La Chiesa di San Lorenzo a Solignano è una chiesa parrocchiale situata in via Fondovalle, nel cuore dell’Appennino parmense. L’edificio attuale fu realizzato tra il 1975 e il 1976 su progetto dell’architetto Armido Punghellini ed è stato concepito secondo le nuove direttive della liturgia conciliare.
La costruzione ospita un’aula assembleare a pianta regolare, con una capacità di circa centocinquanta persone, e si sviluppa su tre piani inseriti a ridosso del declivio naturale. La sede parrocchiale fu trasferita nella nuova chiesa edificata a fondovalle nel 1976, mentre l’antica Chiesa di San Lorenzo, collocata nell’area storica del paese, divenne un edificio sussidiario.
Localizzazione e appartenenza ecclesiastica
La Chiesa di San Lorenzo si trova in via Fondovalle, a Solignano, in provincia di Parma. Appartiene alla Regione Ecclesiastica Emilia-Romagna e alla Diocesi di Parma.
La chiesa rientra nella Zona pastorale n. 1 Berceto-Fornovo-Medesano e costituisce la sede della Parrocchia di San Lorenzo. La proprietà è dell’Ente religioso cattolico.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Denominazione | Chiesa di San Lorenzo |
| Tipologia | Chiesa parrocchiale |
| Località | Solignano (PR) |
| Indirizzo | via Fondovalle - Solignano (PR) |
| Regione ecclesiastica | Emilia-Romagna |
| Diocesi | Parma |
| Zona pastorale | n. 1 Berceto-Fornovo-Medesano |
| Parrocchia | San Lorenzo |
| Progettista | Armido Punghellini |
| Costruzione della chiesa attuale | 1975-1976 |
La nuova chiesa parrocchiale di fondovalle
La costruzione è situata a ridosso del declivio a scarpa naturale e si sviluppa su tre piani: quello inferiore comprende le sale per il ministero pastorale, il piano intermedio è destinato ad abitazione ed ufficio del parroco, e quello a quota stradale, è destinato alla chiesa.
I tre piani sono collegati tra di loro da una scala interna e da gradinata esterna. Questa organizzazione integra in un unico complesso gli spazi destinati al culto, alla residenza del parroco e alle attività pastorali della comunità.
Il corpo sinistro della parte superiore è adibito a campanile. La presenza del campanile è quindi direttamente inserita nella composizione della parte alta dell’edificio, in rapporto con l’aula destinata alla celebrazione.

Impianto architettonico e spazi interni
L’edificio presenta pianta rettangolare con abside piatta. L’aula assembleare, progettata secondo i dettami della liturgia conciliare, si presenta a pianta regolare con una capacità per circa centocinquanta persone.
La chiesa è stata progettata in aderenza alle nuove direttive conciliari. Anche il presbiterio rientra nell’intervento strutturale realizzato tra il 1975 e il 1976, in occasione della costruzione dell’intero bene.
Il pavimento è in cotto. La scelta della pavimentazione contribuisce alla definizione dell’ambiente interno e caratterizza la superficie dell’aula liturgica.
Il completamento della canonica e degli spazi pastorali
La realizzazione dell’edificio principale risale al periodo 1975-1976. Il progetto fu affidato all’architetto Armido Punghellini.
Nel 1978 fu completata la canonica. Nel 1980 furono completati i locali per il ministero pastorale.
| Intervento | Periodo |
|---|---|
| Costruzione dell’intero bene | 1975-1976 |
| Completamento della canonica | 1978 |
| Completamento dei locali per il ministero pastorale | 1980 |
Le origini medievali dell’antica Chiesa di San Lorenzo
Le prime testimonianze della Chiesa di San Lorenzo risalgono al 1039, quando l’edificio sacro era situato all’interno del castello di Solignano. La sua storia è quindi legata alle vicende del nucleo fortificato e alla formazione dell’insediamento storico.
Nel corso dei secoli, ha subito diverse ricostruzioni a causa di guerre e dissesti strutturali. Nel 1405, durante un assedio, la chiesa fu danneggiata gravemente e venne ricostruita all’esterno del perimetro castellano tra il 1440 e il 1447.
Lo spostamento fuori dal perimetro del castello segnò una fase importante nella storia dell’edificio, che continuò a svolgere la propria funzione religiosa in una posizione distinta dal complesso fortificato.
La ricostruzione settecentesca
Tra il 1760 e il 1763, l’edificio fu ricostruito in stile neoclassico, assumendo l’aspetto attuale con una pianta a croce greca. La ricostruzione settecentesca definì l’impianto architettonico dell’antica chiesa e introdusse il linguaggio neoclassico che ancora caratterizza la facciata.
La chiesa antica è riconducibile all’ambito culturale del Settecento. La scheda dell’edificio la identifica come chiesa parrocchiale e come opera di architettura localizzata a Solignano, in Emilia-Romagna.

I restauri tra Ottocento e Novecento
Nel XIX secolo, a seguito di un cedimento del terreno, la chiesa fu nuovamente restaurata tra il 1893 e il 1896, mantenendo l’impianto originario. Gli interventi furono quindi condizionati dalla situazione del suolo, senza modificare la struttura generale dell’edificio.
Problemi statici emersi nel 1950 portarono alla demolizione della cupola centrale, che fu sostituita con una volta a padiglione nel 1952. La sostituzione modificò la copertura dello spazio centrale, mantenendo però l’impianto architettonico complessivo.
La nuova sede parrocchiale e l’edificio sussidiario
Con il trasferimento della sede parrocchiale nella nuova chiesa edificata a fondovalle nel 1976, la Chiesa di San Lorenzo divenne un edificio sussidiario. La nuova costruzione assunse così il ruolo di sede parrocchiale, mentre l’edificio storico conservò il proprio valore religioso, storico e architettonico.
La presenza di due edifici dedicati a San Lorenzo documenta la continuità della comunità parrocchiale e il passaggio da una chiesa storica, legata al borgo e al castello, a una costruzione più recente collocata lungo il fondovalle.
Danni del terremoto e restauri dell’antica chiesa
Dopo il terremoto del 2008, che ne causò la chiusura per inagibilità, furono avviati lavori di restauro tra il 2012 e il 2014, culminati con la riapertura ufficiale del luogo di culto.
Il restauro ha restituito alla comunità un luogo di culto e di storia, testimone di secoli di tradizioni e cultura. L’intervento ha permesso di riaprire l’edificio storico dopo la fase di inagibilità provocata dal sisma.
La facciata dell’antica chiesa
La chiesa presenta una facciata a capanna con elementi neoclassici, suddivisa in due parti da un cornicione. La parte inferiore è caratterizzata da quattro lesene con capitelli dorici e un ampio portale d’ingresso sormontato da una bifora ad arco ogivale.
La parte superiore ospita un piccolo oculo centrale ed è coronata da un frontone triangolare. La composizione unisce la geometria della facciata a capanna, l’ordine delle lesene e la conclusione del frontone, mentre l’oculo introduce un’apertura centrale nella parte alta.
Gli interni e il campanile storico
All’interno, il presbiterio custodisce un’importante ancona barocca con una pala d’altare di pregio. Questo elemento costituisce uno dei principali riferimenti artistici dell’edificio storico.
Accanto alla chiesa si erge un’imponente torre campanaria, decorata con elementi classici in armonia con la facciata principale. La torre campanaria completa il profilo del complesso e rafforza il rapporto visivo tra l’edificio religioso e il contesto storico di Solignano.
Valore storico e architettonico
Situata nel cuore dell’Appennino parmense, la Chiesa di San Lorenzo a Solignano rappresenta un importante esempio di architettura religiosa, con una storia che affonda le radici nel Medioevo.
La chiesa storica riunisce testimonianze di epoche diverse: le origini medievali legate al castello, la ricostruzione quattrocentesca all’esterno del perimetro castellano, l’impianto neoclassico del Settecento, i restauri ottocenteschi, gli interventi statici del Novecento e il recupero successivo al terremoto del 2008.
La nuova chiesa parrocchiale di fondovalle appartiene invece all’architettura religiosa contemporanea e risponde alle esigenze di una comunità riunita in un’aula assembleare progettata secondo i dettami della liturgia conciliare.
Dati catalografici dell’antica chiesa
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Oggetto | chiesa-parrocchiale |
| Ambito culturale | Settecento |
| Localizzazione | Solignano (PR) - Emilia Romagna, ITALIA |
| Tipologia scheda | Architettura |
| Condizione giuridica | proprietà Ente religioso cattolico |
| Codice di catalogo nazionale | 0800244302 |
| Data di compilazione | 1993 |
L’ente competente per la tutela è la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Parma e Piacenza. L’ente schedatore è la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Parma e Piacenza.
La scheda è corredata dalla licenza metadati CC-BY 4.0. La data ultima di modifica indicata è 30/05/2018, mentre la data di creazione è 9/9/2010.
Il rapporto con il territorio di Solignano
La Chiesa di San Lorenzo rappresenta una tappa fondamentale per chi vuole scoprire il patrimonio storico e artistico della provincia di Parma. Il complesso si inserisce in un territorio nel quale sono presenti altri luoghi di interesse storico, religioso e architettonico.
Tra i luoghi vicini sono indicati la Pieve romanica di Rubbiano, il borgo di Solignano, la Chiesa parrocchiale di Prelerma e il Castello di Pietramogolana a Berceto.
- Pieve romanica di Rubbiano, Solignano, Parma.
- Borgo di Solignano, Solignano, Parma.
- Chiesa parrocchiale di Prelerma, Solignano, Parma.
- Castello di Pietramogolana, Berceto, Parma.
Il complesso di San Lorenzo consente di leggere, attraverso due edifici distinti, l’evoluzione dell’architettura religiosa locale: dalla chiesa storica di impianto neoclassico, con la facciata a capanna, l’ancona barocca e la torre campanaria, alla nuova chiesa parrocchiale costruita a fondovalle, con aula assembleare, abside piatta e spazi organizzati su tre piani.