La casa può diventare una “piccola chiesa domestica” quando la famiglia crea uno spazio e un tempo dedicati alla preghiera, alla meditazione e all’ascolto reciproco. Pregare il Rosario in casa, insieme oppure personalmente, aiuta a contemplare il volto di Cristo con il cuore di Maria e a vivere con maggiore unità le gioie, le difficoltà e le prove della vita familiare.
«Contemplare insieme il volto di Cristo con il cuore di Maria, nostra Madre, ci renderà ancora più uniti come famiglia spirituale e ci aiuterà a superare questa prova». Lo ha sottolineato Papa Francesco nella Lettera in cui ha proposto di “riscoprire la bellezza di pregare il Rosario a casa nel mese di maggio”.
La casa come piccola Chiesa domestica
La vita in famiglia è un'avventura, con i suoi momenti di gioia, le sue difficoltà e le sue prove. Perché la famiglia diventi una “piccola chiesa domestica”, come la chiamava San Giovanni Crisostomo, una casa dove cresca l'amore e che resti aperta agli altri, abbiamo bisogno dell'aiuto dello Spirito Santo.
La preghiera ci consente di crescere nel nostro ruolo di genitori, figli, fratelli o sorelle, per costruire una vita familiare ricca, gioiosa, premurosa e rassicurante. Vivere in famiglia dovrebbe essere sempre una fonte di apertura verso gli altri, quindi non dimentichiamo nelle nostre preghiere di pregare per le altre famiglie, specialmente quelle che conosciamo che sono in difficoltà.
La casa, e con essa la famiglia, è stata chiamata dal Concilio Vaticano II chiesa domestica, con un richiamo esplicito alle prime comunità cristiane. In questo senso, la preghiera familiare non è soltanto una pratica individuale condivisa nello stesso ambiente, ma una forma concreta con cui genitori e figli vivono la responsabilità battesimale e la comunione ecclesiale.
«Vorremmo vivere questi giorni santi, in particolare quelli del Triduo Pasquale, esprimendo nello stesso tempo il legame “ecclesiale” con il Papa e il Vescovo, nel tessuto delle nostre Parrocchie e Unità Pastorali, ed il legame “domestico” della famiglia, delle piccole comunità di vicinato, con particolare attenzione alla fraternità con chi è ammalato e solo».
Come pregare il Rosario in casa
Per rilanciare questa pratica, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha preparato un Sussidio da utilizzare in casa da soli o con qualche familiare, oppure personalmente in chiesa. «Ho pensato di proporre a tutti di riscoprire la bellezza di pregare il Rosario a casa nel mese di maggio. Lo si può fare insieme, oppure personalmente; scegliete voi a seconda delle situazioni, valorizzando entrambe le possibilità.
Ma in ogni caso c’è un segreto per farlo: la semplicità; ed è facile trovare, anche in internet, dei buoni schemi di preghiera da seguire». La preghiera può quindi essere vissuta in forma comunitaria, quando la famiglia riesce a riunirsi, oppure personalmente, quando gli impegni o le condizioni della casa non permettono di pregare tutti nello stesso momento.
“Dire il Rosario” consiste nel ripetere il saluto angelico (Ave Maria) centocinquanta volte, quanti sono i Salmi di Davide, intercalando ogni dieci “Ave” la preghiera del Signore (Padre nostro), e con una breve riflessione sui momenti salienti della vita di Gesù. Gli episodi che si meditano si chiamano misteri.
Il Rosario o Salterio della Madonna è un’antica preghiera cristiana, alla portata di tutti. La struttura del Rosario (il nome deriva dal latino rosarium, roseto), risale all’enciclica Consueverunt Romani Pontifices di Papa San Pio V, (17 settembre 1569).
Oggi i misteri sono diventati venti con l’aggiunta dei cinque “misteri della luce”. I nuovi misteri sono stati introdotti da Giovanni Paolo II con la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae (16 ottobre 2002).
| Giorno | Misteri del Rosario |
|---|---|
| Lunedì e sabato | Misteri Gaudiosi |
| Martedì e venerdì | Misteri Dolorosi |
| Mercoledì e domenica | Misteri Gloriosi |
| Giovedì | Misteri Luminosi |
Preparare un momento di preghiera familiare
Il testo contiene anche alcuni suggerimenti per coinvolgere i bambini, insegnando loro ad usare la Corona del Rosario e chiedendo di recitare l’Ave Maria. Inoltre, il consiglio è di porre piccoli segni tra cui, ad esempio, quello di accendere delle candele ad ogni intenzione di preghiera, disegnare dei fiori, cercare alcune immagini del Natale o della Via Crucis.
La semplicità permette di adattare la preghiera all’età dei bambini e alla situazione concreta della famiglia. Si può scegliere un momento della giornata, disporre la Corona del Rosario, accendere una candela e affidare a Dio le intenzioni più importanti.
Mentre è importante pregare per la nostra famiglia, è anche importante pregare come famiglia, specialmente con i vostri figli. Non esitare a condividere questi momenti con loro e a chidere insieme una grazia particolare per esempio con una bellissima preghiera al Padre Pio.
Possiamo pregare per i nostri figli, portare le speranze e le sfide dei nostri figli e delle nostre figlie nelle nostre preghiere e anche affidare a Dio il nostro ruolo di genitori. Possiamo pregare come madri e come padri, ma anche per madri e padri.
Sosteniamo anche le coppie che vogliono avere figli nelle nostre preghiere. Le preghiere possono essere recitate per preservare o ripristinare l'armonia familiare, per sostenere e riunire le famiglie divise.
Possiamo anche pregare affinché il Padre Celeste protegga e benedica la nostra famiglia o semplicemente per ringraziarlo. Ogni evento può essere un'occasione per pregare.

I misteri Gaudiosi
Lunedì e sabato
- L’Annunciazione dell’Angelo alla Vergine Maria e l’Incarnazione del Figlio di Dio. Chiediamo alla Madonna che i giovani siano aperti alla chiamata di Dio e pronti a dirgli di sì, come lei.
- La visita di Maria alla cugina Elisabetta. Preghiamo perché le persone consacrate siano segni di Gesù Cristo e del Vangelo vivo nel servizio e nell’amore per il prossimo.
- La nascita di Gesù a Betlemme. Preghiamo perché Gesù continui a nascere oggi nel cuore dei fedeli, attraverso la parola e la testimonianza dei sacerdoti.
- La purificazione di Maria Santissima e la presentazione del Bambino Gesù al Tempio. Preghiamo perché i genitori accolgano come un dono di Dio la possibile vocazione sacerdotale o consacrata dei propri figli.
- Il Bambino Gesù perduto e ritrovato nel tempio. Preghiamo Dio, per intercessione della Madonna, affinché i seminaristi siano fedeli alla loro vocazione e si formino bene.
I misteri luminosi
Giovedì
- Il Battesimo di Gesù nel Giordano. Preghiamo affinché tutti noi cristiani possiamo vivere la vocazione alla santità, come frutto del nostro Battesimo.
- Le nozze di Cana. Preghiamo Maria affinché gli sposi vivano fedelmente la loro vocazione al matrimonio e facciano della loro casa una Chiesa domestica.
- La predicazione di Gesù e la chiamata alla conversione. Preghiamo affinché nella Chiesa non manchino sacerdoti che predichino il Vangelo e amministrino il sacramento del perdono.
- La Trasfigurazione del Signore. Preghiamo per la vita contemplativa e perché tutti i cristiani scoprano nella preghiera la bellezza di seguire Gesù.
- L’istituzione dell’Eucaristia nell’Ultima Cena. Preghiamo per la santità dei sacerdoti, affinché imitino nella loro vita ciò che si compie nell’Eucaristia.
I misteri dolorosi
Martedì e venerdì
- La preghiera di Gesù nell’orto degli ulivi. Preghiamo di poter sempre cercare la volontà di Dio nella nostra vita con generosità e forza.
- La flagellazione del Signore. Pregate per le persone consacrate che soffrono persecuzioni, affinché siano testimoni fedeli di Gesù con parole e azioni.
- La coronazione di spine. Preghiamo per riconoscere il volto sofferente di Cristo nei poveri e nei bisognosi e affinché ci siano giovani che consacrino la loro vita al suo servizio.
- Gesù che porta la croce. Preghiamo affinché i giovani di oggi ascoltino la chiamata di Gesù a prendere la loro croce quotidiana e a seguirlo.
- La morte di Cristo sulla croce. Preghiamo affinché Dio conceda una buona vecchiaia e una morte santa a coloro che hanno offerto la loro vita al servizio del Vangelo.
I misteri gloriosi
Mercoledì e domenica
- La Risurrezione di Gesù Cristo. Chiediamo alla Madonna che i sacerdoti e le persone consacrate, con la loro gioia e la loro speranza, diano testimonianza di Cristo risorto.
- L’Ascensione del Signore al cielo. Preghiamo affinché i giovani di oggi cerchino il senso della vita e la vera felicità, che è Dio rivelato in Gesù Cristo.
- La venuta dello Spirito Santo. Chiediamo alla Madonna di vegliare su coloro che si stanno preparando nei seminari per essere apostoli di suo Figlio e per ricevere in abbondanza i doni dello Spirito Santo.
- L’Assunzione di Maria in anima e corpo al cielo. Preghiamo Maria affinché i sacerdoti e le persone consacrate vivano con fedeltà e gioia la castità consacrata.
- L’incoronazione di Maria come Regina di tutto il creato. Preghiamo Maria perché tutti i cristiani, laici, sacerdoti e consacrati, collaborino alla costruzione del Regno di Dio, ciascuno secondo la propria vocazione.
Le intenzioni per la famiglia
La vita familiare riserva grandi gioie, ma talvolta anche sofferenze. Possiamo pregare per preservare o ripristinare l’armonia familiare, per sostenere e riunire le famiglie divise.
Possiamo anche pregare affinché il Padre Celeste protegga e benedica la nostra famiglia o semplicemente per ringraziarlo. Possiamo pregare per i nostri figli, portare le speranze e le sfide dei nostri figli e delle nostre figlie nelle nostre preghiere e anche affidare a Dio il nostro ruolo di genitori.
Le preghiere possono essere recitate per le famiglie che attraversano difficoltà, per le persone malate e sole, per gli anziani, per chi è povero e bisognoso. La casa è chiamata a restare aperta agli altri e a diventare una dimora accogliente di bontà e di pace.
«Invito le famiglie a scaricarlo e utilizzarlo - scrive ancora il Vescovo -. L’emergenza di questi giorni può rappresentare l’occasione non solo per seguire la liturgia attraverso i media, ma anche per apprendere uno stile di preghiera in famiglia, tra genitori e figli, creando uno spazio e un tempo a ciò dedicati, sperimentando la gioiosa responsabilità battesimale di essere “chiesa domestica”.
Preghiera alla Santa Famiglia di Nazareth
“Gesù, Maria e Giuseppe a voi, Santa Famiglia di Nazareth, oggi, volgiamo lo sguardo con ammirazione e confidenza; in voi contempliamo la bellezza della comunione nell'amore vero; a voi raccomandiamo tutte le nostre famiglie, perché si rinnovino in esse le meraviglie della grazia.
Santa Famiglia di Nazareth, scuola attraente del Santo Vangelo: insegnaci a imitare le tue virtù con una saggia disciplina spirituale, donaci lo sguardo limpido che sa riconoscere l'opera della Provvidenza nelle realtà quotidiane della vita.
Santa Famiglia di Nazareth, custode fedele del mistero della salvezza: fa' rinascere in noi la stima del silenzio, rendi le nostre famiglie cenacoli di preghiera e trasformale in piccole Chiese domestiche, rinnova il desiderio della santità, sostieni la nobile fatica del lavoro, dell'educazione, dell'ascolto, della reciproca comprensione e del perdono.
Santa Famiglia di Nazareth, ridesta nella nostra società la consapevolezza del carattere sacro e inviolabile della famiglia, bene inestimabile e insostituibile. Ogni famiglia sia dimora accogliente di bontà e di pace per i bambini e per gli anziani, per chi è malato e solo, per chi è povero e bisognoso.
Gesù, Maria e Giuseppe voi con fiducia preghiamo, a voi con gioia ci affidiamo”.
Preghiera di Papa Giovanni Paolo II per la famiglia
“Dio, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra, Padre, che sei amore e vita, fa’ che ogni famiglia umana sulla terra diventi, mediante il tuo Figlio, Gesù Cristo, “nato da donna”, e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità, un vero santuario della vita e dell’amore per le generazioni che sempre si rinnovano.
Fa’ che la tua grazia guidi i pensieri e le opere dei coniugi verso il bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo. Fa’ che le giovani generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno / per la loro umanità e la loro crescita nella verità e nell’amore.
Fa’ che l’amore, rafforzato dalla grazia del sacramento del matrimonio, si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi, attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie.
Fa’ infine, te lo chiediamo per intercessione della sacra famiglia di Nazaret, che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra possa compiere fruttuosamente la sua missione nella famiglia e mediante la famiglia.
Tu, che sei la vita, la verità e l’amore, nell’unità del Figlio e dello Spirito Santo. Amen”.
Preghiera per la vita familiare
“Dio di bontà e di misericordia, affidiamo alla tua onnipotente protezione la nostra casa, la nostra famiglia e tutto ciò che possediamo. Benedici tutti noi come hai benedetto la Sacra Famiglia di Nazareth.
Gesù, nostro santissimo Redentore, mediante l’amore con cui sei diventato uomo per salvarci e la misericordia con cui sei morto per noi sulla croce ti supplichiamo di benedire la nostra casa e la nostra famiglia. Preservaci da ogni male, da ogni forma di odio e dalle intenzioni malvagie dei nostri nemici, dalla peste, dalla carestia e dalla guerra.
Fa’ che nessuno di noi muoia privo dei santi sacramenti. O Gesù, benedicici, proteggici.
O Maria, Madre di grazia e di misericordia, benedicici, proteggici contro lo spirito maligno, guidaci per mano in questa valle di lacrime, riconciliaci con il tuo Figlio divino e affidaci a Lui, perché possiamo essere resi degni delle sue promesse.
San Giuseppe, padre putativo del Nostro Salvatore, custode della Sua santissima Madre, capo della Sacra Famiglia, intercedi per noi, benedici e proteggi sempre la nostra casa.
San Michele, difendici da tutti i malvagi raggiri dell’inferno. San Gabriele, fa’ che possiamo comprendere la santa volontà di Dio. San Raffaele, preservaci dalla salute cagionevole e da ogni pericolo nella vita.
Santi angeli custodi, manteneteci giorno e notte sulla via della salvezza. Santi patroni, pregate per noi davanti al trono di Dio.
Benedici questa casa, Dio nostro Padre, preserva il nostro corpo, purifica la nostra anima, guida il nostro cuore e conducici alla vita eterna.
Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen”.
Le preghiere alla Madonna al termine del Rosario
Francesco condivide due testi di due preghiere alla Madonna, «che potrete recitare al termine del Rosario, e che io stesso reciterò nel mese di maggio, spiritualmente unito a voi».
Preghiera 1
O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza. Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.
Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.
Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.
Preghiera 2
“Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio”. Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.
O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima.
Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.
Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace.
Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia.
Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.
Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti.
Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.
Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.
Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.
Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria.
Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.
O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale.
Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.
Il Rosario e i segni della preghiera nella casa
Il polittico del Rosario è stato creato come edicola da tenere in casa per suggerire momenti di riflessione e preghiera. Il polittico fa riferimento direttamente al Rosario o Salterio della Madonna, un’antica preghiera cristiana, alla portata di tutti.
Una presenza visibile dedicata alla preghiera può ricordare alla famiglia il valore del silenzio, dell’ascolto e della meditazione. I piccoli segni suggeriti per coinvolgere i bambini, come le candele, i fiori disegnati e le immagini del Natale o della Via Crucis, rendono il momento più comprensibile e partecipato.
Il polittico, di noce toulipier d’America, si presenta a forma di edicola domestica. Quando è chiusa, si notano le due lettere A M (Ave Maria). Aperta, mostra tre ante con l’immagine sacra della Madonna e ai due lati i 20 misteri a rilievo in argento sbalzato, opera di maestri argentieri.
L’immagine sacra della Madonna, in stampa litografica su tela, e le scene dei 20 misteri sono opera del pittore Nino Musio.
La preghiera familiare nei tempi liturgici
La preghiera in casa può accompagnare anche i tempi forti dell’anno liturgico. Il Servizio per la Pastorale liturgica offre, attraverso il nostro portale, un sussidio per la celebrazione nelle case della Domenica delle Palme, del Giovedì Santo, del Venerdì Santo, della Veglia Pasquale e della Domenica di Pasqua.
Sussidi per il Triduo. L’Ufficio diocesano per il Culto Divino rende disponibile alle famiglie e a quanti vorranno pregare schemi di preghiera per i giorni del Triduo Pasquale.
Ogni giorno del Triduo prevede una liturgia della Parola di Dio e una preghiera per il pasto.
- Giovedì Santo a sera: memoria della cena del Signora.
- Venerdì Santo pomeriggio o sera: memoria della passione del Signore.
- Sabato Santo: memoria della sepoltura del Signore.
- Domenica di Pasqua: memoria della risurrezione del Signore.
«Sarà prezioso, proprio nella “settimana santa”, esortare a questa responsabilità le famiglie dei ragazzi dell’iniziazione cristiana: perciò offriremo a ogni famiglia un sussidio per vivere in casa, oltre che nel collegamento coi media diocesani, ciascuna celebrazione».
Nella Veglia pasquale, principale celebrazione dell’anno, la Chiesa celebra “ogni evento di salvezza” che Dio ha operato nella storia a favore del suo popolo Israele e dell’intera umanità.
Non si tratta di attendere la risurrezione di Cristo, che è un fatto avvenuta una volta per tutte, ma di vegliare in questa notte con le lampade accese, attendendo il Signore.
In questa Veglia, da sempre si celebrano i Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana per i catecumeni, e si rinnovano per chi è già battezzato. La vita nuova del Risorto diventa sempre nuovamente vita della Chiesa.
La celebrazione della Veglia, e meglio del Triduo di cui essa costituisce il centro, è per la Chiesa questa esperienza di liberazione e di redenzione: comunione con le opere che Dio ha compiuto nella storia per la sua salvezza e anticipazione del futuro, quando l’umanità entrerà nel riposo di Dio, nel suo Regno.
Santo Rosario della Famiglia di Nazareth
Preghiera per le vocazioni
“Maria, umile ancella dell’Altissimo, il Figlio che hai generato ti ha fatto serva dell’umanità. La tua vita è stata un servizio umile e generoso: sei stata la serva del Verbo quando l’angelo ti ha annunciato il disegno divino di salvezza.
Sei stata la serva del Figlio, dandogli la vita e rimanendo aperta al mistero. Sei stata serva della Redenzione, rimanendo coraggiosamente ai piedi della Croce, accanto al Servo e all’Agnello sofferente, che si è sacrificato per il nostro amore.
Sei stata la serva della Chiesa, nel giorno di Pentecoste e con la tua intercessione continui a generarla in ogni credente, anche in questi nostri tempi difficili e tormentati.
A te, giovane figlia d’Israele, che hai conosciuto la confusione del giovane cuore di fronte alla proposta dell’Eterno, i giovani del terzo millennio guardino con fiducia.
Rendili capaci di accettare l’imitazione di tuo figlio di fare della loro vita un dono totale per la gloria di Dio.
Fa’ che comprendano che servire Dio appaga il cuore, e che solo nel servizio di Dio e del suo Regno ci si realizza secondo il progetto divino e la vita diventa un inno di gloria alla Santissima Trinità. Amen.