Agenda pubblica di suor Paola D’Auria: missione, solidarietà e presenza televisiva

Suor Paola D’Auria è stata una religiosa, missionaria e figura pubblica impegnata nell’educazione, nell’assistenza alle persone fragili e nella promozione dell’autonomia femminile. La sua agenda pubblica comprende la partecipazione a programmi televisivi, il racconto della sua esperienza missionaria e la testimonianza legata all’associazione So.Spe., fondata per offrire accoglienza e sostegno a donne, bambini e persone in condizioni di difficoltà.

La sua storia unisce la vocazione religiosa, l’impegno nelle missioni di Timor Est e dell’Indonesia, le responsabilità nell’Istituto FMA e una presenza riconoscibile nel dibattito pubblico su scuola, povertà, migrazioni e solidarietà.

Chi è suor Paola D’Auria

Nasce a Manerbio-Brescia in Italia, il 25 settembre 1952, primogenita di una famiglia molto unita, composta da due sorelle e due fratelli. Dalla famiglia eredita, in particolare, il gusto della preghiera, la forza di fronte a scelte anche audaci, il coraggio di affrontare le difficoltà e le sofferenze: perde, infatti, i genitori ancora giovani, morti a distanza di 5 mesi.

Entra nell’Istituto FMA spinta da un forte ideale missionario e dal desiderio di donare la sua vita agli altri senza risparmiarsi in nulla. Emette la Prima Professione a Nizza Monferrato nel 1974 e nei suoi primi anni di vita religiosa si dedica all’insegnamento assumendo il coordinamento della Scuola Primaria di Bologna “Maria Ausiliatrice”.

È responsabile delle giovani del Periodo di Verifica e Orientamento e per alcuni anni dell’Oratorio Centro-Giovanile. Dopo un periodo di preparazione missionaria a Roma, nel 1988 è inviata nell’Isola di Timor Est per aprirvi la prima missione di FMA, insieme ad altre due sorelle.

L’esperienza missionaria a Timor Est

Inizia per lei un tempo di dedizione missionaria incondizionata, di autentico pionierismo, di notevoli fatiche, affrontate con generosità. Si tratta di iniziare nuove fondazioni.

Nel 1989, sostenuta dalle sorelle della comunità, apre il primo ambulatorio locale “Maria Ausiliatrice” che offre assistenza alla popolazione del paese e dei villaggi circostanti. Con l’aiuto dei Salesiani e dopo aver preso coscienza della poca importanza data alla giovane donna, decidono di dar vita nel 1994 a una Scuola Professionale Triennale, per poter garantire un lavoro e una prospettiva di futuro migliore alle giovani donne.

AnnoImpegno
1988Invio nell’Isola di Timor Est per aprire la prima missione di FMA
1989Apertura del primo ambulatorio locale “Maria Ausiliatrice”
1994Avvio di una Scuola Professionale Triennale per le giovani donne

Nel 1999, Suor Paola è chiamata dall’obbedienza a fondare una nuova presenza in Indonesia nella capitale Jakarta. Dopo aver iniziato nell’agosto del 1999 il suo servizio di animatrice nella nuova comunità, ritorna a fine agosto a Timor Est e questo ritorno la coinvolge “provvidenzialmente” nel conflitto bellico.

Insieme alle sorelle e novizie della comunità di Dili, portano aiuto alla popolazione locale, soprattutto donne e bambini, garantendo soccorsi di prima assistenza. Concluso il conflitto ritorna in Jakarta: questa apertura sognata nel periodo in cui Timor Est era ancora Provincia Indonesiana, apre un periodo nuovo per la Visitatoria recentemente eretta, infatti oggi le FMA si trovano a svolgere la missione in due Nazioni: Timor e Indonesia.

Mappa missioni FMA Timor Indonesia

Formazione, responsabilità e servizio nell’Istituto FMA

Nel 2006 ritorna a Timor Est e collabora con la Superiora di Visitatoria a progettare nuovi orizzonti di futuro per la realtà giovanile di Timor Est -Indonesia. Nel corso di questi anni assume le responsabilità di Direttrice in diverse case, di Responsabile del Centro di Formazione, di Consigliera e Vicaria di Visitatoria.

Nel 2009 succede a Suor Lourdes Pino Capote come Ispettrice dell’Ispettoria “Madre Mazzarello” TIN. Dal 2010 al 2013 ricopre il servizio di Vice-Presidente della Conferenza dei Superiori Maggiori di Timor Est.

Il Capitolo Generale XXIII, le dà il mandato di Consigliera Visitatrice. Alla Madre, che le domanda se accetta, suor Paola risponde: «Per la fiducia posta dal Signore, da Maria Ausiliatrice, da tutte voi in questa povera e piccola Missionaria, dico il mio si. Nell’anno Bicentenario della nascita di Don Bosco, riferendomi in particolare al sogno fatto a 9 anni da Giovannino, quando Gesù gli ha detto: “Io ti darò la Maestra”. Con il suo aiuto, continuerò a spendermi tutta per il Regno di Dio».

Al Capitolo Generale XXIV è eletta per un secondo sessennio.

La presenza pubblica e il programma “Sulla Via di Damasco”

Suor Paola D’Auria - per tutti, semplicemente suor Paola - sarà la protagonista dell’appuntamento con "Sulla Via di Damasco", il programma di approfondimento culturale e religioso di Rai Cultura dedicato al tema del cattolicesimo condotto da Eva Crosetta, in onda domenica 12 aprile alle 7.30 su Rai 3.

Un ritratto intenso e vibrante dedicato a una donna innamorata di Dio, scomparsa lo scorso anno, ma ancora viva nel ricordo collettivo: volto noto di "Quelli che il calcio", tifosa appassionata della Lazio fondatrice e anima instancabile dell’associazione So.Spe.

Accanto a Eva Crosetta, padre Vittorio Trani cappellano del Carcere Regina Coeli, Patrizia D’amico, volontaria, e Gionata Ronconi, responsabile dell’associazione e nipote di suor Paola: voci e memoria di un’eredità umana e spirituale che continua a germogliare.

"Storie missionarie" con Fra Paolo Maria - Sulla via di Damasco

L’associazione So.Spe. e l’accoglienza delle persone fragili

Più di una casa d’accoglienza, la So.Spe è un luogo che respira: qui l’ospitalità diventa vocazione quotidiana e la fragilità si trasforma in possibilità. In scaletta, ampio spazio anche al racconto delle attività dell’associazione, con la testimonianza di amici e volontari che ogni giorno si prendono cura di persone fragili, accompagnandole in percorsi di fiducia e autonomia.

Nel finale del programma Eva Crosetta e Emiliano Fiore raccontano la storia di Fareba. Fuggita dall’Afghanistan e sopravvissuta alla violenza domestica in Italia, Fareba trova alla So.Spe. una seconda possibilità.

Al suo fianco, Suor Paola - per lei una nonna - guida silenziosa di un percorso di rinascita. "Sulla Via di Damasco" è anche online su RaiPlay.

La partecipazione a “DiMartedì”

Suor Paola, ospite con Corrado Augias a DiMartedì, tratta il tema della scuola. Suor Paola, intervistata con Corrado Augias a DiMartedì parla della scuola: "Alla base c'è un patto di alleanza tra genitori e studenti".

La partecipazione al programma si inserisce nella sua presenza pubblica su temi sociali ed educativi, accanto all’impegno maturato nell’insegnamento, nella formazione e nell’accompagnamento delle persone più vulnerabili.

Solidarietà, speranza e amore

In 22 testimonianze il lettore ritroverà il coraggio e la passione di chi ha creduto e tutt’ora crede nel progetto di aiuto e dono di sé al prossimo proprio dell’Associazione So. Spe. fondata dalla vulcanica Suor Paola, anima di tanti progetti di solidarietà e nota per la sua partecipazione a “Quelli che il calcio”.

La So.Spe. è legata a un’idea di solidarietà fondata sull’accoglienza, sull’integrazione, sulla salute e sulla possibilità di ricostruire un percorso di vita. Il suo impegno comprende la cura quotidiana delle persone fragili e l’accompagnamento verso percorsi di fiducia e autonomia.

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