Buon onomastico Demetrio: significato del nome, date e frasi di auguri

Buon onomastico, Demetrio! Il nome è legato a san Demetrio di Tessalonica, martire del IV secolo e uno dei santi guerrieri più venerati del mondo bizantino, secondo solo a san Giorgio. Le Chiese ortodosse lo festeggiano soprattutto il 26 ottobre, mentre il Martirologio Romano lo ricorda il 9 aprile; nelle regioni meridionali italiane, dove è presente la tradizione del rito greco, la celebrazione del 26 ottobre è particolarmente sentita.

Demetrio deriva dal nome greco Demetrios e significa “dedicato a Demetra”, “di Demetra” oppure “figlio di Demetra”; il significato viene anche interpretato come “terra madre”. L’onomastico può riferirsi a diversi santi omonimi ricordati in date differenti, ma san Demetrio di Tessalonica è la figura più conosciuta e venerata, soprattutto in Oriente.

Quando si festeggia l’onomastico di Demetrio

Il giorno della festa di san Demetrio è particolarmente solennizzato dalle Chiese orientali il 26 ottobre ed il suo nome è citato nella liturgia bizantina. I greci-ortodossi gli attribuiscono il titolo di Megalomartire ed è considerato un santo miroblita.

Il Martirologio Romano ricorda san Demetrio il 9 aprile: “A Sirmio in Pannonia, ricordo di San Demetrio, martire”. La memoria del santo è però celebrata in diverse date e luoghi: il 26 ottobre dalle Chiese Ortodosse, il 9 aprile e l’8 ottobre dal Martirologio Romano, e il 25 e 26 ottobre dal Calendario Palestino-georgiano del Sinaiticus 34.

DataTradizione o ricorrenza
9 aprileMartirologio Romano
8 ottobreSeconda memoria indicata dal Martirologio Romano
25 ottobreCalendario Palestino-georgiano del Sinaiticus 34, insieme al martire Foca
26 ottobreChiese Ortodosse e tradizione greco-orientale

Quanto alla data della sua memoria, se i sinassari bizantini la menzionano 26 ottobre, il Martirologio Romano ha conservato la data del Martirologio Siriaco, cioè il 9 aprile, benchè la fonte sia un testo corrotto: « Romae natalis sanctorum Demetrii, Concessi. Hilarii et sociorum ».

Una seconda volta la medesima fonte commemora all’8 ottobre, data di cui però non si comprende bene l’origine. La stessa fonte commemora, ma a Tessalonica, il martirio di Demetrio. Il Calendario Palestino-georgiano del Sinaiticus 34, infine, commemora Demetrio insieme con un altro martire, Foca, il 25 ottobre e da solo il giorno seguente.

Nelle regioni meridionali, ove è in uso il rito greco viene venerato il 26 ottobre unitamente ad un altro santo omonimo detto il “megalomartire”. L’onomastico si festeggia anche il 22 dicembre in onore di San Demetrio martirizzato nei pressi di Ostia con i Santi Onorio e Floro.

San Demetrio di Tessalonica

Demetrio di Tessalonica fu un martire del IV secolo ed è uno dei santi guerrieri più venerati del mondo bizantino, secondo solo a san Giorgio. È festeggiato il 26 ottobre dalle Chiese ortodosse e il 9 aprile dalla Chiesa cattolica, ma in Calabria e a Reggio Calabria in particolare il 26 ottobre perchè è un santo italo greco il cui culto è arrivato tramite i monaci bizantini.

Il Martirologio Romano indica che il suo martirio avvenne a Sirmio, in Pannonia. Sirmio, odierna Sremska Mitrovica nella Vojvodina serba, fu dunque assai probabilmente il luogo del martirio di Demetrio, forse diacono locale, prima del V secolo.

La città di Sirmio in Pannonia è il luogo più probabile del suo martirio. Storicamente si può però solamente limitare ad affermare, come per San Giorgio, l’esistenza di un martire cristiano di nome Demetrio e nulla di più.

Quanto al culto tributatogli San Demetrio è innegabilmente secondo solo a San Giorgio, ma inesistenti sono invece purtroppo notizie storiche al suo riguardo. Nonostante il culto del santo del 9 aprile sia molto diffuso, infatti, sono poche le notizie certe che ne attestano la sua esistenza.

Le origini del culto e il legame con Tessalonica

Il culto di San Demetrio si diffuse a Tessalonica dopo il V secolo, diventando la città il nuovo centro di devozione e attrazione per pellegrini. Il culto del santo si diffuse oltre i confini della città forse quando Leonzio, prefetto dell’Illirico, trasferì la sede dell’autorità civile a Tessalonica, attuale Salonicco nella provincia greca della Macedonia.

Pare che proprio lui fece edificare due grandi chiese in onore del santo nelle due città suddette. È fuori dubbio che Demetrio sia stato venerato a Sirmio prima ancora che la chiesa tessalonicese fosse costruita.

Ma dopo la distruzione di Sirmio operata dagli unni nel 441, fu proprio Tessalonica a diventare il nuovo centro assoluto del culto del martire, divenendo fonte di attrazione per numerosi pellegrini. Il culto di Demetrio si trasferì poi a Tessalonica, probabilmente quando il prefetto Leonzio trasferì la sede dell’autorità civile a Tessalonica.

La popolarità del santo ha contribuito anche alla diffusione del nome. Demetrio è un nome abbastanza diffuso in Europa. In Italia è popolare soprattutto al sud, nelle regioni in cui era in uso il rito greco, come in Calabria.

Basilica di San Demetrio Salonicco

La passio e le tradizioni sulla sua vita

La “passio” del santo, nata nel corso dei secoli, lo descrive come cittadino di Tessalonica, arrestato e giustiziato per la sua fede. Nel corso dei secoli nacque una “passio” relativa alla presunta storia del martire, che lo volle cittadino di Tessalonica, arrestato per la sua attività di predicazione del Vangelo e giustiziato presso le terme locali senza lo svolgimento di alcun processo.

La tradizione narra che S. Demetrio fosse un cristiano cittadino di Tessalonica che venne arrestato per la sua attività di conversione alla religione cattolica dei concittadini e che venne giustiziato nelle terme senza alcun processo nel 306. Secondo l’agiografia morì trafitto da lance nei fianchi.

Le origini del suo culto sono oscure e la prima prova della sua esistenza si ha solamente 175 anni dopo il suo martirio. Anche per questo motivo molti studiosi sono scettici circa la veridicità della sua esistenza.

Il più antico documento scritto ancora in nostro possesso risale solo al IX secolo ed attribuisce all’imperatore Massimiano l’ordine di procedere all’esecuzione. La nuova versione del martirologio cattolico non si sbilancia però verso nessuna delle leggende popolari nate nel corso dei secoli ed addirittura non cita la città di Tessalonica, assai legata al culto del santo.

Molteplici sono sia i luoghi che le date in cui egli è ricordato. Nelle diverse leggende legate alla vita di San Demetrio, sono indicati numerosi luoghi e date in cui viene ricordato questo personaggio e santo.

Diacono, soldato o proconsole?

Fu forse un diacono, ma nel corso del Medioevo si diffusero racconti che lo descrivevano come un soldato romano o anche come proconsole. Una delle agiografie ritenute più attendibile indica che probabilmente sarebbe stato un militare romano o addirittura un proconsole.

Racconti successivi, non meno leggendari, definirono Dimetri proconsole o guerriero, rendendolo in tal modo popolare tra i crociati che contribuirono ad espanderne il culto. La storia ritenuta più veritiera è quella secondo cui San Demetrio sarebbe stato un diacono di Tessalonica che fu trafitto da lance nei fianchi intorno al 306.

Durante le persecuzioni contro i cristiani, cadde vittima di Diocleziano o forse Galerio. Per via di questa associazione militare - che lo vede spesso accostato a san Giorgio, iconografia inclusa (i due sono a volte raffigurati insieme a dorso di un cavallo) - i crociati lo venerarono come uno dei principali santi protettori.

Proprio per questo motivo gli è attribuito il patronato di crociati, insieme a San Giorgio, durante il Medioevo. Un’immagine comune di San Demetrio è quella che lo ritrae in armatura da soldato romano, in sella ad un cavallo rosso.

Reliquie, basilica e culto a Salonicco

Il suo reliquiario si trova nella Basilica di san Demetrio a Salonicco, l’antica Tessalonica, in Grecia. Le reliquie di San Demetrio sono conservate a Salonicco, in Grecia, dove il santo è patrono della città e dove viene celebrato il 26 ottobre.

Si dice che le sue reliquie avrebbero potuto essere state qui trasferite verso il 418, ma non sussistono prove archeologicamente attendibili dell’esistenza di un reliquiario. Le sue reliquie riposano a Salonicco, parte nella chiesa di S. Lorenzo e parte nella chiesa di S. Demetrio.

La chiesa, edificata sulle terme, ne incorpora una parte come una cripta, e si narra che nel Medio Evo le reliquie del santo trasudassero un olio profumato e miracoloso. L’originaria basilica macedone, distrutta da un incendio nel 1917 era adornata da preziosi mosaici risalenti al primo millennio, nei quali Demetrio era raffigurato in abiti diaconali, anche se tradizionalmente fu sempre raffigurato come soldato.

Salonicco (Grecia) SAN DEMETRIO DI TESSALONICA, Agios Dimitrios

Patronati e diffusione della devozione

È patrono di Tessalonica, Bucarest, San Demetrio Corone, eparchia di Piana degli Albanesi, Morigerati, soldati, dei crociati (solo per i cattolici). San Demetrio è il patrono di Salonicco che lo celebra il 26 ottobre.

Le Chiese Ortodosse gli hanno conferito l’appellativo di “Megalomartire” e lo commemorano prevalentemente al 26 ottobre. Per avere un’idea della diffusione del suo culto, basti pensare che le chiese ortodosse gli hanno conferito il titolo di Megalomartire.

In Grecia si è soliti festeggiare l’onomastico molto più del compleanno e per tale motivo a Salonicco San Demetrio è una festività molto sentita in quanto, specialmente in questa città, sono molte le persone che si chiamano Demetrio, Dimitri e Demetra.

Significato e origini del nome Demetrio

Demetrio deriva dal nome greco Demetrios, il cui significato è “dedicato a Demetra” o anche “figlio di Demetra”. Deriva dalla dea greca della terra e dell’agricoltura Demetra e quindi devoto, dedicato a Demetra, la madre terra.

CaratteristicaInformazione
OrigineGreca
SignificatoTerra madre
Nome originarioDemetrios
Numero fortunato8
ColoreGiallo
MetalloRame

Il significato del nome è “terra madre”. Deriva dal nome greco Demetrios, il cui significato è “di Demetra”, “dedicato a Demetra” o anche “figlio di Demetra”.

Demetrio è nome di origine greca diffuso soprattutto nel sud, dove la colonizzazione dei Greci era maggiormente presente. Derivazioni moderne Dimitri, Demetrios, Dimitrij, Demis, Demetrius ed altre traduzioni in tutte le lingue, specie greco-ortodosse.

Frasi di buon onomastico Demetrio

Per fare gli auguri a chi festeggia l’onomastico Demetrio, di seguito alcuni idee e suggerimenti per scrivere frasi simpatiche e messaggi divertenti. Grazie alle applicazione di messaggistica istantanea, è possibile scaricare gratis e condividere immagini per l’onomastico, ma anche cartoline, gif animate, foto e video personalizzati.

  • Oggi è un giorno fantastico e il tuo onomastico Demetrio, ti auguro una grande festa perchè il tuo nome si manifesta!
  • Un persona eccezionale come te non poteva che avere un nome originale. Ti auguro una buona giornata in questa importante data.
  • Il tuo nome è raro quanto bello come la nostra amicizia. Brindo ad entrambe le cose augurando di festeggiarle insieme per sempre!
  • Sono le persone belle come te che rendono questo giorno speciale ed impossibile da dimenticare. Ricordarti mi rende sempre felice, auguri Demetrio e buona giornata.
  • Oggi fatti un regalo, sorridi e sii felice, lascia che l’allegria abbia il sopravvento su di te!
  • Oggi non festeggiamo solo il tuo nome ed onomastico Demetrio, ma anche quello che per me significa da quando ti conosco: Amore.
  • Il tuo nome è per il mio cuore una meravigliosa musica, festeggiarlo è un concerto che non posso perdermi mai! Auguri tesoro.

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