Avvocato Paolo Di Furia a Santa Maria Capua Vetere: attività professionale e procedimenti giudiziari

Paolo Di Furia è indicato tra i difensori impegnati in un procedimento penale davanti alla prima sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere e, in un diverso contesto, ha assistito un indagato durante un’udienza relativa a una colluttazione mortale. Il suo nome compare inoltre nell’attività della Camera penale di Santa Maria Capua Vetere e nell’ambito della difesa d’ufficio e del gratuito patrocinio.

Le informazioni disponibili collegano l’avvocato Paolo Di Furia a vicende di diritto penale, sia nel contenzioso giudiziario ordinario sia nelle attività istituzionali dell’avvocatura penale locale.

Paolo Di Furia nel processo sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi

Dinanzi alla prima sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Sergio Enea con a latere Norma Cardullo e Gaia Cuccurullo, il teste dei difensori dell’imputato, gli avvocati Mauro Iodice e Alessandro Barbieri, ha chiarito che, “non solo era realizzabile l’intervento ma per l’assenza di vincoli di qualsiasi tipo e e per le attività amministrative poste in essereil permesso di costruire era legittimo”.

Son le dichiarazioni dell’ingegnere Ferdinando Luminoso, consulente tecnico di parte nell’interesse di Carmine Nocera, rese nel processo sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi, in particolare del boss Michele Zagaria, nella realizzazione dell’opera di via San Carlo a Caserta.

Circostanze poi emerese nel corso del controesame del teste da parte del sostituto procuratore Fabrizio Vanorio. Si torna in aula nel mese di ottobre.

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giovanni Cantelli, Giuseppe Stellato, Enzo Di Vaio, Guido Diana, Michele Di Fraia, Paolo Di Furia, Emilio Martino, Alfonso Quarto, Alessandro Barbieri, Mauro Iodice, Stefano Montone, Giuseppe Ceceri.

La ricostruzione dell’area e del progetto edilizio

Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore Fabrizio Vanorio nel luglio 2007 è stato sottoscritto l'atto di compravendita dell'area dove è sorto il parcheggio tra la società riconducibile ai figli di Sagliocchi ed il proprietario dello spazio verde.

Franco Biondi ne certificò la planimetria presentata asserendo che fosse idonea alla realizzazione dei parcheggi interrati. Nel 2008 vengono apportate dalla società di Sagliocchi delle variazioni tecniche alle tavole grafiche nell'ambito di una istanza finalizzata al rilascio del permesso a costruire e nel 2009 vengono approvate tali variazioni che riguardavano la previsione di due uscite di sicurezza e l'indicazione dei piani interrati suddivisi tra posti a rotazione e box.

Il progetto originario secondo le norme tecniche di attuazione del piano vigente all'epoca doveva prevedere il 70% dei posti liberi a rotazione ed il 30% dei box.

In quello presentato all'Utc di Caserta i posti liberi a rotazione erano presenti solo in un piano e per coprire il criterio normativo del 70% doveva essere impiegato anche il secondo piano interrato dove c'erano i box.

Imputazioni e parti processuali

Sono finiti sotto processo Michele Patrizio Sagliocchi, il boss Michele Zagaria, l’attuale dirigente del Comune di Caserta Francesco Biondi, l’architetto Carmine Domenico Nocera, Gaetano Riccardi nipote di Sagliocchi, Fabio Fontana, Teresa Capaldo, accusati a vario titolo di associazione a delinquere con l'aggravante della agevolazione mafiosa, corruzione, autoriciclaggio, falso ideologico, trasferimento fraudolento di valori.

Il Comune di Caserta si è costituito parte civile rappresentato dall'avvocato Lidia Gallo.

ElementoInformazioni
TribunaleSanta Maria Capua Vetere
SezionePrima sezione
PresidenteSergio Enea
Giudici a latereNorma Cardullo e Gaia Cuccurullo
Area dell’interventoVia San Carlo a Caserta
Consulente tecnico di parteFerdinando Luminoso
Imputazioni contestateAssociazione a delinquere con l'aggravante della agevolazione mafiosa, corruzione, autoriciclaggio, falso ideologico, trasferimento fraudolento di valori

Il ruolo di Paolo Di Furia nella Camera penale

Si è riunita a Roma il giorno 6 e 7 marzo il consiglio nazionale delle camere penali nonché le commissioni consiliari e nello specifico quella relativa alla riforma della codice di procedura penale di cui è coordinatore nazionale il presidente della camera penale L’avvocato Camillo Irace.

Inoltre si è costituita la commissione per la difesa d’ufficio e il gratuito patrocinio ed è stato nominato quale delegato nazionale L’avvocato Paolo di Furia.

Il consiglio nazionale ha incentrato il dibattito su tre punti fondamentali il primo riforma del’’ordinamento giudiziario che vede anche impegnato il prestigioso centro di studi giuridici “ A. Marongiu “ . Il secondo è quello relativo al problema sicurezza con interessanti spunti di cronaca , il terzo riforma delle legge forense e in particolare la specializzazione e formazione del’avvocato penalista.

Dopo l’incontro di Roma il consiglio direttivo della camera penale di santa Maria Capua Vetere è impegnato per la cerimonia di presentazione del direttivo che avverrà il 13 marzo 2009 alle ore 12.00 presso il tribunale.

Nel pomeriggio si sarà la prima lezione per il corso di difensore d’ufficio che quest’anno è coordinata dall’avvocato Massimo Trigari.

L’assistenza durante un’udienza penale

Durante l'udienza, alla presenza dei sostituti Mariangela Condello e Gionata Fiore, l'aiuto cuoco, con a fianco il suo avvocato Paolo Di Furia, ha ribadito di aver litigato con Alagie, che peraltro conosceva perché si erano visti nella comunità Cassiopea di Santa Maria di cui era ospite il 17enne e di cui in passato era stato ospite lo stesso bengalese; questi ha dato conto della colluttazione dicendo di aver preso le forbici ma per difendersi dai pugni di Alagie, e che non aveva alcuna intenzione di uccidere il 17enne gambiano.

In particolare, l'indagato ha aggiunto che il 17enne gli avrebbe tolto dalle mani le forbici impugnandole con la punta rivolta verso sé stesso.

In questo modo, mentre cercava di picchiare Hawlader, il 17enne si sarebbe involontariamente ferito a morte. Versione che non ha convinto il magistrato della Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Il contesto dell’avvocatura a Santa Maria Capua Vetere

Santa Maria Capua Vetere ospita professionisti attivi in diversi settori del diritto, tra cui diritto penale, diritto civile, diritto amministrativo, diritto di famiglia, diritto del lavoro e previdenziale.

Tra i professionisti indicati nell’area risultano avvocati con competenze specifiche in materia penale e patrocinio in Cassazione, oltre a legali impegnati nella tutela dei lavoratori, nei procedimenti disciplinari e nelle controversie amministrative.

Avvocati penalisti e patrocinio in Cassazione

Allo Studio Penale Caracciolo, di cui sono titolare, ci occupiamo di tutto ciò che riguarda la materia del diritto penale. Dal penale familiare al penale patrimoniale.

Nel penale societario ci occupiamo sia di prestare consulenza che di ogni tipo di contenzioso. Predisponiamo modelli organizzativi 231/2001 e li monitoriamo nel tempo.

Ritengo che l’attività più impegnativa ma anche più bella per un avvocato sia quella che si svolge in aula. Per questo serve passione e studio costante.

Avvocato penalista, cassazionista. Consigliere dell'Ordine degli Avvocati. Presidente dell'Associazione Forense "Vox Fori". Da oltre quindici anni tutelo, nei processi penali, gli interessi dei lavoratori infortunati, dei loro familiari e dei sindacati.

Fondatore dello studio professionale "I.L." (Infortuni sul Lavoro), che tutela gli aspetti penali, civilistici e giuslavoristici degli infortuni e dei rapporti lavorativi in generale.

Esperto di procedimenti disciplinari davanti al CDD e CNF.

Ambito amministrativo, urbanistico ed edilizio

Avvocato amministrativista. Mi occupo di assistenza legale in tema di contratti pubblici, urbanistica ed edilizia, concorsi pubblici, pubblico impiego, sanità animale, Enti Locali, SUAP, Procedure espropriative, Interdittive antimafia, accesso agli atti amministrativi, ricorsi in ottemperanza ed in generale delle controversie concernenti il Diritto Amministrativo.

Mi occupo altresì della tutela dei Diritti Umani dinanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Umani.

Altre aree del diritto presenti sul territorio

Il diritto civile comprende anche le procedure esecutive per il recupero crediti, il contenzioso bancario, la gestione delle sofferenze debitorie, il diritto di famiglia e il diritto previdenziale.

Il diritto di famiglia riguarda separazioni, divorzi e questioni patrimoniali, mentre ulteriori aree di assistenza comprendono il diritto condominiale, i diritti reali, le successioni, la responsabilità professionale medica e le controversie in materia di lavoro.

  • diritto penale e penale societario;
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  • diritto previdenziale e pubblico impiego;
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