Durante il periodo della Quaresima, ogni domenica alle 17.30, orario canonico della via Crucis, in Cattedrale il rito delle 14 stazioni sarà accompagnato da un canto musicato da Michele De Nigris, lo stesso compositore dell’Inno all’Addolorata.
Quest’anno, invece, i cantori della processione del Venerdì Santo e quelli che fanno parte del coro del Settenario, proveranno nella Cattedrale. Santa Maria della Croce, sede storica dello Zucheta Zù e punto di riferimento della Passione e del Venerdì Santo a Campobasso rimarrà chiusa per lavoro di restauro.

La Via Crucis e i riti della Settimana Santa
Ancora un mese di prove. Cade alta quest’anno la Pasqua ma i preparativi per i riti della settimana Santa sono già partiti. In Cattedrale a Campobasso sono cominciate le prove del coro del Teco Vorrei.
Nella Chiesa della Trinità, come era stato qualche anno fa nel periodo Covid e dopo la scossa di terremoto registrata due anni fa a Ripalimosani. Anche il Settenario, dunque, è programmato sull’altare maggiore della Trinità.
Si comincerà la sera di sabato 5 aprile alle 19 per concludersi il venerdì della settimana successiva, 11 aprile, prima della domenica delle Palme.
La Processione, partirà come di consueto il pomeriggio del 18 aprile, da via Marconi e seguirà il percorso canonico fino al rientro che avverrà in Cattedrale e non a Santa Maria della Croce.
Le quattordici stazioni
Il rito delle 14 stazioni costituisce uno dei momenti centrali della preparazione alla Pasqua. In Cattedrale il percorso della Via Crucis è accompagnato dalla musica, mentre le prove del coro del Teco Vorrei preparano i canti legati alla tradizione del Venerdì Santo e del Settenario.
Quest’anno, durante il periodo della Quaresima, ogni domenica alle 17.30, orario canonico della via Crucis, in Cattedrale il rito delle 14 stazioni sarà accompagnato da un canto musicato da Michele De Nigris, lo stesso compositore dell’Inno all’Addolorata.
Via Crucis: Le 14 Stazioni Guidate con Testo e Sottotitoli
La Cattedrale della Santissima Trinità
Il tempio della SS. Trinità, edificato appena fuori le mura del borgo antico e prospiciente l’antica piazza del mercato, oggi nota come piazza della Prefettura, si trova attualmente nel cuore del moderno centro abitato.
L’edificio originario (di cui oggi non resta alcuna traccia), è stato costruito nei primi anni del XVI sec per volere del mecenate Andrea De Capua, duca di Termoli e signore di Campobasso. La chiesa, appena terminata, divenne sede della Congrega della SS.Trinità, ben presto resa celebre dalle lotte di fazione con la conterranea e più antica confraternita dei Crociati.
Verso la fine del XVII sec la chiesa e la congrega (comprendente le famiglie nobili più importanti della città) divennero un sodalizio economicamente assai potente che declinò nel corso del secolo successivo per tramontare definitivamente quando nel 1805 un terribile terremoto distrusse completamente il tempio e nel 1809 fu soppressa la Congrega per mano dei napoleonici.
La ricostruzione ottocentesca
I lavori di ricostruzione della chiesa furono affidati all’architetto campobassano Bernardino Musenga, (in quel periodo operante anche nella cattedrale di Boiano), il quale la riedificò tra il 1815 e 1829 in stile neoclassico; il nuovo edificio, però, risultò più basso, buio e sproporzionato del precedente, tanto da suscitare critiche aspre e insistenti che portarono l’architetto al suicidio.
Nonostante ciò, nel 1829 la chiesa divenne sede dell’antichissima parrocchia arcipretale di S. M. Maggiore e del capitolo Collegiale, già con sede in S Leonardo. Agli anni 1855-1859 risale il pronao neoclassico.
Per ben due volte la chiesa venne chiusa al culto; nel periodo dell’Unità d’Iitalia per essere adibita a caserma e durante la 1a Guerra mondiale per essere trasformata in ospedale militare.
L’elevazione a cattedrale
Finito il conflitto la chiesa della SS.Trinità fu riaperta ai fedeli e con bolla papale del 29 giugno 1927 fu elevata a cattedrale, avendo deciso la Santa Sede di trasferire la Diocesi da Boiano a Campobasso, (essendo quest’ultima città già da tempo capoluogo e il più importante centro del Molise).
Mons Romita, primo vescovo della nuova diocesi, per adeguare la Chiesa alla nuova funzione di Cattedrale, commissionò imponenti lavori che le fecero acquisire quello splendore e quella maestosità che tutt’ora la caratterizzano.
Tali interventi, eseguiti sull’impianto ottocentesco a tre navate di stile ionico, consistettero nella elevazione della navata centrale con apertura di ampi finestroni, nella realizzazione dell’abside per ingrandire il presbiterio, nella sopraelevazione della cupola sotto cui venne realizzato un bell’altare basilicale con baldacchino.
Gli affreschi vennero realizzati dai pittori campobassani R. Musa e A. Trivisonno, mentre tutte le opere lignee, tra cui l’intero soffitto a cassettoni, il trono, il baldacchino ecc. vennero eseguite dal maestro Bartolomeo Terzano.
Gli interventi del Novecento
Negli anni immediatamente precedenti l’11 febbraio 1973, giorno in cui la diocesi di Boiano-Campobasso è stata elevata ad arcidiocesi con il nuovo nome di Campobasso-Boiano, insieme ad alcuni lavori di adeguamento strutturale, vennero eseguiti il restauro dei pavimenti e delle due cappelle laterali; il soffitto e il cornicione furono arricchiti con decorazioni in oro.
Dal 13 novembre 1976 la Cattedrale è sede metropolitana. Negli anni 1993-1996 è stata adeguata alla riforma liturgica.
Tale intervento è consistito nell’avanzamento verso l’aula della scalinata delimitante il presbiterio e del gruppo altare-baldacchino, in modo da ampliare l’area presbiteriale e garantire un miglior svolgimento della liturgia.
Gli spazi liturgici della Cattedrale
La struttura interna della Cattedrale comprende l’impianto ottocentesco a tre navate di stile ionico, la navata centrale sopraelevata, l’abside e il presbiterio ampliato dagli interventi di adeguamento alla riforma liturgica.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| 1 | altare celebrato |
| 2 | cattedra vescovile |
| 3 | ambone |
| 4 | fonte battesimale |
| 5 | cappella del Santissimo |
Le opere artistiche
Tra le opere presenti figurano l’“Ultima Cena” di A. Trivisonno, “Il primato di Pietro sugli Apostoli” e “Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei vini”, del Trivisonno.
Sono inoltre presenti “la battaglia di Lepanto” e “San Domenico che predica la Crociata del S. Rosario” del Trivisonno, “La pentecoste” di R. Musa e il Crocifisso ligneo dell’artista Giuseppe Petrucci.
| Opera | Autore |
|---|---|
| “Ultima Cena” | A. Trivisonno |
| “Il primato di Pietro sugli Apostoli” | Trivisonno |
| “Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei vini” | Trivisonno |
| “la battaglia di Lepanto” | Trivisonno |
| “San Domenico che predica la Crociata del S. Rosario” | Trivisonno |
| “La pentecoste” | R. Musa |
| Crocifisso ligneo | Giuseppe Petrucci |
Il ruolo della Cattedrale nella tradizione del Venerdì Santo
Santa Maria della Croce, sede storica dello Zucheta Zù e punto di riferimento della Passione e del Venerdì Santo a Campobasso rimarrà chiusa per lavoro di restauro. Quest’anno, invece, i cantori della processione del Venerdì Santo e quelli che fanno parte del coro del Settenario, proveranno nella Cattedrale.
Anche il Settenario, dunque, è programmato sull’altare maggiore della Trinità. Si comincerà la sera di sabato 5 aprile alle 19 per concludersi il venerdì della settimana successiva, 11 aprile, prima della domenica delle Palme.
La Processione, partirà come di consueto il pomeriggio del 18 aprile, da via Marconi e seguirà il percorso canonico fino al rientro che avverrà in Cattedrale e non a Santa Maria della Croce.
Dati storici della Cattedrale
| Periodo o data | Avvenimento |
|---|---|
| Primi anni del XVI sec | Costruzione dell’edificio originario per volere di Andrea De Capua |
| 1805 | Distruzione del tempio a causa di un terribile terremoto |
| 1809 | Soppressione della Congrega per mano dei napoleonici |
| 1815-1829 | Ricostruzione della chiesa in stile neoclassico |
| 1855-1859 | Realizzazione del pronao neoclassico |
| 29 giugno 1927 | Elevazione della chiesa a cattedrale |
| 11 febbraio 1973 | Elevazione della diocesi di Boiano-Campobasso ad arcidiocesi |
| 13 novembre 1976 | La Cattedrale diventa sede metropolitana |
| 1993-1996 | Adeguamento alla riforma liturgica |
Data del rilievo: 2015. FONTE Le Chiese delle Diocesi Italiane - Diocesi di Campobasso - Boiano. DATA DI CREAZIONE 30/9/2010. ULTIMA MODIFICA 30/06/2017.
tags: #via #crucis #cattedrale #campobasso