e dei capitelli ionici conferisce alla facciata un ordine regolare e armonioso.
Il grande timpano sommitale conclude la composizione e costituisce il principale elemento di coronamento della facciata. I due cornicioni introducono una scansione orizzontale che si integra con l’impostazione verticale delle lesene.
Portale e ingressi laterali
Il portale architravato è affiancato da due brevi lesene ioniche, che affiancano anche gli ingressi laterali con frontone triangolare. Il portale principale occupa il settore centrale della facciata e presenta una composizione sobria, caratterizzata dall’architrave e dalle lesene.
Gli ingressi laterali con frontone triangolare completano la distribuzione della facciata e sottolineano la corrispondenza con le navate laterali. Le lesene ioniche presenti accanto alle aperture contribuiscono all’unità stilistica dell’intero prospetto.
Il sagrato e il mosaico di Sant’Antonio Abate
La facciata è preceduta da un grazioso sagrato in ciottoli bicromatici. La pavimentazione introduce una variazione cromatica nello spazio antistante la chiesa e valorizza il rapporto tra l’edificio e l’area di accesso.
Nella sezione superiore è collocato un grande mosaico raffigurante Sant’Antonio Abate. L’immagine del santo costituisce un elemento figurativo immediatamente riconoscibile e richiama la dedicazione della chiesa insieme a quella di San Martino Vescovo.

Decorazione degli interni
L’apparato decorativo interno comprende affreschi con volti e scene di vita dei santi sulle volte a botte, nelle volte della campata e nelle arcate tra la navata centrale e le laterali. Le decorazioni accompagnano l’architettura dell’edificio e sviluppano un programma figurativo distribuito sui principali elementi dello spazio interno.
La presenza di volti e scene di vita dei santi sulle volte a botte crea una continuità decorativa lungo gli ambienti della chiesa. Nelle arcate tra la navata centrale e le navate laterali, le immagini si inseriscono nella struttura architettonica e contribuiscono alla lettura unitaria dell’interno.
Le decorazioni del presbiterio
Ricordiamo inoltre le decorazioni del presbiterio, dove sono raffigurati gli Evangelisti, la Santa Trinità, scene delle Sacre Scritture e, nell’abside, il Cristo Re tra angeli, con ai piedi due papi che implorano la sua pietà.
Il presbiterio concentra alcuni dei principali soggetti figurativi dell’apparato decorativo. La rappresentazione degli Evangelisti e della Santa Trinità si affianca alle scene delle Sacre Scritture, creando un insieme dedicato ai temi fondamentali della tradizione cristiana.
Nell’abside, il Cristo Re tra angeli occupa la posizione centrale della decorazione. Ai piedi della figura sono raffigurati due papi che implorano la sua pietà, completando la scena con un’immagine di preghiera e invocazione.

Elementi da osservare durante la visita
- La pianta rettangolare organizzata in tre navate.
- Le cappelle laterali e le arcate tra la navata centrale e le laterali.
- Il coro quadrato e l’abside semicircolare.
- La facciata a salienti in stile neoclassico.
- Le lesene con capitelli ionici e alti zoccoli.
- Il grande timpano sommitale.
- Il portale architravato e gli ingressi laterali con frontone triangolare.
- Il sagrato in ciottoli bicromatici.
- Il mosaico raffigurante Sant’Antonio Abate.
- Il campanile settentrionale con cuspide conica e croce in ferro.
- Gli affreschi sulle volte a botte, sulle volte della campata e sulle arcate.
- Le decorazioni del presbiterio e la scena del Cristo Re nell’abside.
Scheda sintetica
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Denominazione | Chiesa dei Santi Martino Vescovo e Antonio Abate |
| Comune | Ferno |
| Edificazione | Attorno alla metà del XVI secolo |
| Ampliamento | Tra il 1880 e il 1884 |
| Pianta | Rettangolare a tre navate |
| Spazi interni | Cappelle laterali, coro quadrato e abside semicircolare |
| Facciata | A salienti, in stile neoclassico |
| Campanile | A nord, con cuspide conica e croce in ferro |
| Decorazione esterna | Grande mosaico raffigurante Sant’Antonio Abate |
| Decorazione interna | Affreschi con santi, Evangelisti, Santa Trinità, scene delle Sacre Scritture e Cristo Re |
tags: #chiesa #parrocchiale #di #ferno