Tra le dimore storiche del Friuli Venezia Giulia rientrano ville nobiliari, castelli, palazzi e residenze immerse in parchi, giardini e paesaggi rurali. Nel territorio regionale si trovano edifici storici alle porte di antichi borghi, affacciati su panorami suggestivi o circondati da giardini, vigneti e parchi secolari.
Tra le proprietà indicate figurano Villa de Claricini Dornpacher a Moimacco, Villa Pace a Campolongo Tapogliano, Villa Manin Guerresco a Trivignano Udinese e il Castello di Cordovado a Cordovado. Queste dimore rappresentano alcuni dei luoghi da considerare quando si cercano castelli o ville storiche in Friuli collegati al patrimonio della diocesi.
Ville e castelli indicati nel territorio friulano
| Dimora storica | Località | Provincia |
|---|---|---|
| Villa de Claricini Dornpacher | Moimacco | UD |
| Villa Pace | Campolongo Tapogliano | UD |
| Villa Manin Guerresco | Trivignano Udinese | UD |
| Castello di Cordovado | Cordovado | PN |
Villa de Claricini Dornpacher a Moimacco
Villa de Claricini Dornpacher a Moimacco (UD) è una delle dimore storiche indicate tra le ville friulane di interesse. La sua collocazione nel territorio udinese la inserisce in un paesaggio caratterizzato dalla presenza di residenze storiche, borghi e percorsi culturali.
Villa Pace a Campolongo Tapogliano
Villa Pace a Campolongo Tapogliano (UD) appartiene al gruppo delle ville storiche individuate nel territorio della diocesi. La località si trova nella pianura friulana, in un contesto nel quale architetture storiche e paesaggio rurale si integrano con itinerari dedicati alla cultura e alla memoria del territorio.
Villa Manin Guerresco a Trivignano Udinese
Villa Manin Guerresco a Trivignano Udinese (UD) è una villa storica inserita nel patrimonio architettonico friulano. Il territorio circostante conserva numerose testimonianze del passato e permette di collegare la visita delle dimore storiche ad altri luoghi di interesse della pianura e della Bassa Friulana.
Castello di Cordovado
Il Castello di Cordovado a Cordovado (PN) completa l’elenco delle dimore indicate. A differenza delle ville, il castello richiama la funzione fortificata e il sistema di insediamenti storici che caratterizza numerosi centri del Friuli.
Il Friuli Venezia Giulia conserva non solo castelli arroccati su candide rocce a picco sul mare, nella riviera di Trieste, come quelli di Miramare e Duino, o i castelli di risorgiva di Strassoldo, nella Bassa Friulana, ma anche le tantissime fortificazioni del Friuli Collinare: edifici militari che proteggono borghi incantati e angoli senza tempo.

Il sistema dei castelli del Friuli
Da lassù, la vista spazia su panorami infiniti. Come nel castello di Colloredo di Monte Albano, dove lo scrittore Ippolito Nievo scrisse le “Confessioni d’un italiano”, o di Villalta di Fagagna, dove riposa uno dei manieri più ben conservati della regione, o in quelli di Ragogna e Rive d’Arcano, che si stendono in luoghi appartati e misteriosi, in cui la natura regala intense suggestioni.
E ancora a Cassacco, Susans di Majano e Fontanabona di Pagnacco, dove lo sguardo abbraccia morbide distese di colline. A Osoppo, poi, c’è una fortezza che è Monumento Nazionale dal 1923, grazie alla ricchezza di reperti di secoli e secoli di storia.
A collegare in un piacevole itinerario turistico tutti i castelli del Friuli Collinare è La Strada dei Castelli e del Prosciutto.
Villa Manin e le dimore storiche della pianura
A 5 minuti dall’Hotel Ai Gelsi la splendida Villa Manin, che fu residenza dell’ultimo Doge di Venezia: bellezza, storia, perfezione architettonica si saldano in questa villa nobiliare sorta nel ‘600, impreziosita da un parco con alberi di tutto il mondo.
La Villa, inoltre, è sede di grandi eventi e concerti, di esposizioni d’arte di alto livello negli eleganti saloni affrescati. Una delle stanze ospita i mobili originali della camera da letto di Napoleone: il condottiero firmò qui il Trattato di Campoformido del 1797, che sancì la fine della Repubblica di Venezia.
Il territorio intorno all’Hotel Ristorante Ai Gelsi è circondato di importanti e autorevoli segni del passato, che rivivono anche attraverso rievocazioni storiche ed eventi culturali e ludici: da queste terre sono passati romani, longobardi, veneziani, asburgo.
Per dedicare il vostro tempo libero a escursioni e visite in tutto il territorio Friulano, Ai Gelsi è in una posizione strategica: siamo infatti al centro del Friuli Venezia Giulia.
Il paesaggio storico intorno a Codroipo
La città di Codroipo, abitata già in epoca romana, deve il nome alla parola latina Quadrivium. Numerosi sono i reperti archeologici ritrovati, in parte esposti nel Museo Civico.
E’ terra di risorgive, un fenomeno naturale visibile nel Parco delle Risorgive, a pochi minuti dall’hotel Ai Gelsi, da scoprire a piedi o in bicicletta, dove sembrerà in alcuni punti davvero di camminare sull’acqua che riaffiora dopo aver viaggiato nel sottosuolo.
Proprio al limitare del parco, ecco gli antichi mulini, come quello di Bosa e quello quattrocentesco di Bert, ancora funzionante e visitabile. A San Martino trovi il museo delle carrozze d’epoca con quasi 50 vetture perfettamente funzionanti.

Ville, palazzi, parchi e giardini
In Friuli Venezia Giulia, splendid manor houses fit harmoniously into the vicinity of the most fascinating tourist areas, while evocative period villas are immersed in the green hilly landscapes, at the gates of an ancient village or overlooking splendid views and adorned with gardens, vineyards and centuries-old parks.
Il patrimonio delle dimore storiche comprende diverse tipologie di luoghi:
- Dimore storiche
- Castelli
- Ville e palazzi
- Parchi e giardini
- Cantine storiche
Le ville e i castelli possono quindi essere inseriti in itinerari più ampi, insieme a parchi, giardini, cantine storiche, musei, mulini, fortificazioni e borghi del Friuli.
La Torre di Porta Aquileia a Udine
La Torre di Porta Aquileia faceva parte della quinta cinta muraria della città, iniziata intorno alla metà del XIV secolo e completata poco più di un secolo dopo; insieme a Porta Villalta, è l’unica superstite delle tredici porte che collegavano la città alle più importanti vie di comunicazione e di commercio.
Ospitava l’abitazione del custode, che aveva il compito di controllare il transito di persone e merci e l’obbligo di assistere alla chiusura e all’apertura della porta. Nel 1852 la torre fu ritenuta inagibile e abbandonata.
Dopo i primi lavori di restauro del 1948 e del 1960, negli anni Novanta fu progettato un intervento più complesso per restituire all’edificio la piena funzionalità e consentirne nuovamente l’utilizzo, intervento culminato nel restauro del 1998.
Visite e informazioni sulle dimore storiche
Per informazioni e itinerari: Agenzia Turismo FVG Friuli Venezia Giulia Comunità Friuli Collinare.
Oppure chiedete informazioni e indicazioni per gli itinerari al personale della nostra Reception Ai Gelsi.
Friuli-Venezia Giulia: I Borghi più Belli da Visitare | 4K
La visita delle ville e dei castelli può essere affiancata dalla scoperta dei paesaggi collinari, delle risorgive e delle testimonianze storiche che caratterizzano il Friuli Venezia Giulia.