Il Santuario della Natività di Maria Vergine, conosciuto anche con l’appellativo di “Madonna del Gazzetto”, sorge in collina in Valle Arroscia, nel comune di Borghetto d’Arroscia.
L’edificio attuale è del 1609 ed è stato benedetto nel 1640 dall’allora parroco di Vessalico. Il santuario custodisce una statua che rappresenta Maria Bambina con Gioacchino ed Anna, opera dello scultore genovese Angelo Marcenaro del 1860.
Origini del santuario
Un tempo sul luogo dove sorge il Santuario, esisteva già nel XVI secolo un piccolo pilone votivo. L’edificio attuale è del 1609 ed è stato benedetto nel 1640 dall’allora parroco di Vessalico.
La presenza del pilone votivo testimonia l’antica devozione mariana legata al luogo, sviluppatasi prima della costruzione dell’edificio oggi identificato come santuario della Natività.
Ampliamenti e decorazione interna
Il santuario fu ampliato tra gli anni 1840 e 1842 sotto la direzione di Gio. Batta Ferrari. Nell’anno successivo fu fatta la decorazione interna.
Gli interventi ottocenteschi modificarono l’edificio originario e completarono l’aspetto degli ambienti interni, rafforzando il carattere solenne del luogo di culto.
La statua di Maria Bambina
Oggetto del culto è la statua che rappresenta Maria Bambina con Gioacchino ed Anna, opera dello scultore genovese Angelo Marcenaro del 1860.
La raffigurazione riunisce Maria Bambina con i suoi genitori, Gioacchino ed Anna, e costituisce il principale elemento devozionale del santuario.

Localizzazione e tutela
Il santuario è situato a Borghetto D'arroscia, in provincia di Imperia, nella regione Liguria. L’accesso è indicato come vialetto privato da via Lucifredi, Borghetto D'arroscia (IM).
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Denominazione | Oratorio della Natività di Maria Vergine |
| Appellativo | Madonna del Gazzetto |
| Comune | Borghetto D'arroscia |
| Provincia | Imperia |
| Regione | Liguria |
| Tipologia | Architettura |
| Ambito culturale | Maestranze Locali |
| Proprietà | Ente religioso cattolico |
| Codice di catalogo nazionale | 0700208596 |
La tutela è affidata alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona. L’ente schedatore è la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria.
La scheda di catalogo è stata compilata nel 1999. La documentazione allegata comprende una copia cartacea della scheda di catalogo, mentre la documentazione grafica comprende un estratto di mappa catastale.
Il santuario nel territorio di Borghetto d’Arroscia
Il Santuario della Natività si inserisce in un territorio caratterizzato dalla presenza di numerosi edifici religiosi, tra cappelle, chiese, oratori e altri santuari.
- Cappella di San Bernardo
- Cappella di Sant'Antonio da Padova
- Cappella di Sant'Antonio
- Cappella di Sant'Apollonia
- Cappella di San Mauro
- Chiesa di San Bernardino da Siena
- Chiesa di San Bernardo Abate
- Chiesa di San Colombano
- Chiesa di San Giovanni Battista
- Chiesa di San Lorenzo
- Chiesa di San Marco
- Chiesa di Sant'Antonio Abate
- Madonna della Neve
- Oratorio della Madonna Assunta
- Oratorio della Madonna della Candelora
- Oratorio della Madonna della Misericordia
- Oratorio della Madonna della Neve
- Oratorio della Presentazione di Maria Vergine al Tempio
- Oratorio dell'Angelo custode
- Oratorio dell'Immacolata Concezione
- Oratorio di Nostra Signora della Neve
- Oratorio di San Giacomo
- Oratorio di San Giovanni Battista
- Oratorio di San Pietro
- Oratorio di San Sebastiano
- Oratorio di Santa Caterina d'Alessandria
- Oratorio di Santa Caterina
- Oratorio di Sant'Antonio
- Santuario dei Santi Cosma e Damiano
- Santuario della Madonna Assunta
La concentrazione di luoghi di culto mostra la ricchezza del patrimonio religioso locale e permette di inserire la visita al santuario in un itinerario più ampio attraverso Borghetto d’Arroscia e la Valle Arroscia.
Distanze da Borghetto d’Arroscia
| Località | Distanza |
|---|---|
| Aquila d'Arroscia | 4.05 km |
| Pieve di Teco | 4.92 km |
| Armo | 6.39 km |
| Alto | 6.47 km |
| Ormea | 13.09 km |
| Montalto Carpasio | 15.65 km |
| Mendatica | 15.74 km |
| Laigueglia | 16.34 km |
| Alassio | 16.39 km |
| Dolcedo | 16.49 km |
Tra i luoghi indicati nelle vicinanze figurano Aquila d'Arroscia, Pieve di Teco, Armo e Alto. Le distanze riportate consentono di collocare il santuario nel contesto geografico della Valle Arroscia e dei territori circostanti.

Elementi di interesse nelle vicinanze
Ad Alto sono indicati San Michele Arcangelo e il Castello dei Conti Cepollini di Alto e Caprauna. A Ormea sono segnalati Chionea e Pizzo d'Ormea.
Verso la costa sono presenti la Antille Beach e Via Roma a Laigueglia, il Lungomare di Alassio, la Passeggiata Dino Grollero, il Molo di Alassio e il Pontile Mario Bestoso.
A Dolcedo è indicato il Parasio di Imperia, mentre a Mendatica è segnalato il Colle San Bernardo di Mendatica.
Un itinerario tra devozione e paesaggio
La posizione collinare del santuario permette di collegare l’interesse per l’architettura religiosa con la conoscenza del paesaggio della Valle Arroscia. La visita può essere affiancata dall’esplorazione degli altri luoghi di culto presenti nel comune di Borghetto d’Arroscia.
Nel territorio è presente anche la Panchina gigante BORGHETTO D'ARROSCIA, un'opera artistica situata nel comune.
Valle Arroscia: Storia e Leggende tra le sue pietre.
Il Santuario della Natività, o Madonna del Gazzetto, conserva così la memoria di una devozione documentata almeno dal XVI secolo, sviluppatasi attorno a un antico pilone votivo e proseguita attraverso la costruzione, l’ampliamento e la decorazione dell’edificio religioso.